Post

Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

Tempi supplementari

Immagine
Ho quasi quarant'anni.
Mi è venuta una gran fame.
Sto cercando di recuperare la musica che non ho conosciuto.
Sto rincorrendo il corpo che non ho mai curato.
Sto allenando muscoli che non ho mai spinto.
Sto riempiendo di crema le rughe che sono arrivate e non so come arginare.
Sto correndomi dietro, davanti, sopra.
Sto tentando di mettermi in pari con le esperienze che non ho vissuto, l'amore che non ho fatto, gli uomini che non ho incontrato.
Sto rimpiangendo i viaggi che non ho mai intrapreso, il vino che non ho bevuto, le sigarette che non ho fumato,la maturità che non ho vissuto con una classe, le follie che non ho scelto, le gite per le quali non sono partita,le testate ed i capitomboli che mi sono scrupolosamente evitata, risparmiata, dalle quali mi sono protetta paurosa e smarrita.
Vorrei cadere adesso e scivolare e perdermi e non avere un falso appiglio al quale assicurarmi.

Solo che ho quasi quarant'anni, scivolando mi guardo, e sono solo patetica.

Il giorno dopo San Valentino

Immagine
Ho sempre detestato la festa di San Valentino.

Oggi è il giorno dopo.
Tempo fa scrissi questo per un vecchio amore, davvero troppo vecchio, indubitabilmente morto ormai:

Voglio farti un massaggio.

Voglio che mi fai saltare i gancetti della guepiere.

Voglio andare al cinema con te.

Voglio prenderti a schiaffi.

Voglio mangiare la tua barba.

Voglio cucinare una minestra calda per te e fissarti mentre la mangi.

Voglio ballare Us and them che è un capolavoro, stretta a te, ma proprio stretta sai?

Voglio che mi levi il fiato.

Voglio sei chili di chupa chups alla ciliegia sul mio parabrezza.

Voglio dormirti addosso.

Voglio morderti le labbra, a sangue possibilmente.

Voglio farti ridere.

Voglio che mi insegni e mi mostri.

Voglio che ascolti mio nipote che suona i Floyd con la chitarra ed ogni giorno diventa più bravo.

Voglio che mi vieni a prendere con la tua cazzo di macchinina ibrida e che mi fai sedere sul sedile accanto al tuo.

Voglio far zompare la centralina emotiva dei tuoi piccoli stu…

Associazioni libere

Immagine
Adesso dormi amore mio mancato.
La teoria di Fuller:ad ogni spazio asimmetrico corrisponde uno spazio simmetrico.
Se fossi stato buono nonna non sarebbe morta.
Batti il tuo record, supera il tuo limite, prenditi ora ciò che vuoi.
Non si inizia domani, non si smette domani, oggi smetto, oggi inizio.
Non si pensa "vorrei" si pensa "voglio".
Non si sta seduti sperando che un giorno arrivi,ci si alza e ce lo si va a prendere.
Non c'è scommessa più persa di quella che non ho fatto.
Ho letto le tue parole, mi sono entrate nei polmoni, finalmente respiro.
Vorrei darti un colpo nei sensi.
Jimi Hendrix era mancino, Cinthya faceva i calchi dei membri delle rockstars,Hendrix aveva un gran membro portentoso, lui ha mangiato tre frappe calde e non ti ha neanche guardata in faccia per dirti le cose che forse non ha neanche da dirti.
La cantante dei Mamas and Papas è morta soffocata da un panino al prosciutto, le sue mani sono affusolate e lunghe, preparerò un menù e saprò c…

Primo Febbraio

Immagine
La notte, quando la stanchezza ha un corpo più duro e pesante del mio e mi schiaccia sul cuscino, rovesciando le mie idee e spingendo fuori i miei sogni, sento il dolore del mondo.
La notte, quando il buio lo raggiungo tendendo la mano, percepisco l'urlo di ognuno di noi, è agghiacciante e non mi consolo.
Poi mi sveglio ancora una volta e non smetto di esserne grata, la mattina mi emoziona sempre, ed annuso l'aria, subito, e di nuovo mi sembra possibile alleviare il male, cercare pace.
Ogni nuovo giorno mi vede impegnata nella ricerca spasmodica di amore, mai sazia di cose e persone che mi smuovano l'anima, tesa ed attenta come un cane da caccia, pronta a balzare in groppa ad un'emozione che mi lenisca il bruciore.
Il bruciore di un tempo che sfreccia, un tempo che mi toglie tempo e possibilità, mi aggiunge difetti ed incrementa la mia capacità di godere di ogni microscopica cosa.
E mi trovo ad amare così puramente una mia amica, un piccolo paziente che dice "bit…