lunedì 26 settembre 2011

Parliamoci chiaro...



"Ma piccolo carciofo secco di mamma, perchè, mi chiedo perchè questi compitini bellissimi che vi stanno assegnando in codesta prima elementare famosa per saggezza e potere educativo indiscusso, ti creano tanta ansia e fatica?insomma a' mamma, ma perchè non voj fà li compitucci belli?scrivere è meraviglioso, disegnare è fantastico, fare le schede per i pre-requisiti è favoloso, su ragnetto bello, applicati un pò, non mi vorrai andare male a scuola eh?io non l'avevo preventivato nei miei sogni di madre"

"mamma dai, a me non và di fare i compiti, i compiti sono noiosi, io voglio giocare, giocare non mi annoia mai, mi piace muovermi e non stare seduto, mi piace correre e non scrivere"

"ma tesoro santissimo, sono tutte cose che dopo la scuola potrai fare comunque, questo è il momento dei compiti, quell'altro sarà il momento della corsa, anche in Footloose dicevano così:, dicevano una roba così in footloose, dai, torna ad essere bravo e diligente come sempre"

"mamma basta, parliamoci chiaro, io andavo male già dalla materna, ora te l'ho detto!"


Completamente ignara del percorso fallimentare che mio figlio primogenito, pupillo obbediente e retto, stesse accumulando sulle sue magre spalle, sin dai tempi dell'asilo, mi sono chiusa in un mutismo inconsolabile e tetro.

Ora, solo una perfetta ed immacolata paginetta di astine equidistanti, potrebbe tentare di risollevare le sorti di una madre delusa ed amareggiata.
Giaccio su questo divano ed attendo sospirando lenta.
Intanto è già autunno.

sabato 17 settembre 2011

Rumore di mamma




"Bambini sveglia è una splendida giornata, forza, sentite che profumo ha la mattina presto, dai, sù, bambiniiiii!adesso si fa colazione in armonia senza capricci dai, guardate che bel latte caldo con il miele vi ha preparato la mammona, no, no, attenzione, così rovesciate il latte, nooo, la tovaglia appena stirata, o porca pupazza, và bene fa niente la cambiamo, dai non vi litigate i cereali li abbiamo appena comprati ce ne sono ben...noo 533 grammi di anellini al miele tutti sul pavimento!(133 grammi erano in regalo, ma che cifra è poi 133? fate 140-130 e che cavolo), ma perchè tutti per terra di nuovo?non è possibile, ora come faccio?se li aspiro si strozza il folletto (un'immagine truculenta:un folletto strozzato stramazzato al suolo bleah!)se li scopo li lancio ovunque, se li raccolgo a mano una alla volta finirò quando Giacomo andrà alle medie, insomma, possibile che non si possa fare una colazione in grazia di Dio?ora mangiate pane e marmellata, ecco, mastica bene, dove è andato Filippo ora?noooo perchè hai allagato il bagno mentre raccoglievo gli anellini mielosi, perchèèè?non mi posso girare un attimo.Giacomo ora mangiate sto pane e marmellata mentre io vado ad asciugare il bagno, dai che ora s'è fatto tardi, c'è la scuola ed io devo andare a lavoro, dai veloci, cos'è questo rumore adesso cos'èèèè?no, il cesto dei giocattoli tutto rovesciato a terra, ma vi ho detto di mangiare mentre asciugavo il bagnooooo, ma questa cosa rossa appiccicaticcia sui giocattoli che roba è?oddio ma è marmellata, pure sul tappeto non è possibile, ma che c'avete?e non state davanti al televisore che vi fà male agli occhi.
-Ora si fa un sonnellino vi racconto una bella storia, Filippo mettiti giù ed ascolta la storia, c'era una volta un bellissimo...Giacomo la finisci di fare le capriole sulla mia pancia? sto raccontandovi una storia per dormire,ascoltate un pò, Fili dai succhia il biberon così ti rilassi, ora perchè stai schizzando il latte sul letto? abbiamo cambiato adesso le lenzuola, la finisciiii?basta, mettetevi giù, niente più storia vi canto una canzone ma zitti e fermiiii una buona volta:ninna ninna mamma l'insalata non ce n'è...perchè ora vi picchiate?siete tutti e due vicini a mamma uno di qua ed uno di là, che vuol dire che tu vuoi stare nell'altro di là?che differenza c'èèèè?ho detto basta zitti e dormite.E non state davanti al televisore che vi fà male agli occhi.
-lavatevi le mani che andiamo a tavola, le mani ho detto, perchè allagare lo specchio, la vasca, il bidet? e fermo che questo è dentifricio, posa questa cartaigienica, chiudi quell'acqua che si prosciugano i mari, dove hai fatto la pipì?perchè sul copriletto di cotone perchèèè perchèèèè?metti giù quella scopa che sfondi il vetro della finestra, perchè non giocate con i giocattoli? questi non sono giocattoli,non lo spingere che si spacca la testa, non lo tirare che gli sloghi un braccio, non lo stringere così che lo strozzi, non saltate sul tavolo che vi spezzate i denti, non correte che scivolate, non urlate che vi va via la voce, non arrampicatevi che sudate, e fermi un pòòò!E non state davanti al televisore che vi fà male agli occhi.
-C'è la pasta al sugo non c'è quella al burro, adorate la pasta al sugo, ogni volta che vi faccio la pasta al burro mi chiedete quella al sugo ora cosa c'è?mastica e stai dritto a tavola, non tirare le forchette Filippo piantala, perchè rovesci sempre l'acqua non capisco, ogni santa sera possibile?anche a livello statistico è improbabile, invece ci riesci sempre, perchè non parliamo un pò di come sono state le nostre giornate eh?dai, voi cosa avete imparato oggi di nuovo?fermo Giacomo perchè prendi i tortiglioni di tuo fratello sono identici ai tuoi, come sono più buoni suoi? noo ora ha tirato il piatto per rabbia hai visto?ma tu che tiri che tiri?non devi tirare le cose, hai sfondato tutta casaaaa!adesso lavatevi i denti e dritti a letto, ho detto i dentiiii!no, vi siete bagnati tutti i pigiaminiii, ricambiamoci di nuovo da capo, oddio c'ho la tachicardia, smettetela di gridareeee, ma perchè gridate sempre e che sono questi botti continuiii?non piangere perchè piangiiii?E non state davanti al televisore che vi fà male agli occhi.

Ovviamente questo è solo un debole prototipo di tutto quello che mi tocca dire nell'arco di un'intera giornata con gli infanti, c'è da aggiungere altri mille momenti ed altrettante variabili-occasioni quotidiane,aggiungeteci il lavoro, i sensi di colpa, uno stato di coppia disastroso, una tiroide ballerina, una casa da gestire, ed avrete il quadro più o meno completo.
Da un pò di tempo a questa parte ho un tic nervoso, ai più, ora sarà maggiormente chiaro il perchè.

mercoledì 14 settembre 2011

Rumore di figli




"Mammaaaa!ce l'avevo prima io, non è vero l'ho preso io ieri, l'ho lasciato solo per dormire, aiutoo mi strappa i capelli, stump, sbam, sdradaddan, stunk, aiòòò, mi ha fatto male stupido di un fratello, ahhii mammaaaaa!lo vedi però come fà, io stavo giocando in pace, mamma mi sentiiii? mamma guarda che ha preso, oddio ha rovesciato la pipì dal vasino al pavimento, no è mio, no mio, no ti ho detto che è mio piantala, è vero che è mio mamma?è vero che è mio da sempre?no a mioooo, mamma corrii si è spaccato la testa, aiuto, stdeng, statatam, mi ha schiacciato un dito, agliuto mamma dà botte a me, ha dato u pissico, mamma voglio un succo, pure io, no l'ho detto prima io, no io, no ioooo, allora tu il latte, no vojo latte vojo succo pera, allora io succo all'arancio, pure io, no tu hai detto succo pera, no arancio, noooo brutto, sei deficiente?sono stanco io non lo volevo sto' fratellino, oh nooo!statratam, ha distrutto la portaerei, mammaaaa!corri, guarda che ha fatto, mamma mi ha uccito sangue guadda, ueeeè ueeeè ha caduto io, ha corruto fotte fotte e ha caduto, metti a biaccio (ghiaccio n.d.r, noooo aio il biaccio brucia no vojo, non mi và di lavarmi i denti, non ho sonno lasciatemi in paceeee, no la carne non ci piace, bleah, sput, brrr, vojo a patta a suco io, no cotta (scotta)no la vojo più, perchè io devo sempre mangiare tutto e questo scemetto no, eh spiegatemelo eh eh eh?metti a musica mammaaa, no io voglio i cartoni, no i cattoni no, a musica, nooo, sempre lui vince ecco ora mi sono stufato, slam, sdrumtantump, ho rotto il mio leggi-libro così impara, aiuto mi ha leccato, no bugiardo era un bacio, no mi ha leccato ha tretto a collo, non gli ho stretto il collo, l'ho abbracciato, noooo, lasciaaaaa, aiuto ha sputato il latte sul letto è mio questo, ci dormo io, sputa sul tuo, nooo mamma sputa ovunque, skadush! allarme fratello allarme fratellooooo, mammaaaaaaaaa!"

Ovviamente questo è solo un debole prototipo di ciò che ascoltano le mie orecchie ogni dì, aggiungeteci una prosodia violenta, dei decibel centuplicati, acuti da piegare i timpani come cartocci delle olive, pianti strazianti talvolta contemporanei in dolby-surround, spaventi continui legati alle varie contusioni-tonfi-colpi-botti.
Ho una specie di tic nervoso da qualche tempo a questa parte, ai più, ora sarà maggiormente chiaro il perchè.

mercoledì 7 settembre 2011

La linea sottile



Talvolta, quando poggio la mano sul petto dei miei bambini che dormono, resto ferma a pensare che quel calore delicato, quello scorrere di sangue tiepido dentro a reticoli leggeri ed azzurri, quel pulsare ritmico dei loro cuori, quella trama sottile e trasparente della loro pelle bianca, quel fragile equilibrio fra respiro ed aria pulita, creano una linea sottile, troppo sottile, fra la gioia ed il dolore.

Questo indugiare della mia mano nell'incavo dei loro pancini prominenti, che salgono e scendono in un commovente gioco di tempi perfetti, mi sconvolge ed atterrisce.

Quanto sono assurdamente vicini il benessere e la paura, il fluire preciso e l'intoppo, la fame e la sazietà, il sonno ed il risveglio, la serenità e l'angoscia più nera.
I territori dell'Uomo sono tutti ad un passo l'uno dall'altro, raggiungibili in punta di dita, al mutare anche di un solo, impercettibile alito di vento.

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