martedì 28 ottobre 2008

La Mora in:"quelli con lo scaldabagno..."




I soldi sono decisamente all'ultimo posto nella classifica delle cose importanti della mia vita.


Prima in assoluto c'è la salute.


Poi la famiglia.


Infine l'amore.(una volta resisteva in seconda posizione assieme alla famiglia,un meraviglioso ex-equo,ora ho capito un paio di cosette).


Siccome,però,queste tre cose,sono tanto fortunata da possederle(più o meno è ovvio),la cosa di cui ho tanto bisogno ora,sono decisamente i soldi.


Me ne sono accorta ieri,quando sono uscita dal mio ennesimo bagno profumato, svoltosi grazie all'ausilio(?)dello scaldabagno.


Maledetto scaldabagno.


Il mio necessita di 12 ore di corrente ininterrotta e massiccia,dopodichè posso riempire la vasca solo per metà(non c'è niente di peggio che gelarsi le spalle ed il collo mentre il resto del corpo galleggia al calduccio)altrimenti non potrei risciacquarmi,la temperatura non supera i 32 gradi,perchè con l'ascesa dei gradi,discenderebbe drasticamente il volume di acqua erogata(riducendosi ad un misero pediluvio).


Perciò il gnagnetto,come dicevano i nostri bimbi da piccini,si fa presto termicamente ostile,sì da farti velocizzare le operazioni di strigliatura,scrub,shampoo(almeno due)balsamo salvafusti e mangrovie ecuadoregne,fino a giungere all'odiosa,ultima fase:il risciacquo.


Apro l'acqua che mi arriva immediatamente gelata ed io,per evitarne il contatto traumatico, mi spalmo sul bordo della vasca,a mò di geco estivo(rettile mauritanico dei geconidi),nel vano tentativo di mimetizzarmi e di non dare nell'occhio(provateci voi a nascondere 68 chili in una vasca regular)e, quando meno te lo aspetti, giunge il temuto getto a 44-45 gradi centigradi,quest'ultimo ti fa contrarre la muscolatura cervico-brachiale (e giuro che non è una bella cosa),per evitare l'ustione,poi solo per pochi,fragilissimi istanti riesco a godere di una temperatura umana e stabile,dopodichè,il getto si fa nuovamente gelato(seconda contrattura vertebrale),allora mi affretto ad inclinare sempre di più il pomello verso il colore rosso,ed allora giù di nuovo con l'acqua ustionante,poi,benessere effimero ed ancora spruzzi gelati,in un tortuoso rincorrersi di stati termici, fino a che non termina definitivamente tutta l'acqua a disposizione.


Talvolta,chiamo Marco,quando solo l'idea di affrontare la fase risciacquo destabilizza le mie pochissime certezze psichiche,più che in altri giorni,e lui arriva salvifico con la pentola della pasta,carica di acqua tiepida presa dalla cucina(lì abbiamo la caldaia che culo!)e mi lascio sciaquare come Poppea con le sue ancelle(a volte le ancelle di Marco sono un pò provate dal sudore ma amo l'uomo a cui non si deve chiedere mai)l'inconveniente di questa manovra è che di tanto in tanto,fra i capelli,scorgo piccoli fili scotti di spaghetti ed anche questo non è carino per una signorina a modo come me.


I soldi non danno la felicità ma una vasca angolare,idromassaggio,con temperatura stabile e piacevole si.


I soldi non danno la felicità,cosa ci fai con tanti soldi in banca?nulla.


Io li metterei tutti fuori dalla banca questi soldi,li posizionerei equamente fra agriturismi(ogni week-end un posto nuovo,un borgo da visitare)centri benessere,massaggi,corsi di danza,master di yoga,corso di sceneggiatura,di recitazione,libri da andare a comprare con il carrello dell'iper coop,alimentazione biologica,musica a valaghe,abbonamenti al teatro,all'auditorium,affitto di un posto fisso al cinema,laboratori creativi per mio figlio ed una casa con il terrazzo in alto,anzi con una terrazza dalla quale si vedano i tramonti e sulla quale si asciughino i panni senza marcire giorni e giorni al piano terra come ora,una casa dove ci sia la stanza per i bambini(pensate un pò)dove il letto matrimoniale possa stare con i piedi per terra(almeno lui)dove possa esistere una camera per i "lavori".


Ora, qui davanti a questo computer, è talmente buio che mi viene lo sconforto,è buio perchè siamo esposti a Nord,perchè abbiamo i palazzoni di fronte,perchè è nuvoloso e grigio pesto(non quello genovese,quello è verde badate bene)perchè ho le lampadine a risparmio,ed un pensiero piccolino si insinua nelle mia testa...e se rivedessi un tantinello quella classifica?


Ci vediamo stasera a cena da te,io penso al primo,credo qualcosa con zucca e funghi porcini(fettuccine o gnocchetti?)intanto tu prenditi cura delle tue tonsille,hai provato con la tintura madre di propoli assoluta?una mano santa.


E' stato confermato che tuo nipote sarà un maschietto e che è bello come il sole,tutto il fratello!


venerdì 24 ottobre 2008

La mora in:"A proposito..."




A proposito:




a)non mangio tramezzini a colazione(anzi purtroppo non ne mangio mai)


b)mi sembri più sgonfia del solito


c)questa qui non è una riforma scolastica,bensì una manovra economica,un taglio netto senza alcuna accortezza,un paese che taglia sull'istruzione,sulla formazione,è un paese suicida,un paese senza futuro


d)questo quarto mese gravidico,che sta volgendo al termine,è stato meraviglioso,sono in piena grazia di Dio e traboccante di energie(sarà merito della riserva di grasso accumulata con dovizia e rapidità?)


e)siamo nel 2008,sento odore di rivoluzione,puzza di terrorismo,gli anni con l'otto sono sempre anni che segnano una svolta:il 48,il 68,il 78,l'ep38,il prosciutto cotto...


f)ho una collega incinta che sta continuando ad andare a lavoro perchè altrimenti a casa si annoierebbe...no no ma io la capisco,è terribile svegliarsi quando si vuole,fare colazione seduti e masticare con il proprio ritmo (e non quello degli altri avventori e dei baristi esauriti),assaporare pane nero,burro di malga e marmellata biologica(composta di lamponi attualmente mmmhhh),bere latte tiepido con cacao amaro insieme al proprio bambino,uscire,passeggiare dentro a questo sole meraviglioso,comprare un giornale,leggerlo al parco,evitare ore ed ore di traffico e ricerca forsennata del parcheggio,andare a casa e fare yoga su un tappeto morbido mentre tutto intorno si espande il profumo degli olii essenziali e la musica rilassante,prepararsi un sano pasto bilanciato,a volte anche un pò sbilanciato è più soddisfacente,mangiare sbirciando nuove ricette alla tv,farsi fare un massaggio shiatsu dal tuo dottore antroposofico miniaturizzato,mettersi a leggere un ottimo libro(vedi al punto f),e dormire quanto ti va con la copertina imbottitina,mugolando di piacere a contatto con la tuta di spugna comoda,e poi ancora passeggiare con il proprio pargolo,guardarlo arrampicare,leggere ancora,preparare un dolce nuovo ed impiattare una cena calda,massaggiarsi olii antismagliature ma pro-coccole,godersi un bel film(affittato,scaricato,digitaleterrestrizzato perchè la tv è morta,a parte il programma di Fazio,quello della Dandini(fanculo perchè così tardi?)e la prova del cuoco(hi hi hi!)...bleh,è vero.è proprio una vita di merda,ha ragione la mia collega.


g)oggi faccio nuova ecografia e vedrò ancora il mio bambino agitarsi dentro ai miei fianchi,avremo la conferma del sesso peraltro,e se,inaspettatamente dovesse rivelarsi una femmina,la chiamerò Nuda,ricordi la canzone dolcissima di Pino?


h)il libro campione di incassi "la solitudine dei numeri primi"è una grandissima delusione,scritto come si scrivono i temini delle medie e...insomma un altro di quegli inspiegabili fenomeni di successo interplanetario senza motivo alcuno,esistono migliaia di libri migliori non cagati.


i)desidero avere una relazione intensamente sessuale con Marco Travaglio(anche se il suo cognome di questi tempi mi sfastidia un pò),ma perchè le idee di un uomo,la sua cultura,la sua capacità di scrivere,di sapere, di riconoscere attori od animali della giungla,mi eccita molto più di un addominale marmoreo?che strana libido posseggo...


Quando Marco(stavolta il mio convivente), parla,o nomina gli attori di un film del 45 o cita la bibliografia di un esimio filosofo,o semplicemente esprime il suo pensiero,me lo mangerei a morsi goduriosi senza fermarmi mai.


l)ho preparato una torta morbida all'arancia con granella di nocciole,glassata all'arancia e guarnita con fettine di arance candite(le ho candite io!)


m)ora vado a scolare il mio mix di cereali integrali bolliti per andare ad aggiungerci le zucchine romanesche lessate ed una manciata(2-3 etti abbondanti)di parmigiano fresco.


Ciao sorè non te deprime che je la poi fa... ne sono assolutamente sicura.
Mi raccomando.usa delle precauzioni durante i tuoi incontri sessuali,che certe tue dichiarazioni mi allarmano un bel pò.


giovedì 23 ottobre 2008

La bionda in "arriva un treno carico carico di.."


Ah,cara sorella in licenza lavorativa per gravidanza a rischio (fralatro,il rischio più grosso che corri ormai,è di mangiare troppi tramezzini a colazione),ti ricordi i bei tempi dell'asilo quando si giocava al treno carico??
Beh,oggi,stamane pre la precisione,io il treno lo avrei caricato di piadine taglienti da lanciare come una stella ninja in bocca ai miei amati clienti,poi avrei proseguito il carico con mini tramezzini al petto di tacchino e cicuta,annaffiato tutto con dell'ottimo cappuccino-ristretto-molta-schiuma-poco-latte al sapore di merda!
Non so cosa avesse oggi il mio progesterone,o se fosse invec ecolpa dell'improvviso ingrigimento del cielo,ma oggi,mi sembrava che il mondo,girasse melanconicamente,e che il mio posto di lavoro si fosse rivelato d'improvviso,un posto davvero deprimente.
In aggiunta a questo bel quadretto,con i miei continui sospiri da condannata a morte,fra il sogno di lanciare un prosciutto cotto tipo palla da bowling per tutto il corridoio,e il sollievo del passaggio degli unici individui degno di una risata,è arrivato il momento dell'attesa dell'autobus.Sotto la pioggerellina.
Il 53,maledetto tu autista delle 15,00,mi è drasticamente passato davanti,beh,ero in fermata,era ovvio..Ma lui non si è fermato no,ha pensato bene di non vedermi,di non scorgere quelle belle coscione formato risparmio famiglia,di non mirare all'orizzonte,quei capelli tristi e multicolori (tutti tendenti alla morte autunnale però) e di tirare dritto.Lasciandomi sulla Salaria cosi.Di colpo.
Ho avuto una crisi.Avrei voluto essere una larva di farfalla e chiudermi nel bozzolo e appallottolarmi.
Questa nazione fa schifo,il nostro governo è una buffonata che sta velocemente diventando un pericolo serio,i miei figli saranno povere vittime di una riforma scolastica ridicola,io sono grassa nonostante mi abbiano tolto praticamente ogni cibo masticabile e non ho soldi per andare dal parrucchiere.

Tiè.

A sorè...oggi vorrei stare al posto tuo..per una volta.

giovedì 16 ottobre 2008

La Mora in:"i figli dei ricchi sono più belli..."


Ho trascorso l'ormai passato,intero,caldissimo fine settimana,core a core con il mio piccolo,soli soletti(causa padre impegnato nelle pulizie post ristrutturazione nella casa d'origine),andando in giro per la splendida Roma(io solitamente la detesto,ma senza traffico,ad Ottobre,con il sole,vicina al suo battente corazon,la trovo adorabile e maestosa).

Abbiamo passato l'intero sabato a villa Ada,entrata via Salaria,e la domenica al parco della musica,abbiamo passeggiato instancabili,nonostante il pancino sempre più ingombrante,lungo questa specie di immensa collina alberata,piena di luce,con alberi altissimi e carichi di scoiattoli(tal quali a Cip and Ciop).A villa Ada c'è una luce che toglie il fiato.

Per un pò Giac ha camminato completamente nudo,senza mutandine nè pantaloni,causa pipì non ben direzionata(quanto è difficile addomesticare questi pisellini indisciplinati),mentre io stendevo i suoi panni sulle aiuole odorose di alloro e calde di sole.

Per la prima volta non mi ero portata il cambio dietro...(ricordo che il manuale della brava mamma prevede che si porti con sè,SEMPRE e sottolineo sempre,l'equipaggiamento che vado quivi ad elencare:copertina,cappellino,fazzoletti imbevuti e non,acqua,bicchierino,cambio completo,bavaglini e caramelle o merenda per i casi di capriccio disperato,libricino anti noia o anti traffico o anti fila,pannolini,pigiamino in caso di invito a cena improvviso,a questo proposito ricordo che è terribile arrivare alle undici di sera a casa,con il moccioso addormentato e doverlo spogliare di tutti gli indumenti giornalieri(aaaah i bottoni!),per poi infilargli quelli notturni mentre lui ciondola,mugola e piagnucola).

In quel di villa Ada ho notato che i figli dei ricchi sono più belli.

Non mi aggredite e non me ne abbiate a male,ma soffermatevi un attimo su quei faccini puliti,quei capelli lucidi,quei maglioncini di filo blu,quei cerchietti di velluto,le polacchine da finto sinistroide ricco sfondato,i completini delle bambine,molto particolari e mai visti(nei nostri parchi hanno tutti lo stesso completino a 9,90 della Upim od Oviesse),con le calze a righe ed i colletti sobri,parlano benissimo(uno scricciolo di nove anni mi delucidava sulla indubbia superiorità del vinile,specie nell'ascolto di certa musica),e fanno giochi molto articolati e molto ambient.

Le mamme li lasciano sperimentare terra ed erba senza problemi,convinte che il gioco euristico sia un toccasana(tanto poi li striglia la tata)anche perchè solitamente sposano amorevolmente la causa della pedagogia del lasciarli fare(stanno sulla panchina a leggere recensioni e critiche)e spesso sono accompagnati da cani bellissimi con nomi tipo Artù,Marx o Socrate che possono leccare i giochi dei loro piccoli padroncini,od i padroncini stessi(mai farsi vedere apprensive od ansiose,quella è robetta da poco).

Questi bambini belli e ricchi,in pieno stile barca a vela i maschietti,festa di compleanno alternativo le femminucce,portano nomi tipo:Domitilla,Sofia,Camilla(autogol1)Carlotta,Jacopo Brando,(giuro che una madre diceva questo genere di frasi:"dai la palla a Jacopo Brando,fai giocare anche Jacopo Brando...)Pietro,Giacomo(autogol2),Matilde...

Nei nostri parchi,dove vivo tutti i giorni,i bambini scorrazzano disordinati e spesso,sporchi fino all'osso,parlano con accento inconfondibile tipo: "a mà daje, me pii er bastone,nu me rompe,ma che stà a dì?me spigni sull'artalena che io me arreggo..."giocano al calcio con qualunque cosa ed ovunque,portano nomi da soap opera oppure i classici Martina,Giulia(detto tassativamente Giuglia),Matteo,Lorenzo,Greta,Vanessa,Pamela,Consuelo,Nicole...

Le mamme vanno sbraitando,fra una telefonata al cellulare e l'altra, svariate minacce o simpatiche allegorie del tipo:"guarda che mò te pisto,si nun scendi te massacro de botte,guarda che si caschi te ce dò er resto,se cadi dallo scivolo te spappardelli per tera,te spacchi er cervello me tocca portatte all'ospedale che a me proprio nun me và stasera,se tocchi ancora quella sabbbia te ce metto pure a te in lavatrice,se non t'o spezzi da solo quer braccio,t'o spezzo io,nun toccà a mamma che è cacca..."ma come è cacca?è un bastoncino di legno o la carta di un gelato,così li cresciamo confusi questi ragazzini no?

E poi,queste stesse mamme,emettono la domanda di rito posta alla vicina di casa,ormai sfrante dalla stanchezza(sono le otto ancora non rincasano) e dalle peripezie per arrivare a fine mese,la domanda è:"che fai pe' cena stasera?"o,nella versione più accorata:"che se magnamo stasera?"


Adesso te saluto che devo fare la mia quotidiana ora di yoga col pancino,ti auguro uno sfavillante rientro a lavoro e ti suggerisco di pensare ad un posto bello dove portare i tre cuginetti e mezzo per questo fine settimana all'aperto,magari un posto senza Domitille nè Patrizzie.

Sempre caro mi fu questo piccolo spazio tutto mio-nostro.

Giovedi...gnocchi

mercoledì 15 ottobre 2008

La bionda in "Zappa,ma non Frank"


Post velocissimo,il tempo che la caldaia del ferro da stiro,produca nuovo,copioso e profumato vapore.
Post per dirvi che domani si torna a lavorare,dopo tre giorni di malattia (retribuita tiè),e che ora faccio uso del titolo di questo post per farvi partecipi del fatto che pur di non mettermi domani,quella cravattina nera e quei pantaloni dritti,mi darei una ZAPPA sui mignoli dei piedi.
Violentemente.
Nel frattempo in questa casa è entrata la ventata nefasta delle intolleranze alimentari,e di fatto mi si vieta l'uso di farine e famiglia,di lieviti,soja in tutte le sue forme,fagioli e dado.
Ma cojoni! esclamerete con mestizia,ed io solerte vi ricorderei che le intolleranze sono periodiche,però,dentro di me,quanto me rode il culo.
Oggi ce l'ho con la vita,e la politica italiana,ce l'ho con l'estremo scatafascio al quale ci stiamo dirigendo,ma sapientemente,qui sopra,faccio la deficente e mi alleggerisco dei pesi piuma.
Per i drammi sociali,me ne resto in privato.

L'unica cosa che mi consola è che già è giovedi domani,e l'attesa sarà breve,per planare nel fine settimana,stavolta allietato dalla presenza delle due bestiole,in licenza paterna.Sarà bioparco o sarà lago,questo scampolo d'ottobrata romana me lo voglio vivere alla grande,senza glutine..ma alla grande.

Buonanotte ai suonatori e buona camicia a tutti!

venerdì 10 ottobre 2008

La bionda in "le follie dell'influenza intestinale e vangate di ricordi"


Ovvero,come passare un pomeriggio fra la tazza del bagno e il divano con amici di una vita,a pisciarsi sotto dalle risate.
E non in ultimo,come tornare a casa alle otto passate,da sola,aprire la mail e trovare un'inaspettata sorpresa.
Massi er secco,ovvero uno dei tre angeli del mio passato,è sbucato fra gli aggiornamenti di feisbuc,si era messo li,buono buono,fra le modernissime mail.
Mai noi ci eravamo sentiti via web,mai lo avrei pensato.
Ed invece ecco che compare la bustina.L'ho aperta fremente,come ogni bravo bambino davanti la propria sorpresa,ed ecco che trovo due righe.
Due di numero.
Ma belle,eehh se belle.
"Credo tu sia una persona coerente con il mondo che ci circonda e con la memoria ferrea"
Che vi devo dire,magari sono due insulti,magari il mondo che ci circonda è tutto una enorme merda piena di falsità e di schifezze,magari la memoria ferrea è perchè mi ricordo sempre di ogni stronzata inutile,ma a me questa mail ha dato gioia.
Mi ha dato Massi,e tutte le miriadi di belle sensazioni che ho provato vicino a lui.
Mi è passata alla mente,in un attimo,la vita che facevo anni fa,le giornate sdraiata sul pavimento accanto a Massi,ad ascoltare i Pink Floyd con gli occhi chiusi,o quando lui suonava lo djembe in ginocchio ed io davanti a lui muovevo le mani in una danza senza controllo.E' stata un'amicizia bellissima,pulita e senza delusioni,è stato un incontro unico ed ancora positivo.
Questo post,lo voglio dedicare a tutte quelle persone importanti che ho incontrato nella vita e che hanno avuto un senso particolare,voglio ddicare questo post a tutti quegli amici,che nel corso degli anni si sono sovrapposti,sono passati e hanno costruito il mio bagaglio di ricordi.
Un bagaglio a cui tengo come nessun altro,un bagaglio che ancora mi rende la persona che sono,che ancora mi fa passare pomeriggi come oggi,dove le lacrime delle risate che mi scoppiavano in petto sono valse più di qualsiasi viaggio nel mondo.
E' bello avere degli amici,è bello trovarmi a ventotto anni a ripetere una frase che dicevo a sedici: E' strano come certe persone migliorino la tua vita soltando esistendo.

Semplice come la pasta al burro,ma mica la sanno fare tutti come si deve no?!

Buonanotte,smielatissima Janis;)

mercoledì 8 ottobre 2008

La bionda in "Sposare un deficente"

Ciao cara sorella rigonfia,
Io sto con un piede nell'influenza intestinale e l'altro nella bile nervosa che mi da parlare al telefono con Psycho.
Voi,cari lettori,forse non sapete chi è Psycho,e ve lo illustrerò ora,visto che trasudo risentimento e nervoso da ogni poro,purtroppo provato da questa simpaticissima influenzetta diarroica e vomitante che mi ha stretto nella sua morsa.
Psycho è quello psicopatico che sei anni fa conobbi e troppo presto sposai.
E' anche quello che vivaddio due anni fa lasciai,e dal quale l'anno scorso mi legalmente separai.
Fatta la rima.Evviva.
Lui ogni tanto si sveglia evidentemente col suo culo schizofrenico scoperto,e allora divento la sua nemica acerrima numero uno,anche se io in quel momento esatto,sto sul divano collassata e mezza addormentata che guardo LambertoSposini.
Indi inizia a mandarmi simpticissimi messaggini che vogliono qualcosa,di solito qualcosa di assurdo,adducendo motivazioni folli.
Se rispondo un pò sostenuta,tipo "Cosa stai dicendo,non capisco"
La reazione a bomba che scateno sono missilistiche telefonate in cui parla solo lui,mezzo gridando,attaccandomi la cornetta in faccia e richiamando pochi minuti dopo per continuare ad inveire.
E quindi,si passa allegramente dal giorno prima in cui magari dice di essere illuminato e che sta in pace con tutti e che fa il tifo per me e la mia vita,al giorno dopo in cui sono solo una "puttana di merda cattiva"..
AAhhh che serenità,qual gioia di vivere veder apparire il suo nome sul cellulare!
Purtroppo siamo tenuti a rimanere in contatto per via della meravigliosa bambola che generammo,meraviglia delle sette meraviglie,pur sempre,purtroppo,lo capirà da grande,figlia di uno psicopatico.

Non mi dilungo a tediarvi con tali notizie leccorniose,e me ne torno buona buona sul divano,accovacciata e con la voglia di vomitare veleno su quel deficente e su di me che l'ho conosciuto andandoci a vivere insieme il primo giorno (scusa scusa ancora mamma!)e per di più,ancor più folle,sposato dopo soli tre mesi dal primo incontro!
Ah,quanto la pagherò la mia ennesima cazzata..Temo che mi si rinfaccerà più di un peperone ripieno all'origano e trota salmonata..si ok,ben mi sta,come sibillinamente mi dicesti il giorno che mi diede un paio di calcioni lasciandomi a terra,proprio ben mi sta.


Notte a tutti.

La Mora in:"quando si andava a comprare le scarpe e babbo natale era uno solo..."



Era bellissimo,ricordo quando mia madre diceva a mio padre:"qui c'è da comprare le scarpe alle bambine"constatando abrasioni e dita in uscita dalla gomma o cuoio che fosse.


Ebbene,da quella dichiarazione,passavano dei giorni,in cui si mettevano da parte i soldi utili allo scopo suddetto e,finalmente,si andava TUTTI a comprare le scarpe:io e te ed i nostri genitori.


Si andava nei negozi,aventi anche con una sola vetrina,(non erano ipermercati di scarpe multipiano),ci si sedeva,si parlava fra di noi,si sceglieva in base ai gusti ma anche alle esigenze(mai ottenute ad esempio quelle ballerine di vernice che scrocchiavano se le sfregavi una contro l'altra:troppo fredde per l'inverno,troppo calde per l'estate)ci sgridavano se non stavamo ferme e buone,e c'era un commesso che ti prendeva i piedi e te li infilava nelle scarpe,spesso con il calza scarpe scivoloso e ci consigliava valutando il nostro piede,la nostra crescita,il prezzo che potevamo spendere.


Adesso si va soli,non sia mai andare a fare spese con i bambini,sai che stress(noi ci divertivamo da pazzi e dopo si passeggiava,magari mangiando un gelato),ci si imbatte nella solita muraglia di scaffali stipata di scarpe,ti gira la testa,ne acquisti sempre più di un paio(c'è un'offerta irrinunciabile sulle polacchine)non sai di che materiale sono fatte e soprattutto non sai se staranno bene al piede di tuo figlio(ma che importa,se non vanno,si riprende la macchina,ci si rifà il traffico,si litiga nuovamente per il parcheggio multipiano,si presenta lo scontrino e si cambiano(mai trovato la misura giusta dello stesso modello,perciò va a finire che ne acquisti sempre un terzo paio e poi che fai,non prendi pure le Nike che oggi hanno lo sconto del 20?).


Non sono anti modernità(forse si)ma questo pseudo lusso sprecone,secondo me fa perdere il gusto delle cose:mio figlio ha guardato le tre paia di scarpe nuove comprate mentre lui era all'asilo, ed ha prodotto una piccola smorfia di gioia(io non dormivo la sera prima di indossarle,per colpa dell'emozione).


Stessa cosa dicasi per il Natale,io e te ricevevamo un solo regalo da Babbo ricordi?a Novembre si scriveva la letterina(tu la riscrivevi fino al 24 mattina ritrattando continuamente la scelta del dono)e si aspettava sto benedetto regalo:un filo diretto fra il desiderio,l'attesa,e la soddisfazione del desiderio,arrivava proprio quello che volevi.


Adesso, la zia,i nonni,i parenti del genero,gli altri nonni,l'atra famiglia del padre e della madre,i cugini,la bisnonna,acquistano random,qualunque cosa sia disponibile quel giorno deputato allo scopo,e li rovesciano sui bambini in una volta sola.


I piccoli si affannano a scartare un regalo dietro l'altro,ed appaiono sempre più confusi:"cosa avevano chiesto e desiderato davvero?e quanto minchia spende sto babbo natale se fa così con tutti i bambini?"


Post troppo conservatore?Mi dispiace ma tant'è.


Sto molto meglio per quanto riguarda il mio precario assetto psico fisico,la pancia cresce lenta ed inesorabile come la pasta della pizza sul termosifone,ed io cammino serena dentro al quarto mese,periodo di sollievo dai tanti malanni gravidici,in attesa dei prossimi.




Immetto qui ricetta per i cornetti(con una dedica speciale a Fra)è semplice,veloce e deliziosa,fatemi sapere come è andata però.




Cornettini allo yogurt:


250 g.Farina


125 g. di burro


125 g. di yogurt bianco(un vasetto intero)


1 bustina di lievito per dolci


1 pizzico di sale




Impastare tutto insieme nel mixer e poi stendere in cerchio(di solito ne vengono due medi)molto sottile(mi raccomando!)ricavare dei triangoli,riempire di marmellata(o di ricotta e cacao,cioccolata,crema pasticcera e chi più ne ha pù ne immetta...)arrotolare su se stesso il triangolino,girare le punte in avanti ed infornare a 180 gradi per 10-15 minuti (forno già caldo).


Avete capito bene,non ci sono nè uova nè zucchero,è un impasto ottimo anche per fare dei croissant salati,poichè è neutro,perciò dateci sotto.


Una volta cotti spolverate con zucchero al velo e...buona colazione!


Aspetto notizie.


Tu li hai fatti sorè?


I feel good taratarataratà...


I feel God mi pare esagerato,no?

lunedì 6 ottobre 2008

La Mora in:"volevo solo uno yogurt bianco..."




Poi dici che è colpa mia se certi avventori del nostro blog,vi approdano per colpa delle mie fotografie,(pare che qualcuno si sia connesso con noi cliccando "mamma in perizoma"per poi veder comparire me in mutande...)se fai post sessuali mamma non potrà più leggerci.


Comunque vado al nocciolo immediatamente:stamattina sono andata a fare spesetta post week end in Auchan,per lottare contro la voglia impellente di riandarmi a prendere il figliolo all'asilo perchè soffro di gagnarella ed avrei voluto dire alle maestre"ooops mi sono sbagliata,oggi me lo tengo con me",ebbene,lì è successo l'irreparabile...volevo acquistare dello yogurt bianco(per la famosa ricetta dei cornettini allo yogurt,che sto producendo massicciamente)ed invece,udite udite,non ce ne era neanche uno!ho fatto su e giù nel reparto yogurt,rischiando la congestione(un freddo boia),per quindici volte,ma niente,è ufficiale,non vi era un vasetto dello yogurt più semplice,vi giuro che ho visto yogurt alla menta e limone,allo strudel del sudtirol,al tè rosso,agli spinaci e carote(non sono battute!)ma,una volta raggiunto l'Activia con gocce di guttalax per intestini effetto bradipo in inverno,ho capito che non avrei potuto sfornare i miei fragrantissimi cornetti stasera,per poi incartarli ed infilarli nello zainetto del mio piccolo fagiolo dagli occhi blu.


Assurdo no?


Volevo aggiungere,per amore degli altri critici delle pubblicità,che quelle televisive,non sono certo da meglio(con qualche rara eccezione),come non pensare ad esempio ai simpaticissimi nanetti da giardino che urlano meccanicamente "puzza puzza puzza",la gazza ladra ruba-posate,il poncho di Activia(Danone dovrà darmi la percentuale per quante volte lo nomino),l'idraulico che trascina tubi melmosi nella casa piastrellata a lucido della signora con i tacchi,la lavatrice vive di più con calfort,fate l'amore con il sapore,e tanti e tanti altri(per questo vi rimando al prossimo post)ora ho fame e devo andare a procurarmi delle sane e corpose calorie.






Lancerei,per finire, un referendum al fine di poter scegliere il nome del mio nuovo maschio secondogenito,la lista si è assottigliata ed ora consta dei seguenti nomi:


Samuele


Francesco


Dario


Filippo(piace solo a me)


Tito (piace solo a Giacomo)


Totila(piace solo a Marco)


Fatemi sapere anche con calma,tanto fino a fine Marzo sarò al chiodo.




Ciao sorè sto lievitando più dei miei cornettazzi,aiutami!!!




sabato 4 ottobre 2008

La bionda in "AAAhhh l'amoooreee.."


Sottotitolo:
Questo folle sentimento che...
Unitelo ad una scrivania betullosa di Ikea (rigorosamente),ad un pc acceso,ad ua donna seminuda con le tette poggiate sul tavolo e le mani sulla tastiera,aggiungete un uomo seminudo con il basso in mano,seduto all'indiana sul pavimento,cuffione e amplificatore acceso ed avrete esattamente la visione di noi due in questo venerdi sera.Beh,se vi sforzate un pò vedrete anche che prima non eravamo esattamente in questa posizione ma più vicini..ecco..
Beh insomma,un bel venerdi sera non c'è che dire.
Abbiamo cenato in una maniera insensata,con baguette francese ripiena al formaggio erborinato,una pasta al salmone e concluso con la torta "Takkin Pralla" in betulla satinata,per gli amici "Almondy" (sempre Ikea ofcors),abbiamo visto un filmettino commediolo americanoide con la mia amatissima Drew,ci siamo coccolati,e poi,ci siamo strappati i vestiti di dosso.Niente male nespà.

Ah,Tommaso,caro amico,i tuoi interventi sono davvero pregevoli,non privarcene per la tua vergogna ad essere l'unico maschio (oltre a doc ma lui è sentimentalmente legato a questo blog),te l'ho detto,qui sur blog arisulti di mooolto più intelligente di come sei ner quotidiano ecco,continua cosi,con affetto la redazione.

Come potete ben capire,oggi il post è realmente cazzeggione e buontempone,e per chi ancora non dorme sonni sereni per il mio piccolo problema,sappiate che oggi sulla metro,ho ricevuto un sorriso ammiccante da una ragazza.Per di più bella.
Ho ricambiato subitamente,mentre mi chiedevo se qualcuna di voi,lo avesse fatto per umanità nei miei confronti..
Dai biondina,fatti avanti,non ci credo che sei apparsa proprio ora!

Beh,ora credo proprio che smetterò di tediarvi,e me mi butterò a letto con la gioia in petto di sapere che domani,oltre ad essere un altro giorno,come diceva la mia cara Rossellona da Tara,non si lavora!!

Buona notte serena for all,e shanti shanti a chi lo vuole.

mercoledì 1 ottobre 2008

la bionda in "Cos'ho che io e un'altra si"


Nooo,non è un post triste e di melanconica fattura,
è solo che,mi chiedevo,come mai,in tanti anni di onorata carriera nel mondo dell'essere "ragazza",non abbia mai ricevuto le avances di una donna.
Se togliamo quella tipa vestita di raso rosa confetto nel Capodanno del 97',quando io e una banda di amici variopinti (eravamo un eterogeneo gruppo di hippy,punk,reaggettari,grunge,bene assortiti e forse un tantino poco profumati) ci ritrovammo,ne ignoro le cause,in una casa di non-so-chi,in una festa tremenda,dove sta tipa vestita da bomboniera di battesimo,con la faccia aihmè tal quale a quella di Beruschi del drive-in,ci provava con inusitata veemenza com la medesima,per ininterrotte ore.
Sono riuscita a scrollarla solo quando la mia amica Ale Mustaine (nome preso in prestito dal figaccione dei Megadeth),le disse a muso duro che era la mia ragazza e per convincerla definitivamente mi stampò un grosso bacio in bocca.
Da li,la mia avventura con il mondo lesbico si è conclusa,perchè i baci un pò brilli con le amiche non valgono no?
Ma cos'ho che non va?
Perchè sui mezzi,nessuna mi ha mai fatto uno sguardo provocante?
Sono un tipo antilesbico?
Pecchè??
Questa curiosità mi attanaglia..ma temo che resterò nell'oblio del non sapere..
Oggi il mio primo giorno di malattia retribuita.Ha uno strano sapore,come di...tonsille.. a palla da rugby,un vago sapore di secchio di calce calato in gola.La mattina è trascorsa nella sala d'aspetto del medico,in compagnia di un'allegra comitiva di pensionati,alcuni in pieno clima "Antipatia per il prossimo e acidità",ma un paio sono stati davvero pregevoli,divertenti e saggi.Mai dal dottore,avevo fatto la fila con le lacrime agli occhi ridendo come una scema.Evviva.

Beh,era un post veloce e indolore,ora me ne vò per la mia strada...Ah,ho dimenticato di farmi fare le ricette per te dalla dottoressa.So che in cuor tuo,nel profondo di te,saprai perdonare la tua sorella smarrita.Ti fa onore.Complimenti.

Tutti frutti.

Las Moras in:"Food e no food"




Bentornata Iris Blonde,io da giorni mi vado imbestialendo con la radio che tengo perennemente accesa mentre Giac -il nano è all'asilo,mi ci arrabbio non poco perchè chiedo a voi tutti:"ma le avete mai ascoltate le pubblicità alla radio?"Roba da dare fuori di matto,tormentoni assolutamente dementi,non una goccia di creatività,non un'idea sulla quale avvitare il messaggio desiderato.


Voci per lo più monotone,piatte o ritornellanti alla "sono roberto carlino"(quanto l'ho maledetto ai tempi,rischiavo incidenti automobilistici mentre tentavo di sradicare lo stereo mentre lui annunciava di non vendere sogni ma solide realtà).


Ora ce l'ho a morte con:"non dice altro: l'ho letto sul messaggero,lo dice il messaggero,c'è scritto sul messaggero" oppure con la voce di Woody Allen che ci suggerisce,per contrastare la tristezza da rientro dalle ferie,di andare da majorana,quattro cash and carry con prodotti food e no food(minchia significa?),ma secondo voi,se io sono depressa perchè devo tornare in ufficio per otto ore al giorno,non guardare più i tramonti dalla scogliera,non indossare più solo sottilissime infradito,o non sorseggiare prima di un altro lungo anno,del tè ai fiori di ibisco in una tenda nel deserto,sarò felice andando da majorana?secondo voi a me passa la tristezza girando libera per majorana?ma a me da majorana mi viene un attacco di panico con sbocco di sangue misto a bile,che devono chiamare il 118 di volata.


E quello che dice "un iper all'arca di capena"?ma che è una proposizione di senso compiuto?ma è forse uno sciogli lingua?e se si a quale lingua appartiene?dove dovrei andare e per comprare cosa?non ci è dato sapere.


Simpaticissimo anche il vocione che ripete per cinque o sei volte(roba da ringhio):"tutto allo zero novantanave,prodotti allo zero novantanove,avete capito bene,allo zero novantanove"bravo imbecille decorticato,avevo capito proprio bene,non c'era bisogno che mi sfiancassi i timpani e mi sbrindellassi i padiglioni per ripetrmelo ancora.


E che dire della telecronaca di ferri?"passa a ferri,supera ferri,smarca ferri e segna ferri,ferri,ferri,ha vinto ferri..." ma di chi parla sta pubblicità,chi è sto ferri,cosa diavolo fa?i ferri sono quelli che dovrebbero piantarti su per il colon trasverso prima che tu possa trasmettere un'altra sola di queste ignobili pubblicità.


Re dei re,perchè immutabile negli anni però:175A de angelis,solo il gingle è da far venire la schiuma alla bocca direttamente dai condotti epato-biliari,non ci comprerei una mattonella neanche se le lanciasse a fresbee per tutta l'Appia,dopo quello che ci fa patire ogni giorno.


Una buona notizia però in fondo c'è:credo che abbiano reciso le corde vocali al moccioso che gridava"me lo compri,me lo compri,me lo compri!"e pensare che esiste qualcuno che se lo ritrova dentro casa davvero,quel pargolo.Ma davvero questi tormentoni direzionano in maniera subliminale le nostre scelte?perchè io mi farei amputare una mano da sveglia, piuttosto che acquistare una solida merdata da carlino e per di più abitarci.


Adesso chiudo e vado a fare yoga che mi fa tanto bene,mettendo però come sottofondo solo il suono del mare,perchè non vorrei che nel bel mezzo di una respirazione completa,debba improvvisamente sentire tre voci che urlano:"io sto andando nudo da manatthan".


Fra le labbra,insieme ad un vibrante hoooommmm,emetterei un:"ti investissero prima che tu ci possa arrivare vivo da manatthan,così che tutti gli altri avventori possano guardarti schiattare nudo come un verme in zona romanina".




Shanti shanti.


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