lunedì 30 agosto 2010

Io in:"R-assicurazioni..."


Il direttore della banca che ha deciso incautamente di mutuarci,mi chiama di prima mattina al telefono cellulare chiedendomi tal cosa:"Silvia,quanto pesi?"
Al che ho creduto di aver sentito male,di aver compiuto un errore di comprensione verbale spicciola,di aver perso qualche decibel dall'orecchio coinvolto nella buffa comunicazione.
Niente affatto,il direttore propone ancora una volta la suddetta domanda mattiniera.
Allora rispondo"troppo direttore,ancora troppo"
"No signora De Marco,voglio la cifra esatta del suo sovrappeso,serve per l'assicurazione sà..." dice lui con voce normalissima tipica d'una prassi d'uopo.
"Se supero un certo range non mi assicurano più e pertanto niente mutuo?"
"Già..."
"Sul modulo assicurativo c'è l'opzione -tornerò presto al mio peso forma?"
"No Silvia"
"Allora metta 57kg"
"Sicura?"
"Lo metterebbe in dubbio solo per avermi vista seduta e contratta,nonchè mezza congelata,la mattina del rogito?"
"Lo metterei in dubbio se mi consente"
"Un dubbio debole presumo,un dubbietto insinuante e microscopico spero.Vabbè metta 59."
"Sicura sicura?neanche qualche cosina in più?"
"D'accordo d'accordo.74 chilogrammi,molti dei quali di sola acqua,numerosi di massa magra e qualche sparuta colonia rappresentante della massa grassa:"
"64?"
"No diretteur,ho detto 74 purtroppo,ma sto lavorando bene e prevedo cose bellissime per la mia figura(che è pur sempre porca,glielo assicuro io stavolta)"
"74.non l'avrei detto,aspetti che inserisco il dato"
"Visto,mai giudicare di primo acchitto.Aspetto tanto la colazione dietetica è già finita(non ci vuole poi molto a trangugiare tre miserrime fette biscottate integrali)"
"Il sistema ha rallentato,forse non gliela passano"
"Azz.capisco,il cervellone fatica ad elaborare 74 chilogrammi tondi ed ingombranti,a chi lo dice."
.........
"E' andata signorina,può pesare anche qualcosa in più per la pincopallino assicurazioni,la pratica sta andando avanti"
E iuppidù.la pratica assicurativa continua con una serie di domande divertentissime del tipo:
"fa sport,fuma,suo nonno di cosa è morto,ha mai donato sangue,è mai svenuta,quanto ha di colesterolemia totale,i suoi genitori sono viventi,ha subito interventi chirurgici esclusi quelli ortopedici negli ultimi 20 anni,consuma molta carne rossa,ingoia salumi,si sente bene oggi?"e così a seguire(come disse il notaio il giorno della stipula,leggendo con monotonia da psicofarmaco,le ventitrè pagine scritte a macchina per l'acquisto dei nostri modesti 80 metri quadri di casa-45 minuti di lettura-8mila euro netti intascati dall'esimio magno notaro).
Domande atroci,insinuanti,ma alla fine ce l'abbiamo fatta.
Ci hanno concesso l'assicurazione infortuni-perdita di lavoro-pre morizia(tiè tiè tiè)che era obbligatoria per poter ottenere il mutuo strozzino.
Così,solo ora posso leggere il plico informativo della pincopallino assurance, che abbiamo dovuto firmare(15 firme apocrife)ovviamente,prima di conoscere nei dettagli.
E mi sono sentita di colpo più tranquilla,molto serena,effetto futuro plafonato ed assicurato.
Infatti per soli 10 mila euro più miliardi d'interessi in trentanni di schiavitù,posso:
-Morire giovane e sapere che loro pagheranno ben 6 rate di mutuo al mio posto,dopodichè Marco sarebbe costretto a risposarsi con una donna cattiva ed astiosa(così impara)e matrigna dei miei bambini,o a vendere la nostra casa,ma solo nel caso in cui, si badi bene,il giorno nefasto,io muoia riversa in posizione supina,non in ambito ospedaliero,trafitta da una freccia Sioux traboccante di curaro,in un giorno di sole,orientata verso sud-sud est altrimenti niente risarcimento.
-perdere il lavoro ed avere ben 6 rate di mutuo pagate da loro,dopodichè ci resterebbe la vendita della casa e suppellettili varie(anche la casina di legno azzurra stagiona-formaggi)ma solo se:non ho mai tardato sul posto di lavoro,non mi sono mai data malata,se non ho mai risposto male al capo,se ho sempre rimesso in ordine la mia stanza di lavoro,se mi sono offerta di portare il caffè macchiato caldo alla segretaria del dottore,e se parcheggiavo un pò distante dal portone d'entrata.
-Per l'area infortuni,sò che mi pagheranno per intero solo se:sarò scivolata sul pavimento di marmo italico,dopo scianghetta di paziente affetto da disturbo psicomotorio e di personalità associato,o se un motorino è entrato ancora in marcia,nella mia stanza colpendomi in piena nuca,o se una bambina caratteriale mi avesse vomitato in un occhio,procurandomi cecità permanente da abuso di merendine kinder.
-Ultimo capitolo,la copertura da incidenti procurati dai figli minorenni(giuro che c'è scritto così)uso scellerato di windsurf o pratica di modellismo in casa(cosa può succedere,che si ficchino nella giugulare l'elica di un elicotterino ultraleggero?il windsurf,ma dove all'Alessandrino?),accensione di motoveicoli nelle aree comuni di parcheggio,lancio di oggetti contundenti dal balcone di casa(ma che uno lascia i bambini con martelli di piombo o vasi di terracotta,incustoditi in terrazzo?).
Escluse dalla copertura infortuni domestici sono invece,la caduta accidentale della suocera dopo uso smodato di cera al grasso di Colonnata sui pavimenti, l'avvelenamento volontario dell'amante del proprio marito,trovati entrambi in atteggiamento di copula inequivocabile,sul talamo nuziale di Mondo convenienza,e la barabara uccisione del funzionario mandato dall'assicurazione a riscuotere il premio mensile per questa cagata di prodotto.

Ora che sono assicurata insieme alla mia bislacca famiglia, mi sento tranquilla come un bonzo tibetano,respiro profondamente e spero che Filippo,non scenda mai in cortile a provare il motore della Picasso,in una domenica pomeriggio,mentre tutti facciamo la siesta(che è provato scientificamente,protegga le pareti cardiache,da ictus ed infarti,solo nei giorni festivi però).

lunedì 16 agosto 2010

Io in:"Metafore e nipotine..."


Mio figlio grande non riesce ad addormentarsi perchè terrorizzato dal fatto che il padre fumi le sigarette che tanto fanno male alla salute,pertanto,nel buio stellato della camera blu oltre mare o meno romanticamente:cartellone Ikea,mi chiede:"ma adesso i polmoni di papà stanno diventando tutti neri come mi ha spiegato a scuola la maestra Urgenia?"
"La maestra Eugenia ti ha spiegato quello che succede se una persona fuma molto e non smette,il tuo papà ha promesso che sta smettendo e presto non fumerà più neanche mezza sigaretta."
"Ma lui lo dice e poi non ci riesce,perchè mi fa questi scherzetti brutti?"
"Non ti fa scherzetti tesoro,è che smettere di fumare è difficile,dentro alle sigarette c'è una sostanza chiamata nicotina,che rende dipendenti le persone,cioè fa sentire loro tanta voglia di fumare di nuovo."
"Mamma ci pensi che bello se il mondo fosse senza sta' nipotina?nessuno fumerebbe"
"......."


Vivere è un pò come stare in fila alla Asl,sai che prima o poi toccherà a te,ma non hai idea nè quando sarà e nè,sopratutto,come.

domenica 8 agosto 2010

Io in:"Ci vorrebbe l'amico..."

Dovrebbe farsi trovare davanti a casa mia per le otto e mezza precise,ora in cui ho già condotto il grande a scuola ed il piccolo dai nonni,corredato del mio latte appena munto.


Dovrebbe fischiarmi dalla strada,contento e garrulo come una rondine di primavera,e se assomigliasse a Peter O'Tool dei tempi d'oro poi,sarebbe perfetto.


Dovrebbe sorridermi con tutti i denti che ha,come se avesse visto la Madonna di Mejougori,avere i capelli profumati e l'alito fresco come l'Oceano Pacifico,abbracciarmi con il trasporto di un tir in marcia sulla Milano-Roma,e condurmi nei seguenti posti in ordine cronologico:
-In una meravigliosa pasticceria con sala da thè mozzafiato per fare una colazione fatta di assaggi caldi come bocconcini di strudel,fagottini con crema e mele,croissant ai frutti di bosco,trecce alla cannella,fruttini di marzapane,cappuccini schiumosi,tisane profumate,il tutto sorridendo e scherzando molto.
-Da un parrucchiere innovativo
-Da un estetista coraggioso
-Da un visagista-truccatore-illuminatore di sguardi molto esperto
-Da un sarto gay e molto bravo,che inventi vestiti su misura per me con quattro spilli fra le labbra e metri di stoffe preziose fra le braccia,mentre lui,Peter, non esce mai dal negozio,ma mi da consigli dolcissimi ed azzeccati,molto poco obbiettivi certo,di parte assolutamente di parte.
-All'hammam più bello di Roma per fare insieme il percorso più romantico e sexy,per farci massaggiare contemporaneamente dentro al bagno turco,per farci fare lo shampoo con il sapone di Aleppo in cubi,per mangiare frutta fresca e secca,imboccandoci a vicenda,nell'immensa vasca ad idromassaggio illuminata da dentro.
-A teatro,all'Opera,all'Auditorium per guardare,ascoltare,seguire ogni forma d'arte,mentre lui mi accarezza senza sosta il lobo dell'orecchio e mi fa delle bellissime treccine lisce,massaggiandomi la nuca
-Vorrei che lui di tanto in tanto mi ripetesse con tono mantrico e monotono alla namiorenghechiò, la seguente frase:sei bellissima,bravissima,buonissima
-A passeggiare sul Tevere pieno di foglie color miele e bronzo,attaccata al suo braccio e ridere pensa te, ridere un pò.
-A cantare nella sua macchina "Carma Karma Karma Chamaleon"a squarciagola
-A mangiare il pesce freschissimo su una terrazza sul mare,deserta e poco illuminata,dove ci sia solo il nostro tavolo apparecchiato per due,con candele altissime e chilometriche,che finchè non finiscono,non andiamo via
-A ballare il tango e Put your head on my shoulder in una balera anni 50
-A comprare libri con il carrello in una libreria notturna su via Nazionale
-A dormire soffocati in un abbraccio strappafiato con addosso una camicia da notte che non ho mai avuto:lunga fino alle caviglie, di raso e seta,con il corpetto di pizzo leggero, in una soffitta loft di via del Boschetto in pieno rione Monti,carica zeppa di musica e candele ed asciugamani di cachemere,dove ci sia un pianoforte bianco ed una chitarra acustica Fender che lui sà suonare benissimo,e qualche fiorellino profumato disseminato quà e là


Vorrei tornare a casa all'alba,con le autoreggenti smagliate,i capelli arruffati,l'espressione sulla faccia di chi è stato in compagnia di qualcuno che aveva voglia di stare proprio con te e nessun altro,di ascoltare come la pensavi,di sbirciare le tue facce più belle,con addosso la gioia concreta ed invasiva, di aver conosciuto qualcuno che come te,ha davvero voglia di essere felice...Ora.





mercoledì 4 agosto 2010

Io in:"Se avessi tempo..."


Se avessi tempo:
mi fermerei a parlare con le signore che danno da mangiare ai gatti nei quartieri di Roma
Costruirei ogni giorno un magnifico giochino dello scatolone fabbricone insieme ai miei figli
Giocherei a carte con gli anziani del centro sociale di Tor tre teste
Andrei a correre nel parco con le scarpe da ginnastica nuove
Farei un corso di danza del ventre,di giardinaggio per pollici inceneriti,di alta cucina,di creazione di bomboniere artistiche,di fotografia bianco e nero,di nuoto sincronizzato,di contact improvvisation,di lap dance(che può sempre essere utile nella vita,non sai mai come si mette),un corso intensivo per poeti maledetti,per costruttori di candele ed archiviatori di libri.
Cucinerei per ore.
Metterei in ordine tutte le fotografie ed i filmini di una vita.
Rivedrei tutti i film di Troisi,di Totò,i vecchissimi di Verdone,le comiche di Stanlio ed Ollio e dei fratelli Marx.
Andrei a pescare
Raggiungerei finalmente Barbara e la sua casa arancione in riva al mare di Sicilia
Apprenderei l'antica arte del tombolo
Finirei di sballare gli scatoloni del trasloco
Mi innamorerei ancora
Prenderei un aperitivo con le amiche in centro
Imparerei tutta la coreografia di Waka Waka
Farei della psicoanalisi approfondita
Compirei viaggi astrali incredibili
Imparerei i nomi delle stelle e le loro posizioni
Studierei un'altra lingua
Andrei a Parigi con il treno
Mi pettinerei
Restaurerei i mobili vecchi
Ricucirei i vestiti strappati
Cancellerei le smagliature
Riprenderei a studiare
Chiederei ai testimoni di Geova che cosa c'è di tanto urgente da sapere
Lascerei che i rappresentanti del Folletto,finalmente mi aspirassero tappeti e materassi
Tirerei tardi la notte a Trastevere
Andrei a prendermi una grattachecca con il cocco in pezzi sul fiume di Roma
Canterei ad un concerto
Scriverei una lettera a Laura
Pulirei sopra ai pensili della cucina
Sgrasserei il forno ed i miei fianchi
Eliminerei punti neri,acari e doppie punte
Imparerei tutte le ombre cinesi e non solo quel cane storpio che sò fare ora
Realizzerei la colonna sonora della mia vita finora,sottoforma di lunghissima e romanticissima compilation
Andrei a trovare i parenti che non vedo mai
Farei un giro in mongolfiera
Porterei coltelli e stufe a gas, giù dall'arrotino
Andrei ogni fine settimana in un paesino diverso
Metterei l'holter così capirei finalmente perchè questo cuore è tanto tachicardico ed affogato
Aumenterei la mia produzione di collagene
Starei a mollo nell'acqua termale fino all'ipotonia violenta
Se avessi tempo scriverei un post migliore di questo.

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