martedì 28 ottobre 2008

La Mora in:"quelli con lo scaldabagno..."




I soldi sono decisamente all'ultimo posto nella classifica delle cose importanti della mia vita.


Prima in assoluto c'è la salute.


Poi la famiglia.


Infine l'amore.(una volta resisteva in seconda posizione assieme alla famiglia,un meraviglioso ex-equo,ora ho capito un paio di cosette).


Siccome,però,queste tre cose,sono tanto fortunata da possederle(più o meno è ovvio),la cosa di cui ho tanto bisogno ora,sono decisamente i soldi.


Me ne sono accorta ieri,quando sono uscita dal mio ennesimo bagno profumato, svoltosi grazie all'ausilio(?)dello scaldabagno.


Maledetto scaldabagno.


Il mio necessita di 12 ore di corrente ininterrotta e massiccia,dopodichè posso riempire la vasca solo per metà(non c'è niente di peggio che gelarsi le spalle ed il collo mentre il resto del corpo galleggia al calduccio)altrimenti non potrei risciacquarmi,la temperatura non supera i 32 gradi,perchè con l'ascesa dei gradi,discenderebbe drasticamente il volume di acqua erogata(riducendosi ad un misero pediluvio).


Perciò il gnagnetto,come dicevano i nostri bimbi da piccini,si fa presto termicamente ostile,sì da farti velocizzare le operazioni di strigliatura,scrub,shampoo(almeno due)balsamo salvafusti e mangrovie ecuadoregne,fino a giungere all'odiosa,ultima fase:il risciacquo.


Apro l'acqua che mi arriva immediatamente gelata ed io,per evitarne il contatto traumatico, mi spalmo sul bordo della vasca,a mò di geco estivo(rettile mauritanico dei geconidi),nel vano tentativo di mimetizzarmi e di non dare nell'occhio(provateci voi a nascondere 68 chili in una vasca regular)e, quando meno te lo aspetti, giunge il temuto getto a 44-45 gradi centigradi,quest'ultimo ti fa contrarre la muscolatura cervico-brachiale (e giuro che non è una bella cosa),per evitare l'ustione,poi solo per pochi,fragilissimi istanti riesco a godere di una temperatura umana e stabile,dopodichè,il getto si fa nuovamente gelato(seconda contrattura vertebrale),allora mi affretto ad inclinare sempre di più il pomello verso il colore rosso,ed allora giù di nuovo con l'acqua ustionante,poi,benessere effimero ed ancora spruzzi gelati,in un tortuoso rincorrersi di stati termici, fino a che non termina definitivamente tutta l'acqua a disposizione.


Talvolta,chiamo Marco,quando solo l'idea di affrontare la fase risciacquo destabilizza le mie pochissime certezze psichiche,più che in altri giorni,e lui arriva salvifico con la pentola della pasta,carica di acqua tiepida presa dalla cucina(lì abbiamo la caldaia che culo!)e mi lascio sciaquare come Poppea con le sue ancelle(a volte le ancelle di Marco sono un pò provate dal sudore ma amo l'uomo a cui non si deve chiedere mai)l'inconveniente di questa manovra è che di tanto in tanto,fra i capelli,scorgo piccoli fili scotti di spaghetti ed anche questo non è carino per una signorina a modo come me.


I soldi non danno la felicità ma una vasca angolare,idromassaggio,con temperatura stabile e piacevole si.


I soldi non danno la felicità,cosa ci fai con tanti soldi in banca?nulla.


Io li metterei tutti fuori dalla banca questi soldi,li posizionerei equamente fra agriturismi(ogni week-end un posto nuovo,un borgo da visitare)centri benessere,massaggi,corsi di danza,master di yoga,corso di sceneggiatura,di recitazione,libri da andare a comprare con il carrello dell'iper coop,alimentazione biologica,musica a valaghe,abbonamenti al teatro,all'auditorium,affitto di un posto fisso al cinema,laboratori creativi per mio figlio ed una casa con il terrazzo in alto,anzi con una terrazza dalla quale si vedano i tramonti e sulla quale si asciughino i panni senza marcire giorni e giorni al piano terra come ora,una casa dove ci sia la stanza per i bambini(pensate un pò)dove il letto matrimoniale possa stare con i piedi per terra(almeno lui)dove possa esistere una camera per i "lavori".


Ora, qui davanti a questo computer, è talmente buio che mi viene lo sconforto,è buio perchè siamo esposti a Nord,perchè abbiamo i palazzoni di fronte,perchè è nuvoloso e grigio pesto(non quello genovese,quello è verde badate bene)perchè ho le lampadine a risparmio,ed un pensiero piccolino si insinua nelle mia testa...e se rivedessi un tantinello quella classifica?


Ci vediamo stasera a cena da te,io penso al primo,credo qualcosa con zucca e funghi porcini(fettuccine o gnocchetti?)intanto tu prenditi cura delle tue tonsille,hai provato con la tintura madre di propoli assoluta?una mano santa.


E' stato confermato che tuo nipote sarà un maschietto e che è bello come il sole,tutto il fratello!


4 commenti:

Fra ha detto...

no i soldi non danno la felicità ma insomma una mano la danno! ;D
Un bacio
Fra

Doc ha detto...

Beh... Ti capisco...
Qui invece la caldaia c'è...
Ma bisogna per forza accendere il riscaldamento (o_O) che sennò l'acqua calda n'esce.
Insomma, diciamo che qualche soldino in più non farebbe male... Anzi.

Una cosa è certa, sicuramente NON le terrei in banca. Visto l'andazzo...
Anzi, sai quanto godrei se adesso TUTTI togliessero i loro soldi dalle banche? Sarebbe figo veder cadere un sistema intero, sbriciolarsi,frantumarsi in mille pezzettini. Un sistema dove le banche decidono tutto e laddove falliscono, noi dobbiamo pagare...
Se i soldi ce li teniamo in tasca (o sotto il cuscino) non rischiamo niente... Dopo queste infauste righe, un bel bagnetto caldo (magari con idromassaggio) me lo farei pure io... Ascoltando Soundscapes di R.Fripp... E rilassarsi...
Ma non mi va.


Cià Mora!



p.s. W LI MASCHI!!!

ihihihihih

Anonimo ha detto...

Ciao
sono la nutella con tanta lectina di soia!

Beh ne vogliamo parlare che per risparmiare la corrente, si spenge lo scaldabagno?????

Bene, con tutti i casini che hai da fare ci si dimentica di riaccenderlo!
Noi mamme povere disgraziate dopo una giornata intensa ci ficchiamo sotto la doccia ( Ho la doccia!)
e....voilà...uhm...acqua tiepida e pensi...ma sì tra un pò scende calda, e intanto ti sei messa lo shampoo, ma quella maledetta arriva sempre più fredda perchè ti ricordi di non averlo acceso!!!!

Allora urlando tenti di mandar via lo shampoo dai capelli che oramai sono annodati e cresposi come un cespuglio, tenti velocemente una doccia "rigeneratrice" gelida esci che sei a pezzi e peggio di quando sei entrata.

Accendi a questo punto lo scaldabagno per il resto della famiglia SIC Maledetti soldi!

Anonimo ha detto...

Sacrosante parole,sai quante volte costretti alle turnazioni tattiche in doccia,ha dovuto lavarsi Marco di domenica mattina,poi siamo usciti per una allegra scampagnata, ed al ritorno(sul far della sera-ora di cena)abbiamo tristemente scoperto di aver dimenticato di riaccendere il botolone,perciò fango e sudore sono dovuti necessariamente restare addosso come souvenir domenicale.
Eh già,la vita è dura.
Buona continuazione di lettura.
La Mora

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