lunedì 30 giugno 2008

La mora in:alcune mie ...

Chiuso per ferie second part


Non sò dove sia la verità nè quale sia la chiave per vivere meglio,certo è che se Flavietto facesse per una sola settimana,quel lavoro terribile sulle autostrade,a spalare asfalto nero bollente,sotto il sole cocente,respirando petrolio allo stato puro,con la pancia piena di birra fredda e panini grassi,per poi correre a casa(cinquanta metri quadri vicino ai centri commerciali,rata del mutuo che ammonta alla metà del proprio stipendio,ore di traffico giornaliere tre-quattro,bambini sistemati full time a scuola,moglie sbattuta dal prezzo delle zucchine e delle scarpe,appiccicosa ed in sovrappeso,senza il refrigerio di un bel bagno fresco(hanno dovuto togliere la vasca per fare entrare la lavatrice-rata della lavatrice 89 euro e 99 al mese)nè di una vacanza degna di essere chiamata tale...forse desidererebbe una morte rapida ed indolore...chissà.
Fatto stà che la chiave giusta potrebbe essere quella di saper godere di ogni cosa che ci viene concessa(anche un'inaspettato orzo bevuto al bar psichedelico di Tor tre Teste)o dei pantaloni a righe un pò pigiama,un pò carcere di periferia,e di un bel decollète tutto sommato,portato con orgoglio.
Ascolto You are the sun you are the rain, sostenuta da dolci indicazioni,e mi ricordo di un tragitto verso un glh,quel lontano aprile ormai...sorrido.
Penso ai miei capelli che gocciavano sale ieri, mentre scrivevo parole pescate dal mio inconscio più profondo ed incontrollabile, e mi dirigo a grandi passi verso lo stabilimento bianco e blu di Lavinio,sarò lì,la più bella delle femmine...
Per un pò non scriverò,perciò manda avanti tu stà baracca,anzi,vai in vacanza anche te presto presto,che riprenderemo a scrivere dopo bagni al tramonto e sabbia ancora tiepida prima della cena leggera e saporita(orario perfetto per godersi il mare)...
BUONE VACANZE ragazza,ci incontreremo in terre di Abruzzi (anzi Abbruzzi come scriveva D'Annunzio)lì dove tu sei tanto felice,e,perchè no,pure io...

La mora in:"Chiuso per ferie"


Sudata,mezza nuda,la valigia aperta per terra,le scarpe sparse in giro,lo smalto fresco sui piedi...ebbene si,sono in ferie da tre ore e cinque minuti.
Giacomo gira felice scegliendo giocattoli e braccioli da portare al mare e mi dice,guardandomi in tralice:"sei la più bella delle femmine".
Ho sempre detto che il piccolo è un ragazzo in gamba...
Ieri sera,tornando a casa, sulla via Pontina,con il sale che mi tendeva la pelle, i capelli annidiati da sabbia e sudore,i piedi anestetizzati dalla frizione e cotti dal calore acceso al centro del plantare,un fiume di macchine davanti alla mia(partiamo sul tardi così non troviamo nessuno...),Giaco addormentato storto nel seggiolino a basso prezzo,un rimasuglio di tramonto estivo nel cielo,una radio romantica mal sintonizzata,ho pensato che Briatore si perde la poesia della vita...
Fare quattro ore di macchina, con finestrino rotto peraltro,per far fare sei ore di brutto mare al proprio figlio,vederlo rincorrere le onde con il respiro strozzato dall'emozione,urlare alla vista del secchiello rosso comprato al bazaar della piazza o vestirsi più sexy del solito per andare a mangiare una pizza sul lungomare, aspettare quattro ore per fare la doccia tutti e tre,vista la capienza dello scaldabagno,e nonostante questo sentirsi felici.
Che follia questo mondo assurdo,questa città che non amo più,il suo traffico irragionevole,questa puzza dai finestrini,e la sensazione di non stare andando da nessuna parte.Un uomo ieri sera,nel buio,a via Tobagi portava il cane a spasso,dentro al caldo notturno,con la canottiera e le ciabatte di plastica,quelle con la fascia azzurra sempre troppo grande rispetto al piede,orrende,ho guardato in alto verso uno di quei palazzoni marroni pieni di ossidal e parabole, ed ho visto dalle finestre spalancate nell'afa, teste sudate,piegate sotto alla luce abbaccinante del neon,consumare una cena estiva triste e ripetitiva ed ho pensato che Briatore si è risparmiato un sacco di sensazioni di merda.

giovedì 26 giugno 2008

La bionda in "Fonte d'acqua e sapone per i panni"


Momento nostalgy per me,stamattina,colta da un impulso irrefrenabile,ho avuto voglia di ascoltare i Rush,tanto odiati nell'adolescenza perchè era divertente la sfida fra me Zeppeliniana e Ale,Rush-dipendente.
Oggi me li ascolto,me li canto come non ho fatto mai,mentre pulivo e cinderellavo in giro per casa.
Poi ho lavato una canottiera,era bianca,la lavatrice non è bastata a sbiancarla perfettamente,allora ho preso coraggio,ho imbracciato la buona vecchia saponetta rettangolare,biancolatte e ho strofinato..e strofinato...acqua fredda...e deja-vù..
Le mie vacanze in Abruzzo,lassù fra le montagne,con la mia amica dei tempi,Ilaria,in quel paese che nonno una volta,accompagnandomi,sceso dalla macchina,si sistemò i calzoni grigi con la cinta,si guardò intorno e disse "Paganica delle cipolle,che sssschifo sto paese!"
Io lo adoravo,aodravo a morte perfino quell'odore di cacca di animali che si spandeva per tutto il paese.Niente bar,niente negozi,poche case arroccate sotto un monte,sparpagliate,e una fonte.
Una fonte,e noi,a lavarci la roba,come cent'anni fa.Fonte fredda,ghiacciata,mani rosse,odore di sapone,quel sapone,senza fronzoli,senza sapori aggiunti.Odor di pulito vecchio.
Che goduria,ora mi annuso le mani e mi viene quasi da piangere,e mi ripenso,com'ero e che facevo,e che senso di vita esplosivo avevo dentro di me,l'ineluttabile inesperienza,bella e sincera,quel brivido dell'estate,della convinzione che sarebbe successo qualcosa,perchè d'estate succedeva sempre qualcosa..E l'amore,il primo amore,biondo e scapestrato.Meraviglioso.
Corse nella 500 con lo stereo a tutto volume,cassette arancioni,parole in inglese masticato.Di nuovo odor di sapone,io e Ilaria,a raccontarci segreti alla fonte,a lavarci le magliette più fighe,sbiancare calzini,e ridere,e confessare,e fantasticare..Aspettare che qualcuno si facesse vivo..Sentirsi importanti perchè venivamo dalla città,l'attenzione era concentrata su questa biondina piena di anelli e collane e bracciali..

Dio che pensieri,che bello,che caldo,che puzza sto sapone..

Ti lascio con Madrigal dei Rush,ho voglia di cantare,e di annusarmi ancora le mani..e ancora e ancora..

mercoledì 25 giugno 2008

La bionda in "Rossa e aragosta"


Eccomi qui,ormai scrivi più post di quante lentiggini e nei abbiamo sparpagliate per le schiene,mi hai rubato il post sulle vesciche di cui anch'io sono fan affezionatissima,nonstante mi sia comprata bel bella quelle scarpettine tanto carucce e tanto a pallini Monroeiani..
Stasera a cena da mamma ci siamo state,si,e tutto sembrava tornato alla norma,compresa figlia Rouge che urla "Nonno è tornato felice!!",la mia frittata di pasta è stato un tentativo vano e malriuscito di fare qualcosa con un sapore e un aspetto decenti..ma chissefrega direi no?L'importante è aver ricominciato a parlare vosrticosamente di mille argomenti mille,non finirne nemmeno uno e lasciarci un pò sollevati un pò dispiaciuti.
Il titolone del post è dedicato alla mia capigliatura,che dimenticammi di dire diventò rossa fulgida come una bouganville,e per la mia carnagione con nouances aragostiane che mi regalò la bicicletta trasportatrice di culone nelle ore indecenti del pranzo rovente,per lasciarmi davanti la piscina ormai diventata adoratissima.
Ah,sono disoccupata a tempo pieno,e prima di distruggermi il cranio agli spigoli di casa,me la godo andando in piscina ognidì e facendo all'amore in orari ormai dimenticati,con il sole!!

Beh,cara spiluccatrice di frigoriferi,presto ci daremo il cambio in quell'andirivieni a Scanno,a vivere una vacanza che in questi mesi era diventata chimera irraggiungibile,ed ora,serena prospettiva.

Le mie giovani ma malconcie gambe chiedono ghiaccio o appenditura urgente,mi dileguo come un ladruncolo da quattro soldi e bacio le mani con Al Pacino nel cuore.

C'avrei da raccontare centomille cosarelle ma come si dice nel fulgido Abruzzo "non me ne tè"
Bonnenuit cherie,a bientot.
(scicchissimo il congedo in fransuà no?)

La Mora in:"Papà è tornato a casa ippippurrà"





Eh già,un lungo,denso,incredibile,doloroso mese è trascorso,e oggi papà è di nuovo a casa sua, e risponde con la sua voce di sempre,quel tono,quell'inflessione,quel colore così profondamente conosciuti.
Fugaci immagini della sua malattia,troppo angoscianti per durare più di un lampo nei miei occhi,le caccio via.
E' arrivato il caldo atroce,anche quello è tornato dopo tanta attesa.
Ho continue extra sistole ma poi lo riacchiappo questo mio cuore un pò pesce,un pò canguro.
Nel fine settimana partiremo con Manu e la sua bambina piccina,non vedo l'ora di parlarle e cucinare un pò insieme e ridere e camminare sotto al sole,magari prendere il risciò con le ciabattine e curvare sul lago a specchio.
Fra pochi giorni,inizierò le mie ferie estive, oggi ho salutato alcuni dei miei bambini -pazientini,strana sensazione di stanchezza e sollievo insieme.
Senza Supradyn io,in questi giorni, non esisterei ed anche così sono un ologramma,sempre alla larga dall'aria condizionata,credo di esserne proprio allergica,mi sento male appena vi entro in contatto.
E' finalmente arrivato il momento di chiedertelo ancora:"A cena da mamma stasera?".
E la risposta è si,ci vedremo tutti lì,tutti insieme,in quel marasma confuso,senza capo nè coda,senza rispetto dei turni di conversazione,noi re e regine dei discorsi accavallati come i nervi dei contusi e contratti,dei discorsi iniziati e mai finiti.
Intorno a me,ora, la musica che Marco ha portato in questa casa,bellissima,che ora riascolto come fosse un messaggio criptato,nascosto,che non si era concesso, e Giacomo che fa la cacca sul vasino dentro al sole del bagno,leggendo(?) un almanacco di Lupo Alberto,di mia proprietà(annata 1989).
Ora dormo completamente nuda,non l'ho mai fatto,è bellissimo il contatto della pelle con le lenzuola fresche e lisce.
Ho comprato un buonissimo deodorante.è da uomo ma lo trovo delizioso,provalo,è della Vichy,bianco e rosso.
A cena da mamma stasera?
Per le sette saremo lì,aspettateci.

lunedì 23 giugno 2008

La mora in:"quanto può dolere una vescica..."









Tempo di vesciche,tanto presenti nella mia vita da avere voglia di battezzarle con nomi simpatici e familiari.
La vescica segna da sempre il passaggio delle stagioni sulla pelle,e le taglienti stringhe dei tanto fashion sandali estivi,creano un dolore tanto piccolo e tanto atroce da essere paragonato solo all'auto-morso della guancia interna,al mignolo picchiato sullo spigolo ligneo del letto,alla ceretta sul morbido perineo(non è un monte greco!)e così via,così discorrendo.
Dolcissimo week end a Lavinio con bouganville,zanzare,candele alla citronella,cene con melone in giardino,sabbia fra le natiche abbronzate,doccia libera a qualunque ora,biciclette con campanellini fra i vicoli dei villini con barbecue.Senso di famiglia così profondo da commuoverti e fiducia a palate,nonostante tutto.
Insomma l'Estate in un colpo solo.
E come non citare le lenzuola fresche in penombra nella pausa post prandiale,con i capelli umidi di mare e la profumazione del solare,ancora dolcemente presente sulla pelle,i libri da afferrare dal comodino, con un pigro balzo del braccio ed una bevanda fresca,zuccherosa vicino alla sdraio,od una frutta polposa,mangiata ancora con il copricostume addosso.
Eh si,è proprio la stagione dell'amore che viene e va,i desideri non invecchiano,quasi mai,con l'età,ricordatelo mozzarella.
Ho ritrovato la pace e perso il cellulare.
Grandi baci assolati.
Sorella di nuovo maggiore(si fa per dire...)

venerdì 20 giugno 2008

La bionda in "Domani in costume??"


E buonasera,vedo che ormai viaggi a passi spediti nel web come io al mercato la mattina da quando sono disoccupata.
Sono appena due giorni,e prima che la disperazione mi colga me la godo.
Porto le creature al centro estivo,me ne vado al mercato,compro cose belle e fresche,incontro gente,faccio due chiacchere,torno a casa,accendo la musica a tutto volume e spiccio.
Ah che sapore buono che ha questa cosa!
Sto bene,diciamo,papà è in buona forma,chissà se quando tutto sarà finito avrò il mio solito tracollo di quella che gestisc ele cose incamerando finchè non esce dalla melma e poi caracolla sulla riva esausta e svilita...ma forse stavolta me la cavo.
Tu sei pazza,comletamente sto periodo,ma cerco di pensare a come sono stata io in questi anni di onorata carriera folle e come mi vedevi tu da fuori e un pò taccio,ma manco troppo.
Mi fai un pò ridere,sei buffa,sembri un'adoloscente,e se te le fossi vissuta un pò prima le cose,coe ti dico da sempre,forse ora,ti girerebbe meglio..
Ma si sa,che la vita di ognuno ha il suo percorso,strano e impervio,o in discese ardite e le risaliteee su nel cielo apertooo e poi giù il deserto...
Aaahhh vabbè,tornando a noi,domani ce ne andiamo in piscina,noi fab4 (io,Doc secco,figliola La rouge e figliolo Vecchio saggio),un pò di sole e di acqua di certo non ci guasterà,comprato borsa frigo e ghiacciolini,forse i primi comprati da me nella vita..e via,verso nuotate ridenti,anche se temo l'effetto balena arenata che produrrò.
Purtroppo sono ingrassata,mi vedo gonfia e bianca,l'altra estate ero seccardina ma non ho visto mare nè acqua manco un giorno..poi dici te la sfiga!

E ok,ora mi defilo,ho scritto non illuminata da chissà quale post geniale,ma per pareggiare un pò i conti visto che a te è scattato il logorroic moment.
Buon viaggetto per domani e ci aggiorniamo a domenica,passo e chiudo.

La mora in:"lascio parlare le immagini..."






Rialzati Silvia!



E per la gioia di Arber...una serie di immagini eloquenti,almeno per me!

La mora in "Walking in Memphis"




Fermarmi e fare un grosso respiro,abbassare il battito cardiaco,espellere tutta questa rabbia,sputare il rancore stratificato nel grasso di una vita.
Diamoci una calmata,eh e che cos'è?caro Savonarola...ahò!
La città nella notte, scorreva nei miei occhi insieme al vento, così come la mia vita; e la direzione non era chiara,avevo l'impressione netta di stare allontanandomi,di perdere la rotta,la bussola,il centro della mia vita.
Allora non resta che frenare ed ascoltare il consiglio d'amore,fermarmi e ritrovarmi,capire dove mi trovo e riprendere lenta il cammino.
La vita ha bisogno di ordine ed io che ci ho sempre vissuto,(almeno in quello sentimentale intendo poi nella cameretta regnava il caos supremo,ricordi?),è lì che devo tornare.
E' come quando fai una dieta drastica,alla fine,lentamente,il corpo torna a richiedere le stesse calorie di sempre e spinge per tornare al peso solito.
Sorellona,ho bisogno di pace e di silenzio,di raccogliere il bandolo della matassa ingarbugliata,nella quale Marco mi ha avviluppata in questo tempo.
Mi sento come una sopravvissuta,scampata per un secondo allo sfacelo,al terremoto.
Ora devo fidarmi di nuovo di me,fare i conti con le bugie che ho detto e che non sono abituata a raccontare,con la nuova immagine di me che mi ritrovo nello specchio,e perdonarmi e perdonare e comprendere e capire se è tutto vero e quanto sono pronta a rischiare ancora.
Ringrazio nostro padre perchè sta guarendo ed assapora come se fosse la prima volta,una granita di caffè con panna,ringrazio un dolcissimo angelo custode che ha saputo capire davvero e prima di me,dove è ficcato il mio dolore,ringrazio Marco,finalmente rinato come fragile ed autentico Uomo, ed infine ringrazio il mio bambino che mi ama comunque anche se ho zoppicato un pò come madre in questi ultimi tempi.
Come vedi ci sono un bel pò di maschietti a cui devo moltissimo,perciò,per amore di par condicio, ringrazio profondamente Valeria per aver cantato così bene :"Walking in Memphis" la scorsa notte.
Mi faccio un grande in bocca al lupo,perchè sento che,malgrado tutto le mie ginocchia sono abbastanza forti,per provare a rialzarmi.

E non mi rompete le palle con la storia del post triste e noioso,questo passa il convento...

martedì 17 giugno 2008

La mora in "sarà colpa del cambio di stagione..."seconda parte




Però che bello ritrovarsi istupiditi dalla voglia di incontrare la pelle di un'altro da te...
Forse i giornalisti volevano affermare che tutte le donne sognano di sposare un miliardario, e che quindi badano solo ai soldi?secondo me non conoscono bene le donne(o forse sono una romantica imbecille)ma a noi femmine,secondo me, basta una Fiat seicento,un pò di luna e l'uomo che le faccia sentire amate accanto...sei d'accordo con me?
Sogno un'agenzia di viaggio,mai frequentata prima,dove raccontare le caratteristiche della mia vacanza ideale, ed alla fine del colloquio,poter ritirare il biglietto perfetto e correre a fare le valigie(a questo punto l'attento e scaltro lettore potrebbe insinuare la perfida domanda del tipo"e come vorresti pagare questo bel viaggio stronzetta romantica?dando forse in permuta la fiat seicento?" ma io a certa gente non mi degno neanche di rispondere...).
Ora vado a dormire,la fiamma è ancora accesa,ha smesso di piovere,l'Italia è in vantaggio.
Buonanotte dalla tua sorella intonsa

La mora in:"Sarà il cambio di stagione..."prima parte







Quante volte ci siamo dette,o sentito dire questa frase"non digerisci?vedrai sarà il cambio di stagione..."una frase composit da formare con qualunque disturbo in posizione intercambiabile,del tipo sfera del sonno,tratto gastrointestinale,zone emotive, atteggiamenti psicopatologici,tristezze e depressioni,vertigini,eruttazioni,flatulenza e chi più ne ha più ne metta.
Mentre scrivo l'Italia,si gioca gli europei (ogni tanto butto l'occhio),fuori tuona mentre nell'aria vibra la fiamma di una candela alla citronella,sensazioni d'estate.
A proposito di sensazioni,saltando di palo in frasca(ma come si fà?),vorrei condurre l'attenzione del lettore su quanto è bello dormire con il proprio figlio,nonostante gli psicologi baccaglino rumorosamente,io affermo che prendere sonno, sentendo il respiro del proprio cucciolo vicino vicino,sfiorare i suoi piedini grassottelli,le sue manine lisce e calde abbandonate nel sonno,il suo petto piccolo e caldo,intrevedere il suo viso nella penombra,così addormentato e sognante,ti riempe di tenerezza e ti ubriaca di amore,l'ideale perciò per dormire sereni.
Evviva il cosleeping perciò.Posso dire una frase tipicamente maschile ma che mi sta sul gozzo ora che con la coda dell'occhio seguo la partita patriottica?Questo Toni è un buon giocatore ma non mi finalizza!(tutta farina del mio sacco giuro).
Io ho un problema(ottimista!)mi si impigliano le canzoni nella testa e mi restano appese per ore,in questo momento per esempio,mi si arrotola intorno alle orecchie ed al midollo osseo,la voce suadente e ferma di Gino Paoli "che cosa c'è",e la trovo davvero meravigliosa.
La cosa terribile è che a volte mi si impigliano canzonette assurde e non è facile addormentare Giacomo mentre sento dentro me il tormentone:"mi piace se ti muovi mi piace quel che muovi e allora muovi!"ma tant'è.
Volevo inoltre dirti che cantare le canzoni dell'epoca di papà, ascoltando il tuo mptre,sulla panchina della sua clinica, noi quattro insieme,rimarrà un ricordo bellissimo,che, spero,si potrà spegnere,solo contemporaneamente alla luce dei miei occhi.
"Con un bacio picolisssimo..."
Oggi ho inoltre capito che le donne hanno tanto bisogno di dolcezza,è stato chiaro quando,dopo pranzo, a lavoro,guardandoci in faccia fra colleghe,siamo scattate all'unisono per andare a procurarci un vassoio di pasticcini, affrontando anche l'afosa pioggia,"per combattere la tristezza,ci siamo dette.
Accantonando le nostre pietanze vanamente dietetiche,del tipo fagiolini sconditi e formaggi deprimenti(oggi è stata la giornata del fagiolino,tra l'altro,fiorivano dai porta-vivande di ognuna,come papaveri).
A questo proposito vorrei ricordare alla mia ormai famosa colleghina fondatrice del fan club della patata depilata,che se la sera ingurgita bruschette crescenza e salsiccia,è assolutamente impossibile che alla mattina seguente,non avverta un vago senso di pesantezza,e glielo posso assicurare,non è certo colpa del...cambio di stagione.
P.S.Ho letto,in merito al matrimonio Briatore-Gregoraci, che lei "finalmente coronava il sogno di ogni ragazza..."e quale sarebbe sto sogno?forse quello di sposare un uomo più vecchio di trent'anni,con la pancia,lo sguardo porcino ed il quoziente intellettivo di un bradipo arrapato?(perchè è provato che il desiderio sessuale abbassi di molto le funzioni cognitive di ognuno di noi)

sabato 14 giugno 2008

La bionda in "la febbre del venerdì sera"


Et voilà,la febbruccia è servita,febbricola,con nausee e tipo attacchi di ansia..Mah..sarà..
Comunque,l'umida sera e l'incerto giugno han fatto la loro sporca parte per buttarmi giù e lasciarmi un sabato intero sul divano,mezza morente e annoiata.
E mò,col fiocco arancio in testa,la magliettona hippy e due caramelle,mi vedo un filmetto stupidello d'amore,fra una messicana e un americano paragonatisi a due scoiattoli divisi da un canyon..

Ci vedremo su questi schermi con notizie più appaganti e di certo più allegre..Di più di più.

Cari saluti da Tachipirina.

venerdì 13 giugno 2008

La mora in:"All'ombra di un glicine"


Trascorsa la mattinata con te e Momo da papà nel micro giardino della clinica, con tanti fiori rossi caduti intorno alla nostra panchina,come un cerchio di petali che delimitava i nostri spazi ma non i nostri pensieri.
Papà faccia riposata ma ancora molto triste e magro,rincorreva Giacomo e faceva finta di mangiare alla sua Osteria virtuale.
Piccoli balconcini pieni di glicine,mi fanno pensare ad un piccolo albergo di riviera,la colazione consumata davanti al sole,innamorati affacciati alla fragile ringhiera,l'orizzonte pieno di promesse per la giornata:mare buono ed affidabile,liscio ed azzurro.
Ma non si vede il mare da lì,solo il piccolo Andrea senza famiglia che mi chiede caffè e sigarette,è così carino,lo sapevo che me l'avrebbe restituita quella penna che porto sempre in borsa,chissà cosa ci avrà fatto o scritto,sta senza calzini dentro a quei mocassini duri.
Esiste davvero qualcuno senza famiglia?
Sono insopportabile con quel cellulare in mano,ma non scrivo a porci e cani giuro,mantengo fragili ed importanti fili con le parole,perchè almeno quelle,mi fanno da balsamo sulle ferite del cuore e respiro meglio.
Marco mi ha dato ennesima prova della sua forza, del suo coraggio,nuova prova del suo amore,ma io non ci sto più,per quanto ci provi.resto come statua di sale di fronte al suo calore e non mi lascio neanche sfiorare.
Probabilmente sto facendo la stronzata più grossa della mia vita,ma non sò far altro che andare ora,lontano.lentamente muore chi non rischia il certo per l'incerto,ed io è certo che ho sofferto come un cane ed ora non ho più niente da dargli,se non rabbia,rancore,entusiasmo triturato finemente.
Cribbio,non ho scritto neanche una cosa divertente fino ad adesso,mi massacrerai l'esistenza per questo.
Vogliamo comprarci davvero quelle palle gonfiabili da ingurgitare e lasciar marcire nello stomaco
per dimagrire sti benedetti sette-otto chili?
Sarebbe carino saperle poi far roteare come giocolieri sul filo del sovrappeso e cantare canzoni alla Goran Bregovich...kalasnikov parapappapara...
A proposito di Kalasnikov(si lo sò credo di averlo scritto male)ma hai visto che buffonata la visita di Bush?pareva il Muppet show,loro due dai pulpiti,Mimì e Cocò,pare abbiano bloccato pure un'ambulanza che trasportava un piccolino molto grave che non riusciva a raggiungere il Bambin Gesù,che schifo.
Mondo cane.
Ho visto "Notturno Bus" ieri sera e l'ho trovato molto gradevole(avrei evitato alcune scene violente di troppo)un vero mix fra commedia,film d'amore,spy story,inseguimenti e complessi di Cleopatra,del quale sono certa di soffrire da circa trentatrè anni.
Bello,bello Valerio Mastrandrea,che credo essere la mia anima gemella,adorabile,struggente,con le mie stesse debolezze:fidarmi e lanciarmi a peso morto con gli occhi chiusi,pura e spontanea come acqua di fonte.
Ti bacio,ci vediamo domani nel giardino zen da papà per l'ultimo giro di boa fra i suoi cupi pensieri.
Ti stanno bene i capelli rossi scarlatti...

La bionda in "L'onorevole Angelina"


Buonanotte sorella scalmanata e rumorosamente usatrice di tastini di cellulari su cui scrivi messaggi supersonici a cani e porci..io sono appena rientrata da una piacevolissima quanto inusuale serata donnesca-impegnata.Dal sapore antico,aggiungerei.
Io,Ba e Sa,con tanto di figlio dodicenne di Ba,siamo andate alla casa delle donne "Lucha y Siesta" per vederci,su una terrazza alquanto poetica e umida,codesto film della meravigliosa Nannarella.
Eravamo tutte rigorosamente donne,un pò,etnicamente sparse,ma tutte a veder "baccajà" la commovente Angelina,tutte dentro la periferia romana,tutte occupanti,come loro.
E' stato bello,molto bello.
Poi siamo uscite,ci siamo andate a prendere una bella crema di latte in un bar,e abbiamo chiaccherato amabilmente facendo cappotto guanti a cappello a tutto il palazzo.Siamo sei scale.
Ma ti giuro,abbiamo riso fino alle lacrime,e ho assaporato con gusto estremo questa serata improvvisata e serena,con donne diverse da me,eppur uguali,anni di distanza ma amiche,bello..bello si.

Mi godo questa serata e mi metto su "io che amo solo te",vecchia e meravigliosa canzone..ci vediamo domani mattina,sperando sia l'ultimo venerdi che mettiamo piede in quella clinica dal giardino struggente e sonnolento..

E ferma con quel telefono..per favore.

mercoledì 11 giugno 2008

La mora in:"pensavo fosse amore invece era un calesse"



A parte il fatto che hai scritto:mio figlio di nove ani" e non è una cosa carina da divulgare ai quattro venti,comunque la foto adatta per il mio precedente post,la troverò certamente stasera cercandola dalla verde poltrona (reclinabile) di casa tua.
Sto ascoltando una colonna sonora che si chiama "alcune mie"mentre Giacomo dipinge con gli acquerelli che gli hai preso tu,un pò soffro con questa musica perchè mi rendo conto che ci avevo creduto davvero,sono la solita imbecille e cosa intendono gli altri quando dicono la parola amore?
Parliamoci chiaro sorellina,forse l'amore non esiste e più te ne rendi conto e più ti illudi di averlo trovato almeno tu.
Siete andati a vedere Once?
Esiste solo l'innamoramento ed è la cosa più potente della terra e smuove mari e monti(famoso mix di vongole e zucchine,piatto caldo indoeuropeo).
Comunque domani mi aspetta una giornatina di m... di quelle preannunciate e sicure,DI QUELLE CHE NON TI PUOI SBAGLIA',a lavoro infatti, mi hanno accusato di una cosa che assolutamente non ho fatto nè della quale ho mai sentito parlare,e tu sai come reagisco quando mi accusano ingiustamente,divento una belva disperata e passo il confine,l'ho già passato ieri urlando in faccia alla mia capo che non sapevo nulla di questa storia,giurando e chiedendo di credermi,minacciando,bloccando e divincolandomi,domani secondo round.Aggredisco,fiera,sincera,strafottente.
Perchè sono tanto istintiva,passionale?non controllo niente di quello che mi passa in zona cardiaco-intestinale,e sbaglio,non riesco a difendermi davvero.
Sono arrivata ad eliminarmi perchè rappresento una sventura per chi millantava di amarmi,resto zitta con il cuore gonfio e gli occhi sbarrati su questo mondo assurdo,senza capo nè coda.
Triste pensare che ho fatto fuggire anche il mio angelo custode,vuol dire che sono proprio una strega no?
Tipo "prendete le torce ed i forconi..."
Un giorno troverò il coraggio di prendere e lasciare questa strada,questo lavoro,questa vita e ripartire dai miei sogni e dai miei desideri,trascinarmi dietro il mio piccolo d'uomo non sarà facile,ma l'amore E' puro egoismo e lui dovrà soccombere al mio,almeno fino a che non sarà grande come il tuo e mi manderà a quel paese...Oddio sai che momento sarà per me?
Quando lascerò che Giacomo scenda in giardino con gli amichetti e quanto lo spierò,sì da consumare il vetro della finestra?Vorrei fidarmi di lui.Vorrei fidarmi del mondo che gli ho presentato.
Ci vuole coraggio a fare un figlio,ci vuole coraggio a scegliere e a schierarsi,ma è la cosa che ancora oggi,mi riesce più naturale.
Lentamente muore chi non rischia il certo per l'incerto.
Ci vediamo fra un paio di ore,Marco ha voluto cotolette fritte per festeggiare(peggio di doc se vogliamo) però a me e Giaco ce le fai al forno please?sai,avverto un certo peso sul fegato,tipo un masso montano enorme(molto peggio di un bilancere da 100 chili).
Vado perchè,come al solito Momo ha rovesciato l'acqua dal bicchiere di plastica direttamente sull'album dei disegni,finisce sempre così...l'arte annacquata dalla fredda realtà...
Strano,è appena cominciato lo struggente giro di chitarra di Heartbeats...
Passo e chiudo.

martedì 10 giugno 2008

La bionda in "Diventiamo grandi,gulp!"


Cara sorella ceretta,ovviamente capirai il mio sconcerto di fronte al tuo post,e l'impossibilità di inserirti una foto..Io appartengo alla categoria fai-da-te,quindi,mi depilo ogni tanto,se mi va,e con tanto di rasoio,ho provato una sola volta quella tortura appiccicosa e strappante,che tu stessa mi hai inflitto,e ricordi bene con quale dolore,nonostante fossi circondata dai miai figli e dal tuo nano,che davanomi coraggio..Inutile,come dire,ci riproveremo un giorno..

Oggi mio figlio di nove ani è diventato grande.
Stavamo sotto casa,bici e bottigliette d'acqua,ad un certo punto Tac!,lui chiede di restare sotto casa con gli altri bimbi.Mi saluta,tranquillo "vai mamma,ci vediamo dopo"..
Salgo su,lo spio di continuo dalla finestra,lo vedo.Non fa danni,è bravo.
Poi mi citofona,sale e posa la bici,e mi fa "va bene se poso la bici e scendo ancora?"
Io,faccio la madre figa,sorridente e rilassata e dico "certo,andate"
Chiudo la porta e mi metto una mano in fronte.Dio mio è cresciuto.Ha staccato il filo!
Dopo un altro pò di tempo sale col suo amico per dirmi se può mangiare da lui.conosco bene la mamma,anzi,la figlia piccola cena da me stasera.Ebbene,sono diventata madre di un figlio che scende sotto casa.
Per fortuna con bravi bambini,per fortuna abbiamo un giardino qui sotto,per fortuna sono una mamma figa.

Accolgo il tuo augurio di trovare presto un lavoro con delle colleghine umane e amiche,le nomino sempre le tue,in questi giorni al lavoro mio,dove al massimo sei un numero,una figura che è brava se va ai cortei e si strugge di riunioni politiche,ma non è degna di una telefonata se ha i padre in clinica e perde due settimane di lavoro.
Checcedevifa,ho fatto proprio delle scelte di merda nella vita,si vede che mi servivano..

Ultimo appunto svuota pensieri cosi poi sprofondo senza scorie nel dopo cena..

Et voilà,signorina dita moleste,buonanotte,ci vediamo domani per cena compleanno Doc secco,che vuole pennette alla vodka cò sto caldo..gli darei tutto a quel coso li,tutto,pure il sonno!

La mora in:"il partito della patata depilata"



Durante la pausa pranzo le amiche-colleghe si raccontano ogni cosa,fra cui l'eventuale appartenenza o meno al partito della patata depilata...frasi tipo:"io li tolgo tutti lì"e le domande serpeggiano veloci:"come tutti?ma tutti tutti tutti?"ed ancora:"si, pure dentro?"e per finire:"dentro?e che c'hai i peli dentro?fatti vedere perchè non è una bella cosa..."
Insomma è un allegro pullulare di discorsetti del genere.
In dieci minuti si intuiscono scelte,abitudini,ossessioni,passioni, di ognuna di noi ed è incredibile quanto possa essere vasto l'universo di una donna,quanto complesso ed al tempo stesso arrendevolmente semplice,quasi commovente.Adoro questi nostri momenti-confessioni-aperture-scherzi e giochi al femminile,siamo in grado di far arrossire qualunque maschio.
Ed io che annaspo perchè da pochissimo tempo frequento con amore il partito delle donne e degli uomini depilati,timidamente spiego le motivazioni opposte a quelle che prima elencavo per giustificare l'appartenenza al partito dei pelosi.come si cambia nella vita.e quando tornerò sulla retta via?
Oggi sono stata torturata dal sapore di un gloss appena regalatomi dalla mia colleghina tutto pepe,sapeva esattamente(non vagamente)di un profumo artigianale con il nome tipo acqua e sale,acqua di sale,sale e sale e salirà...non ricordo,avevo l'impressione netta di stare a leccarne il collo inebriato e fresco,perciò ho vagato tutto il tempo,tramortita nei vari sensi che mi distinguono da un'altra,senza trovare pace,con questo cuore rigirato a testa in giù e pertanto scombussolato anzichè no.ora ti auguro di trovare presto colleghe come le mie e ti bacio forte.
A proposito prova anche tu quella storia della depilazione strategica...non sai che ti perdi.
Tu sorella follie berger o come si scrive...

domenica 8 giugno 2008

ROMEO TU NON SEI UN GATTO,SEI UNA CAROGNA!


Romeo e Duchessa,una delle coppie più improbabili della storia...meravigliosi.
Ho detto Tappeto maggico e tappeto maggico sarà...

La Mora in:"ONCE"



Cara sorella vado dritta al nòcciolo o noccìolo della questione:ho visto un film incredibile,urgente parlarne ora, subito, per lanciare un messaggio chiaro o criptato non importa:andate subito a vedere Once.
Ho pianto per tre quarti della proiezione del suddetto e non solo per colpa dell'aria condizionata sulla noce del capocollo,e, per il quarto restante, ho sofferto come un cane,bellissimo,una storia d'amore pulita,scarna,secca,senza fronzoli nè romanticismi,ma solo la violenza di un amore perfetto al momento sbagliato,un'ingiustizia odiosa piena zeppa di musica originale cantata dal vivo,ascoltata in cuffia,nello stereo di una macchina,dalla chitarra sfondata del protagonista,canzoni meravigliose che ti restano addosso con testi affetta-cuore tipo cruditè al limone di organi vitali.
Praticamente un musical(io li odio solitamente)ma un musical meraviglioso.
E' stato un film diventato pura catarsi per me,quasi un lavoro psicoanalitico piacevole.
Adesso urge altro obbiettivo assolutamente non procastinabile:rimediare colonna sonora vincitrice del premio oscar per la miglior musica originale.
Ci pensi tu?
Ah ti volevo dire che esiste una bellissima osteria a San Lorenzo gestita da una tipa incredibile,rossa come tua figlia e simpaticissima,con sedie colorate e bicchieri spaiati,applique da officina e cibo misto.
Ti piacerebbe molto credo,lì ho rubato un pezzo della tovaglietta di carta paglia per scrivere una lettera che ora non posso più scrivere,magari ci scriverò la lista della spesa visto che a casa manca anche la carta igienica.
Può una serata trasformarsi in un'allucinazione e farti pensare di non essere mai accaduta?evidentemente si.
La cosa importante è che non partirò per questa estate e non mi è MAI capitato,che la Picasso(unica automobile affidabile di casa)è ora distrutta dopo incidente di Marco,e che papà è fuori dalla clinica almeno per pranzo,amoreggiando di nuovo con mamma come hanno Sempre fatto.
Baci,buona domenica ancora piovosa...BASTAAAA!
I need the sun
Tu' sorella

mercoledì 4 giugno 2008

La bionda in "Mia figlia ha trovato un quadrifoglio"


Beh,innanzitutto,ho capito che dovrò aggiungerti un bella fotografia di un ananas succoso che traborda succulentinaggine da ogni fibra,e successivamente mi avvicinerò con fare sornione per chiederti:Ma con chi hai sorseggiato occhi negli occhi sto succo d'ananasse??
Mica l'ho capito!
Cosa può dire questa tua sorella che lievita come un kinder colazione più (cioè avvolto fra due strati di pezza di lino grezzo)?
Mi accontento di saperti contenta..di cosa poi mah,però l'importante è stare bene con se stessi,certo che se poi sestessi non sta bene con te..te la pigli 'nder..

Ma sorvoliamo,nel mio caso come uno Zeppelin sopra un asilo nido e approdiamo nel lido dell'autocritica..nella fattispecie:Ma si può mai sapere come sono uscita cosi madre-invidiosa?
E cioè,si da il caso che mio figlio sia stato scaricato da tale Giuliacoscialunga (di soli anni 10),e che ora se la intende con altro bambino del palazzo..e che questo scateni in me istinti sconosciuti di odio iracondo e totale scomparsa del bene antecedentemente provato per suddetta coscialunga.
E per continuare l'autocritica,o visto i miei gusti la motocritica,proseguo facendovi partecipi della rivelazione n°34768 del database Janisifero..ma come mai e dico come mai,ogni qual volta faccio quei pensieri ma di quei pensieri di una bellezza tale che se li pubblicassi ci vincerei il Campiello a tavolino,sono in tutt'altre faccende affaccendata?
E come mai per la stessa sorte malefica,quando sono qui che a mozzichi riesco a ritagliarmi uno spazietto al pc,tutto si condensa come il grasso nel brodo di pollo e mi impedisce la volata su tastiera che nel giorno mi fuoriuscì dalle meningi?

Misteri della vita,o forse,è proprio per questo che non siamo tutti fantastici scrittori.Mi accontenterò dei miei sporchi pennelli,di un cd di Nina Simone,dei colori a olio che puzzano di trielina in una maniera commovente,e pensando a papà che oggi mi ha detto "la figlietta mia" mi asciugo un pò le lacrimucce e faccio un bel sorriso alla vita.S'ha da vivere.
E noi a volte,lo si fa un gran bene.

Ah già,il titolo..Insomma la piccola woman in red oggi,in clinica da papà se ne esce con numerose domande sui trifogli,quadrifogli,bifogli e unifogli,poi si abbassa pian piano dentro un aiuoletta con papiri e trifoglietti,per uscirne,nemmeno due minuti dopo,facendo ondeggiare davanti ai miei occhi,proprio un quadrifoglio!
Non ne avevo mai visto uno in vita mia,e ora..che si fa?Come si conserva,si esprime un desiderio?Mah,io intanto,penso che averlo trovato li da papi,non sia che di buon auspicio,non trovi?
Notte Frutto esotico,da Nutella violenta.

La mora in:"Quanto può essere dolce un succo d'ananas"


Auguri al mio piccolo frugolo che oggi compie tre anni...e pensare che appunto tre anni fa ero in pieno travaglio,impegnata nella sola attività di portarlo a vedere questa strana luce sul mondo.
Ho scritto per lui delle istruzioni per l'uso della vita ma le leggerà sempre quando sarà troppo tardi,anche perchè altrimenti, significherebbe negargli la possibilità di diventare un Uomo,un brav'uomo spero.
Marco compie 46 anni ed è circondato dalle sue difficoltà e dai suoi errori con me e li maledice,ma non sono in grado di aiutarlo,sono immobilizzata e non ho più voglia di tendergli la mano.
Con nostro padre,lenti miglioramenti dei quali io e te abbiamo anche imparato ad annusare l'odore.
In giardino con papà abbiamo fatto colazione, stamattina, fra sole,vento fresco,panchine e vecchi matti,lo zucchero a velo dei cornetti che ogni mattina gli porto,impresso sui nostri pantaloni ed una sotterranea,tacita e reciproca promessa di uscire presto fuori di lì.
Poi un succo d'ananas con le mani nelle mani profumate,occhi negli occhi,quel bellissimo orologio ed una sensazione di reciproca fiducia di noi.Amo l'ingegneria ambientale i decibel ed i collaudi.Lo sapevi?
Adesso tu sei da papà ed io mi appresto a festeggiare il mio erede con una bella bicicletta rossa,come d'uopo,la bicicletta E' rossa.
Strano sorella,non dovrei averne alcuna ragione,ma...sto Bene.
Ti aspetto domani alla festa di Momo in giardino,con i tuoi pargoli.
L'ananas disintossica,purifica,rilassa,rinfresca il respiro e scalda il cuore.che frutto meraviglioso...

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