martedì 30 giugno 2009

La Mora in:"Terminillo on the beach..."


Siamo tornati freschi freschi(è proprio il caso di dirlo)dal Terminillo,maestoso monte dell'alto Lazio.
Siamo approdati in terra reatina con infradito e magliettine con scritto hawaii,ma il freddo glaciale ci ha paralizzato arti e reni,compromettendo all'istante le principali funzioni vitale.
Ho prontamente incartato i miei pargoli dentro a coperte improvvisate e li ho condotti con un rapido scatto felino,nel residence deserto che ci aspettava.
Ripreso l'uso del respiro ho visto che la temperatura si aggirava intorno ai sette gradi diurni ed ho capito di aver sbagliato.
Sbagliato ad accettare questo viaggio-colonia per ragazzi con handicap vari,sbagliato a portarci un piccolo di due mesi ed uno catarroso di quattro anni.
Con me,affidate a me,due ragazze down simpaticissime e melliflue,due ragazze che mi dicevano :"grazie Silvia ti vojo bene"ogni volta che le pettinavo o le lavavo o le massaggiavo con la crema dopo la doccia.
Da quel momento in poi ci siamo però di molto divertiti,abbuffati di cibo ruspante,scaldati al fuoco dell'amicizia e dello scherzo,tutt'intorno quella gagliarda atmosfera di gita delle medie in età adulta,spirito di cameratismo e minchiate varie.
Ora non ho tempo per raccontarvi,l'asilo è terminato e Giaco è a briglia scioltissima,Filippo vuole il mio latte e non gli garba stare nel passeggino,ma riuscirò a dirvi quanto è stato bello fare tardi tutte le sere,giocare a carte con i ragazzi,fare il torneo di piripicchio,vedere gli arcobaleni e le nuvole davanti al balcone di casa nostra,dormire con il piumone pesante,bere tisane in camera di Francesco,camminare e raccogliere i fiori,soffiare sulla inaspettata polenta con i funghi,che ha repentinamente preso il posto della usuale caprese,ridere dei rutti di Giulia e farsi fare il solletico da Carlo.
I ragazzi down son dolci,candidi,allegri,incantati,felici per un qualsiasi,semplice progetto,non si aspettano niente in cambio,masticano lenti ed assorti,amano il cibo e danno un milione di baci e carezze,
Questo non per essere superficiali o qualunquisti,non si possono nascondere difficoltà,dolore e complicazioni,ma io,oggi mi voglio sentire un pò down...
Grazie ragazzi
Terminillo pe' tutti

mercoledì 24 giugno 2009

La bionda in "Avanzi e regressi"


Buon pomeriggio cari sorellettori,
ultimamente ho aggiornato poco,Giugno mi coglie come nà spiga sotto al sole cocente,e mi da perlopiù l'arzillità di un muschio,comunque resisto e avanzo,guardandomi le spalle e osservando una settimana trascorsa con mille impegni,finalmente portata a termine vittoriosamente su tutti fronti.
Soddisfazione estrema.
clap clap for me.
Sorella mora è emigrata a quanto ne so verso il Terminillo,con il suo seguito di maschi più o meno gentili e carini,cercando un refrigerio che si è abbattuto su tutti noi,orca vacca.
Io sono si un pò fuori forma,quindi conditissima di grasso superfluo a mò di pelliccia di foca,sono si una che con la pressione bassa ha stretto un'amicizia fraterna,ma io amo schiattare di caldo d'estate.
Non sono una che come vede dù sputi di caldo inizia ad invocare il freschetto.
Amo la bella stagione e se potessi scambierei l'autunno e l'inverno con le gemelle di primavera ed estate.
Ma qui,siccome sto paese va a rotoli un pò da ogni parte..ci tocca pure subire un Giugno un pò troppo frescolino.
Ah vabè..periodi bui!!

Insomma,mi accingo oggi a rimanere a casa sola senza figli senza mariti,e medito se uscire dandomi alla pazza gioia sfrenata o restare a casa a finire di immergermi nel mondo delle gheishe con un libro fantastico.

Perchè avanzo e regredisco penserete,forse,e vi risposi prontamente:
Avanzo perchè ho un cantiere mentale brulicante di attività e progetti e cose concrete e sensazioni di realizzazione.
Regredisco perchè mi trovo in certi giorni,a rimembrare,a frequentare amicizie del passato che mi fanno tornare su la giovinezza come nà caponata a colazione.
Il fatto è che per me,certi ricordi sono freschi come le lenzuola che ho appena ritirato affondando il viso nella stoffa,e me li sento appiccicati addosso come la salsedine di Ostia.
E mi piace.
Devo dire che ora,con l'occhio di quella che sono,andare a riguardare quella che ero,mi fa sorridere,mi intenerisce,mi diverte,mi fomenta.
Un pò mi manca,ovviamente.Combatto ancora quella grossa battaglia che ho iniziato alla mia prima gravidanza.
E' come se da quel momento,la mia vita,progredisse,lasciandosi dietro un blocco,che mi lascia come aperto uno spiraglio col passato.
Una sensazione di non aver concluso un cammino,di aver incontrato una macchina mentre stavo passeggiando e di aver smesso di camminare e guardare il panorama.
In un certo senso,ho continuato la mia vita,facendo altre mille cose,ma tentando di continuare a vivere qualcosa che non potevo più.
Devo dire che questo ragionamento,ho iniziato a scoprirlo anni dopo,e fino a quel giorno la mia esistenza era come segata in due..
Da una parte quello che facevo,il presente,l'andare avanti,le maniche rimboccate e la magia di tutte quelle novità.
Dall'altra,la compassione per la ragazzina rimasta indietro,per quella vitalità chiusa in fondo,che a periodi trabordava facendomi stravolgere ogni piano.
Ho sempre chiamato "l'animale" quella cosa,e quando ascoltai la canzone di Battiato,sentivo proprio che era di quello che parlavo.
C'è qualcosa che si prendeva tutto,e a volte,a fatica,a morsi contro il giudizio di tutti,magari deludendo e ferendo un pò famiglia e amici,me la riprendevo un pò..per sentire quel brivido,quella magnifica sensazione che dà..la libertà.

Libera..con dei figli è una parola che non esiste più,la tua testa non è mai completamente libera,puoi trovare degli attimi,dei minuscoli piccoli momenti,in cui scatta come un meccanismo di isolamento,chiudi tutto da qualche parte,e guadagni te stesso in prima fila.
Tu e solo tu.
Fosse anche per quel viaggio in tenda da sola,con le tele e i pennelli dietro,una macchinetta del caffè e le cuffie.Strappata ad un ritmo in cui non mi riconoscevo più.
L'animale era più vivo che mai.E sono andata.Cinque stupidissimi giorni,miei.
Tutti di Simona.
Mangiare se volevo,dipingere fino al buio,bagnarmi sotto la pioggia,dentro il mare,conoscere gente nuova,ridere e parlare di quello che volevo,dire quello che mi pare,essere chi volevo essere.

La libertà per me è inscindibile dal mio equilibrio.
E me la sono presa,ogni tanto.

La stessa libertà che mi fa sentire cosi bene ad essere una giovane madre di due figli,di essere la compagnia di un uomo giusto,di curare la mia casa,di ridere con i miei amici,di perdermi nell'ascoltare la mia musica,nel leggere,nel vivere.


Viva la libertà,libertà pè tutti!

martedì 16 giugno 2009

La bionda in "Leggete e diffondete"


http://miskappa.blogspot.com/
Già l'ho segnalato nel periodo di maggiore disastro,ma il suo blog è una voce che grida nella ancora tremenda tragedia abruzzese.

Non facciamo scendere il silenzio!

venerdì 12 giugno 2009

La bionda in "Salvate il soldato Jane"


Eccomi,di fresco ripulita e rasata come pecora fra le mani del tosatore.
Al pc,seduta,sgranocchio biscotti di avena.ascolto Donovan e tento di compilare la domanda per un bando di agevolazione e autopromozione sociale.
Ci sono cose che voi umani non potete nemmeno immaginare,da scrivere in un bando,cose che hanno poteri di veggenza,cose per cui dvevi essere la Marcegaglia,cose che.
Io,dal mio piccolo,vorrei una bella manina dietro al culo per poter iniziare la mia attività,una manina,che il mio mestiere non ha bisogno di grandi cose,non c'è da fare nessun magazzino,non ci sono dipendenti.
Vorrei poter lavorare nel mio campo.
E sono tutta proiettata nella produttività.
Giornate di studio quindi,di disegno loghi e bigliettini,di letture e di conoscenza.
Ma sono anche giorni di pensieri politici,alcuni,che mi portano dal giorno del voto,per la prima volta fatto non pensando al meno peggio ma scrivendo chi volevo seriamente,ad effettuare una lunga virata e a prendere in simpatia l'idea di diventare anche io una radicale.

E poi,c'è l'amore,ma non quello per Doc.
C'è l'amore per Marco Travaglio.
Ogni volta che lo vedo,con quegli occhi brillanti e lucidi,accesi di una grande intelligenza e di verità,mi fanno illanguidire come quando a 15 anni,vedevo Robert Plant dimenarsi sul palco.
Eh si,io sono donna di travaglio.Ma di Marco Travaglio.

Giornate colme,tutte un susseguirsi di impegni,cene,lavorini e lavoretti ed eccomi qui,che mo non mi va di raccontare più niente.
oltretutto ho attacchi di sonno simil-svenimento.Arriva un punto e tac! Mi addormo come nonna seduta sulla sedia con le braccia conserte.
Medito vacanze che non mi potrò permettere,compro tende da campeggio e ci sogno sopra,e penso e penso e penso.


Ora scappo a studiare quella assurdità del bando,e mi raccomando,occhi a aperti,
è periodo duro questo!

AnnoZero pè tutti!

mercoledì 3 giugno 2009

La bionda in "Martini blanc"


La frase più ripetuta da me in quel di Parigi,qualche annetto fa,con due amiche arzille era proprio questa "an martiniblanc sivùplè"
..Diciamo che dopo 3 anni di astemia,ho piacevolmente riscoperto il sapore di un Martini bianco con ghiaccio,limone,bicchierino très chic e stasera,pure nà ciliegia dentro và.
Chettebevi,direte tutti.
Eh,me bevo me bevo.
Oggi è stata una giornata super impegnatissima,giri di qui giri di li,compresi momenti poco piacevoli con podologa che raschiava verruche da figliomaschio ed io in procinto di svenire e momenti di sicuro molto più alti ove passeggiavo nel sole,sentendo odore di gelsomini,con buste in mano simbolo di acquisti felici e una solitudine piacevolissima.
Debbo dire che Ikea il mercoledi mattina,se sei sola e ben disposta verso il mondo,sa essere un luogo assai figo.Non c'è un'anima pè kilometri di percorso,non ci sono figli da ritirare allo smaland,e sopratutto,non c'è Doc che assume lo sguardo tipico di condannato-a-morte-che non-dorme-da-settimane.
Nell'ordine degli acquisti di oggi riporto una busta contenente 4 e dico 4 regali per tuo figlio Jack-l'anticristo presi con gaudio alla Città Del Sole,compere superflue da Ikea quali,ganci bianchi per tenda,stampino per ghiacciolini a forma di fiorefucsia,pile (che non se ne hanno mai abbastanza),tappetino pel bagno,biscotti all'avena,sciroppo di mirtilli,marmellata di mirtilli rossi,crackers di segale e un trionfante portatovaglioli.
Uscita di li,non contenta,mi sono spinta oltre l'inverosimile,ho comprato una cosa per Doc,meglio conosciuto come "nessuno,forse nemmeno io,sa cosa voglio,ed ho un gusto,talmente poco elaborato che è impossibile anche trovarmi un rotolo di cartaigenica sobrio al punto giusto per me"..gli ho comprato un paio di scarpe!

Talmente l'agitazione da tale sprovveduto gesto,che poco poco mi montano sopra tutte le macchine dell'anagnina,mentre tentavo di attraversarla,inciampando vistosamente con annesso sbandieramento buste.

Insomma,la giornata è stata varia e alquanto articolata,ora,dopo una telefonata non proprio piacevole,messi a letto i bimbi,Doc a fare le prove,mi siedo al pc,mi avvicino alle labbra il calice,e chiss'è visto s'è visto.


Secchi de Martini pè tutti!

Fairytale Wedding Planner's Fan Box