mercoledì 23 febbraio 2011

"Tutte le lacrime..."


"Mamma,da dove vengono tutte le lacrime che ho pianto?"
Immediatamente penso due cose,le seguenti:che modo poetico ha questo secco bambino di giustapporre le domande e:questo è uno dei suoi tipici quesiti ad effetto ciliegia prima dell'addormentamento,uno tira l'altro e non ci si addormenta mai...
"Tesoro,è un pò complicato,ma sono tue,vengono da te,ce le hai dentro di te"
"Come dentro di me,ho una specie di laghetto che poi sale su ed esce fuori?"
L'immagine del laghetto alpino che esonda dagli occhi di mio figlio mi spinge a tagliare corto con le spiegazioni:"si tesoro,è una riserva d'acqua sempre pronta,che forma le lacrime così le puoi piangere."
"perchè sono salate allora?quindi non è un lago,è forse un mare?"
"è un'acqua speciale che serve per farti piangere di tristezza o anche di gioia"
"che c'è dentro,tutto quello che bevo,anche il succo di arancia rossa?"
"più o meno è così,le lacrime sono salate perchè sono fatte con tutto quello che ci metti dentro..."
"vabbè mamma,ho capito,sei un pò in difficoltà,ma non ti preoccupare,non ci ho capito niente,me lo rispiegherai tra qualche anno..."
"ah,bhè si,ok,allora,c'era una volta Pino e la mortadella..."

domenica 20 febbraio 2011

"Linkatemi...."

Erano anni che sognavo di farlo:ecco il mio link signore e signori:Cena da mamma
Linkatemi linkatemi senza colpo ferire.
Non mettetevi scuorn...

lunedì 14 febbraio 2011

Chi mi ama...


Carissimi lettori e lettrici che mi seguite fedeli a migliaia e migliaia(tanto il counter è fuori uso,nessuno potrebbe negare),stamane ho una finestra piena di sole,due polmoni pieni di catarro ed una buona notizia per le mani.
Questo blog sta per volare verso nuovi e più dorati lidi,codesto blog sta per atterrare sulla piattaforma più importante di blogger professionisti,che porta il nome altisonannte di "blogosfere" (non fà figo da morire?)lì mi troverete digitando il nuovo titolo del mio spazio virtuale che sarà:"Cena da mamma" e potrete continuare a leggere le mie rutilanti avventure di madre-logopedista-scrittrice-casalinga-cuoca,senza però abbandonare il vecchio blog,sul quale continuerò a scrivere pezzi più personali(ne ho troppa voglia nonchè bisogno).
Affinchè questa avventura da blogger professionista,possa avere effetti collaterali positivi,necessito del vostro sostegno e del vostro affetto quotidiani.
Giovedi 17(non ho scelto io la data,ma almeno non è di venerdì)comparirò insieme ai pochi e scelti autori della piattaforma stratosferica,perciò,che dire ancora?vi aspetto,tutti i giorni,sempre più numerosi.
Con il presente post voglio ringraziare paperblog con il quale ho collaborato con gioia finora,in special modo la mitica Silvia (editor coordinator e co.)che mi ha sempre sostenuta ed apprezzata,dapprima personalmente e poi professionalmente.
Un vero professionista si distingue proprio perchè coinvolge sè stesso nelle scelte di lavoro e vi partecipa con passione.
Rimanete al mio fianco e non fatemi scrivere come sul diario delle medie:"chi mi ama,mi segua...e fu così che andai da sola..."
Grazie di cuore.

mercoledì 9 febbraio 2011

"Illusioni di primavera..."


Ci sono giorni in cui l'aria si fa improvvisamente più mite,gli uccellini cantano garruli e limpidi,giorni in cui il sole ti scalda la faccia e le mani e ti scopre il collo come la più calda delle carezze.
Ci sono giorni in cui la fioritura della mimosa arriva spudorata a solleticarti il naso,giorni di calma estrema ed eccitazione inspiegabile.
Ci sono giorni in cui il ricordo di te ti consola perchè eri bella ed avevi un buon odore,giorni in cui lo spessore della pelle che ti portavi addosso,è ormai una traccia da pescare nella tua memoria.
Ci sono giorni in cui la capriola nello stomaco,che ti aveva allontanata da qui molto tempo fa,ti sorprende mentre cammini frettolosa.
Ci sono giorni in cui ripensi ai tuoi piedi morbidi ed a quella delicata abbronzatura che ti accendeva le guance.
Ci sono giorni di inizio primavera,che pizzicano come la più gelida delle giornate d'inverno.

mercoledì 2 febbraio 2011

"La capatulta..."


Tento di leggere un libro di cartone semidivelto dal figliuolo piccolo e biondo,insieme al figliolo piccolo e biondo assiso sulle mie gambe da matrona romana, e sento (proprio con queste mie orecchie,ancora salve dalla malefica otite purulenta che gira da un pò)codeste parole:aaargh,non ce la farai mai marrano,ora ti capatulterò con la mia terribile capatulta e nessuno ti salverà,andrai direttamente in un mondo subacquero ed affogherai,trsssh,neanche il bataccaio che vende i bakugan potrà prenderti,pusssh,eccomi,arrenditi,non c'è scampo,la mia spada ti alluminerà e brillerai tutta la notte come il faro del mare per il piccolo naviglio,aaaah,tssc,vraaam!"
Non sò perchè,ma ad un tratto mi sono accorta di aver perso il segno della storia cartonata e semidivelta e di aver assunto un'espressione alquanto basita.
I maschi...

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