mercoledì 31 dicembre 2008

La Mora in:"Fine d'anno,tempo di bilanci e bilance..."


Anno bisesto anno funesto.

Devo dire che non è stato proprio funesto ma certamente un grandissimo trita coglioni,quest'anno quasi passato(ssssh che i colpi di coda finali sono sempre i peggiori!)

Mi accingo a fare un bilancio partendo proprio dalla bilancia appena frequentata a piedi nudi(mi sono tolta anche lo smalto dalle unghie per pesare un pò meno)ma il giudizio è impietoso ed ingiustificabile:dieci chili in più dello scorso anno,così,come piace a me:tondi tondi.
E questo è male perchè mi aspettano altri tre mesi di pancione,fame,ritenzione idrica,prolattina,seni gonfi e straripanti(stasera punterò su una generosissima scollatura cercando di sviare gli sguardi dal culo),bimbo che cresce e dilata la pelle della mia pancia(speriamo regga all'urto anche stavolta,senza strapparsi in smagliature chilometriche autostradali),immobilità fisica(ho il fiatone anche se rifaccio il letto ed inoltre percepisco sempre come una mandria di cavalli che mi prendono a zoccolate la fascia lombo-sacrale senza sosta alcuna.)
Rispetto all'anno scorso poi sono cambiate tante altre cose oltre ai pannicoli adiposi:ho conosciuto la panca inclinata per gli addominali,gli spogliatoi sudati della palestra,(con particolare attenzione per quelli dei bambini),ascoltato alcune canzoni bellissime,sperimentato la bicicletta al parco ed i suoi calzoncini salva-osso-sacro,incontrato un padre magrissimo e stanco di vivere,cucinato lo strudel con le mele,lasciato Marco e poi ritrovato in un amore che neanche lui conosceva e dal quale tenta di fuggire ancora oggi,vomitato per tre mesi abbondanti,lasciato un perizoma in un armadietto dopo averci sudato dentro,aver camminato sulla sabbia di Lavinio con le dita curate ed i capelli raccolti,letto una trentina di libri,avuto grande paura di perdere il piccolo nella mia pancia,accompagnato Giac a scuola per la prima volta,litigato furiosamente con il mio capo-femmina,aver capito che l'amicizia è una cosa troppo rara e lontana dalle promesse vane tipo "dai vediamoci,ti chiamerò presto,ho tanta voglia di vederti",ho smesso di lavorare e ripreso ad occuparmi della nostra micro casetta,ho incartato i regali di Natale per le persone che amo,con la solita totale incapacità oculo-manuale,ho ascoltato i concerti estivi nella piazzetta del paese con la felpa sulle spalle e Giac mezzo addormentato nel passeggino,preparato mille panzanelle con il basilico.

Stasera grande nottata di festeggiamenti a casa tua (si è riaccesa la caldaia?)sto preparando dei giochi simpaticissimi(una volta ero famosa come animatrice,mi chiamavano appositamente per questo scopo!)ed un ottimo cotechino con le lenticchie(per tua somma gioia)più torte salate varie,quiche lorraine,tartataine(sono certa che non si scriva così figurati quanto sarò brava a cucinarla).

A te di francese restano da preparare solo i voul au vent...

A dopo(mettimi oh happy days)e ricchi premi e cotillon per tutti!

Quello in foto è il nostro albero-presepe!vi piace?



lunedì 29 dicembre 2008

Natale al fulmicotone


Si si,lo so..non è accaduto nulla che giustifichi l'uso di tale aggettivo..ma trattasi di una delle mie parole preferite,quindi la uso un pò a mò di basilico (badate non prezzemolo,che io son dell'altro partito!)..Beh,proseguiamo,Natale rapido,indolore,piacevole,famiglioso.
I giorni prima avevano arrecato alla mia persona,soventi e tremebonde ore di reale stanchezza..ma poi il 24,come un razzo al fulmicotone (per l'appunto),mi ripresi per vivermi questo giorno che mi allieta la vita.
Eh già,sono un raro esemplare di mammis-felicium-natalitie, cioè lo adoro,anche più dei miei figli.Datemi torto,se poi vi capita di dover travestire vostro padre visibilmente brillo,che in preda al colpo dell'ultimo momento,si ergeva a Babbo Natale sorprendendo tutti,e lo si truccava di rosso e bianco in viso per camuffarlo (visto che i miei figli volgono al servizio militare,la paura era nitida che potessero riconoscere il loro nonno ubriaco dietro una barba candida).
O chi ti ripaga di mezz'ora di discussione fra te tua madre e tua sorella su un argomento che ognuna aveva scelto a piacer suo,credendo di stare parlando della stessa cosa..Stranamente non capendosi,del tipo : "chi? io?ma sei matta,me lo ricorderei!L'ho messa sotto al letto!" "sotto al letto?no,ma papà l'ha buttata!" "L'hai buttata?ma se io l'ho vista a casa di giorgia!" E via cosi discorrendo sul tema..
La notte del 24 me la sono fatta sveglia seduta col culone sul tappeto arancio,davanti a una tisaniera,a chiaccherare con meraviglioso amico sopraggiunto alle due e mezza per tristezza incipiente.Alle sette e mezza del mattino,ho gettato la spugna,raccolto da terra il mio osso sacro visibilmente compromesso,le dita dei miei piedi tremendamente ghiacciate e mi sono buttata a letto per quella oretta e mezza di buon sonno.
La mattina,dopo aver consegnato i figli a padre uno e padre due,io e Doc ce ne siamo andati a casa di mammà per un leggero pranzo natalizio (eh si,da noi non si usa morire di cibo alle feste),dopo ore di chiacchere e sopraggiungimento del prode Tommaso da Canterville,sempre mio padre,brillo come la sera prima,non potendo vestirsi più da Babbo Babbone ha pensato bene di raccontarci il simpatico aneddoto di quando si cucì un paio di mutande con le carte da gioco (specificando l'ubicazione dell'asso di bastoni) e (aneddoto antecedente:mia madre gioca a carte speso e volentieri),sbucò davanti a mia madre dicendole: "Giochiamo?"

Va bè,queste e altre storie su "Natale in casa Sorelle"..

A breve le appendici!!

Lenticchie pè tutti!!!

domenica 21 dicembre 2008

La Mora in:"Mistero Listeria"







Dormivo da circa un quarto d'ora nel mio letto con cuscino-ciambella,con tanto di bavetta post-prandiale sdraiata sulla mia guancia,quando la voce del dottore del laboratorio analisi dal quale mi reco per effettuare i prelievi di routine gravidica,mi intima dentro al mio cellulare,di raggiungerlo subito perchè risulto positiva agli anticorpi anti-listeria.



Una specie di mancamento,cazzo la listeria è pericolosissima,ma come diavolo me la sono beccata,sto tanto attenta,merda il bambino rischia grosso,oddio ora che faccio,i muscoli delle gambe come pietre o massi abruzzesi,mi gira la testa,un nodo alla pancia,forse quell'insalata a cena dai miei amici,o quel salmone affumicato,d'altronde è crudo,mi sarò lavata le mani quel giorno che ho toccato il cane prima di pranzo...



In questo stato pietoso raggiungo,grazie a Santina che mi preleva sotto alla pioggia davanti casa mia,il laboratorio analisi ormai deserto,sorrido al dottore come per uno spasmo riflesso,gli dico:"ci ho messo trenta secondi visto?" lui sorride appena,dice :"visto visto..."amaro come il fiele,mi scopre il braccio,succhia il mio sangue tremulo e nega che ci possa essere stato un errore,quando lo supplico di dirmi se c'è la possibilità che sia avvenuto uno sbaglio qualunque.



"Abbiamo già ripetuto le analisi per ben due volte,non ci possono essere errori,i valori poi sono altissimi deve averla contratta da almeno due mesi,comunque dobbiamo ripetere l'esame lo stesso."



Prelevato il mio scuro liquido vischioso,mi lascio andare ad un pianto incontrollato anche se silenzioso,e lui,allarga le braccia dicendo:"ma io la conosco,sembrava tanto forte ed ora fa così,ma su cerchi di stare tranquilla,non faccia così..."



"Ah già,cavolo,è vero,d'altronde mi sta solo dicendo che ho una malattia infettiva grave che porta a sole tre conseguenze chiare:morte intrauterina del feto,setticemia e morte della madre,o al meglio danni neurologici per il nascituro,ed io,pensi un pò che imbecille,mi metto a piangere!stupida io,ansiosa infantile,piango e mi agito,ma ti pare?"



Seguono tre lunghissimi giorni nei quali non riesco a prendere sonno neanche per un minuto,mi imbottiscono di antibiotici-bomba,sfratto mio padre e mia madre dal lettone(ma soprattutto mio padre che tanto la genitrice femmina non riesce a dormire proprio come me,mentre gli uomini russano della grossa),cerco di percepire i movimenti del bimbo("se non lo sente muovere o se le sale la febbre anche solo di un decimo,corra al pronto soccorso mi raccomando")continuo a ripetermi che mi sento bene e sento il piccolo perfettamente,poi ancora mi dico che non sto aspettando una diagnosi,in realtà me la hanno già data una sentenza,perciò...



Il mio ginecologo mi invia al reparto infettivologico del Gemelli,("dobbiamo salire di un livello non possiamo più occuparcene noi,vista la gravità della cosa")verso il quale ci stiamo recando con la mia mamma,la mattina di mercoledì intorno alle undici(contemporaneamente sono in contatto con le mamme dell'asilo di Momo che mi aspettano per fare i regali alle maestre al giardino del tè),quando la voce baritonale del dottore analista raggiunge di nuovo le mie orecchie,ora accese e bollenti,dicendomi in un soffio contrito:"signora è stato un errore,le analisi sono completamente negative,lei ed il bambino state benissimo,abbiamo ricontrollato quattro volte,non sò come farmi perdonare..."bhè a dire il vero io un'ideuzza ce l'avrei...






Io e mamma abbiamo mangiato dentro al sole nella piazza del rione Monti dopo aver comprato una valanga di incensi e tisane profumate,Giacomo ha fatto una recita bellissima vestito da fiocco di neve,Marco si è travestito da Babbo Natale ed ha consegnato i regali ai bambini ed alle maestre,ed io ho applaudito,seduta in mezzo agli altri genitori,nel salone dell'asilo addobbato a festa.



Tanti auguri di Buon Natale a tutti quanti...anticorpi anti-listeria...assenti!









lunedì 15 dicembre 2008

La Mora in:"Speriamo che sia femmina..."





Giornate uggiose,pigre e grasse come tordi ripieni,a giocare con Giac sul lettone,ecco riportate qui sotto le conversazioni ludiche condite da suoni terribili emessi dal piccoletto del tipo:" pam pam pam,sbrasch,stomp,iatà,bum bum,spem,ghrrrr,tsssh,aaaaa,ddrrsssc!"e co.






Il filiforme figliolo che mi ritrovo,sabato pomeriggio ad esempio, mi saltava addosso urlando cose del genere:




-Mamma sei Morita non c'è più niente da fare!"






_Attenta ci sono i marceri(arceri),guarda ho ucciso un marcero(singolare-arcere)






-Mamma abbassa la testa che scoppio i dardi, sono balestriero(verbo:scoccare i dardi,sostantivo: balestriere)






-Non ti preoccupare mammina ti difenderò io con il mio smudo malattico(scudo galattico)






-Io non ho paura,vedrai li fronterò tutti questi alieni coccodrilli(verbo: affrontare)






-non c'è scampo,dobbiamo combattare(verbo:combattere,e poi: ma chi gli ha insegnato una roba tipo "non c'è scampo"?)






-Ecco sparo co laggio lasel!(temibile raggio laser)






-Mamma proteggiti con la mia pelle cadda cadda,nacconditi(la mia pelle calda calda,nasconditi)






-Adesso ti guarisco io con la pobbere pelata e morbida(polvere pelata e morbida?)






-Ho perso perchè ho sceso dal letto attraente(?)






-Io sono Tai lug e kuffùpanda insieme,skadush,muori subito che ti sveglio dopo co dito!(Tai-Lung.Kung-fu panda ed altri deliri...)






-Allenditi mallana!(arrenditi marrana)






Insomma fra pugni,spade galattiche,mosse di kung fu,calci sui denti,spari e grugniti di ogni genere,passiamo le nostre ore assieme,madre e figlio,in somma allegria...insomma.



Sabato,mentre sceglievo il vestitino francese per la bambina della mia cara amica Arianna(appena partorito fresca fresca),ho avuto un moto di nostalgia per i capelli fini e lunghi, per le romantiche mollettine da applicarvi sopra,per i giochi silenziosi e calmi con tazzine,pentoline e bamboline,per la tranquilla visione di Biancaneve...



E poi,come un lampo,mi è venuto in mente quando saranno in due a lanciarsi contro di me,armati di smudi malattici,forniti di laggi lasel,urlanti skadush...mi sono davvero sentita un pò... morita.






Che strani regali abbiamo preso quest'anno,un vero Natale di austerity,ma l'importante è stare core a core.



No?



Baci di cannella e pepe















venerdì 12 dicembre 2008

La bionda in "o' scemo"


Buonanotte notterella,cibernauti esauriti,
dopo aver appreso che nella tombola dotata di smorfia,il 23,non risulta essere il tantoamato "bucio de culo" bensì semplicemente "o' scemo" mi sono sentita nel bisogno di venire qui e sfogarmi con voi.
Eccomi,oggi giornata strana,dopo un pò di tempo,ho ripreso il famoso "sfigauto" che porta fino a casa di mamma&papà,dopo aver cambiato almeno tre volte i pantaloni perchè ad ogni passo nella glu glu sommersa Roma,mi ritrovavo con le zampe d'elefante inzuppate come un gentilino nel tè delle cinque.Ora ho tutti i termosifoni infestati da pantaloni con le gambe marron fangaccia e a cena da mamma ci sono andata in tuta!
Oggi prima ricognizione regalifera,si sono intravisti due soldini due,quindi almeno l'umore di girare mi era venuto.
Quest'anno Natale recessivo,ma pur sempre Natale per la peppina e noi,ci siamo regalati una tombola,che non possedevo dall'86 su per giù e che quest'anno sembra essere tornata in voga in casa.
Mio figlio grande vive già da due settimane l'ansia da prestazione del pre esibizione,la recita a scuola,ogni anno è il suo pensiero più grande "cosa farò,quante parti avrò,ce la farò" e tutte le cose in "ò" che vi vengono alla mente.
Mia figlia invece,da brava donna consumista,non vede l'ora che arrivi il suo sanbernardo che cammina,mangia l'osso,fa le feste ma fortunatamente non piscia e non caga.Se glielo porterà Babbo in persona o il postino poco le importa.

Sono uscita dal breve tunnel dello pseudo-crollo nervoso,mi sono fatta prendere dai malipensieri legati al lavoro e ai soldi,un paio di giorni di cupa mestezza e poi,ualà,come nuova..Eh,son forte io..eh già!

Estratto conto dei dolori di questo mese abbastanza proficuo.In dirittura d'arrivo la tiroide-story e la celiachia-mania..teniamo le manine giunte e preghiamo la Santa Lucia che ci capisca qualche cosa nel garbuglio indistricabile delle mie sintomatologie irrecuperabili.

Giornate di sfornamento biscotti a livelli della Bistefani,cotti e mangiati.Ma mangiati proprio tutti tutti..per la miseria..c'è tipo qualcosa che si muove,sotto le mie chiappe che mi da a intendere che forse basta biscotti..

polvere di zenzero pè tutti,remembering Piazza Fontana!

giovedì 11 dicembre 2008

La Mora in:"Tuoni,fulmini,saette..."


Nottata languida passata ad ascoltare il maremoto che imperversava fuori dalla mia finestra di legno claudicante.

Mi piace il temporale,amo ascoltarlo in ogni sua sfumatura e coprire le spalle di Momo con il pigiamino blu.

Adesso,tutto grigio intorno a me,le lucine del nostro Natale tremano un pò nell'aria odorosa di minestrone,il vapore si condensa sui vetri e per un attimo mi sembra che fuori stia nevicando.

Ma Alessandro Di Pietro a chi è parente?

No perchè non è possibile che si trovi alla conduzione di un programma(anche se si tratta di Occhio alla spesa)non riesce a produrre una frase di senso compiuto,ha l'umorismo di uno stoccafisso appeso ad un gancio,il colorito delle Bratz,i vestiti terribili.

Stanno tutta la mattina a canticchiare "tonno tonno sempre tonno" con il motivetto di "soldi soldi sempre soldi..."ed ogni giorno cambiano solo il soggetto alimentare,domani sarà "fagioli fagioli" ieri era "sogliola sogliola.

Poi fanno questi tecnologicissimi interventi dai mercati italiani con i videocellulari,dove gli inviati si muovono a scatti e parlano come E.T telefono casa uralando i prezzi del dato alimento a Bari,Bologna,Roma ecc.

Il pubblico reagisce ai prezzi con disgusto o giubilo,ma la cosa ha così poco senso da far ridere:il prezzo del tonno ad esempio a Roma dipende da 1550 cose:che tipo di tonno è,dove lo acquisti,la marca e tanto altro.

Nonostante Di Pietro cerchi di sfastidiarmi con i suoi baffetti mefitici,io passo la mano sul mio pancino,ascolto le acrobazie del microfunambolo bulgaro che abita in me,mi preparo ad ingurgitare minestrone scondito fino a morirne(basta devo mettermi subito a dieta,ora!)e penso a Giac che sta provando la sua particina nella sua prima recita di Natale(meglio che quel giorno non metta il rimmel,peccato sprecarlo).

Buoni i tuoi biscotti natalizi della recessione,i miei erano un pò troppo bassi lunedi...

Baci con le campanelle...ma tu hai mai fatto bum bum sul pavimento?eh non ce stanno storie...

venerdì 5 dicembre 2008

La Mora in"il ponte dell'Immacolata Concezione"




E' iniziato uno dei fine settimana che più amo durante l'anno,il fine settimana degli addobbi e delle canzoni tipo uivuisciuemerricrismas anaappiniuiar,adeste fidelis,bianco natal pargol divin.


Io adoro il Natale, pertanto mi appresto a scendere in cantina ed a riempire la casa di piccoli accorgimenti natalizi,spandendo tutt'intorno un retrogusto di muffa proveniente da scatoloni,capanne,re magi e festoni.


Fatta due ore fa,l'ecografia morfologica,il nuovo pupone pare stare bene,soltanto ha le misure di un giocatore di rugby(ma con chi l'ho concepito?)pesa già 800 grammi circa ed è altissimo(peso-altezza oltre il novantesimo percentile!)pertanto ho deciso di prenotare un carroattrezzi all'Anas per aiutarmi nelle operazioni di fuoriuscita.


Siccome però, la data presunta del parto è il primo Aprile,spero che farlo nascere sarà uno scherzo!


Volevo porre i seguenti quesiti ai nostri lettori,premetto che si tratta di dubbi esistenziali fondamentali:"ma dove vanno a finire i tappi dei contenitori di plastica per alimenti?"


Non trovo mai il coperchio corrispondente al suo contenitorino maledetto.


Ed ancora"perchè i calzini si spaiano sempre e finisco nel profondo oblio universale delle nostre semplici vite?"


Ho messo a lievitare una bella palla di pasta per pizza,aspetto che cresca per stenderla,condirla e festeggiare il nuovo bimbo che verrà,(metafora sublime fra il lievitare nel forno ed il lievitare al caldo del mio panciotto liscio).


All'ospedale,in sala d'attesa con me c'era una signora che ha detto,dover effettuare ecografia stravaginale a causa di un utero estroverso!e non si trattava certo di una strafiga!


Grazie a mamma che mi ha accompagnata anche stavolta e rifornita di mitico e profumato olio della sabina,ci condirò magistralmente la pizza!


Buona preparazione di alberi e presepi,fateli con amore.


Tu hai iniziato sorè,o aspetti i tuoi piccoli?


La bionda in "Parla con lui"


Un ventosissimo buondì a tutti i calorosi ascoltatori,meditiamo.
Meditiamo.
Ieri sera,tornata alle undici dalla riunione strillosa e fumosa,ho scaraventato un pò di insalatina in una ciotola,aperto una scatola di fagioli borlotti e schiaffandoceli dentro,penso alle intolleranze alimentari,seguite per due mesi: "Uccidetemi pure,cari fagioli,ma io ora vi ingoierò!".
Mi getto sul divano,mangio e accendo la tv,per un pò di compagnia.Sono sola come un cagnolino,Doc lavora,i figlioli sono dal papà.
In tv non c'è niente.Fra una fogliolina di songino e un borlotto,faccio zapping.Vedo Serena.Serena Dandini.Mi fermo.
Quello accanto a lei..ma..quello seduto sul suo divano è..Richard.Richard Gere.
Il buddhista più affascinante dopo il Dalai Lama.
E la guardo.Guardo lei.Ha la mano destra poggiata sotto il mento,gli occhi fissati e una lascivia che comprendo perfettamente.
Mi fa sorridere.Lui parla,e lei,a pochi centimetri,magari pensa "Cristo,sono seduta sul divano con Richard Gere,quello che con le rose in bocca,senza pungersi,abbassa una scala antincendio con il manico dell'ombrello per andare a baciare Julia Roberts.Cristo,sta parlando proprio con me,risponde alle mie domande.Fammi reggere la faccia altrimenti mi cade la mascella"

Abbiamo meditato su questo.

lunedì 1 dicembre 2008

La Mora in:"Un caldo abbraccio"




Cara sorella e gentilissimi lettori,ho avuto in regalo una cosa stupenda:un cuscino salsiccione,tipo un enorme ciambella ripiena di granaglia soffice e naturale che si adatta perfettamente ad ogni mia curva fisiologica e non,sostiene la mia panciotta,la nuca,i lombi,le spalle,tutte cose insomma,mi ci accoccolo come fra le braccia di un uomo gigante e mi avvolge tutta,tenendomi stretta tutta la notte,(in più non russa e non tira calci).


Servirà per tutta la gravidanza e poi,stretto intorno alla mia vita,mi aiuterà per l'allattamento sostenendo il piccolo,anche se dubito che potrò allattare il nuovo pargolo,paciosamente sdraiata sul sofà con tanto di ciambella comodona,immagino invece,per lo più scene tipo,tette che fuoriescono nei luoghi più impensati,fra un impegno e l'altro,nei ritagli di tempo fra una colazione con Momo,un pranzo da preparare,una febbre da far scendere,una terapia ed un certificato da ritirare.


Questi bambini si ammalano troppo per i miei gusti,quando poi sono in due,immagino che la faccenda peggiori notevolmente,tutto si raddoppia:vomiti,muchi,diarree,starnuti,ecco perchè si chiamano mocciosi questi mostriciattoli alieni.


Pessimismo cosmico il mio?No,lucida analisi della realtà credo.


Ieri mi si è intorcinato lo stomaco vedendo Report,tutte cose che già sapevo od immaginavo,ma averne le prove è stato terribile:bambini come i nostri, viventi in piccole città per di più,che presentano nelle urine ben sei o sette pesticidi contemporaneamente,cibi cancerogeni,concie avvelenate su mais,miele e granoturco.


Mi è venuta una rabbia,una tristezza,davanti agli implacabili interessi di mercato,multinazionali che pagano ricercatori fasulli e corrotti fino al midollo per dimostarre che certe sostanze neuro-tossiche,non nuociono a nessuno.


Non si fermano davanti a niente,inceneritori a 500 metri dai giardinetti privati abitati da esseri umani,gassificatori senza certificazione,discariche a cielo aperto...


Sto pensando seriamente di aderire ai G.A.S non per avvelenarmi,ma per ricevere la spesa biologica di stagione-senza-sprechi-direttamente-dai-campi,non credo sia la soluzione per ogni cosa,ma intanto la smettiamo di ingoiare tutta sta merda,magari si riesce quanto meno a ridurre il danno,che ne dici,lo fai con me?Pensa che è dimostrato si risparmi addirittura fra il 30 ed il 40 per cento per l'ortofrutta in genere.


Anche sabato sera non è che il mio umore fosse migliore,dopo otto giorni di reclusione totale,senza neanche uscire a gettare la spazzatura,Giaco e Marco si sono addormentati alle nove di sera ed io sono rimasta sola,a scrivere certi pensieri di puro smarrimento esistenziale,domande adolescenziali sul destino e sulla fine di ogni Uomo.


Ne condividerò con voi uno stralcio,non me ne abbiate troppo a male:


"Verso quale nulla scivolerà la mia vita,che fine faranno le mie voglie ingoiate,le mie vibrazioni più sottili,i sapori che ho preparato,le risate che ho riso,i figli che avrò partorito,le strade che avrò percorso,le sensazioni proprio sotto alla mia pelle,i battiti e le spinte dentro alle mie vene?


Perdermi anche ora che sento tutti i suoi calci dentro al mio ombelico pallido,adesso che ingoio saliva di menta e sento il mio stesso profumo sul maglione da casa,ora che intravedo la punta dei miei piedi,il buio immobile fuori,le luci di casa nostra,la candela sbilenca sul mobile vecchio,una leggera voglia di pandoro scaldato sul termosifone di ghisa come quando ero bambina,adesso che vivo malinconia lucida,ma non sono alla deriva,adesso che ho fretta di andare e bisogno di rimanere,stanotte in cui mi sento profondamente sola eppure abitata dalla vita,pulsante,calda,grassa,più viva che mai.


Che fine faranno i miei giorni e le mie colazioni gustose e rituali,l'aria respirata e le musiche godute con gli occhi chiusi,le feste di compleanno e le notti a dormire con la radio accesa,le valigie preparate velocemente ed i dolori spolpati e buttati via uno dopo l'altro.


E dove sono finite le ore passate sui banchi e la polvere dei gessi,le anestesie che mi hanno addormentato,le merende nella cartella e l'odore dell'astuccio.


Dove è ora il tempo di non avere tempo,le cose che non ho chiesto,le persone che ho dimenticato e tutti mazzi di chiavi che hanno aperto qualcosa di mio.


Dove si trova l'ascensore di legno scuro con la monetina,e le gonne a fiori di mamma,i suoi occhialoni tartarugati e quel bambino che è morto nella mia pancia senza farmi troppo male,i soldi che avevo in banca,e le pagine di quei diari gonfi,le unghie limate e quegli abitini eleganti,i trucchi per i miei occhi blu ed il sapone per la mia pelle.


Sparire da qui,essere cancellati in un tempo ridicolo,lasciare un buco,una voragione di vuoto ed assenza.


La mia sedia vuota tutti insieme a tavola,la forma del mio corpo accennata sul materasso polveroso che lentamente si modifica e si allenta,l'ultima camicia che ho stirato,e le parole che ho detto senza pensarci troppo.


Ognuno di noi,quel bisogno di appartenere,di cercare,di ritrovarsi ed assomigliarsi,di essere per qualcuno.


Tutti noi la stessa forza,la medesima fragilità,lo stesso bisogno di pace,paura del terrore.


Dove mai scivolerò improvvisamente senza più parole per dire?"




Ciao a tutti,vado a preparare il sugo per i ravioli,che viene a cena Mariano insieme a Marco,arriveranno zuppi e stanchi dall'ennesima giornata di lavoro lunghissima e faticosa,servirò loro la cena calda ed una fetta di torta al limone appena sfornata,ma prima li abbraccerò,chi più chi meno...

venerdì 28 novembre 2008

La bionda in "Diciamocelo"


Per l'appunto,diciamocelo che ho un sonno inequivocabile e imperituro da un paio di giorni,diciamocelo che abbisognerei di un bagno modello cartavetrata,nonchè di shampoo e depilazioni tipo spedizione punitiva,diciamocelo che il tempo è uno schifo e io sono tornata paurosa di malattie sconosciute,di cui mi ammalo prevalentemente fra le undici e l'una di notte,diciamocelo che ho fame e i miei prodotti senza-tutto-ciò-che-è-commestibile non sono più in casa,diciamocelo che ho l'umore salterino e sono in malattia con l'ansia da controllo Inps,che dovrò fare vertenza al mio snob-lavoro e mi prenderei a picconate l'alluce pur di non doverci nemmeno pensare,che sono pericolosamente povera e ho gli occhiali sporchissimi,che avrei bisogno di una scientigrafia alla tiroide,diciamocelo che,con il brain training ho scoperto che il mio cervello ha un'età cerebrale di 70 anni,e ciò non giova di certo all'autostima della stessa ragazza che abbisogava di cure estetiche della massima urgenza,diciamoci tutto questo,sorellona serena come una vacca sacra a Katmandu,ma diciamoci anche che..


Devo concludere,cara sorella,
per farti capire l'entità del mio disagio,vorrei parlarti di un sogno,fatto poche ore fa.Un sogno di cui mi vergogno,e che mi fa riflettere.Molto.
Ho sognato,di sedere a un tavolino di un bar,dove c'erano, un ragazzo simpaticissimo (aggiungo mulatto,solamente perchè è utile nel farsi il quadro della situazione)e..
e... Gianni Alemanno.
Silent in studio please.
Già lo so,lo so da me.
Ma il peggio,sorella comprendimi,è che si rideva tutti e tre insieme,si facevano battute,c'era una bell'aria scanzonata.

Mi sono svegliata turbata,molto più di come mi ero addormentata ieri notte,in preda a formicolii di braccia e piedi,convinta di avere chissàcosa e che oltretutto fosse incurabile.
Anche l'aver sognato Alemanno ridere con me,lo considero GRAVE.Gravissimo.

Qualcuno mi aiuti,E' un periodo difficile.

Oggi è un venerdi sacrosanto,che vi protegga tutti la luce di un sole polinesiano.Io,mi raggomitolo nei miei mal di pancia.

giovedì 27 novembre 2008

La Mora in "una serata effervescente..."




Ieri,finalmente,noi amiche ci siamo riunite,tutte femmine e chiassose nella mia casetta odorosa e piena di candele arancioni accese.


Unico esponente maschio,compresi i piccoli,il mio bambino spettinato e tossente.


E' una settimana che siamo chiusi in casa nel tentativo di spurgare polmoncini,bronchi e naso,ho tanto bisogno di aria,pensa sorellona,che avrei addirittura voglia di correre nel parco,correre e correre con i capelli al vento e la pancia in fuori.


E' stato un bel ritrovarsi tutte insieme,troppo breve e confusionario per i miei gusti,ma ognuna doveva raggiungere treni ed appuntamenti diversi.


Ho preparato il menù dolce la sera prima, sfornando come una matta verso le dieci di sera,mentre mi sono dedicata ai piatti salati, fra le otto e le tredici della mattina seguente,con calma e pause,alla fine però,nell'inoltrato pomeriggio,quando tutte sono andate via,ho sfilato tacchi,calze e vestitino pre-maman,abbandonandomi al fiatone ed alla stanchezza,affogando in una tuta da casa,rigorosamente grigio melange.
Ho un bisogno di coccole e contatto,di portata apocalittica,quasi me ne spavento(n.d.r).


Però,un piccolo accenno al nuovo incontro sconvolgente della mia vita,è,quanto meno,doveroso...la supposta effervescente.


Lo sò,non è la prima volta che "tocco" certe zone nei miei post,ma giuro che non è una fissazione allo stadio anale,è solamente un caso.


Il mio intestino,con l'introduzione del nuovo pargolo nei suoi dintorni,ha raggiunto la pace dei sensi,non mi invia sensazioni di alcun genere,da circa cinque mesi,una sorta di anestesia totale(allora è femmina vedrai,il progesterone rilassa le pareti intestinali!eeeh...),avevo pensato di spedirci dei sommozzatori per sapere se esiste ancora vita laggiù,ma la ginecologa ha preferito prescrivermi le supposte Eva-q(meglio di Eva kant)dal nome inconfondibile:dei siluri enormi dal diametro molto preoccupante e la buffa caratteristica di essere...effervescenti.


Creano delle bollicine friccicanti,una volta a contatto con le tue viscere,e ne stimolano ogni genere di attività allegra e spensierata,e vi giuro che funzionano,in bagno,l'altrasera,ridevo come una pazza,Marco gridava:ma che ridi,stai leggendo come al solito? ed io :-No sto prendendo un prosecco prima di cena con un mio caro amico!


Direi che una volta utilizzate le supposte effervescenti,mi toccherà capitolare sulla cartaigienica double face,non c'è storia,mi sembra un kit inscindibile.


Anche questa settimana,per colpa dei malanni di casa mia,è saltata la nostra consueta cena,ci si vede al prossimo giro(diciamolo piano pianino però).


Sorella,prova anche tu Eva-q,non la lascerai più.




Allego il menù che avevo affisso,tutto colorato,sulla porta,in attesa dell'arrivo delle mie amiche:




DELLA SERIE: “JE L’AVEMO FATTA!”

Menù del giorno:

Brunch salato:

-Pizza rustica con fiore sardo e mortadella
-Pizza rustica con Asiago e speck
-Cestini di grana con rucola e mandorle a scaglie
-Taralli al finocchio
-Tramezzini con patè di olive taggiasche,formaggio fresco alle erbe fini,spuma di olive e pomodori
-Pizza napoletana con pomodori datterini,mozzarella ed origano calabrese
-Pannocchiette di mais al burro saporito
-Insalata di iceberg,rucola,strisce di speck,sesamo,mandorle saltate e mozzarella
-Mini gateu di patate con prosciutto cotto,mozzarella e noce moscata

Brunch dolce:

- Torta paradiso con gocce di cioccolato,nutella e granella di nocciole
- Cornettini con marmellata di mirtilli ed amarene amarasche
- Palline di marzapane e cannella
- Mandorle confettate con cioccolato e spezie
- Torta di mele di Monica

Buon Appetito ciccione

lunedì 24 novembre 2008

La Mora in:"Kittemontaimobili?"




Le offerte di Lidl sono fantastiche,questa settimana c'è appunto il kit monta mobili,già,la domanda sorge spontanea:kitte monta i mobili?"-NESSUNO è la risposta,ricordo che ad ogni trasloco effettuato in giovane età,mi rendevo conto che gli amici si vedono solo al momento del bisogno e certamente mai,quando necessiti di una mano per assemblare librerie ed armadi.


Che fatica,trapani,brugole,scaffali,odio ogni cosa assomigli agli oggetti sopracitati,quando trasloco,di solito,mi aggiro per la casa,completamente smontata,senza letto nè tavoli,spostando vasi di fiori secchi e pout-pourrì,o posizionando scientificamente bastoncini di incensi o di palo santo.


Mi piace anche occuparmi delle fotografie o dei cuscini,ma di solito suscito solo l'ira funesta dei miei conviventi maschi,sudati e schiacciati dal portellone della credenza con tanto di cerniere a morsa.


Li capisco,mi sfastidierei anche io,(di solito, poi mi faccio perdonare,occupandomi con abnegazione del loro sudore testosteronico, personalmente).


Non accenno alla tua scelta di lasciare il tuo primo lavoro vero a tempo di record,perchè altrimenti mi intristisco ed innervosisco,nonchè preoccupo per te,perciò,alè,parlo di altro...


Giacomo è di nuovo malato,febbre,tosse,strano mal di gola che lui chiama mal di collo,ed io cerco ancora una volta di resistere al duplice attacco(Marco ha una mega bronchite,rumorosa come un caterpillar in piena attività stradale, che lui cura con: fumo selvaggio,uscite in giardino in t-shirt,totale indifferenza del sintomo)...però quanto è figo quando stende i panni mezzo nudo,con i pantaloni della tuta nera...


Cerco di fare yoga tutti i giorni ed ogni volta mi allontano dal pavimento un pezzetto di più,si vede il marsupio?Arranco,mi affanno,ma cerco lo stesso di sciogliere muscoli,articolazioni,perinei vari.


Ho avuto due attacchi di periartrite al braccio sinistro,e solo chi l'ha avuta potrà capirmi davvero,oddio sembro Verdone con la pubalgia.


Boni boni c'ho a' pubalgia!


Ho divorato il libro :"Estasi culinarie"(non solo per il titolo),e giuro che questa donna ha una penna davvero geniale,un talento divergente eppure antico,sofisticato ed arrivabile,io la amo perdutamente,e queste pagine,preludio all'eleganza del riccio,sono semplicemente divine.(c'è sempre tempo per leggere,basta Volerlo fare,io lo faccio dovunque,al bagno,sul bus,la sera invece della tivvù,a guardarla così è un pò come con il sesso,c'è sempre tempo per farlo,non esistono scuse di figli e co....)


Archiviato definitivamente con un moto di schifo,invece, il già citato "la solitudine dei numeri primi"che di azzeccato possiede solo il titolo,dopo averlo ribattezzato "la delusione dei numeri primi"con quelle sue descrizioni vuote,noiose,prive di ogni vero sentire,assolutamente gratuito(magari, costa 16 euro!)nel senso e nell'andamento.


Letto anche il libro di Bisio e la moglie(lettura da bagno)ma ricevuto delusione anche da lì,è proprio un librucolo poco talentuoso,c'è poco di quello che io amo in Claudione(praticamente tutto,specie come gli cadono i pantaloni nella zona del sedere).


Ora sto leggendo"la versione di Barney",libro che si annuncia pirotecnico e scintillante,poeti maledetti ed ubriacchi giorno e notte,vite dissipate fra donne e genio creativo,per adesso un pò difficile da agganciare(non mi piacciono i libri che ogni due righe contengono nomi e cognomi stranieri di persone,località,luoghi,mi distraggono e spazientiscono).


Vi farò sapere.


Intanto cucino e cucino con una verve incredibile,con una certa scioltezza che prima non avevo,sono molto più serena e fluida,sforno dolci a rotta di collo e la bilancia(non quella della cucina!)se ne è accorta eccome.


Il piccolo anonimo,nella mia pancia,compie capriole e salti di ogni fattezza,nonostante il grasso che lo ricopre(il ginecologo dice che è oltre il novantesimo percentile,praticamente dicasi: ciccione)è tutto la mamma,pienotto ma agile,sinuoso e portato per la danza,ne sono certa,alcuni movimenti che fa non sono semplici movimenti ma meravigliose piroette.


Ora vado a preparare il Rosti di patate,con zucchine e carote flangè,aceto balsamico e spigola al sale e rosmarino.


Adattarsi alla dieta di Momo è praticamente un incubo,niente formaggi,nè latte,nè panini al latte,nè affettati semplici,nè bovino,manzo,vitella,wurstel,biscotti,torte,pesci pre-impanati,verdure conservate in scatola,e...udite udite,niente mele.


Qualcuno di voi ne conosce il motivo?mele al latte mai sentite...


Mi toccherà richiamare il pediatra tanto per cambiare e chiedergli:ma la mela come se colloca?.


Intanto aspetto le mie care amiche-colleghe per mercoledi a pranzo,con la speranza che Mino sia guarito,ho intenzione di preparare un mega simil brunch dolce e salato,per godere tutte insieme di chiacchiere,pettegolezzi(obbligatori)risate,sapori,profumi.


Te saluto sorella miss Inquieta,ti avverto che ha scritto un libro pure Antonio Cassano che dice a me mi,non mi credevo,volevo che vincevo e cose così,ma che soprattutto ha da raccontare 15 anni di scarso allenamento,poca disciplina e sesso sfrenato con veline,letterine e cazzettine bubbole varie,perciò sarebbe ora che ci provassimo pure noi,a mettere giù qualcosa di più strutturato,non credi?


Ho mille progetti anche io,non voglio tornare al mio vecchio lavoro e questa è forse la mia ultima occasione,(ho un pò di tempo per capire ed organizzarmi)dopo sarò travolta da latte,pigiamini,pannolini,raffreddori,mutui ecc.


Sto ascoltando,come spesso faccio mentre scrivo, una colonna sonora di Alcune svariate canzoni,fra cui anche un pezzo di Damien Rice con una fighissima donna che non conosco e si sentono i loro respiri,graffiare l'aria ed il disco stesso.


Avrei voglia di andare a ballare,ma in un luogo che forse non esiste se non nei miei pensieri segreti e romantici di bambina.


Le foto le ho messe solo per te,per farti continuare la mia demolizione mediatica...



A mercoledi?chi può dirlo...chissà dove ci condurrà la sfilza di batteri-virus di questa stagione.


A proposito,sentito che cazzo di freddo?

domenica 23 novembre 2008

La bionda in "easy like a sunday morning"


Dice bene,Lionel Ritchie,amore incoffessabile di mamma,"easy like a sunday morning",semplice come una domenica mattina..eehh..certo.
Forse,se il sabato notte non ti è arrivato il ciclo e hai passato la prima parte della giornata in stato depressivo molesto,e la restante parte della giornata con nausee da montagne russe con giro della morte..e se verso sera,dopo essersi ritagliati uno spazio di immensa serenità sul divano con la tua famigliola a vedere "Arthur e il popolo dei minimei",colta da attacchi di dolcezza,stringendo manine e manone,ti sia venuto ripetutamente da ridere e piangere senza motivo facendo uso delle stesse lacrime.Like a psicopatic magari si..

Forse,semplice come la domenica mattina,se non avessi la sensazione che domani sarà un lunedi difficile,perchè al tuo posto di lavoro ti hanno fregato sulla busta paga e tu ti stai incazzando e gli vuoi fare la vertenza.Ma se tu non sei una che ci vive bene nelle situazioni tese,forse sta domenica mattina,poi tanto semplice non è.

Forse sarebbe una domenica mattina semplice,se tu sapessi aiutare tuo figlio a fare le divisioni a due cifre,ma davanti a riporti e ombrellini ti venisse un'emicrania confusa quanto le nozioni matematiche che hai nei tuoi ricordi.

Magari sarebbe semplice e caruccia se non stessi facendo sta dieta senza-glutinelievitipomodorisojadadofagiolialcool e li mortacci sua,e potessi almeno mangiare una minchia di fetta biscottata col the la mattina,invece di vedere gallette di riso rotonde rotolare nei tuoi menù come balle di fieno,susseguendosi come onde perpetue a colazione,pranzo e cena,spuntini compresi.Con quel sapore di polistirolo inconfondibile e quel monogusto secco e fastidiosetto che inizia a scatenarti non reazioni allergiche,ma rigonfiamenti testicolari a dir poco preoccupanti.

Martedi,me ne andrò a fare un colloquio di lavoro da una tale che non mi ha neanche detto di cosa si tratti..che mi ha lasciato come riferimento un informalissimo "chiedi della signora Orietta",ma che mi ha fatto talmente ridere,che dopo i sissignore dagli avvocati,a me sta signora Orietta,mi va proprio di conoscerla!
Al massimo gli offro un caffè alla pòra Orietta no?

Familiari all'ascolto,non vi angosciate per il lavoro perduto,anche questo,mi servirà da lezione,non è detto sempre,che elegantisismi voglia dire brave persone.
Se poi mi facevo guidare dalla mia antica inimicizia con i milanesi (non v'offendete eh,è una cosa a pelle),ora non mi trovavo qui..Ma tant'è e ce lo prendiamo.
Ora preparo una bella cioccolata calda e me la bevo coi bambini,Doc sta a lavorare mentre mi manda sconcezze su messenger,mamma e papà fra un pò vengono ad aiutare Jo con le divisioni ed è già buio..

A me la domenica...mica mi piace tanto sa..

venerdì 21 novembre 2008

La bionda in "Obladì obladà"


Essere simpatica in certi momenti è ciò che più mi avvicina alla follia.Contando che non dormo praticamente più,che sono circondata dai pensieri brutti come pipistrelli dal corpo di blatte e che sto sfuggendo dal lavoro,direi che va tutto bene.
Sorvolo in questa esplosione di post-cinico sulla tua foto abominevole con la manina fra i capelli e la pancetta romantica..te giuro manco la caritas ti batte in merketing pubblicitario,in confronto,la Mellin è una fabbrica di ghigliottine all'ultima moda.
..Dicevamo..Stasera cena numerosissima in quel di...casa mia,figli,amici e novità,ricchi premi e cotillion,e la mattinata,coperta dall'inps,sta trascorrendo con la ripresa di una vecchia,quanto insopportabile abitudine.
Leggere diventando pericolosamente ciechi e con le dita nere come il risotto con le seppie..Porta portese.Alla ricerca disperata e utopica di un lavoro temporaneo fatto su turni,o al massimo un part-time che non mi disturbi troppo,che non abbia a che fare col cibo (bastaaaaa vedere gente che mastica e rompe i coglioni),senza sabato e domenica,possibilmente vicino,col contratto,con uno stipendio decente e magari,anche un lavoro caruccio.
Ahaha,vi sento sganasciarvi dal ridere,eh si,lo so lo so..ma io devo solo tappare il buco temporale che mi separa da qui all'aprirmi il mio meraviglioserrimo studio di WEDDING PLANNER.Il mio sogno segreto,il mio primo e unico,credo, investimento sul futuro (i figli sono a parte logicamente,ma non so se vengano visti come investimento,al massimo come un fondo..perduto).Quindi non ho molte pretese,potrei benissimo fare la signorina hot-line,tanto fra dire "salve vuole conoscere quest'offerta" e "ciao bello che fai ti tocchi" io non ci vedo poi tanta differenza.
Sempre un lavoro del "cazzo" è no?
Bene,insomma,tutto procede con vari ostacoli,si vede che lassù qualcuno si diverte a vedermi fare le capriole ogni volta per arrivare a fine mese e per fare ogni piccola stramaledetta cosa voglia,o deva.
E io in fondo,mi ci diverto con questo continuo "campi-non campi",lo trovo stimolante,vivo..ma inizia un pò a rompermi i coglioni,ecco.

L'altra faccia della medaglia sono gli amici,che in questo periodo rifioriscono vecchie tizie e affezionati tizi,compresa qualche niu entri e ciò rende sopportabile il periodo suddetto.
I miei figlioletti sono divertentissimi e alquanto belli,il mio Doc è sempre l'affare migliore che abbia mai fatto,prendendo un ottimo prodotto,nuovo,affidabile,con garanzia illimitata,con mille funzioni,indistruttibile,di fattura antica,non proprio economico ma sostenibile,e discretamente belloccio.

La fabbrica si trova fuori Italia,per ordinarlo è un pò difficile,per ulteriori informazioni chiedere a Maroni.

Buon venerdi,belli e brutti.Lasagne pè tutti.

mercoledì 19 novembre 2008

La Mora in"Lunghezza mezza bellezza..."




Nel titolo non faccio riferimento alla propaggine maschile,che pure nella lunghezza,vede un parametro di virtù e gioie,bensì a Lunghezza intesa come località,poichè mamma e papà(ahimè)hanno venduto casa,e mi hanno condotto proprio in quel di Lunghezza a visionare altre possibili abitazioni e devo dire che, escluso il traffico da taglio di vene,il gran verde che c'è intorno,l'assenza di scuole e servizi...non è un brutto posto.


Scherzo,le case osservate sono davvero carine,e probabilmente mi toccherà capitolare ed andarci a vivere anche io,perchè non c'è reale alternativa per noi,con il mutuo che possiamo accendere(senza darci fuoco dopo soli tre mesi)probabilmente possiamo acquistare il mattone solo lì.


Ho pensato di colpo a me sveglia alle sei del mattino,Marco si sposterebbe con il treno,(in una casa tutta cotto e parquet però)che vesto alla rinfusa i miei due fagottini,mangiando qualcosa per la colazione, in piedi,pronta a legare i piccoli in macchina ed a condurli al primo asilo disposto ad accoglierli,parcheggiare con affanno dopo trenta minuti abbondanti di traffico,slegarli entrambi,lasciarne uno,rilegarne di nuovo un altro,giungere al secondo asilo,slegare il secondogenito ancora una volta(immaginate il tutto con tanto di pioggia,zaini,ombrelli,cappotti da sfilare e rinfilare,passeggini,orsacchiotti di gomma autorefrigeranti,calzini antiscivolo,bavaglini antisputo,pianti a dirotto,dispetti,lanci disordinati di oggetti di varia natura...)e non voglio pensare che anche solo uno dei due possa soffrire come me di mal d'auto,e poi ancora ripartire verso un'altra oretta di traffico per arrivare al mio lavoro,in centro,dove il parcheggio è una chimera e le cacche dei cani,una realtà che si tocca con mano(con piede và!).


Tutto ciò per ripetere l'intero circuito sei sette ore dopo au contraire,dopo un panino riscaldato da mangiare al semaforo e tanti bambini da me stimolati al linguaggio(ma se un bambino non parla avrà pure i suoi buoni motivi no?);e poi,dopo una mattinata iniziata così,non è che anch'io abbia molto da dire sapete...


Vabbè però devo farmi forte e pensare che la rata mensile del mutuo,vivendo a Lunghezza,sarà solo di 1.100 euro,una stronzata,bazzecole,quisquilie.


Che se una sera si và al cinema tutti e quattro,ci pignorano i seggioloni in cucina.


Qui in Italia si vive bene non c'è che dire,incentivano davvero la famiglia a...lanciarsi dalla finestra.


Tanto per raccontarvi un'aneddoto reale sul costo della vita, vi dico che nell'arco del bimestre Settembre-Ottobre ci si sono sfasciati autonomamente(niente martellate nè calci giuro)le seguenti cose più o meno indispensabili:


-scaldabagno(-ma l'ho messo nuovo quattro anni fa!-eh lo sò ma il calcare lo fa questo lavoro,-eh lo sò ma io dovrei farne un altro di lavoro per pagare uno scaldabagno nuovo tutti gli anni!)


-computer(miracolosamente aggiustato da Marco,costatomi solo due orette di sesso infrasettimanale neanche tanto male)


-macchina del gas(ripristino fili posteriori 100 euro,fornelli rotti:2,lati lievitati delle torte n.1 solo,il destro, è una pippigas del '76,mia zia la buttava sette anni fa non senza rammarico)


-caldaia(controllo fumi e pulizia filtri 65 euro ad Ottobre,mettetevi a mente questa data)


-macchina fotografica(presenza di sabbia nell'otturatore,ci hanno sputato un pò dentro e spolverato con una microscopa,costo dell'operazione 50 euro)


-Videocamera(giace rotta da un anno abbondante,credo che resterà così ancora per molto:no signora non le conviene farla aggiustare-ma come ha poco più di un anno,non le ho fatto niente,è morta con l' eutanasia,eh più di anno,allora è vecchia se la ricompri)ma porca puttana,la macchina fotografica di mio nonno ancora funziona alla perfezione.


-Caldaia(voi direte:ti sbagli,lo hai già scritto della caldaia,già,ma stavolta è novembre e mi chiede 400 euro perchè s'è bruciata la scheda-ma chi minchia l'ha bruciata stà scheda che fiamme non ce ne sono state qui,-vabbè facciamo che compreso nel prezzo,le pulisco(non le sostituisco) i bruciatori(ecco chi è stato ad infiammare la scheda)...-mi pulisci i bruciatori?per 400 euro tu i bruciatori me li monti di avorio tempestato di zaffiri stronzetto)


-450 euro di conguaglio acea(vi prego,qualcuno mi spieghi l'etimologia di questa brutta parola e per quale bestia di motivo io pago ogni mese circa cento euro di bollette regolarmente e poi,una volta l'anno arrivano stecche di 500-600 euro di gonguagli a scelta,acea,enel,italgas,ma siete sicuri che tocca pagarle?come faccio a dimostare che non ho consumato tanto?)


-lettore dvd(ovviamente ricomprato,che fai lo porti ad aggiustare?ma non farmi ridere-no fanno ridere i lettori che durano circa sei mesi e poi fanno di tutto,tipo inghiottire alla traditora,dvd e dito senza darti il tempo di dire a,bloccarsi sulla stessa scena per ore,scrivere sul display "no disco" quando tu ce ne hai infilati 32)


-Frigorifero(non è più tale dalla fine dell'estate,fa più freddo in camera da letto che lì dentro, e poi gronda come una grotta di Frasassi e fa marcire anche i vasetti di marmellata,ma per ora me lo tengo,è giallo uovo,troppo bello)


-Lavatrice(presenza di monetina da 10 centesimi nel filtro,costo intervento 60 euro,-eh sà la chiamata-ma dove ho chiamato in Burundi?)


-Rottura anta armadio(divelta durante furiosa lite con Marco,tuttora lasciata stagionare in giardino).


-Neon bagno(costo 50 euro perchè una circolina che prima di accendersi ti crea un focolaio epilettico nel lobo temporale destro,costa 25 euro,ma una ci si è sbriciolata fra le mani,al momento della sostituzione).


-Serrande cucina e salone(bloccate per sempre in alto,chissenefrega tanto qui al piano terra è sempre buio).


Ora vi metto la foto della mia pancia ormai piuttosto impegnativa,tanto per consolarmi un ciccinello del mio presente e delle prospettive future di noi tutti.


Voglio fare la casalinga per fare tutto tranne la casalinga,voglio imparare a sostituire i bruciatori della mia caldaia da sola,andare ad abitare tutti vicini,noi della grande famiglia,perchè è bello essere un'unica forza,un aiuto uno per l'altro,perchè voglio fare merenda con i miei bambini,tutti i giorni,vederli studiare e leggere vicino a loro,accorgermi se hanno un problema od un desiderio,cucinare davvero senza scaldare vassoietti precotti e costosissimi,voglio andare in palestra quando ho tempo,non fra una corsa e l'altra,voglio avere il tempo ed i soldi per usare i miei soldi,non versarli semplicemente da una parte all'altra senza neanche farli passare dal via,voglio fare delle attività con il mio compagno di vita(che non siano relegate unicamente all'oretta del dopocena sul divano).


Ho mille altre cose da dire,fra cui quella che ho scoperto l'allergia di Giac al latte(come farò a negargli il parmigiano,il ciambellone di mamma sua,il gelato,la mozzarella ed il latte con l'orzo la mattina?)ah tanto per rimanere in tema,il latte di avena costa 2.50 per mezzo litro...fanculo economia mondiale!


A stasera,a cena da mamma davvero...ti vengo a recuperare in quel di Subaugusta.


P.S.


Faccio dei sogni molto poco compatibili con lo stato di brava mamma in attesa,saranno gli ormoni a pallettoni?

martedì 11 novembre 2008

La bionda (era diciamo..) in "A tempo di swing"


Eh si,perchè stasera,a tempo di swing,io vorrei scivolare sul pavimento del salone,e passarmi l'asta col microfono lanciandola da una mano all'altra,aggiustarmi il frac,e cantare "buonasera signorina" col sigaro in bocca.
Invece,cara sorella che mi allieterai con un altro fior di nipote,me ne sto qui,curva e gonfietta con un canarino in mano (no,non titti),in tazza rigorosamente abnorme,a scrivere sul pc,con un nonsoche di nervosetto nella lingua.

Eh,il lavoro nobiliterà pure l'uomo ma intacca la vèrve di un qualsiasi scrittore..Dov'è la mia soffittucola bohemien,la mia malattia venerea,l'oppio e i caffè stimolanti?
Qui vedo solo mezzi pubblici,neanche troppo sporchi,facce anonime al lavoro e un bar superpulito.
Forse sto dosaggio ormonale lo devo fare sul serio..si saranno sbagliati facendo la ricetta a occhio,chessò,vediamo...umhh..progesterone..sbatatam!Ma si nà mezzachilata,che faccio lascio signò??
E tutti per anni a dire che sono così e colì,che non trovo pace,che faccio questo e quello...e forse..ero vittima della ricetta sbagliata,non una semplice donna mezza scema.Vallo a sapè,mo stanotte dai sensi di colpa di certo non dormirai.
Stasera ho chiesto a Michael Bublè se gli faceva piacere cantamme nà cosetta,giusto così per farmi sentire più patetica,e lui ha accettato prontamente,forse si ricorda che quando venne in Italia nel duemilacinque (se non erro),io e due tre amiche,in una serata di braciolata e vino a fiumi,decidemmo di fargli accoglienza all'auditorium con uno striscione che diceva "Genazzano ti aspetta".Eeehh beata innocenza (che non è un'amica mia)..Quindi mi doveva un favore.Chiaro.
Mi fa un tantinello male la schiena,mo sai che farò?mi butterò a letto,accenderò il marchingegno figliare elettronico (il "DS" per gli esperti),e giocherò di nascosto con un cucciolo di Labrador virtuale che allevo con mestizia e amore,facendogli carezze con un pennino e dandogli acqua distillata fintissima.
L'altra mattina,l'ho inavvertitamente portato a lavoro,l'ho tirato fuori sulla metro,e ho giocato.Fiera.
Quando poi ho visto il tizio che mi sedeva accanto,guardarmi con disgusto,mentre raccoglievo la virtual-cacca del mio cane cibernetico,per metterla in un sacchetto altrettanto disegnato,ho riflettuto.
Ed ho capito che forse,non era proprio il caso.
E allora,finiti tutti i libri leggibili,puranche "capitani coraggiosi" del buon Kipling,per domani ho acquistato per la primissima volta,un giornale da signorina per bene,attenta alla sua salute.Silhuette.E statev'allegri.
Chissà cosa ci sarà scritto dentro,se troverò la ricetta perfetta per il mio ventre senza piatteria d'ordinanza,o se le bollicine di aiuto che mi compaiono in fronte avranno una ragion d'essere per gli esteti della rivista.Chi vivrà..leggerà.

Buonanotte labrador veri e beagle posticci,e un caloroso pat pat ai Montanucci vomitosi e febbricitanti.

La Mora in:"ma Tarzan lo fa..."


Sono circondata,dalla camera da letto sento urlare:"Silvia,non hai scampo,getta a terra la spirulina ed esci con le mani alzate,arrenditi non hai vie di fuga!"

Eh già,un tremendo virus ha atterrato i miei due maschi (finora solo quelli extrauterini) che giacciono or ora a letto con febbre-vomito-diarrea,un tris d'assi che io detesto,preferisco mille volte calare la carta febbre-mal di gola-tosse o l'innocentissimo febbre-dolori articolari-raffreddore.

Ma i virus sono come i genitori:non si scelgono,ti si catapultano addosso come mine vaganti,spesso armati di disturbi di personalità vari(i genitori s'intende),incapacità affettive,senso di competizione,scorretta identificazione sessuale,tabù,sensi di colpa di varia etiologia e così via.

Per quanto riguarda l'argomento: "i miei genitori"però, non mi posso lamentare,escludendo le tendenze ereditate da mammà a produrre noduli e pallini vari qui e là per il corpo,aggressività molesta alla guida,tendenza all'interruzione ed all'accavallamento durante gli scambi verbali,scarsa capacità d'ascolto,eruttazione diaframmatiche,vertigini da terra,e dal lato paterno:pinguedine a gambe e caviglie,intestino spastico e dispettoso,peli sul naso,ed una lenta,inesorabile propensione alla melanconia spinta con correlata passione per i film romantici e le canzoni strappa cuore.

Dicevo quindi che il maledetto virus mi ha atterrato i Montanucci quando meno me lo aspettavo,cioè di notte,infido e malefico infatti, ha approfittato del mio abbassamento di difese psico-intellettuali ed ha fatto vomitare Giaco prima dell'alba sul mio bel pigiamino,nonchè poi,su tappeti e tendaggi vari,mentre Marco già lottava con la nausea e con la diarrea dalle prime ore di un tranquillo dopo cena lunediano.

Oggi pertanto, giornata di bicchieri di acqua, tachipirina, fermenti lattici vivi,mele sbucciate e smozzicate,termometri e via col tango.

Con l'occasione ho visionato per la prima volta il cartone animato "Tarzan"assieme al mio fagottino febbricitante(Marco,stoico, ha pensato bene di andare a lavoro e semicollassare sulla metropolitana,lasciandomi sola con il virus più piccolo e più accanito)e devo dire che sto Tarzan è proprio un gran figo,mi sono semi innamorata,sarà per il perfetto rapporto che ha il suo punto vita con il suo punto spalle,sarà per quel perizoma così selvaggio,sarà per quel suo dolcissimo modo di lottare con i gorillini(l'istinto paterno per me è sempre stato molto sexy),quel suo non rispetto delle leggi della prossemica,quell'annusare e toccare così dolcemente e virilmente Jane,di sollevarla come nulla fosse,di ascoltare e farle ascoltare il battito dei rispettivi cuori sotto pettorali a cuscinetto anatomico...ah(sospirone alla Miz Rozella)ed infine quel modo di baciare la Jane sulle labbra prendendole il mento, quando lei decide di rimanere sull'isola di White(e te credo, chi lo lascia un posto così, vista mare e con un uomo selvaggio di cotanta statura).

Insomma Tarzan secondo me lo fa e lo fa pure benissimo.

Adesso passo e chiudo e provo a preparare del riso in bianco per tutti,con molto amido effetto calce sulle pareti intestinali dei miei uomini ammalati e ti comunico che domani,con sommo rammarico,salterà la nostra famigerata,bellissima,caotica...cena da mamma.


La gita di Giac è stata meravigliosa,lui è partito,e quando il pullmino con tutti i marmocchi sopra,ha svoltato l'angolo,il mio cordone ombelicale(quello del 2005 però)ha subìto uno strattone terrifcante,si è contorto,allungato e strizzato ed alla fine, come tutte le cose d'annata,ha continuato ad invecchiare con solerzia.

Tutto il Marlin che è in me,ha lasciato il posto alla saggezza di una mamma che sà,che capisce,che conosce e lascia andare nella serenità della scelta giusta...mah?!

Chissà magari,se non l'avessi mandato in gita,ora non starebbe così male...aaaahhhh!

Besitos

domenica 9 novembre 2008

La Mora in:"Double face..."




La location del resoconto è la seguente cara sorella Morticia:venerdi pomeriggio,fuori piove,ipercoop stracolmo di gente ed adornato con simboli natalizi di ogni genere:alberi,palle,stelle,puntali,presepi,zamponi,panettoni,pandoroni...io cerco solo una pezzuola per lavare i piatti(ne getto a manate,non sopporto quando prendono quel tipico odorino rancido di cibi avvinghiati alle microsfere della spugna)ed ecco che accade,lo leggo tutto d'un fiato:"cartaigienica bouble face",allora mi avvicino accigliata ed incuriosita,balbetto un "come double face,che significa?".


Una volta davanti alla confezione di cotanta rivoluzionaria cartaigienica,ne leggo il sottotitolo(come se non fosse già sufficiente il titolo a caratteri cubitali):"la cartaigienica per ogni esigenza".


Ora io mi chiedo,ma porca paletta,abbiamo raggiunto davvero il picco della dabbenaggine,da che mondo e mondo usiamo la cartaigienica su entrambi i lati,ma c'era davvero bisogno di un lato trapuntato e soffice ed uno più ruvido?e poi ancora...ma quale cazzo di esigenze si possono verificare in bagno,e che sarà mai,che razza di evacuazione necessita della trapuntina invernale?


Con una morsa di nostalgia allo stomaco, mi è tornata in mente la cartaigienica che ha avuto il privilegio di pulire il culo ai miei nonni,era rosa e simile a carta vetrata,eppure per loro non c'è stata alcuna frustrazione da mala asciugatura,nè traumi da carezza anale di tipo triviale,non ho ricordi mio nonno che mi confidava con occhi tristi:"certo, se ci fosse una cartaigienica a doppia faccia,sarei un altro uomo...".


Ho pensato a quando si evacuava nei campi di notte, e si afferrava il fogliame circostante,augurandosi solo di non imbattersi nell'ortica infestante,(sai che festa dopo essersi dati una bella passata di quella sul perineo?).


Molto perplessa ho cambiato reparto ma non mancavo di sbirciare nei carrelli altrui per scorgervi la cartaigienica double face e vedere poi che faccia avesse uno con quelle particolari esigenze.


Sicuramente una faccia da culo,non c'è dubbio.




Ora il problema cara sorella è un altro,domani mattina Giacomone da Todi ha la sua prima gita scolastica,compresa di pullmann(davvero senza cinture di sicurezza?mi sembra un'assurdità),pranzo all'aperto,percorso lungo sul raccordo e tassativa assenza genitoriale,e rientro nel pomeriggio.


Tu ti chiederai qual'è il problema ed io ti risponderò che mi sento come Marlin,il pesce pagliaccio genitore del piccolo Nemo,sò che non potrò sempre proteggerlo,sò che lo devo lasciar andare,scoprire,provare,tentare,ma mi rode tanto il chicchero,sono agitata e non vedo l'ora di vedere il pullmino che rientra all'orizzonte,non vedo l'ora che sia domani sera,per preparargli le lumachine al burro e parmigiano(sai quelle che si appiccicano a mò di ventosa a lingua e palato?)ed ascoltere il racconto smozzicato della sua visita alla fattoria dove coglieranno le olive.


Sono molto felice che Vale abbia lasciato la sua traccia da piccola Zorro su questo blog e ribadisco che la nostra mega cena fra amiche e colleghe si terrà il 20 novembre in my house,non vedo l'ora,mi raccomando solo di pronunciare correttamente la parola d'ordine per accedere ai miei manicaretti,ossia:"mamma-mia-ma-non-sei-ingrassata-per-niente".




Non vedo l'ora di vederti sorella, nera come Calimera,io sempre più dolcemente pingue dopo fine settimana pigro di trattamenti di bellezza,(peeling,dermoabrasioni,bagni aromatici,maschere nutrienti a faccia e capelli)cenetta con cugino e consorte,corredati di bambina meravigliosa, otto mesi di bellezza estrema,d'altronde è nata il 18 Marzo like me,non poteva essere diversamente,bella in maniera divergente e di ottimo carattere,ricette particolari vegetariane e sfiziose,giochi e cartoni nuovi con Giaco(mi sono goduta un bel venerdi sera a riguardare la carica dei 101 spaparanzati tutti sul lettone,festeggiando la scampata scarlattina di Momo,ammazza che bastarda la Crudelia Demon ma che tabacco fumava?era verde...)pulizie e piccola passeggiata nel parco(pardon Fra)per il parco di Poracciopoli,bello comunque.


Ora ti bacio poco poco dandoci appuntamento tutti ensamble mercoledi a cena da mamma.


Notte di sogni d'oro ed intestini sereni.

venerdì 7 novembre 2008

La bionda in "Strega bacheca"


Me ne vengo qui bel bella,poco prima di coricarmi come nà criatura,per spifferarvi le notizie del giorno che sono oltremodo molteplici.
Ho paura che se me le tengo per domani poi si volatizzerano come la porporina delle farfallette.
Cominciamo allora,crepi l'avarizia! Al numero uno c'è la sequenza di pensieri scaturiti dalla ennesima minchiata fatta dal nostro eminente presidente del consiglio.
Nostro dillo a tu sorella mi verrebbe da dire.La vergogna che si prova a dire di essere di questo paese qua aumenta ogni giorno e diventa un pò troppo forte.Penserei quasi di volare fuori di qui,ma sarebbe banale.
Solo da noi si poteva avere un tizio simile,e solo da noi,si può permettere che neanche si penta..anzi..alla successiva conferenza stampa rafforza pure il suo pensiero dando dei nani ai russi e di nuovo dell'abbronzato al MIO Barack.
Mah..

Al secondo posto,signori e signore..abbiamo il mio capo.
Lo metto di seguito a l'altro milanese perch inizio a pensare che l'aria lombarda restringa il cervello e blocchi i neuroni..e siccome sono fatti della stessa pasta,oggi,il mio milanese se ne è uscito con una storia tremenda,che si va ad aggiungere al suo pensiero commovente sui cortei,leggetela in milanese che rende meglio ("iooo,metterei i carabinieri a cavallo,chiuderei tutta la gente in uno stadio e giù a bastonate,lo vedi poi come gli passa la voglia di andare per strada").
Oggi mi dice: "Saiii,ti ricordi quel ragazzo che tirò giù uno scooter da San Siro??"
Ed io "Ah si,quel deficente"
Lui risponde "Eh,è mio vicino di casa,lo conosco bene"
"Beh lo hai preso a schiaffoni?No ma dico,c'era almeno un fine nascosto che nesusno ha capito per spiegare il suo gesto??"
Lui: "Nooo maaaa..è un grande..ha fatto bene...oraaa..E' ENTRATO NELLA STORIA,NELLA STORIA DI SAN SIRO."
Adesso ditemi se io non dovevo togliermi il grembiule,gettarlo a terra e lincenziarmi in tronco,andare nel corridoio,fare tre ruote senza mani,chiudere con una spaccata e dire addio per sempre a quel posto..No ditemi cosa avrei dovuto rispondergli..Mahhh..Bohh..

Notizia numero tre,e questa è bella,stamane,arrivo prima.Mi faccio due passi lì intorno,attraverso la strada,e sbuca un bambino.
Avrà avuto si e no otto anni,maglietta a righe,e monopattino.
La strada è in leggera discesa,sul marciapiede,solo io e lui.Mette il piede sul monopattino,e parte.
La cosa meravigliosa è che canta.E la canzone che canta mi fa pensare di aver fatto un salto nel tempo.Il bambino monopattinato canticchia mentre scivola nella strada deserta: "Tuttaaaa miaa la cittàààààà,un deserto che conoscooooo".
Grazie,bambino.Sei stato una visione.La mia mattinata è stata perfetta.

Buonanotte,sorella rappresentante di classe pentita,io,ho una singolarissima allergia alle mani,il guaio è che ce l'ho solo ad un dito.Ma come prude.

Oruar scerì.
P.s. strega bacheca perchè li ho tinti di nuovo.Mi firmo bionda ma ora sono inguarbilmente nero-blu.Molto dark.Molto strega.Cià.

martedì 4 novembre 2008

La bionda in "Mimì e cocò"



Come leggenda vuole,manca solo "cacam'u cazz",e ce lo metto io,cosi,tutti tranquilli.
Ciao sorellina,
casualità vuole che siamo tornate a scrivere proprio lo stesso giorno.Tu avevi un guasto al pc,io alle comunicazioni.
Non riesco a srivere questi giorni,neanche molto a dialogare per la verità.
Sono con la mente ai lavori in corso,tento di capire,analizzo,mi sorprendo.Un pò soffro.
Oh yes,uno dei motivi per il quale non scrivo è che non ho la solita vèrve,ho perso un pò del mio solito sarcasmo che mi fa tanto ridere da sola.
Sono tendente al triste,con sfumature di esasperazione.
Ma sono felice.
Si lo so,sembra strano,e confuso.Ma sono come divisa.Una parte,quella che sta a casa il pomeriggio in tuta,raggomitolata sul divano addosso ai miei bambini,o a tavola tutti e quattro a chiaccherare,è felice.
Sta bene.
L'altra,quella che si sveglia nel cuore della notte per paura di fare tardi al lavoro,quella che tira un sospiro che fa quasi male al petto prima di entrare in quel portone di legno pesantissimo,quella...non sta poi molto bene..
Proprio no.
Ma non voglio ammorbare nessuno,tantomeno i parenti stretti che leggono queste paginette.
Me la cavo,tranquilli,ci vuole ben altro a spezzarmi.
Poi,a completare il quadretto,attraverso anche una profonda crisi di identità femminile.Mi spiego.
Dopo anni di femminismo oltranzista,ora sostengo la tesi che ogni donna dovrebbe poter scegliere.E cosa c'è di nuovo?Direte.
Il fatto è che io sceglierei di stare a casa coi miei bambini.E crescerli per bene.Perchè mi urta anche solo il doverli lasciare a scuola la mattina,coi minuti contati,quasi a tirarli dentro le classi.."sennò mamma fa tardi".
A me,quelle passeggiate verso la scuola,con l'energia del mattino,piacciono tantissimo.Ma la fretta anticipatoria,quella che alle otto ti fa pensare che "forse",se qualche nanosecondo va storto,io alle dieci "farò" ritardo,mi getta veramente nella disperazione.A piè pari.
Salto nel vuoto.Pum.
Credo,in maniera del tutto folle,che la responsabilità di chi si immette nella società,sia nostra,di ogni madre e di ogni padre.E dovremmo stare molto più attenti nel crescere queste mine vaganti,questi potenziali psicopatici,questi bulli,questi razzisti,questi ragazzi senz anoia e senza stimoli.
E dovremmo poterli crescere il meglio possibile,stargli accanto,avere sempre tempo,sempre molto tempo.Vedo cose e sento cose che mi sconcertano,sia i figli dell'elitè allucinante per cui lavoro,sia noi di poracciopoli.Questi figli a cinque anni con la giacca e la cravatta,con la mamma che sanno a malapena come si chiama,questi figli,beh,francamente sono quasi certa che da grandi saranno degli enormi stronzi.E i figli di poracciopoli,idem,senza giacca e cravatta ma sempre col tempo rubato.
Io vorrei avere uno stipendio per fare la mamma,vorrei potermelo permettere di seguirli ancor di più,di poterli accompagnare e indugiare davanti al cancello,fermarmi a raccogliere qualche ghianda.invece no.
Scappa.Corri.Cerca il posto in metro.Sali,leggi di corsa.Scendi di corsa.Aspetta un altro autobus.Salici.Siediti di nuovo e chiediti guardando fuori,se tutto questo ti sembra normale.Risponditi di no.
Scendi.Suona quel citofono.Apri il portone che pesa come un lottatore di sumo.Entra e vatti a cambiare.Lavora,prepara,fai schiuma di latte.Ascolta i capricci.Abbozza.Mantieni la calma.Diventa invisibile,inattaccabile,dì solo "buongiorno" e "si,certo",chiedi permesso per passare e non te la prendere se neanche ti vedono.Tu non esisti.Resisti.Finirà anche oggi.

Esci,Chiudi il portone.Sembra meno pesante.Aspetta l'autobus.Sali,tira fuori il portapranzo.Mangia in fretta quello che ti ha dato il nutrizionista.Sono le tre e mezza.La gente ti guarda che pranzi.Non te ne frega nulla.Prega Iddio di trovare posto a Barberini.Sopporta il mal di gambe.Cancello scula della piccola.Bum.
Ritorno alla vita.

Stasera riso in bianco.
Il nubifragio è stato interessante,tutti nascosti nella scuola di Jo.L'acqua alle ginocchia.Il cielo giallo e grigio.Incredibile.

Speranza for all.
A domani,stasera cena rimandata.Causa maltempo.

Voglio un calendario di Obama nudo.

La Mora in:"Marco mani di cacciavite e Cocco Siffredi"


Marco, mani fortissime,con propaggini di cacciavite,ha aggiustato il guasto al nostro pc,che mi ha tenuta lontana dal blog per una settimana esatta,senza poter leggere i commenti eventuali,(ah Valentì,vuoi scrivere due righe di grazia!)nè poter ascoltare le mie compilation,nè navigare per accedere alla ricetta dei canestrelli(sono venuti deliziosi alla fine della fiera,giù,in fondo,all'ultimo bancone).

Insomma,lo stimo molto fratello Marco,per avere la voglia,la pazienza,il desiderio,di sdraiarsi a terra dopocena e smontare,svitare,cercare di capire,ricomprare,rimontare,riavvitare...oddio,io sono già stanca solo al pensiero,fosse stato per me,il computer sarebbe deceduto senza speranza for ever and ever.

Certe cose che coinvolgono il lobo temporale destro del cervello,proprio non mi riguardano,sono femmina fin nelle profondità neuronali,però io cambio la cartaigienica quando termina durante il mio turno,chiudo la tavoletta del Water,capisco da sola cosa c'è da pulire,non chiedo dove sono i calzini od altri oggetti,da secoli ubicati nel medesimo posto,non piscio "nei pressi" del bagno,non chiedo cosa devo preparare per cena,riesco a fare un paio di cose insieme,mi faccio il bidet due volte al giorno e non solo nelle grandi occasioni, e tanto e tanto altro.

Domenica mattina,dopo essermi spalmata chili di crema antifatica per le gambe pre maman,ho provato ad infilarmi i collant a compressione graduata,molto consigliati durante la dolce attesa...non potete capire il culo che mi sono fatta!(a parte il lieve ingrassamento del posteriore,mi riferivo invece alla fatica...)un fiatone incredibile,la trama della calza completamente storta,di traverso,insopportabile fare qualunque movimento,ho pensato che era come cercare di infilare un preservativo formato mini, a Rocco Siffredi felice di vederti.

Marco,passando accanto a me, ha pronunciato la frase che un uomo non dovrebbe pronunciare mai se non vuole essere linciato e cioè:"guarda che non ti entrano,è inutile che provi..."

Cosa?!è inutile cosa?non vedi che mi vanno a pennello,sono della mia taglia esatta,e non rispondere che ERA la mia taglia che ti affogo!

Alla fine,con addosso le calze confort-per-nove-mesi(manco dieci minuti vi assicuro),abbiamo iniziato una splendida gita domenicale,comprendente anche l'utilizzo della metropolitana e nanetto entusiasta al seguito.

Abbiamo raggiunto piazza di Spagna piena di sole e caldarroste(200 grammi=5 euro ma che vor dì?200 grammi di marroni saranno si e no tre marroni,e se uno dovesse essere marcio?ti rimborsano due euro e venti o ti piglia un colpo apoplettico?).

Poi su per Trinità dei monti,villa Borghese,teatro dei burattini,casina Valadier,Pincio,costeggiamento del Muro Torto(torto da dove?)e messo lì,pranzo sui tavolini di piazza del Popolo(devo ammettere con prezzi abbastanza popolari)sole ancora a picco sulle spalle,via del Corso con puntatina da Lush dove ho comprato bombe effervescenti profumate per fare il bagno(deliziose,lasciano l'acqua colorata,aromatica,friccicarella e tante stelline in superficie)e pezzi di sapone al taglio,uno si chiamava Cocco Siffredi perchè a base dell'omonimo frutto e perchè molto godurioso(il leit motiv di questa domenica pareva essere il caro Roccone dè noiartri.

Alla fine si è tornati alla base,con impresso negli occhi il colore di Roma vera,quei tetti puntellati dalle cupole grasse delle numerose basiliche,quelle terrazze fantastiche,dentro le quali ho sbirciato gatti,divani,arredamenti,vetrate immense,e stufe da esterno di puro design.


Qui a Tor tre teste,ho ritrovato i panni ancora umidicci ed il mattonato del giardino molto più grigio del soltito,ma Giacomo ha subito riempito il giardino con i suoi gridolini di gioco e tanti giri di bicicletta e,mi sono sentita davvero a Casa.


A stasera soril,porterò i canestrelli al profumo di vaniglia con aggiunta di nocciole del piemonte(le ho comprate da Lidl lo avranno mai visto il Piemonte?)e tu,per favore non portarti dietro ancora quelle gallette secche!

martedì 28 ottobre 2008

La Mora in:"quelli con lo scaldabagno..."




I soldi sono decisamente all'ultimo posto nella classifica delle cose importanti della mia vita.


Prima in assoluto c'è la salute.


Poi la famiglia.


Infine l'amore.(una volta resisteva in seconda posizione assieme alla famiglia,un meraviglioso ex-equo,ora ho capito un paio di cosette).


Siccome,però,queste tre cose,sono tanto fortunata da possederle(più o meno è ovvio),la cosa di cui ho tanto bisogno ora,sono decisamente i soldi.


Me ne sono accorta ieri,quando sono uscita dal mio ennesimo bagno profumato, svoltosi grazie all'ausilio(?)dello scaldabagno.


Maledetto scaldabagno.


Il mio necessita di 12 ore di corrente ininterrotta e massiccia,dopodichè posso riempire la vasca solo per metà(non c'è niente di peggio che gelarsi le spalle ed il collo mentre il resto del corpo galleggia al calduccio)altrimenti non potrei risciacquarmi,la temperatura non supera i 32 gradi,perchè con l'ascesa dei gradi,discenderebbe drasticamente il volume di acqua erogata(riducendosi ad un misero pediluvio).


Perciò il gnagnetto,come dicevano i nostri bimbi da piccini,si fa presto termicamente ostile,sì da farti velocizzare le operazioni di strigliatura,scrub,shampoo(almeno due)balsamo salvafusti e mangrovie ecuadoregne,fino a giungere all'odiosa,ultima fase:il risciacquo.


Apro l'acqua che mi arriva immediatamente gelata ed io,per evitarne il contatto traumatico, mi spalmo sul bordo della vasca,a mò di geco estivo(rettile mauritanico dei geconidi),nel vano tentativo di mimetizzarmi e di non dare nell'occhio(provateci voi a nascondere 68 chili in una vasca regular)e, quando meno te lo aspetti, giunge il temuto getto a 44-45 gradi centigradi,quest'ultimo ti fa contrarre la muscolatura cervico-brachiale (e giuro che non è una bella cosa),per evitare l'ustione,poi solo per pochi,fragilissimi istanti riesco a godere di una temperatura umana e stabile,dopodichè,il getto si fa nuovamente gelato(seconda contrattura vertebrale),allora mi affretto ad inclinare sempre di più il pomello verso il colore rosso,ed allora giù di nuovo con l'acqua ustionante,poi,benessere effimero ed ancora spruzzi gelati,in un tortuoso rincorrersi di stati termici, fino a che non termina definitivamente tutta l'acqua a disposizione.


Talvolta,chiamo Marco,quando solo l'idea di affrontare la fase risciacquo destabilizza le mie pochissime certezze psichiche,più che in altri giorni,e lui arriva salvifico con la pentola della pasta,carica di acqua tiepida presa dalla cucina(lì abbiamo la caldaia che culo!)e mi lascio sciaquare come Poppea con le sue ancelle(a volte le ancelle di Marco sono un pò provate dal sudore ma amo l'uomo a cui non si deve chiedere mai)l'inconveniente di questa manovra è che di tanto in tanto,fra i capelli,scorgo piccoli fili scotti di spaghetti ed anche questo non è carino per una signorina a modo come me.


I soldi non danno la felicità ma una vasca angolare,idromassaggio,con temperatura stabile e piacevole si.


I soldi non danno la felicità,cosa ci fai con tanti soldi in banca?nulla.


Io li metterei tutti fuori dalla banca questi soldi,li posizionerei equamente fra agriturismi(ogni week-end un posto nuovo,un borgo da visitare)centri benessere,massaggi,corsi di danza,master di yoga,corso di sceneggiatura,di recitazione,libri da andare a comprare con il carrello dell'iper coop,alimentazione biologica,musica a valaghe,abbonamenti al teatro,all'auditorium,affitto di un posto fisso al cinema,laboratori creativi per mio figlio ed una casa con il terrazzo in alto,anzi con una terrazza dalla quale si vedano i tramonti e sulla quale si asciughino i panni senza marcire giorni e giorni al piano terra come ora,una casa dove ci sia la stanza per i bambini(pensate un pò)dove il letto matrimoniale possa stare con i piedi per terra(almeno lui)dove possa esistere una camera per i "lavori".


Ora, qui davanti a questo computer, è talmente buio che mi viene lo sconforto,è buio perchè siamo esposti a Nord,perchè abbiamo i palazzoni di fronte,perchè è nuvoloso e grigio pesto(non quello genovese,quello è verde badate bene)perchè ho le lampadine a risparmio,ed un pensiero piccolino si insinua nelle mia testa...e se rivedessi un tantinello quella classifica?


Ci vediamo stasera a cena da te,io penso al primo,credo qualcosa con zucca e funghi porcini(fettuccine o gnocchetti?)intanto tu prenditi cura delle tue tonsille,hai provato con la tintura madre di propoli assoluta?una mano santa.


E' stato confermato che tuo nipote sarà un maschietto e che è bello come il sole,tutto il fratello!


venerdì 24 ottobre 2008

La mora in:"A proposito..."




A proposito:




a)non mangio tramezzini a colazione(anzi purtroppo non ne mangio mai)


b)mi sembri più sgonfia del solito


c)questa qui non è una riforma scolastica,bensì una manovra economica,un taglio netto senza alcuna accortezza,un paese che taglia sull'istruzione,sulla formazione,è un paese suicida,un paese senza futuro


d)questo quarto mese gravidico,che sta volgendo al termine,è stato meraviglioso,sono in piena grazia di Dio e traboccante di energie(sarà merito della riserva di grasso accumulata con dovizia e rapidità?)


e)siamo nel 2008,sento odore di rivoluzione,puzza di terrorismo,gli anni con l'otto sono sempre anni che segnano una svolta:il 48,il 68,il 78,l'ep38,il prosciutto cotto...


f)ho una collega incinta che sta continuando ad andare a lavoro perchè altrimenti a casa si annoierebbe...no no ma io la capisco,è terribile svegliarsi quando si vuole,fare colazione seduti e masticare con il proprio ritmo (e non quello degli altri avventori e dei baristi esauriti),assaporare pane nero,burro di malga e marmellata biologica(composta di lamponi attualmente mmmhhh),bere latte tiepido con cacao amaro insieme al proprio bambino,uscire,passeggiare dentro a questo sole meraviglioso,comprare un giornale,leggerlo al parco,evitare ore ed ore di traffico e ricerca forsennata del parcheggio,andare a casa e fare yoga su un tappeto morbido mentre tutto intorno si espande il profumo degli olii essenziali e la musica rilassante,prepararsi un sano pasto bilanciato,a volte anche un pò sbilanciato è più soddisfacente,mangiare sbirciando nuove ricette alla tv,farsi fare un massaggio shiatsu dal tuo dottore antroposofico miniaturizzato,mettersi a leggere un ottimo libro(vedi al punto f),e dormire quanto ti va con la copertina imbottitina,mugolando di piacere a contatto con la tuta di spugna comoda,e poi ancora passeggiare con il proprio pargolo,guardarlo arrampicare,leggere ancora,preparare un dolce nuovo ed impiattare una cena calda,massaggiarsi olii antismagliature ma pro-coccole,godersi un bel film(affittato,scaricato,digitaleterrestrizzato perchè la tv è morta,a parte il programma di Fazio,quello della Dandini(fanculo perchè così tardi?)e la prova del cuoco(hi hi hi!)...bleh,è vero.è proprio una vita di merda,ha ragione la mia collega.


g)oggi faccio nuova ecografia e vedrò ancora il mio bambino agitarsi dentro ai miei fianchi,avremo la conferma del sesso peraltro,e se,inaspettatamente dovesse rivelarsi una femmina,la chiamerò Nuda,ricordi la canzone dolcissima di Pino?


h)il libro campione di incassi "la solitudine dei numeri primi"è una grandissima delusione,scritto come si scrivono i temini delle medie e...insomma un altro di quegli inspiegabili fenomeni di successo interplanetario senza motivo alcuno,esistono migliaia di libri migliori non cagati.


i)desidero avere una relazione intensamente sessuale con Marco Travaglio(anche se il suo cognome di questi tempi mi sfastidia un pò),ma perchè le idee di un uomo,la sua cultura,la sua capacità di scrivere,di sapere, di riconoscere attori od animali della giungla,mi eccita molto più di un addominale marmoreo?che strana libido posseggo...


Quando Marco(stavolta il mio convivente), parla,o nomina gli attori di un film del 45 o cita la bibliografia di un esimio filosofo,o semplicemente esprime il suo pensiero,me lo mangerei a morsi goduriosi senza fermarmi mai.


l)ho preparato una torta morbida all'arancia con granella di nocciole,glassata all'arancia e guarnita con fettine di arance candite(le ho candite io!)


m)ora vado a scolare il mio mix di cereali integrali bolliti per andare ad aggiungerci le zucchine romanesche lessate ed una manciata(2-3 etti abbondanti)di parmigiano fresco.


Ciao sorè non te deprime che je la poi fa... ne sono assolutamente sicura.
Mi raccomando.usa delle precauzioni durante i tuoi incontri sessuali,che certe tue dichiarazioni mi allarmano un bel pò.


giovedì 23 ottobre 2008

La bionda in "arriva un treno carico carico di.."


Ah,cara sorella in licenza lavorativa per gravidanza a rischio (fralatro,il rischio più grosso che corri ormai,è di mangiare troppi tramezzini a colazione),ti ricordi i bei tempi dell'asilo quando si giocava al treno carico??
Beh,oggi,stamane pre la precisione,io il treno lo avrei caricato di piadine taglienti da lanciare come una stella ninja in bocca ai miei amati clienti,poi avrei proseguito il carico con mini tramezzini al petto di tacchino e cicuta,annaffiato tutto con dell'ottimo cappuccino-ristretto-molta-schiuma-poco-latte al sapore di merda!
Non so cosa avesse oggi il mio progesterone,o se fosse invec ecolpa dell'improvviso ingrigimento del cielo,ma oggi,mi sembrava che il mondo,girasse melanconicamente,e che il mio posto di lavoro si fosse rivelato d'improvviso,un posto davvero deprimente.
In aggiunta a questo bel quadretto,con i miei continui sospiri da condannata a morte,fra il sogno di lanciare un prosciutto cotto tipo palla da bowling per tutto il corridoio,e il sollievo del passaggio degli unici individui degno di una risata,è arrivato il momento dell'attesa dell'autobus.Sotto la pioggerellina.
Il 53,maledetto tu autista delle 15,00,mi è drasticamente passato davanti,beh,ero in fermata,era ovvio..Ma lui non si è fermato no,ha pensato bene di non vedermi,di non scorgere quelle belle coscione formato risparmio famiglia,di non mirare all'orizzonte,quei capelli tristi e multicolori (tutti tendenti alla morte autunnale però) e di tirare dritto.Lasciandomi sulla Salaria cosi.Di colpo.
Ho avuto una crisi.Avrei voluto essere una larva di farfalla e chiudermi nel bozzolo e appallottolarmi.
Questa nazione fa schifo,il nostro governo è una buffonata che sta velocemente diventando un pericolo serio,i miei figli saranno povere vittime di una riforma scolastica ridicola,io sono grassa nonostante mi abbiano tolto praticamente ogni cibo masticabile e non ho soldi per andare dal parrucchiere.

Tiè.

A sorè...oggi vorrei stare al posto tuo..per una volta.

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