lunedì 29 settembre 2008

La sorella bionda in "Tremate tremate,le streghe son tornate!"


Sono tornata,
se possibile anche peggiorata.
Se possibile più scocciata,brutta e scema di prima.

Ben ritrovati weblettori amatissimi e sorella pigra,sembra passata una cyber-vita,mentre sono passate solo un paio di settimane.
La vita si fa concitata in autunno,da queste parti tutto procede secondo il piano B (che non so quale sia ma fa figo ammettetelo! E poi se dico secondo è ovvio proseguire con B,altrimenti avrei detto:"..Tutto procede primo il piano A.." Troppo complessa la mia ironia..),quindi,lavoro,bimbi,lo sport più difficoltoso per una bi-madre,piscina malefica,spesa,inps,occupazione,riunioni litigiosissime,progetti per il futuro.

Per l'ultima voce proponiamo in offerte un'illuminazione avuta sulla metro,cosi da classificare quelle innnumerevoli ore trascorse su quei sedili scivolosissimi della linea A,non proprio una totale perdita di tempo rubato alla vita ma un'occasione di spunto per eventuali svolte.
Insomma fui folgorata,e a sorella biondilandia si lavora in tal senso,per questo costosissimo quanto stimolante come una tazza di Guttalax, progetto per il mio medesimo futuro.

Tempo pocp per l'ammore,Doc sta per cadere in depresisone,io sprofondo nell'acidità (di stomaco e non) semrpe più e ci rimane il tempo solo per dormire vicini vicini,come due cani.
Ora dovrei mette rmano agli armadi e tentare un terribile cambio di semi-stagione,che mi getta a piè pari nello sconforto,uno per la dubbiosità del cambio da effettuare,due perchè quest'estate i miei figli sono diventati lunghi come canne di bambù e temo di doverli vestire con le tende a metraggio di Ikea..

Baci a profusione,i'm come back.

mercoledì 24 settembre 2008

La Mora in:"ho una sorella disconnessa ed un altro maschio nella pancia"




La sorella disconnessa è un problema che mi angustia dal lontano 1980,ultimamente lo è anche da Internet,ecco spiegato il suo vuoto-assenza,mentre il maschio nella pancia,è questione scoperta da poche ore.
Ho effettuato l'ecografia della translucenza nucale(ooooh che nomone!)e fortunatamente sembrerebbe andare tutto per il meglio,quasi 7 centimetri di figlio,con ossa nasali e svariati organi al posto giusto,nonchè di una protuberanza a me molto famigliare,il ginecologo dice che non possiamo averne ancora la certezza,ma molto probabilmente,ho fatto bene a tenere tanti vestiti di Giacomino la peste,conservati in apposite scatole.
Stasera forse si va tutti insieme a festeggiare questa gravidanza che finora ci ha fatto festeggiare ben poco.
Delusione rispetto al sesso del mio nascituro?forse si,un ciccinello.
Delusione per me Silvia e non per me come madre,ma niente di particolarmente grave,ero troppo felice perchè tutto sembrava andasse bene,e troppo triste perchè ero sola come un cane ed avevo tanto freddo.
Ieri cantavo in macchina,a squarciagola:"non me scuccià"del grande Pino,e ferma al semaforo,mimavo chitarra isterica e batteria rullante,improvvisamente ho visto che il vicino di macchina mi fissava sorridendo.
Dietro un sorriso mille motivazioni,forse pensava:"guarda questa scema frustrata"oppure:"fico,ancora qualcuno che non si vergogna a lasciarsi andare"od ancora:"questa ragazza sembra felice..." e via discorrendo.
Forse sono vere entrambe le ipotesi.
Sto per abbandonare i fastidi del primo trimestre di gravidanza per entrare in quella sensazione incredibile da grazia di Dio,di questi nuovi tempi,tempi di ozio,libri,coccole con Giacomo,cucina,musica,yoga per gestanti e massaggi oleosi.
Vi tengo aggiornati...
Saluti anche da perte della mia sorella disconnessa,tornerà lestissimamente fra noi.

venerdì 19 settembre 2008

La Mora in:"stasera spaghetti con i lupini"


Non quelli gialli che sputi la buccia allo zoo,non quelli con l'acquetta salata nella plastica dei pesciolini vinti al luna park,bensì quelle saporitissime vongole di mare,fresche che ancora sputacchiano nella mia bacinella con acqua e sale fino.

Un bello spaghetto alle vongole,cancellerà anche questa pioggia e mi catapulterà su un balcone in Versilia,a picco sul mare,con il sole che tramonta ed il tovagliolo inamidato sulle ginocchia.

Questi giorni sto cucinando e sperimentando molto,ma stasera voglio un classico,anzi due:spaghetti alle vongole e crostata di amarene.

Mia sorella pare aver lasciato il campo letterario-comunicativo a me,schiacciata dalla fatica lavorativa e dal nuoto dei figlioli:lava,striglia,asciuga,merenda,costumi zuppi e gettoni per il phon...un mix che ucciderebbe anche la creatività di Pablo Picasso.

Bolle d'acqua nel mio giardino,scoppiano e si riformano.

Giacomo si è inserito da solo all'asilo,non ha avuto bisogno di me, le maestre mi hanno cacciata via quasi subito:signora,il bambino è tranquillo,non la cerca,può andare stia serena..."

queste sò soddisfazioni per una mamma!neanche una lacrimuccia,dopo 18 mesi di allattamento e che capperi.

E' bellissimo sentire la sua voce e quella dei suoi compagni,che giocano in giardino,mentre io stendo i panni o leggo al sole,siamo vicini vicini,il che si è rilevato davvero comodo specialmente oggi con questa pioggia annoiata.

Buffo ritrovarmi dietro alla recinzione del giardino dell'asilo e sbirciare lo gnomo in grembiule,che si aggira contento nel mondo e cercare di fare la vaga,quella capitata lì per caso...


Vivo da qualche giorno,con suocera,cane e cognata,(oltre a Giaco e Marco ormai aficionados)nella nostra casetta di cinquanta metri quadri e devo dire che si creano delle buffe situazioni durante il giorno,del tipo io che vomito con la testa nel water e la suocera che mi chiede che roba sia esattamente quella che vado vomitando...lo vuole proprio sapere in quell'istante,se non rispondo incalza.

Credo che l'arte della convivenza sia molto più di un'inclinazione,è una vocazione alla quale io non sono stata votata.

Ora vado a sciacquare i lupini,ce ne è sempre uno particolarmente stronzetto pieno di sabbia che croccantizza lo spaghetto,ed inizio ad impastare la frolla,(mi raccomando con mani fredde),e come al solito mi ritroverò a pensare con le mani piene di uovo burro e zucchero indistintamente appallottolati:"ma come diavolo fa sta roba a trasformarsi in quella dolce e friabile bontà che tirerò fuori un attimo dopo? (perchè Marco la preferisce bruciacchiata)"e come al solito dovrò rispondermi:"lo fa lo fa..."

Quando vuoi sorellona,avrò piacere a rincontrarti in questi luoghi virtuali,oppure,in una concreta ed incasinata "cena da mamma".

Decidi tu.

Buon fine settimana...aaaargh io rabbrividisco al solo pensiero.

Sò tutta n' brivido.

Silvia calzino antiscivolo pre maman.


sabato 13 settembre 2008

La Mora in:"piove governo ladro..."











Cosa c'è di meglio di un temporale di fine estate,con tutti i crismi:fulmini,tuoni,scroscio di pioggia ininterrotto?




Di meglio c'è solo un temporale di fine estate goduto accanto ad un uomo che ti stringe e ti parla piano e ti bacia sorridendo con le labbra su ogni millimetro della tua pelle rabbrividita dalla prima notte fresca e dall'emozione di essere insieme.




Il temporale di fine estate lava via l'abbronzantura ormai un pò patetica,i giochi estivi,le bibite sotto agli ombrelloni, le zanzare ed i grilli,rinfresca la schiena dal calore e la consola con una maglietta più pesante,morbida e pulita.








Ho appena sfornato due torte alle pesche(una per i miei nuovi amici vicini di casa)ed una per noi,la colazione della domenica.




Qui non esiste la colazione della domenica,non ho mai avuto il piacere di fare colazione con Marco,la vuole sempre fare da solo,ed ora che c'è Giacomo mi dispiace ancora di più.




Lo sò,sono vittima della sindrome del Mulino bianco,ma sarebbe così bello,come sarebbe bello rimanere a letto un pò di più il sabato e la domenica mattina,e lasciare che il tempo passi molle ed inconcludente,fra chiacchiere,progetti,baci,solletico ed un pò di buon sesso festivo.




Sono troppo romantica oggi?Sarà colpa del vento grigio e del profumo delle mie torte,(ci ho messo anche le noci e lo zucchero di canna)o del concorso di poesie d'amore di Yamamay(sbirciato di sottecchi con un intento fallito),o della mia solitudine indurita come il fondo delle mie infradito arancio.








Non sò dove sei nè con chi sei ma un pò ti immagino.








Ieri ho conosciuto una famigliola felice e serena,volevo chiamare il Wwf per chiedere loro di proteggerla,non credevo ai miei occhi,la coppia pareva addirittura volersi parecchio bene,sembravano desiderarsi entrambi ed erano anche in grado di essere genitori...pensate un pò a quale razza di miracolo ho assistito,mi hanno lasciato un sapore in bocca molto rassicurante,ed avevo tanta voglia di far parte di loro,entrarci anche io nel gruppo,e finalmente essere quella che sono:una donna serena,gioiosa,spontanea,bisognosa di una famiglia unita,senza troppi rancori ed insoluti,senza mille durezze e difficoltà,una donna desiderosa di appartenere,di difendere,di avere un branco e lottare fino alla morte per proteggerlo.




Ho bisogno di sentirmi protetta e difesa,ho bisogno di sentirmi cosa preziosa e bella,ho bisogno che sia tutto più semplice,che la vita è già tanto amara.








Fra quattro giorni Giacomo di mamma sua inizierà ad andare a scuola,ne sono felice,ma credo che uscirò da lì, senza di lui per tante ore,come amputata,azzoppata,menomata,non posso chiamarlo come ho fatto finora con la baby sitter e non saprò quasi mai cosa sta imparando,facendo,osservando in quel momento.




Non vedo l'ora di potergli dire,una sera:"domani non ti porto a scuola tesoro,ce ne stiamo soli soli io e te tutto il giorno..."e poi addormentarmi tranquilla.




Domani altra domenica di immobilità e pioggia e tensione alle stelle,tutti nervosi,tutti che rispondono male a tutti,e che bella tavolata,porca miseria,io che avevo creduto di portare un pò di gioia,sono più triste e nervosa di loro adesso,e soprattutto non ci sono abituata,non mi è mai successo e non l'ho mai vissuto e mi trovo fuori fase,contorta e stretta.




La vita rivela tante sorprese sorella,e talvolta non lo sono poi neanche tanto,sono proprio Scelte.




Ti bacio un pochetto non troppo,se vuoi una fetta di torta,vieni a prendertela,ha un ottimo profumino,la metterò in finestra come fa Nonna Papera!




giovedì 11 settembre 2008

La Mora in:"come salire su un boeing 747"




Il ginecologo ha detto solenne:"non risulta più nessun distacco"eh cazzolina!squillino le trombe(necessariamente di Falloppio stavolta)era ora iufù!e così, asciugandomi il foro di entrata,dal gel copioso ed azzurrino,(dopo introduzione di sonda spaziale 60 centimetri per 10 di diametro con tanto di squallido preservativo in testa),me ne sono andata ciondolante di gioia e nausea.


Sospirone di sollievo,ancora riposo,ma fra poco una vita più o meno normale,il più o meno delimita la grande differenza fra chi può fare all'amore allegramente,mangiare quintali di prosciutto poco stagionato e corallina grassa,fra chi può prendere una sana pasticcona se ha qualche disturbo eventuale,ballare alle feste,andare in palestra,nuotare,digerire dignitosamente,non fare prelievi e visite ogni venti giorni oppure controllare quotidianamente urina e secrezioni varie,fra chi può sollevare i sacchetti della spesa,stirare,prendere in braccio il proprio figlio ed anche attaccarsi una sanissima malattia esantematica se le girano le balle.


Una vita più o meno normale,ma molto meno...


Comunque ho pensato che essere incinte è come salire su un boeing,ti siedi e conosci a mala pena la meta(con il primo figlio anche la meta è quasi sconosciuta),parti e non sai praticamente niente:quanto durerà il viaggio,come ti sentirai,se ci saranno temporali e scossoni,dirottamenti,kamikaze,serbatoio bucato,attacchi di panico...sai solo che non puoi scendere,che devi tenere duro ed affrontare ciò che verrà.


Oddio sta metafora potrebbe valere anche per la vita stessa,non trovi?


Sorella cara,ciò che racconti sull'argomento "gravidanze stitiche e magre"è sacrosanto,io non le reggo più le fautrici del suddetto club:lavorano fino alla prima contrazione,non vomitano,non magiano,non ingrassano,vivono nove mesi di immutata normalità,(io smetto di lavorare due settimane prima di fare il test di gravidanza,sono incinta da quarantaquattro ore e già mi sento tutta scombussolata),loro sono delle Highlander,le odio perchè i nostri compagni ovviamente,al paragone ci schifano e dicono cose tipo:"ma allora perchè Lei fa tutto da sola e sta sempre bene?",tu,inginocchiata davanti al bidet,in preda all'ennesimo conato,con addosso già gli slipponi pre-maman che giungono fin sotto al seno,gli mostri i denti e non puoi far altro che ringhiargli in faccia.


E basta con il dire che è una cosa psicologica,non ci credo,mi oppongo vostro onore.


Secondo me quelle dosano con il contagocce pure gli ormoni della gravidanza,arrivano al sesto mese ed hanno tipo 136 di betahcg(mai esagerare,evviva l'equilibrio),mentre io ho già una roba tipo 657889,6754...io non mi regolo neanche con l'ipofisi.(esagerata generosona).


Che ci vuoi fare,basta,non voglio ribellarmi più al mio fototipo di donna(mi scotto ogni estate)io sono così,mi trasformo come Alien,allatto fino a 18 mesi,sudo,mi appassiono,non mi interesso dello stato dei miei addominali perchè la mia pancia mi piace e mi emoziona quando penso che ci è "passato" dentro mio figlio(e sopra un ginecologo di 90 chili),perchè non mi frega un cazzo di tornare a lavorare fino a che non mi vengono a prendere con le forze armate,che non rinuncerei a nulla per preparare il brodo vegetale fresco e scegliere una sogliola per lui e vantarmi di non aver mai comprato un omogeneizzato a mio figlio.


Questo non vuol dire che non ho desideri nè passioni al di fuori dei figli,ne ho tantissime,magari le voj direbbe papà...


Ma sò assecondare le mutazioni,me le godo e le maledico insieme,perchè è giusto così,perchè è bello che le persone anziane pensino che devo mangiare per due,perchè è bello smettere di lavorare per godersi questo momento irripetibile,perchè è meraviglioso sentirsi più stanche e sdraiarsi a sonnecchiare,è bello sgranocchiare carote e poi alzarsi e mangiarsi tre polpette,massaggiarsi la pancia con l'olio di mandorle e camminare nel parco piano piano e pensare che fra poco anche tuo figlio vedrà ciò che stai vedendo tu.


E vaffanculo a quelle che rientrano a lavoro quando il loro piccolo ha tre mesi(escluse quelle che sono costrette ovviamente)perchè hanno delle responsabilità...e vostro figlio cos'è,un quiz a premi?


Queste donne che vivono la vita impegnate solo a far vedere che la gravidanza non ha cambiato proprio niente nella loro vita ed un figlio nemmeno,fanno tutto ciò che facevano prima...ma per favore,io non mi faccio neanche più una dormita come prima,abbiate pazienza,lo trovo un modo per delimitare gli spazi e ribadire la propria fragile indipendenza.Guarda che la tua avvocata non allatterà,ci puoi giurare,dirà che non ha latte(e ti credo non mangi una beata minchia)ed invece vorrà preservare il suo splendido seno da sfoggiare nelle riunioni con gli avvocati più fighi del circuito.


E poi la vuoi sapere una cosa?ho allattato per diciotto mesi ed ho ancora un signor seno,Tiè.


Ma soprattutto ho qualcosa da raccontare a me stessa,un ricordo meraviglioso da rivivere con la carne, la pelle e la testa.


Chiudo la filippica,aggiungendo che stasera mangerò tortellini in brodo con molto parmigiano,polpette al forno con zucchine e se mi và,ma proprio se mi và,alla fine...una bella spremuta d'arancia.


Ah,io credo di essere filo-maschilista però,mi vuoi lo stesso?


Vai a farti fottere avvocato colibrì dei miei stivali.(tutta invidia?)naaaaaaaaa...

mercoledì 10 settembre 2008

La bionda in "La cruda verità"


..Perchè c'è...eeehh se c'è cara sorella,una cruda verità.
Ed è che non siamo tutti uguali a sto mondo.Nossignore.
L'avocatella che si reca nel mio angolino caffeinomane,quella li che già sai,stamattina..HA FATTO COLAZIONE!!
Non ci crederai ma è davvero così.
Non bastava che giorni fa scoprii per puro caso che ella era tremendamente incinta,finito il quinto mese,nonostante i suoi probabili 48kg e la sua pancia invisibile,ma oggi,si andava lamentando di aver fatto la seconda colazione!
E qui nulla da dire,obietterete voi,ignare lettrici (e lettori ovviamente,ma trattasi di blog filofemminista quindi,le precedenze sono codeste,sorry),se non fosse che la sua seconda odiata colazione consistesse in una spremuta d'arancia!!
Ebbene si cara sorella che ti appresti a strappare il filo dal mouse per morderlo,noi che l'alimentazione gravidica è sempre cominciata con un tramezzino prosciutto e formaggio riscaldato e si concludeva con un barattolino Sammontana fragola e limone (che aihmè non esiste più,quel fragola e limone che sa di finto,con la fragola rosa confetto e il limone più dolce che ci sia...ahhh nostalgia della "coppetta azzurra")..
Dicevamo,povera presto-grassa sorella incinta,ella osava dire davanti a miss ho-preso-più-di-ventichili-a-figlio,che la mattina "Ecco,vedi,ho fame,devo fare la seconda colazione" e aggiungeva spavalda "per fortuna la sera no!"..
Cosa vuol dire la sera no?Se per te la fame è una banana a pranzo,con cosa ceni??No dicci quali semini macrobiotici ingurgiti,parlaci del tuo stomaco da 48kg,ti prego,illumina queste povere portatrici di metabolismo lumacoide,di smagliature evidenti,di cellulite affezionata.Queste donne che dopo aver allattato risparmiano d'inverno poichè usano i loro seni a mò di sciarpa..Dicci come ti andranno le giornate una volta che la tua bambina nascerà,se la tua piccola figlia di avvocata mangia-sushi sarà brava come la mamma e avrà pochissima fame e la notte dormirà con la molletta al naso per farlo venir su dritto,se avrà le coliche e dovrai aiutarla col mazzetto di prezzemolo,strofinandolo nontidicodove,dimmi se mai avrai una di quelle giornate col mollettone fra i capelli neanche troppo lavati,con le occhiaie,in casa sola con tua figlia che urla e tu che maledici l'essere nata donna.Ne avrai di giornate così,con le gambe non depilate e gli assorbentoni del post-parto grossi come slittini??
Ti muoverai come un pinguino sgraziato coi punti che tirano?Ti siederai sulla ciambella,ti comparirà qualche simpaticissima emorroide-altolocata?
Ti colerà il latte dal seno ogni volta che si fà l'ora?Il tuo sudore in quel periodo,avrà quel vago odore di mina nucleare?Sarai per una volta brutta e sciatta buttata sul tuo divano a vedere cose squallide in tv??

Chissà se a quelle cosi,capitano queste cose..

Pagherei oro per vederti in uno di quei giorni li..
-Prego la sua spremuta- Sorriso elegante e tenero.

Ora me ne vado a letto,ma prima ,infilo i piedi nell'acqua fredda e stempero il dolore di una giornata in piedi,ripenso alla giornata passata,apro il libro di quel genio di Tolkien e mi lascio andare verso una meritatissima notte di riposo.

Prima o poi però,sorella non trasalire,io vorrei un lavoro seduta,e fare la pausa pranzo,e chiaccherare con qualche collega,sono stufa di guardare il mondo che mangia e si riposa.Aiaiai,giornata invidiosa la mia...UUhhhh..son dolori..

Nooooootteeeeeee.

lunedì 8 settembre 2008

La Mora in:"sono pronta per le prossime olimpiadi..."




Sono sicura che non mi batterà nessuno,la mia specialità olimpica, da cinque settimane a questa parte,è il cambio veloce nel decubito laterale,non c'è storia,i'm a number one,champion du munde...riesco a cambiare posizione in meno di un nano secondo,e oplà mi ritrovo su un lato del materasso ancora inesplorato, pronto da surriscaldare e sudare daccapo.
Non ne posso più, si può dire?o suona male?
La nausea mi agguanta come fa un gatto appena vede spuntare un piede,senza darmi tregua,mi gira la testa come sulla ruota panoramica,fa un caldo fottuto(ieri ho provato un nuovo tipo di respirazione:con le branchie sotto la doccia fredda ma non è andata benissimo)e litigo con tutti anche tramite sms,mi accontento dei messaggi anche perchè non vedo nessun altro al di fuori di Marco,del mio adorato pargolo, di mia suocera(orario continuato) di mia madre(apparizioni-sparizioni)e della santa Santina.
Stasera tu a cena finalmente,grande menù in rispolvero compreso di coniglio stufato(ad un certo punto mi ha gridato dalla pentola:"guarda che qui non sei l'unica che si è rotta i coglioni!").

Il detto "gli amici si vedono nel momento del bisogno"è proprio sacrosanto,oh ne vedessi uno!
Fatico anche a sentirli sti' amici nel momento del bisogno,l'unica volta in cui mi è sembrato realistico il suddetto detto,è stato in campeggio con un grande gruppo di amici:lì davvero ci vedevamo tutti al momento del bisogno,la mattina,nei bagni con i rotoli di cartaigienica sotto all'ascella.
Che ricordi quel campeggio,un'esperienza meravigliosa,Marco che mi guardava esterrefatto dopo le mie performance in gruppo(battute e giochi,cosa andate a pensare...)e mi diceva sorridendo:"mica credevo che fossi tanto simpatica e matta"ed io che ammiccando gli rispondevo indicandogli la tenda sotto alle stelle:"sono molte le cose che non conosci di me baby".
Era bellissimo essere tutti insieme,con quegli zaini spacca vertebre,e le docce della sera e spazzolarsi i capelli bagnati al sole e sentirsi bene davvero,parte di quel prato e quella neve più lontana,sui picchi più vicini alle nuvole.
Certo,la notte dopo cena,con la pioggia a dirotto ed i sei gradi centigradi netti,guardare la tenda immersa in un torrente d'acqua,piantata sul prato in discesa,e pensare di doverci entrare e dormirci,stringeva un pò il cuore...ma dove lo metti il romanticismo delle torce,il calore dei sacchi a pelo,il sesso in discesa,i libri inzuppati e le coccole sul materassino gonfiabile come un canotto?
Io il romanticismo lo metterei tranquillamente anche in un agriturismo,sono sicura si troverebbe benone.

Mercoledi,prossimo controllo bimbo nuovo di zecca,nella speranza di veder ricucito lo strappo nella rete,ho deciso che ci porterò mia suocera,non ha mai visto un'ecografia, a 75 anni,voglio vedere che effetto le farà.

Stasera si terrà grande concorso a cena da me"votate chi di voi si è stufato di più al di fuori del coniglio."sono sicura che vincerò io...sto rileggendo addirittura i miei vecchi libri non preferiti,tra poco sarò costretta a leggere quelli di Marco,quelli con i titoli tipo"le cronache di tua sorella","il trono di spade","il dominio della regina","Endymon"."la caduta di hyperion"ed altri simpaticissimi titoli del genere...GIAMMAI!

A fra poco coniglietta di progesterone inconsulto,stasera ti regalerò un supporto dietetico per il sostegno ndella donna nella fase pre mestruale,sperando che zinco,magnesio ed avena(avena ed allora perchè no tagliolini all'uovo?)facciano il loro bel dovere,non vorrei essere nei loro panni.

domenica 7 settembre 2008

La bionda in "Non scrivo che la metà di quel che penso (rubata a Marco Polo e riadattata)"

Eh si,
non mi va molto di stare seduta qui,ma ho sempre voglia di scrivere e raccontare.Inconciliabili punti di vista.
Non riesco a stare ferma,coi Queen nelle cuffie mentre sono in metro.Ho provato ad aprire un libro,così per drmi un contegno,ma è inutile,mi sbattevo il segnalibri sul mento e sulla fronte,l'ho usato come bacchetta di batteria.Aiuto,un giorno o l'altro,i passeggeri mi faranno internare.
Oggi,e ieri anche per la verità,c'è un'afa irrespirabile.Mi sento come un'ostrica senza guscio,molliccia e appiccicosetta.Vittima di un'umidità e un'aria ferma che non sopporto.Sarà che mi trovo nei giorni della merla,quelli lì,sarà che mi è presa la follia dello spostamento dei mobii,ma sto liquefacendo.Aiut.

Un post,e due richieste di aiuto.Da rifletterci.Segnare in agenda.

A propò di agenda,l'ho aperta e trovo: "Telefilmatemi!!Svampita come Phoebe,cinica come Chandler (Friends),stessa capacità di pensiero con annessi stacchi musicali di Ally Mc Beal (medesima),Rapporto coi figli di Lorelay (Una mamma per amica),tendenza agli urli di Jack (Will&Grace)."

Da rifletterci.Anche su questo.Annotare.

Se stasera non annaspo nei progesteroni e trovo un sollievo per la pressione bassa e la fiacca iridescente,forse ti chiamo e ci vediamo.Con figli tutti.Ma forse.

Ho voglia di rasarmi i capelli.Di nuovo,come sempre.Mi mangio un caramella va.

Cià,sorella,cià.

giovedì 4 settembre 2008

La Mora in:"Club sandwich"


Ieri il mio fagiolino mal implacentato,mi ha fatto ciao con la manina,era un portento,direi davvero molto simpatico,si stropicciava la faccina e muoveva i piedini,se penso che avrà un visetto di meno di due millimetri,c'è da stupirsi un bel pò.

Comunque il fatto è che la placenta si sta rimarginando,il foro si è ridotto di circa sette millimetri,ora non mi resta che stare ancora a letto,ferma ferma per fare in modo che tutto si riappiccichi allegramente.

Difficile spiegarlo ancora una volta a Giacomo che mi chiede in continuazione di buttarmi sul tappeto a fare la lotta con lui o prendere la bicicletta come abbiamo sempre fatto per correre veloci giù per le discese del parco.

Mi sono preparata un club sandwich per pranzo:pane fresco e morbido,un velo di senape,arrosto di tacchino,foglia di lattuga e rotelle di pomodoro giliegino,devo dire squisito,la nausea oggi,(non vorrei dirlo)sembra leggermente diminuita,perciò mi sono goduta questo fresco e gustoso panino.

Non sò cosa ci sia davvero in un club sandwich ma il mio l'ho voluto battezzare così oggi.

Ieri,andando dal ginecologo,siamo passate a prenderti a lavoro,e che lavoro,è un posto incantevole,splendido,sono contenta di immaginarti lì,cravattina nera.

Comunque ha ragione quell'avvocato:lo zucchero nel cappuccino,deve scendere in fondo, facendo una certa resistenza,altrimenti la crema di latte è solo semplice,banale schiuma che provoca meteorismo mattutino,e non sta bene in un avvocato rampante...

Spero di tornare in forma il prima possibile,ho molta voglia di godermi l'inserimento di Giacomo alla scuola Materna,sentire l'odore del suo zainetto ed incartargli la merenda(fatta da me,fosse anche un panino al prosciutto od un club sandwich)per la ricreazione,sarà strepitoso con quel grembiulino azzurro come i suoi occhioni,e, se non mi vedrà nessuno,cercherò anche di fargli la riga da una parte,adoro i maschietti impomatati.(non urlare!).

Ora chiudo e,udite udite,vado a stendermi sul letto,ho iniziato a leggere "pensare per due"un librozzo-saggio(sacrilegio!) di Giuseppe Ammaniti(the brother)sulle modificazioni psico-fisiche di una mamma:pare ci cambino perfino i neuroni,poi dici le pubblicità del Mulino...

Ci si vede per una cena come Cristo comanda,qualcosa di cucinato per bene e non veloci club sandwich.

Baci gambe di tacchino grigliato,mettiti le calze riposanti color muscade!

martedì 2 settembre 2008

La Mora in:"Mela e cannella fanno la bocca bella"







Giuro che ci ho provato,ci ho provato disperatamente a rispondere ai bellissimi commenti gentilmente inviatimi, ma proprio non mi raccapezzo.



Appena potrò uscire dagli arresti domiciliari,speriamo prestissimo,verrò da te sorella,per imparare a rispondere ai commenti.



Il commento che mi tranquillizza su Marco è davvero bellissimo,non sò immaginare nessun altro al di fuori di mia madre,che possa avermi scritto una cosa del genere,ma sarebbe umiliante:lei sà inviare commenti ed io no...



Ho molta voglia di fare una torta di mele e cannella,con molte mele,sapete di quelle torte umide,pesanti e succose,oppure uno strudel,la ricetta è davvero semplice e molto soddisfacente,solo non mi trovo le uvette,non amo molto le uvette( anche dette:uva sultanina,ma da cosa ha origine questo aggettivo precisamente?)ma ci stanno bene davvero devo ammetterlo.



Domani ennesima visita ginecologica,aspettiamo il verdetto placentare ed embrionale.



Intanto l'anno sta iniziando,insidioso come un rettile strisciante,quasi non me ne sono accorta,ma è già epoca di vendemmie e di scuole e di lavori che riprendeno,attività brulicanti e sotterranee,il il motore della città,un pò la sensazione che si prova,quando all'alba,passa il camion della spazzatura,e tu,nel dormiveglia,piena di brividi,ne ascolti i movimenti,immagini gli uomini che ci lavorano appesi,i loro risvegli bui,e nonostante questo,riesci a riaddormentarti,non appena il rombo si fa più lontano,sempre meno distinguibile.



Non sò se ti possa consolare,ma sono esattamente tre sere che non riesco ad addormentarmi senza camomilla e limone,o Biochetasi o stratagemmi vari,è di nuovo la stagione delle coliti?ma quando termina la stagione proprizia,non se ne può più...



Certo pure te,a pranzo dalla sora Lella di Albano,quella frigge pure i tovaglioli,quella ripassa in padella pure il caffè...c'è solo una cosa peggiore del pranzo dalla Sora Lella per un intestino delicato:la cena dalla Sora Lella.C'è gente che non si è mai risvegliata dopo una serata gastronomica nella piazzetta di Albano.



Comunque io ieri sono stata malissimo anche con un semplicissimo risotto al latte,caposaldo della nostra alimentazione infantile,perciò non pentirti troppo della parmigiana albanense.



Il riso al latte è squisito,ne scrivo qui la semplicissima ricetta,perchè lo trovo un piatto molto gustoso,consolatorio e profumato.



Ricetta per tre/quattro persone:



Fate scaldare un litro e mezzo(abbondante) di latte intero in un tegame ed aggiungete lentamente al riso classico ancora crudo(mai parboiled o robaccia del genere,un vialone nano,un Roma od un ribe sono perfetti,)non smettendo mai di girare con una cucchiarella di legno(non mi viene altro nome per questo utensile nonchè strumento educativo amato da alcuni papà,mi perdonino coloro che risiedono lontano da Roma) salare e portare ad ultimare la cottura,a questo punto,spegnere il fuoco(sempre molto lento)ed aggiungere una spolverata di noce moscata,possibilmente grattugiata fresca.Il riso dovrà risultare molto cremoso,perciò aggiungere continuamente il latte caldo e non lasciare mai asciugare.Servire caldissimo all'ora di cena,in una serata invernale,possibilmente dopo aver trascorso quella che si definisce la classica giornata di merda...



P.S.Impossibile lasciare i fornelli anche solo per fare la pipì,il riso al latte non perdona,potrebbe essere utile solo per intonacare i muri a quel punto.



P.S.2Evitare di leccare la suddetta cucchiarella di legno per saggiare la cremosità del latte,specie se avete persone a cena,al di fuori del vostro ristretto nucleo famigliare.



Fatemi sapere se è stato di vostro gradimento.



Ora chiudo,vado a leggere Manuel Vazquez Montalban,che con un nome così,mi mette già una certa eccitazione addosso,non prima però di aver detto basta a chi non sa vivere le cose belle,basta a chi non sa gestire l'amore,basta a chi si fa scudo con la propria impossibilità ad amare,per evitare di fare anche solo un passo verso l'altro,perchè io credo ancora che amare sia la cosa più naturale e semplice del mondo,quella meno complicata,quella che serve per prendere fiato dal bagno di merda della vita,quella che ti da l'impressione di trovare porto sicuro mentre il mare grosso ti sbatacchia come misera bandiera,quella che dà refrigerio al tuo calore e ossigeno alle tue ferite,quella che ti fa sentire la pelle ancora viva e non un pezzo di cartone mai sfiorato.



Insomma,è ora che chi non sa e non vuole stare con un altro,inizi a chiedere aiuto davvero e si faccia seriamente il culo insieme all'altro,o che almeno abbia le palle per rimanere da Solo una buona volta.



A domani,speriamo con una manciata di buonissime notizie sulla mia fragile placenta.



Mangia leggero e mastica lento figlia della notte di San Lorenzo,besos.






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