sabato 22 febbraio 2014

Tempi supplementari




Ho quasi quarant'anni.
Mi è venuta una gran fame.
Sto cercando di recuperare la musica che non ho conosciuto.
Sto rincorrendo il corpo che non ho mai curato.
Sto allenando muscoli che non ho mai spinto.
Sto riempiendo di crema le rughe che sono arrivate e non so come arginare.
Sto correndomi dietro, davanti, sopra.
Sto tentando di mettermi in pari con le esperienze che non ho vissuto, l'amore che non ho fatto, gli uomini che non ho incontrato.
Sto rimpiangendo i viaggi che non ho mai intrapreso, il vino che non ho bevuto, le sigarette che non ho fumato,la maturità che non ho vissuto con una classe, le follie che non ho scelto, le gite per le quali non sono partita,le testate ed i capitomboli che mi sono scrupolosamente evitata, risparmiata, dalle quali mi sono protetta paurosa e smarrita.
Vorrei cadere adesso e scivolare e perdermi e non avere un falso appiglio al quale assicurarmi.

Solo che ho quasi quarant'anni, scivolando mi guardo, e sono solo patetica.

sabato 15 febbraio 2014

Il giorno dopo San Valentino


Ho sempre detestato la festa di San Valentino.

Oggi è il giorno dopo.
Tempo fa scrissi questo per un vecchio amore, davvero troppo vecchio, indubitabilmente morto ormai:

Voglio farti un massaggio.

Voglio che mi fai saltare i gancetti della guepiere.

Voglio andare al cinema con te.

Voglio prenderti a schiaffi.

Voglio mangiare la tua barba.

Voglio cucinare una minestra calda per te e fissarti mentre la mangi.

Voglio ballare Us and them che è un capolavoro, stretta a te, ma proprio stretta sai?

Voglio che mi levi il fiato.

Voglio sei chili di chupa chups alla ciliegia sul mio parabrezza.

Voglio dormirti addosso.

Voglio morderti le labbra, a sangue possibilmente.

Voglio farti ridere.

Voglio che mi insegni e mi mostri.

Voglio che ascolti mio nipote che suona i Floyd con la chitarra ed ogni giorno diventa più bravo.

Voglio che mi vieni a prendere con la tua cazzo di macchinina ibrida e che mi fai sedere sul sedile accanto al tuo.

Voglio far zompare la centralina emotiva dei tuoi piccoli stupidi inermi capezzoli.

Voglio che mi scrivi mail piene, non vuote o mezze vuote.

Voglio che mi chiedi di andare via in quella stramaledetta stanza tre o quattro chi se ne frega di che numero è, basta che me lo chiedi.

Voglio che mi porti in quei posti dove mi portavi un tempo ed erano posti come te, chic, eleganti e falsi.

Voglio che non intercetti più il mio profumo in mezzo agli altri, ma che lo chiedi tutto per te, solo per te e che poi me lo richiedi ancora, mai sazio.

Voglio che tu sappia che non ti voglio più.Mai più.

Voglio che tu sia un altro perché questo che sei è veramente brutto.

I congiuntivi non sempre mi ci piacevano,perdonatemi.

Buon dopo San Valentino.

martedì 4 febbraio 2014

Associazioni libere


Adesso dormi amore mio mancato.
La teoria di Fuller:ad ogni spazio asimmetrico corrisponde uno spazio simmetrico.
Se fossi stato buono nonna non sarebbe morta.
Batti il tuo record, supera il tuo limite, prenditi ora ciò che vuoi.
Non si inizia domani, non si smette domani, oggi smetto, oggi inizio.
Non si pensa "vorrei" si pensa "voglio".
Non si sta seduti sperando che un giorno arrivi,ci si alza e ce lo si va a prendere.
Non c'è scommessa più persa di quella che non ho fatto.
Ho letto le tue parole, mi sono entrate nei polmoni, finalmente respiro.
Vorrei darti un colpo nei sensi.
Jimi Hendrix era mancino, Cinthya faceva i calchi dei membri delle rockstars,Hendrix aveva un gran membro portentoso, lui ha mangiato tre frappe calde e non ti ha neanche guardata in faccia per dirti le cose che forse non ha neanche da dirti.
La cantante dei Mamas and Papas è morta soffocata da un panino al prosciutto, le sue mani sono affusolate e lunghe, preparerò un menù e saprò che è solo per noi, ha scritto proprio Noi, non me, Noi.
Lei sta di nuovo male, ancora chemio non ne può più, io prego per lei ma ha liberato il suo armadietto con la faccia che sorride e non ha voluto il mio maglione caldo, piove e piove e Roma si allaga e c'è una bufera rumorosa che mi tira i capelli dal cuscino e non mi fa dormire ma non mi importa poi molto, voglio ascoltarla.
Derek era il favorito Olimpiadi 1992, si lacera un tendine a metà corsa, si accascia, si alza, riparte, zoppica, il padre lo affianca, gli dice "finiremo questa cosa insieme figlio mio", a pochi metri dal traguardo lo lascia solo, perchè finisca la sua gara.
Adesso dormi amore mio mancato.
Mi ha mandato la fotografia delle sue mani e la prima non era del dorso delle mani, ma proprio una mano aperta, arresa, diceva "prendimi" come quel bambino lasciato alla stazione Termini dalla madre, gli ha detto:"torno subito amore" e non è mai tornata a riprendersi suo figlio.
Io offro un pacchetto agli altri, un pacchetto che promette amore, coccole, sesso, cucina, calore, cura, premura, massaggi, ma al di là del pacchetto, qualcuno mi ama davvero?Qualcuno mi ama per me, Silvia?
E me Silvia, perchè ho bisogno dei pacchetti per non essere dimenticata?
Adesso dormi amore mio mancato.
I Genesis vanno ascoltati solo fino a che c'era Peter Gabriel, lo sò ma a me Follow you follow me, piace da impazzire, come faccio?
I Pink Floyd hanno una discografia incredibile, ricca, piena zeppa, ma a me piace Money, come faccio?
Alan Sorrenti prima era Alan Sorrenti, la fabbrica, le mani sporche, vorrei aspettarti fuori, i cancelli, ma a me piace "Figli delle stelle", come faccio?
Ora lei si è dimessa, a me dispiace davvero, mi piaceva farla ridere e confidarle cose, quando ha potuto mi ha aiutata, quando i miei bambini si sono ammalati lei mi telefonava.
Ho pianto davanti a lei e con le unghie dipinte di scuro cercavo di pescare e buttare via le mie lacrime, si può piangere davanti a qualcuna che paghi perchè ti guardi piangere senza poterti consolare?
E meno male che c'è la teoria di Fuller a consolarti e farti scoppiare in una risata scema e bellissima, e quel panino al prosciutto con il pane scaldato, una delizia come la sua pancia sotto al cardigan bordeaux.
Sono contento che il vino sia stato di tuo gradimento.
Adesso dormi amore mio mancato.
La mattina è ancora buio quando ti alzi e ti impegni per asciugarti ancora, e vuoi togliere il grasso che ti opprime le gambe ed i pensieri, vuoi volare, non si vola con le zavorre attaccate al culo, si vola nudi, puliti, leggeri.

Tutto sta a capire se sto andando via da o verso il.
Basta andare via da, fallo per i bambini, lo vedi come soffrono?Inizia ad andare verso il.
Il capitale umano, un bel filmetto, e chissenefrega se non mi abbracci mai.
Controllerò meglio agenda e scadenze e decideremo insieme il quando, ma perchè invece da solo, non provi a pensare al perchè?
I primi quindici minuti sul tappeto magnetico sono i peggiori, poi mi scaldo tutta, inizio a sudare e la paura scende ai piedi e sgombra il cuore.

Adesso dormo amore mio mancato.

sabato 1 febbraio 2014

Primo Febbraio



La notte, quando la stanchezza ha un corpo più duro e pesante del mio e mi schiaccia sul cuscino, rovesciando le mie idee e spingendo fuori i miei sogni, sento il dolore del mondo.
La notte, quando il buio lo raggiungo tendendo la mano, percepisco l'urlo di ognuno di noi, è agghiacciante e non mi consolo.
Poi mi sveglio ancora una volta e non smetto di esserne grata, la mattina mi emoziona sempre, ed annuso l'aria, subito, e di nuovo mi sembra possibile alleviare il male, cercare pace.
Ogni nuovo giorno mi vede impegnata nella ricerca spasmodica di amore, mai sazia di cose e persone che mi smuovano l'anima, tesa ed attenta come un cane da caccia, pronta a balzare in groppa ad un'emozione che mi lenisca il bruciore.
Il bruciore di un tempo che sfreccia, un tempo che mi toglie tempo e possibilità, mi aggiunge difetti ed incrementa la mia capacità di godere di ogni microscopica cosa.
E mi trovo ad amare così puramente una mia amica, un piccolo paziente che dice "bittotto al ciottolato", i miei figli che crescono senza sosta ed hanno degli occhi così pieni di roba che nessun adulto mai, una colazione sedute mentre fuori piove, una canzone rock che non conoscevo.

E la stagione che scorre sotto ai nostri piedi veloci, mi soffia dentro un'energia assurda e quasi non ho freddo perchè ci voglio già sentire la primavera, ed il solo nome Febbraio, mi fa ridere di gioia.
Voglio scrivere e le pagine vuote sono ogni cosa che desidero sotto la mia mano bianca, voglio leggere e le pagine scritte sono piene di immagini e vita che voglio rubare, voglio crema per il mio viso, per nutrirlo e convincerlo ad aspettare ancora un pò, solo un'altro pò.
Voglio muovere il mio corpo, conoscerne finalmente le possibilità profonde, smettere di sentirlo soffrire, iniziare a stupirmi di ciò che può fare, i posti dove può arrivare, i luoghi immensi da raggiungere insieme, lui e la mia testa sbilenca.

Voglio ancora, senza sosta, a Febbraio.

Fairytale Wedding Planner's Fan Box