martedì 29 dicembre 2009

La Mora in:"Il gesto perfetto"


Sono una donna di larghe vedute.
Più o meno.
Però non capisco le donne che scelgono di non allattare al seno i propri bambini.
Proprio non riesco a comprendere tale scelta,non la condivido,la considero una scelta disumana(nel senso di lontana dall'umano),assurda,inspiegabile.
Allattare è il gesto perfetto per eccellenza.
Allattare il proprio bambino è un'azione matrioska:ne contiene cioè mille altre:allattare è nutrire,coccolare,scaldare,consolare,sostenere,sfiorare,abbracciare,proteggere,annusare,accarezzare, fiutare,trovare,addormentare,ninnare,riconoscersi,radicarsi,appartenere.
Anche mio figlio grande,che pur avendo parecchi punti di svantaggio,essendo egli maschio e per giunta piccolo,guardando il fratello che si abbeverava al sacro seno della nutrice madre,sfiorandomi il collo con la manina libera ed agganciandosi di tanto in tanto alla mia collana,mi ha detto:"mamma,deve essere bellissimo vero?"
"cosa tesoro?"
"Quando i figli fanno così"
"Si tesoro è bellissimo hai ragione,era meraviglioso con te ed è meraviglioso con Fil"
"Lui adesso ha il tuo stesso odore però"

Già.
Ormai il grande ha il suo odore,la sua connotazione unica e speciale,non ha più fili di pelle e sangue che lo legano a me,è già un bambino e gira per il mondo anche senza di me,qualche volta è stato addirittura triste ed io non l' ho saputo.
Tra poco anche Fil si staccherà dal mio seno e prenderà un odore tutto suo,sarà riconoscibile come persona diversa da me e da chiunque altro.
Tra poco Fil metterà tanti dentini,e si farà grande addentando carne e pesce,ingurgitando frutta e pasta,nelle sue vene scorrerà latte di anonime mucche strizzate,camminerà e dirà cose buffissime,avrà tanti filmini interminabili e noiosi che parleranno di lui e che nessuno,tranne me, avrà mai il tempo di rivedere e riascoltare,tra poco il mio seno non compirà più quel gesto perfetto,di giorno e di notte,con la pioggia e con il vento,fra la gente o da soli sul lettone,ad una festa,od in fila alla posta,tra poco Fil dirà "batta sisa"e non la cercherà più neanche dopo una sbucciatura sul ginocchio,neanche in una sera di sconforto.
E quel che è peggio,io mi ritroverò...piena di smagliature.
E chi glielo spiega tutto questo alla signorina rilastil?

giovedì 24 dicembre 2009

La Mora in:"Lettera aperta a..."


Caro Babbo Natale,mi chiamo Giacomo,vivo con mamma e Filippo e papino,a lepetit tortreteste Roma,sono un bambino buono,faccio un pò di capricci.
Vorrei regalarti un piccolo albero di Natale con la stella sopra e le palline,un pò più grande.
Tu sei un pochino carino,forte,perchè sei un pò vecchietto.
Tu ti diverti tanto a regalare i regali ai bambini,perchè io ti ho regalato l'albero un pochino più grande con le palline e la stella sopra.
Quest'anno,nella nostra famiglia,c'è un bambino in più,il secondo bambino.
E' piccolo e fa un pochino di capricci,piange un pochino ma non lo fa apposta perchè è nanino,carino cicciottino ed ha le manine belle,butta tutto in aria,sta nel seggiolone,si cambia sempre il pannolino,ha le orecchie morbide morbide,la testa delicata ed il nasino carino sembra proprio un cicciottino.
Filippo desidera un giocattolo di plastica come Babbo Natale(tipo),tutto per lui.
Io vorrei due gormiti che a mamma non piacciono ma a tutti i miei amici invece si,una valigia di colori e tanti pennelli e la macchina telecomandata di Buzz Lightyear.
Ci vediamo quella notte che porti tanti regali a tutti i bambini.
Vorrei stare in braccio a te perchè sei vecchietto e mi viene un pò da piangere se ci penso.
Se vuoi,ti puoi accomodare a casa mia che a casa tua non ti accomodi mai.
Ti facciamo un pò di spazio sul divano nostro,basta che non stacchi i cuscinoni.
Ti bacio sulla barba che non ti ho mai baciato.

Tuo
Giacomino

P.S.
Lettera fedelemente trascritta,senza alcuna modifica nè suggerimento,ideata da mio figlio il primo.
Apprezzabile soprattutto,direi, la sua capacità di sintesi...eh tutto la mamma.
Buon Natale a tutti,specie a quel pacioccone di Filippo,per il suo primo Natale con noi,auguri a quel suo sorriso limpido,a quegli occhi di mare e di cielo,a quel suo modo di accoccolarsi nell'incavo del mio collo,ai suoi capelli leggeri e biondi,ai suoi piedini imbottiti come i panini delle feste di compleanno.
E non ti preoccupare tesoro,il regalo di Babbo sarà un pò più carino di quello suggerito dal tuo fratellone.

lunedì 21 dicembre 2009

La Mora in:"Domenica lattobionica..."




Ridotta ad una larva umana,con pile rigido come una armatura medievale,senza un filo di trucco,pantaloni smocciolati dal muco ribelle di Filippo,mi aggiro in farmacia,di sabato pomeriggio,con la ricetta rossa esenzione pagamento preparato per aerosol multiplo,mi metto in fila ed...incontro la signorina rilastil.


Un incontro epocale.


"Bella vieni qui da me"


mi sussurra la sirena di Odisseo,ma io,imperterrita strabuzzo gli occhi sotto ai neon abbaglianti e continuo la mia stolida fila.


D'altronde ha detto "bella"pertanto non trattasi di me medesima.


"Vieni,non voglio venderti niente,tranquilla."


"Dice a me?a me questa qui con il pile dell' 89 e con le mani a carta abrasiva numero dieci?a me proprio a me Silvia con i capelli non piastrati e pertanto a mo'di panettone Balocco senza mandorle?a me con il seno traboccante dal reggiseno troppo stretto e la pancia ancora troppo grossa?"


"Si vieni bella vieni"


"Aridaje co sto' bella..."


Vado,mi appropinquo,mi avvicino alla signorina rilastil rossetto indelebile rosso vigilia di Natale spinta,e mi sento dire con voce penosa:"Oddio ma tu hai bisogno di reidratare nel profondo..."il suo labbro fiammeggiante assume una smorfia di schifo.


"Si,lei non ha idea di quanto ne abbia bisogno"


"Oh poverina,ma ci penso io a te"e mi riempie di campioncini,me li svuota furtivamente nella borsa,devo farle davvero pena,è evidentissimo.


Mi spiega le magnifiche proprietà dei prodotti antirughe,antisecchezza,antismog,antiaridità ed io ascolto,inebetita e con la ricetta rossa stretta fra le mani.


Dopo molto parlare mi chiede secca:"Ma per il corpo che cosa fai cara?"


"Io,per il corpo?no, io insomma,bhè diciamo che faccio che ingurgito frittate,pizze rustiche,formaggi di ogni tipo,ultimamente anche i dolci di Lidl ciambellones de fruitad,o cioccolatas de nurijalls,o calidad de sorpresas al burrito,non metto mai la crema idratante,non faccio uno scrub dalla famosa primavera del 2008,non faccio massaggi anticellulite,non cammino,non bevo praticamente nulla al di fuori di microscopiche quantità d'acqua,servite in tazzine da sachè,non faccio ginnastica,mi gratto a sangue tutte le sere,non lotto contro le smagliature e mi depilo poco di sovente."


Lei tace,piena di disprezzo ma tace.


Poi si dirige dietro al suo banchetto delle meraviglie,quello è evidentemente il piano B,quello che mette in atto per i casi disperati, e tira fuori campioni di creme body con su scritto(giuro)crema bidensificante dermoricompattante all'acido lattobionico ed oligopeptidi(perchè solo l'acido,cosa vuoi che ti faccia se non associato agli oligopeptidi?)per idratazione profonda,-rimodella-sostiene e nutre profondamente i tessuti.


"Ah è per il divano questo?"


"Non faccia la spiritosa ragazza,qui la situazione è seria,i tessuti sono i suoi mica miei,metta questo tutti i giorni,due volte al giorno e mi dirà"


Me ne vado mogia e lenta,risucchiata dal buio scintillante del Natale,carica di cremine ed unguenti,pronta ad affrontare una domenica di rinnovamento cellulare intenso.


Lo sò che non si fa così,che non serve a niente,che è come fare duecento addominali tutti insieme ed improvvisamente,(ti ritrovi piena di dolori da acido lattico spremuto a dovere, ma grassa come sempre),però nel pigro arco domenicale, ho fatto un mega scrub agli oligoelementi del mar Morto(porta un pò sfiga ma fa il suo dovere),ho passato strati e strati di crema lattobionica,ho steso lunghe manate di olio effetto smoothing sulle braccia,sui gomiti,sulle ginocchia,mi sono depilata tutta, anche con un certo cinismo elvetico,ho fatto maschere all'acido jaluronico effetto filler,ed ho picchiettato il contorno occhi con una crema-gel criodermosbiancante,agli acidi della frutta e dessert.


Poi,unta come non mai, ma profondamente reidratata,ho attaccato il pandoro coop 1.99 euro solo-per-i-soci,senza neanche masticarlo,presa dal solito sconforto affettivo,guardando mister Magorius sul divano e piangendo anche un pò.




domenica 20 dicembre 2009

La bionda in "Babbo Natale"


A volte resuscitano,
a volte di domenica,escono in barba al freddo becco e proibitivo e se ne vanno al centro di Roma,a volte si spingono fino a via delle Stellette,vicino a vicolo dell'Orso ed entrano nel forno zeppo di bontà e profumatissimo.
A volte si comprano delle crostatine ai pistacchi di Bronte,verdi come i prati bavaresi,se le tengono strette nel sacchetto di carta e corrono verso l'autobus,tentando di tornare a casa.
A volte capita persino che gli ultimi metri che ti separano dal portone siano anche i puù freddi del mondo,e che tu,con il pensiero del dopo e la voglia irrefrenabile di fare la pipì,giri finalmente la chiave nella toppa.
Capita a volte che tu ti prepari una tazzone di the verde e ginseng bollente,che la versassi nella tazza di Babbo Natale che ami e che ti siedi al pc..e pensi: "cazzo sono secoli che non scrivo nel blog!"
E allora eccoti,che fra un sorso e l'altro,riordini due pensieri e lasci un segno qui sopra.

Bentrovati a tutti,
se c'è una cosa che io amo smodatamente è il Natale,e ogni annesso è per me puro piacere.
Regali fra la folla?
Ideazione menù?
Stare in famiglia?
Essere Babbo Natale per i tuoi figli?
Fare i regali su commissione per svariatissime persone?
Eccomi.Rispondo a tutti gli appelli.Festosa come una renna addobbata a festa,felice come un omino di marzapane coi bottoni colorati.
Ma se c'è una cosa che adoro e che venero più di ogni pacchetto e fiocchetto è proprio Babbo.Si,lui,Babbo Natale lo amo come quando avevo 8 anni.E non transigo.
Compro 4 tazze,natalizie,una renna,un pinguino,un omino di neve e Babbo.
I bambini provano a dire "uh,Babbo lo vogl.."
"No,forse non avete capito.Babbo E' mio."
Ecco,su per giù questa è la reazione.Ogni anno,facciamo l'albero e poi costringo i bambini a sorbirsi il film ottantone e trash "la vera storia di Babbo Natale" un must per me,con loro che visibilmente si annoiano e io che sentenzio "ssshhh,vedete,zitti!"
Insomma,loro lo amano meno di me.E questo è fonte di grande dolore;quando devono scrivere la lettera sono poco motivati,io mi ricordo fior di ghirigori,promesse,parole d'amore,fiocchettini e cuoricini.
Loro sintetici "Caro Babbo,vorrei..."
Affranta mi arrendo alla realtà,e continuo ad amarlo in silenzio.

Quest'anno transitorio sta per finire,spesso tiro le somme e rifletto,come un commercialista col 740.
Vedremo.Intanto per ora,tentando di ammazzare il tempo,aspetto mia figlia,che torna con L'AEREO,da Genova dove è andata col padre..solo l'idea mi fa diventare pazza,non vedo,non ci sono,aah!
Ma tant'è..e aspetterò fondendo con l'alito il vetro della finestra,con cedimenti cardiaci e nodi alla gola,finchè non saprò che mia figlia è coi piedi per terra,vicino a me.

Insomma..Babboni pè tutti!

venerdì 18 dicembre 2009

La Mora in:"Anche oggi..."


Al buio,distesa fra i respiri dei miei bambini addormentati,percependo le voci della politica che filtrano dal muro del salone dove Marco si arrabbia con Cicchitto,con gli occhi spalancati sulle stelle del proiettore Chicco,penso, sospirando lenta...

Anche oggi...

Ho mangiato troppo
Non ho letto i miei amati libri
non ho messo la crema idratante sui talloni
non ho creato un raccoglitore per le buste paga
non ho riordinato le migliaia di foto digitali dei bambini per poterle stampare
non ho cucito nè attaccato i bottoni a quei vestiti riposti nell'armadio in attesa di pronto intervento
non ho tolto le ragnatale sopra al boiler
non ho fatto lo scrub ai gomiti
non ho organizzato le ricevute dei pagamenti del condominio
non ho praticato lo yoga che mi fa tanto bene
non ho bevuto tre litri di acqua
ho perso la pazienza con i bambini
ho sofferto tanto con la schiena
non ho corretto la mia postura da tartaruga ninja versione sovrappeso
non ho messo l'olio di mandorle dolci sul seno
non ho ricamato canovacci
ho cucinato troppo velocemente
non ho chiamato le mie amiche
non ho vinto il nobel per la scrittura
nessuno,al di sopra dei quattro anni,mi ha baciata
non ho imparato a suonare uno strumento musicale
non ho ballato
nessuno mi ha abbracciata
Feltrinelli non mi ha proposto un contratto ventennale
non ho ricevuto un massaggio ayurvedico-emozionale
non ho perso venti chili,anzi li ho ritrovati tutti,nessuno escluso
non ho studiato ciò che mi interessa ed appassiona
non ho camminato almeno mezz'ora a passo spedito
non ho respirato aria di montagna
non ho fatto gli addominali
non ho fatto la manicure,nè accurata nè trascurata
non ho capito come funziona il phon od il frigorifero o come si incide la musica su un cd di plastica
non ho giocato alle costruzioni con Giacomo
ho dimenticato le vitamine per Filippo
ho speso troppo per gli acquisti alimentari
non ho tagliato i bordi in eccesso al mio bite antibruxismo pertanto bruxerò anche stanotte
non ho trattato bene la mia cervicale
non mi sono fatta operare la pancia
non ho adottato un bambino a distanza
non ho imparato parole nuove
non ho temperato le matite per il trucco
non ho spolverato la libreria
non ho ascoltato la musica che mi piace tanto
non ho riordinato la borsa nella quale vivono ormai svariati e sconosciuti microorganismi,probabilmente molto nocivi per la salute
non ho scritto la sceneggiatura del mio film segreto
non ho fatto i casting per Holliwood
non ho sbucciato le patate che conservo sopra la credenza
non ho scritto il romanzo della mia vita
non ho imparato a fare il decupage
non ho trascritto sull'agenda di carta,la rubrica del cellulare
non ho vinto al lotto
non ho fatto aggiustare la telecamera e l'aspiratore cento gradi
non ho reimpostato la corretta respirazione diaframmatica
ho mangiato troppi troppi carboidrati
ho dormito davvero poco
non mi sono reiscritta all'università: lettere con indirizzo arte e spettacolo
non ho fatto quella riunione familiare che ho in testa da mesi
non sono andata a trovare zio Pasqualino tutto solo
non ho preso un tè con la mia amica Manuela
non ho fatto la pulizia dei denti dal dentista
non ho fatto la giusta prevenzione del colesterolo e dei trigliceridi alti
non ho trovato la corretta elasticità articolare
non ho letto il quotidiano
non sono andata a teatro nè ad un concerto
non ho rispedito in Belgio la poltrona shiatsu per farla riparare
non ho lucidato l'argenteria

A parte l'argenteria che non possiedo,il resto,vi assicuro che sarebbe stato indispensabile.

giovedì 3 dicembre 2009

La Mora in:"Lidl ogni giorno è speso bene..."


La recessione spinta,mi ha catapultata verso l'acquisto in hard discount,pertanto il sabato mi reco da Lidl insieme a molti extracomunitari variopinti,tedeschi obesi,filippini allegri,romeni con i baffi,zingari incartapecoriti e bellissimi neri con spalle ad armadio a muro.
Da Lidl ci sono strane cose.Giuro.
Solo 9.89 euro per portarti a casa un set da manicure per gatte in amore,oppure vestiari dai nomi buffissimi come:camiciadora par mujeres(camicia da donna)a 7,79,od ancora escoladora para paninos a tre euro(scolapiatti per panini),sparatori di pop corn,rinverdenti per giardini,forbici per peri in fiore,cappelli per tagliatori di cespugli,polpettine di volatile(ma quale volatile?io voglio saper quale uccello metto in bocca:trattasi di quaglia,passerotto,colibrì,pettirosso,piccione,colombo,corbaccio,martinpesacatore?che roba eh?
Od ancora wurstel immersi in acque poco limpide,tronchi di marzapane,salame di tacchino,mortadella di pollo e lasagne di trofie al pesto.
Ci sono strani intrugli di sapori e spezie,incredibili profumi,carne da Kebab già kebabbata,pesce alla bordellais(un puttanaio),polipi equi e solidali,gamberi protetti e pescati con dolcezza,senza traumi,tè in granuli e cappuccini in bustina,polli nudi e crudi,cavoletti di bruxells allo champagne di Vienna e cetrioli formato maxi(2 metri per tre).
Ci sono zapatillas da casa a quattro euro(pantofole),frulladores para senora(centrifuga per signora),dvd dei Teletubbies in versione araba(lì Dipsy non è gay e non porta la borsetta sotto braccio),espuma para cabellos rebelde(spuma per capelli ricci),sapones para patatas vivacies(lascio a voi capirne il contenuto) scaldatori di acque,vaporizzatori per talloni induriti,massaggiatori di alluci valghi,stimolatori tiroidei,zoccoli olandesi,calzini antistress,bulbi di giacinto che fanno fiorire perle dure,confetti ricoperti di cioccolata e curry,latte senza lattosio,burro senza colesterolo,pasta senza fagiolo,fagioli senza scorregge..
Insomma,con trenta euro,da Lidl,vicino a via dei Merdoni,ti porti via una busta de stronzatas,davvero divertenti però!

La Mora in:"Testuali parole..."


"Romantiche consolazioni"
Nicole,la migliore amica di mio figlio quattrenne(che lui definisce fidanzata nonchè promessa sposa)piange disperata a causa di una sottrazione indebita di leone in gomma dura,e lui le si avvicina tenerissimo sussurrandole:"Non ti preoccupare Nicolina,te lo compro io il leone più grande del mondo con tutto il mio cuore"

"Rimorsi"
"Sai mamma,Ludovica,senza litigare, mi ha detto che non siamo più amici"
"Ma come?e tu cosa gli hai detto?"
"Se si era scordata che da piccoli, guardavamo insieme i Teletubbies a casa sua sul divano"

"Conferme"
"Mamma,quando sarò morto e dovrò rinascere,tu mi risceglierai ancora?"
"Ti risceglierò altre mille e mille volte all'infinito tesoro"
"Anche se ti dicono un altro Giacomo?"
"Certo cucciolo,stai tranquillo sceglierò sempre te anche se dovessero propormi un altro bambino con il tuo stesso nome"
"Vabbè mamma però ricordati che io sono quello con le vertigini sui capelli ed il neo sul braccio"
(Non sia mai,dovessi farmi trovare distratta,fra una rinascita e l'altra)


"Semplici soluzioni alla tristezza"
"Mamma perchè non tutte le femmine hanno i figli?"
"Perchè non tutte li vogliono,altre li vorrano fra un pò,altre ancora li vogliono ma non arrivano"
"Che brutto che li vogliono e non arrivano e perchè?"
"Per dei motivi che sono difficili da spiegarti ora che sei piccino"
"Queste signore sono molto tristi allora?"
"Eh si,credo proprio di si tesoro,anche molte mie amiche sono tristi per questo"
"Ho un'idea mamma,perchè non gli diamo Filippo a queste tue amiche,così non sono più tristi?"

"Amore cannibale"
"A Filì me piaci così tanto che mo' te massacro de' baci!"

"Le parole per dire"
"A Filì ti amo così tanto che non sò le parole per dirlo"


"Certezze"
"Mamma tu eri triste sicuro quando non avevi me neanche nella pancia che ero un semino"
"Eh si effettivamente ero un pò triste"
"Figurati,non avevi nessun bimbo per fare le torte insieme,le spremute d'arancia,per cantargli Whisky il ragnetto,per giocare a Buzz Lightyear,per dargli la mano quando attraversi"


"Scambi"
"Mamma se troviamo un bambino abbandonato dalla sua mamma e dal suo papà lo dobbiamo prendere e gli dobbiamo volere bene"
"Certo tesoro è un pò più complicato ma dovrebbe essere così,se si adotta un bambino,gli si deve voler bene"
"Va bene mamma ma siccome dopo siamo troppi,dobbiamo abbandonare Filippino nostro,va bene,affare fatto?"

"Genesis contro Clash"
"Giacomo quella che stai ascoltando è la voce di Phil Collins che cantava con i Genesis e poi ha iniziato a cantare da solo,mentre prima la voce dei Genesis era Peter Gabriel"
"Ho capito mamma,bello,però preferisco Londo colli"

Quando tuo figlio maschio,seduto accanto a te in macchina(anche se sull'alzabimbo rosso e blu),in una mattina di Dicembre,con il sole sul cruscotto e le decorazioni per l'albero di Natale nel portabagagli,ti dice che preferisce London Calling dei Clash, alle tue romantiche canzoni dei Genesis,ti senti improvvisamente vecchia.

lunedì 30 novembre 2009

La Mora in:"Un nuovo lavoro"



Non ho voglia di tornare al mio lavoro.


Mi piace lavorare con i bambini,è il lavoro per il quale ho studiato,è un impiego mai routinario proprio perchè svolto con i piccoli e loro ne sanno una più del diavolo in quanto a sorprese e soddisfazioni,però sono stanca.


Sono stanca di quel clima da fabbrica di terapie,questa ossessione da cartellino,questi 45 minuti uno dopo l'altro senza alcuna flessibilità,questo imbottigliare i bambini in un numero ottenuto dal test Tal dei Tali,questo atmosfera da finti medici che si danno un sacco di arie per poi dire molto poco,per poi capire a stento le difficoltà di un piccolo e della sua famiglia,sono stanca di queste regole rigide derivate dalla paura di non saper gestire rapporti e le relazioni,quei "NON SI PARLA CON I GENITORI,NON SI SORRIDE,NON SI ASCOLTANO I LORO SFOGHI,MANTENETE IL VOSTRO RUOLO,NON FATE BATTUTE,NON CONSOLATE..."


Non ho mai perso la mia identità professionale parlando con un genitore in panne,non ho mai corso il rischio di non ottenere rispetto se ho accolto lo sfogo di una madre che non sapeva come muoversi e come comportarsi con il proprio bambino.


Anzi,la mia forza sul lavoro è sempre stata quella dell 'accoglienza,dell'ascolto,del conforto,della battuta ironica al momento giusto,per rendere una paura un pò meno paurosa,un angoscia un tantino meno attanagliante.


Sono sempre riuscita a mettermi nei panni dell'altro senza perdere i miei.


Comunque ora ho voglia di fare altro,sono stanca di percorrere sempre la stessa strada tutte le mattine,vivere sempre la stessa esperienza ogni giorno.


Oggi come oggi desidero fare un lavoro completamente diverso,un lavoro crestivo,manuale,fantasioso,divertente,appassionante.


Oggi vorrei fare un lavoro così:

-la scrittrice di nicchia che guadagna come la scrittrice di best-sellers

-L'attrice drammatica o comica

-La coltivatrice di orti

-L'allestitrice di antipasti

-La spremitrice di arance tarocco sul golfo di Palermo

-La cantante di ninne nanne

-L'essiccatrice di pomodori a Ostuni

-La cubista del Piper

-La leggitrice di fiabe

-La montatrice di filmini in super otto con colonna sonora

-La decoratrice di prodotti da forno

-La bollitrice di taralli nella masseria di Cisternino

-La creatrice di maglioni di lana cotta

-L'addobbatrice di alberi di Natale

-La stilista di canovacci

-La testarice di nuovi profumi

-La pittrice impressionista (impressione faccio impressione)


-La regalatrice di regali per conto terzi (adoro fare i regali,pertanto verrei in soccorso di chi odia acquistare doni per gli altri)

-La fotografa astratta

-La fotografa di nudi maschili concreti

-La preparatrice di brodi vegetali e formaggino

-La direttrice-assaggiatrice di una sala da thè e biscotti

-La doppiatrice di cartoni animati

-L'organizzatrice di merende per bambini con pane burro e marmellata

-La guardia forestale in Trentino

-L'inviata di Mela Verde

-L'insegnante di Yoga

-La bellerina di contact più figa del pianeta

-La stagionatrice di caci (da non confondersi con la spigolatrice di Sapri)

-L'abitante fricchettona e nullafacente di Calcata

-La creatrice di gioielli con pietre dure

-L'acconciatrice di bambole

-La levatrice nei paesi non industrializzati

-L'assistente all'allattamento

-La consulente di coppie felici(per scoprire come diavolo fanno)

-La moderatrice di litigate

-La confidente sessuologa

-L'allevatrice di canguri in Australia

-La copritrice di persone infreddolite

-Quella che viene massaggiata ad "Uno Mattina"

-la giudice di X Factor

-La rimboccatrice di coperte

-La venditrice di fusaie al sale

-La voce più intima della radio italiana

-La commentatrice di libri

-La critica cinematografica

-La parrucchiera di Lory Del Santo(così la pianta di andare in giro conciata a quella maniera)

-L'accoglitrice di ospiti

-La confezionatrice di marmellate

-La raccoglitrice di mele,castagne,funghi e frutti di bosco

-L'organizzatrice di pic nic sul lago

-La massaggiatrice personale di Massimiliano Rosolino(alla faccia della Titova)

-La pasticcera specializzata in torte di mele,pere e cioccolata,arance candite

-La suggeritrice di sogni(per chi ne è sprovvisto)

-L'arredatrice di case

-La gonfiatrice di palloncini colorati

-L'intervistatrice di quelli che mi piacciono

-La creatrice di candele profumate

-La preparatrice di caffè caldo la domenica mattina

-La pulitrice di cantine e soffitte d'epoca

-La pianista sull'Adriatico

-La suonatrice di lira(attualmente non ho una lira ma potrei procurarmela,spero)

-la pugilatrice

-La pescatrice di tonni a Stromboli

-La tifatrice di atleti in crisi

-La suonatrice di campana tibetana mentre sta meditando Richard Gere

-La proprietaria di un immenso negozio di intimo momentaneamente chiuso al pubblico

-La titolare di una libreria a Nottingh Hill

-La coccolatrice di bimbi tristi

-La preparatrice di sorprese

-La venditrice di confetti

-La spazzacamini

-La ricamatrice di tombolo sui gradini di Scanno





Spero che fra i lettori ci sia qualcuno che possa offrirmi uno di questi lavori,o che perlomeno giri la mia richiesta a Massimiliano...

giovedì 26 novembre 2009

La bionda in "acciderboli"

Non foss'altro per arginare il dilagante fiume di post sul tema immobiliare-bancario,eccomi qui,a buttar giù due righe.
Sono viva,
tremendamente arrabbiata con me stessa ma viva.
Sono nel pieno della fase start-up,una obiettivissima fase di merda che dura più o meno come le calende greche,tentando di emergere dallo stagno del "mettersi in proprio".
La mia agenzia è nata,ed io arranco lentamente tentando di non annaspare e farmi prendere dai pensieri tristi,come succedeva al prode bimbo guerriero nella storia infinita.
Quindi eccomi,mi guardo intorno,pieno di nulla,proprio ocme il film,io cammino piano,il mio peso enorme non mi rende agevole i passi ma eccomi..
Ballo.
Si fanno cose,si vede molta gente,si va ad atletica ad osservare i figlioli,si sta al pc,si fa,insomma,si fa..senza raccogliere granchè.
La voglia di scriversi,non c'è,quindi,lascio il testimone alla sorella,confidando in una sua virata di argomento.

Diete pè tutti!

lunedì 23 novembre 2009

La Mora in:"Buffo..."




Buffo il fatto che: se hai un sacco di soldi in banca,rendite catastali,eredità brillanti,beni al sole ed all'ombra,immobili e mobili,case di proprietà,stipendi altissimi,garanti facoltosi,nonni banchieri,tutti si offrono e sgomitano per darti mutui e prestiti,finanziamenti e soldi a babbo morto.


Buffo sedersi dal solito banchiere-mediatore finanziario che promette lo 0,90 di spread,per poi sentirti dire placidamente:"no ma quello'offerta è valida solo per i nostri clienti premium"oppure:"ma no,non è il suo caso,lei non è una cliente in fascia platinum"od ancora"no,ma lei non rientra fra i nostri clienti gold".


Buffo che appena ti siedi capiscono che sei un cliente in fascia merdum e non ti caghi più nessuno e lo spread schizzi allo 1,75.


Buffo che per concederti un mutuo, che gli restituirai con circa ottantamila euro di interessi,ti chiedano se fumi,se tuo nonno è morto giovane,se da piccola avevi un finanziamento di 16 mila lire mensili per l'enciclopedia dei ragazzi,pagato con un pò di ritardo,quanto spendi di spesa alimentare in un anno e quanti peli avevi da bambina nella narice destra.


Buffo che il computer della banca,analizzando i tuoi dati,i tuoi sudatissimi 730,i tuoi faticosi Cud,le tue stancantissime buste paga,emetta suoni tipo rigurgito ed aumenti magicamente la rata mensile di duecento euro rispetto alle promesse pubblicitarie e da volantino.


Buffo che nessuno ti conceda più dell'ottanta per cento del valore dell'immobile,buffo che tu,non conoscendo periti nè parenti del perito,non possa far aumentare la perizia della tua striminzita,prima,misera casetta di borgata.


Buffo che tu non abbia un'assicurazione sulla vita e pertanto sia a rischio morte da morto di fame,senza garanzie nè paramenti di culo alcuni,una morte così,improvvisa,triste e misera.


Buffo che esci dalle banche stringendo l'ennesimo,triste fascicoletto con dentro la tua vita scritta in poche righe,buffo che ti auguri che ti facciano una rata da mille euro mensili anche se è la metà di quello che guadagnate tutti e due,ma l'importante è che te lo concedano,buffo che se chiedi un pò di più dell'ottanta per cento del valore dell'immobile,ti facciano pagare un premio di duemila euro a loro banca(che premio?che gara avete vinto?)perchè non hai neanche i soldi per coprire la restante cifra.


Buffo che tu debba pagare tremila euro di accensione mutuo,700 di perfezionamento pratica,millecinquecento euro di oneri bancari,cinquecento di imposta sulla casa,ma che parole sono?non esistono,sono parole inventate ad hoc per prenderti per i fondelli,sono parole come nanosfere o particelle della seta per i detersivi della lavatrice.


Buffo che più soldi hai e più te ne danno.


Buffo che meno soldi hai e meno ne avrai.


Buffo che ti scappi una bruttissima e sconcia parola,mentre,alzando gli occhi al cielo,ancora una volta delusa,nell'ufficio blu e grigio dei mediatori finanziari,incontri con la coda dell'occhio,un poster gigante con una bambina che mangia una mega fetta di torta,dentro una casa nuova di zecca,con alle spalle i suoi genitori sorridenti e truccati,dove campeggia immensa la scritta:"finanziamo i tuoi sogni...."


Davvero buffo.


domenica 15 novembre 2009

La Mora in:"Ci vorrebbe l'amico..."




Dovrebbe farsi trovare davanti a casa mia per le otto e mezza precise,ora in cui ho già condotto il grande a scuola ed il piccolo dai nonni,corredato del mio latte appena munto.


Dovrebbe fischiarmi dalla strada,contento e garrulo come una rondine di primavera,e se assomigliasse a Peter O'Tool dei tempi d'oro poi,sarebbe perfetto.


Dovrebbe sorridermi con tutti i denti che ha,come se avesse visto la Madonna di Mejougori,avere i capelli profumati e l'alito fresco come l'Oceano Pacifico,abbracciarmi con il trasporto di un tir in marcia sulla Milano-Roma,e condurmi nei seguenti posti in ordine cronologico:
-In una meravigliosa pasticceria con sala da thè mozzafiato per fare una colazione fatta di assaggi caldi come bocconcini di strudel,fagottini con crema e mele,croissant ai frutti di bosco,trecce alla cannella,fruttini di marzapane,cappuccini schiumosi,tisane profumate,il tutto sorridendo e scherzando molto.
-Da un parrucchiere innovativo
-Da un estetista coraggioso
-Da un visagista-truccatore-illuminatore di sguardi molto esperto
-Da un sarto gay e molto bravo,che inventi vestiti su misura per me con quattro spilli fra le labbra e metri di stoffe preziose fra le braccia,mentre lui,Peter, non esce mai dal negozio,ma mi da consigli dolcissimi ed azzeccati,molto poco obbiettivi certo,di parte assolutamente di parte.
-All'hammam più bello di Roma per fare insieme il percorso più romantico e sexy,per farci massaggiare contemporaneamente dentro al bagno turco,per farci fare lo shampoo con il sapone di Aleppo in cubi,per mangiare frutta fresca e secca,imboccandoci a vicenda,nell'immensa vasca ad idromassaggio illuminata da dentro.
-A teatro,all'Opera,all'Auditorium per guardare,ascoltare,seguire ogni forma d'arte,mentre lui mi accarezza senza sosta il lobo dell'orecchio e mi fa delle bellissime treccine lisce,massaggiandomi la nuca
-Vorrei che lui di tanto in tanto mi ripetesse con tono mantrico e monotono alla namiorenghechiò, la seguente frase:sei bellissima,bravissima,buonissima
-A passeggiare sul Tevere pieno di foglie color miele e bronzo,attaccata al suo braccio e ridere pensa te, ridere un pò.
-A cantare nella sua macchina "Carma Karma Karma Chamaleon"a squarciagola
-A mangiare il pesce freschissimo su una terrazza sul mare,deserta e poco illuminata,dove ci sia solo il nostro tavolo apparecchiato per due,con candele altissime e chilometriche,che finchè non finiscono,non andiamo via
-A ballare il tango e Put your head on my shoulder in una balera anni 50
-A comprare libri con il carrello in una libreria notturna su via Nazionale
-A dormire soffocati in un abbraccio strappafiato con addosso una camicia da notte che non ho mai avuto:lunga fino alle caviglie, di raso e seta,con il corpetto di pizzo leggero, in una soffitta loft di via del Boschetto in pieno rione Monti,carica zeppa di musica e candele ed asciugamani di cachemere,dove ci sia un pianoforte bianco ed una chitarra acustica Fender che lui sà suonare benissimo,e qualche fiorellino profumato disseminato quà e là


Vorrei tornare a casa all'alba,con le autoreggenti smagliate,i capelli arruffati,l'espressione sulla faccia di chi è stato in compagnia di qualcuno che aveva voglia di stare proprio con te e nessun altro,di ascoltare come la pensavi,di sbirciare le tue facce più belle,con addosso la gioia concreta ed invasiva, di aver conosciuto qualcuno che come te,ha davvero voglia di essere felice...Ora.





domenica 8 novembre 2009

La Mora in:"Sensi di colpa ed altre inquietudini..."







La Donna è cosa complessa.



Lungi da me voler scrivere un post femminista alla "quello che le donne non dicono"che detesto,però,completamente immersa nell'influenza maiala,rifletto su tali considerazioni,fra tosse,febbre e sputi.



Le donne nascono corredate di senso di colpa.



Le donne sono tormentate dal senso di colpa.



Quella crepetta insulsa,ci sembra da subito meno interessante del pendaglio da forca(potrei fare facile battuta fonologica ma mi astengo da schieramenti troppo volgari),possedere un buco vuoto sembra peggiore che avere qualcosa in più,qualcosa di tenero,liscio e tiepidino.



Un conto è fare pipì tronfi e dritti in piedi,produrre un bell'arco trionfante senza neanche usare le mani,interrompendo solo per qualche istante i giochi all'aperto,un conto invece è doversi appartare,spogliare interamente,acquattarsi come se ci si vergognasse,bagnarsi mutandine e scarpe di vernice,cercare affannosamente un fazzolettino altrimenti si resta acquose e maleodoranti fino alla sera.



I genitori fanno di tutto perchè nessuno ti guardi anche se hai cinque anni,mentre i maschi pisciano dappertutto,come animali che segnano il territorio con maestria.
Si insinua lento il dubbio che tu abbia qualcosa di sporco,sbagliato,troppo attraente.



In giro senti le mammae ed i papà dei maschi che dicono a denti stretti ai loro figlioli:"non piangere non sei mica una femminuccia".



E poi ti educano subito a piacere agli altri,ad essere carina,bellina,graziosa,educata,silenziosa,ti insegnano a sederti per bene(è per male se una bambina non ha alcun problema a sedersi con le gambe divaricate mentre gioca spensierata?),ti pettinano e ti vestono scomoda,ti regalano trucchini,perline,aspirapolveri e ferri da stiro in miniatura,tazzine di finta porcellana per il tè,ciabattine con tacchetti e pelo fucsia,se ti dice bene il mercato con i carciofi e le carote,ai maschi invece,la scatola dell'astrofisico nucleare,il fantastico chimico,le piste di legno e le macchine potenti,i soldati cazzuti,i puzzle spacca cervelli.
Mentre i bambini corrono come cavalli selvaggi all'uscita di scuola,le bambine hanno paura di perdere le mollettine con gli strass.
Ci insegnano a cambiare a modificarci per essere accettate,mentre ai maschi si insegna che loro vanno bene così,basta solo che sviluppino la loro forza.
Una donna da grande, prova senso di colpa per ben tre quarti della propria vita, se sceglie fra la famiglia ed il lavoro,fra lo studio ed il matrimonio,una donna,se è incinta e resta a casa per gravidanza a rischio,astenendosi dal lavoro,si sente incolpare di sfruttamento della società alle spalle dei contribuenti(anche lei è una contribuente tra l'altro) e si sente dire: "bella la vita senza fare niente beata te".
E a voi,fare i test di gravidanza ogni mese sperando,fare prelievi del sangue, ecografie, visite odiose,pisciare continuamente,vomitarsi gli occhi,ingrassare di venti chili in nove mesi,avere paura di fumare,di bere, di ammalarsi,di mangiare qualcosa di sbagliato od infetto,avere paura di cadere o scivolare,o prendere una pallonata al parco e fare del male al proprio bambino,avere minacce d'aborto,minacce di parto,non dormire mai,respirare con un masso sul diaframma,oppure fare inseminazioni che falliscono,punture che ti gonfiano come un maiale,controllarti la temperatura e l'ovulazione,aprirti la pancia con un cesareo,sfibrarti i genitali,sfondarti la schiena,cercare di dare un futuro alla società,coltivare una speranza per il domani..sembra una bella vita senza fare niente?
Le donne, quando tornano a lavoro dopo il parto si tirano il latte dal seno nella pausa pranzo e piangono di nascosto per aver lasciato a casa il piccolo di pochi mesi,le donne, se restano a casa dopo il parto perdono ogni contatto,buttano via studi e carriera,prendono il trenta per cento dello stipendio,tutte le colleghe le schifano e le additano come poco ambiziose,le donne si sentono in colpa quando nelle prime riunioni di lavoro dopo aver avuto figli,dimenticano l'ultimo test all'avanguardia sulla comprensione del linguaggio o quando le altre controllano quante volte chiama a casa per poi accusarla di eccessiva ansia o di spiccato menefreghismo.
Se sei madre attenta soffochi i figli,se li lasci liberi sei una sciamannata,se pulisci casa sei frustrata e depressa,se non la pulisci sei una zozza,se prepari cibo biologico ai tuoi bambini sei una fissata fanatica,se gli compri gli omogeneizzati sei un'assassina,e poi giù tutti, escluso nessuno, si sentono in diritto di giudicarti come madre:"ma che fai ancora l'allatti?" oppure:"ma che gli hai già tolto il latte,ma non sai quanto gli fa bene?"
"non gli dai il cicuccio?ma dagli il ciuccio,ma non lo ninnare così lo vizi,ma non lo prendere in braccio,ma non lo prendi in braccio?così non sente il contatto,non lo coprire c'è vento ma è vento secco,coprilo che gli fai venire la broncopolmonitenon senti che umidità?...",ma basta con questa ansia che non cresce,che pesa poco, lascialo in pace;ma non vedi quanto è magro tuo figlio,ma lo fai mangiare?"

Ai padri nessuno dice niente,i padri fanno tenerezza se solo prendono fra le braccia i loro pargoli,i padri generano gioia,non si discutono,"già tanto che ci gioca con i bambini, beata te..."
Oh ma già tanto una minchia,questi sono figli suoi,e perchè a lui non lo sgridate se non gli fa fare il ruttino?
Una donna-madre si sente in colpa se il figlio si ammala(di sottofondo le solite voci del coro popolare tipo sirene di Odisseo"lo copri troppo,lo fai sudare,gli dai l'omeopatia,somministri troppi farmaci)ma nessuno si congratula con loro se i figli non si ammalano.
Una donna mamma,se ha più di un figlio,vive il senso di colpa di trascurarne qualcuno o di occuparsi maggiormente di uno a discapito dell'altro.
Una donna si sente in colpa se si prende cura di sè perchè troppo effimera e spendacciona(con i soldi del rimmel ci compravi i pannolini)oppure se cura poco la sua immagine (ma tu non ti rispetti,non rispetti il tuo uomo,hai la depressione post partum?poi ha ragione lui se va in cerca di altre donne).
Una donna si sente in colpa se tradisce il proprio compagno anche se lui non la sfiora da anni o non le fa mai un complimento,oppure si sente in colpa se non si decide a farlo e tradisce se stessa ogni giorno.

Una donna si sente in colpa se accudisce troppo il proprio uomo perchè non è mica un bambino,e si sente in colpa se non lo fa perchè altrimenti le dicono che lo trascura.

Se un uomo è impotente la donna lo deve coccolare e sdrammatizzare,se una donna è frigida fa paura.
Se un uomo ce l'ha troppo piccolo l'importante è che ci sappia fare e che la donna non lo faccia sentire in difetto,,se una donna ha le tette troppo piccole e mosce è meglio che faccia la plastica additiva.

Una donna,difficilmente va via da casa,lasciando i figli per la segretaria più giovane di vent'anni,una donna si sente inadeguata come nuora se è carina con la suocera,perchè allora vuol dire che è falsa,o se è troppo riservata ed allora vuol dire che è stronza.
Una donna,da ragazza,appena si fidanza,vive il senso di colpa che le butta addosso il padre girando per casa muto e deluso.
Una donna si sente in difficoltà se chiede aiuto e se non lo chiede,una donna viene giudicata facile se scherza con gli altri mentre gli uomini sono solo dei gran simpaticoni se fanno lo stesso,se una donna si veste bene con i tacchi,le sbavano e fischiano dietro e non può camminare tranquilla,se si copre troppo non la caga nessuno,se sceglie la carriera militare è lesbica,se va in televisione si è fatta trombare dal produttore,se entra in politica ha spompinato un senatore,se l'hanno violentata era scollata,se è nervosa vuol dire che non scopa,se per strada supera a destra è una troia mentre un uomo uno stronzo.
Perchè c'è da sempre questa amara ed avvilente connessione con il sesso quando si deve giudicare una donna?
Adesso,però,noi donne abbiamo ottenuto il privilegio di poter votare scegliendo fra questi quattro stronzi.
E brava la moglie di Marrazzo che ha scelto di perdonare il marito restandogli vicino nel momento del bisogno,e cattiva la moglie di Berlusconi che lo ha lasciato solo nel momento del bisogno,ma và và...
Tirando le somme questa è una vita difficile,fra messe in piega che non se ne accorge nessuno,vite da trapeziste sul filo teso dell'esistenza,cercando di essere ottime cuoche,mirabilanti amanti,brave donne di casa,ottime madri,lavoratrici competitive,grandi risparmiatrici,donne con qualcosa da dire,che leggono,studiano(ma non troppo),eccoci qui,incerte e melanconiche come la serata dell'otto marzo(non c'è cosa più triste secondo me)dimentiche di chi è morto per noi e per la nostra libertà,mi chiedo solo se siamo davvero libere oggi.




L'Uomo è libero fin tanto che egli può,



mi rispondo prima di ficcarmi in bocca un'altra tachipirina e cercando di dimenticare questo assurdo post.

P.S.
Comunque,da grande,voglio fare la donna ombrellino,quella che ripara i motociclisti da pioggia e sole davanti ai box con i meccanici,quella con minigonna,tacchi e toppini, che dondola stringendo in mano splendidi ombrellini coordinati con i capelli,mi sembra davvera un lavoro di concetto.



Donne pe' tutti






lunedì 2 novembre 2009

La Mora:"Peli e muscoli..."






-Hai il mento del piede troppo grande mamma,questo calzino non ti entra!




-mamma è arrivato Gianni l'arropino(intorno si ode il suono del megafono che urla "è arrivato l'arrotino")


-Questo cucciolo ha due occhi bellissimi da piangere





-quanto mi mancherai mamma quando morirò...

-ma no tesoro,morirò prima io di te,molto molto prima,sarò vecchietta e tu sarai grandissimo

-Oh no,le mamme non dovrebbero morire mai...





-Oggi andiamo a tletica?(a preposizione avversativa,tletica famosa disciplina olimpionica)


-Nicole la amo perchè quando corre i suoi capelli fanno pam pam pam(suono onomatopeico accompagnato da lenti e flessuosi movimenti della mano)


_mamma,stamattina a casa c'è il profumo dei vecchi tempi(ricordo che l'elfo parlante possiede l'incredibile età di quattrenne)


-Ma quali sono le mele Fuci che dici tu?


-Oggi non andiamo a scuola vero mamma?oggi è sabatoedomenica no?


-Papà non sono più piccolo,ho il libro dei medi!


-E' scomparito il mio trenino


-Pensa mamma se avremmo otto figli anche fratelli,come farebbi a darci a tutti il latte alla sisa?


-ma i pizzettai dormono in pizzetteria?
(sensibile alle questioni sociali,alle condizioni dei lavoratori,preoccupato per la sorte dei pizzettai,tutto il babbo,un sindacalista in erba)


-mamma guarda il pigiama è fluorescente si allumina tutto(ma non è più difficile dire fluorescente che illumina?)

-La maestra a me e a Nicole ci chiama Elisa di Ricombrosa



-La nuova amica di sport è si chiama Aragna (ovviamente Arianna)


-Se a scuola vomitiamo c'è la puliggine che la signora mette per terra e dopo è come se non abbiamo mai vomitato.(puliggine-fuliggine-segatura,quale connessione fra loro?)


-Fammi stare un pò al calduccio di mamma




-Mamma guardami,mi sto riempendo di peli e muscoli...





Eh si,il piccolo Elfo scrocchiazeppi è sempre più grande,ama fare strane coccole ai piedi,torturare il fratello con baci e pizzichi,fare fotografie,correre in pista,vincere a rubabandiera,mangiare latte e cereali a colazione e pane e salame in qualunque momento,l'elfo piccolo-un pò grande di notte si intrufola nelle pieghe della tua pelle e si riaddormenta masticandosi i denti e frantumandosi le mandibole,tossisce sempre,è gentile con i piccoli,è innamorato di Nicole,è un galantuomo,non sta mai zitto,non sta mai fermo,all'età di due anni aveva già sette punti di sutura a causa di spericolate avventure,percepisce ogni variazione emozionale che gli giri intorno,quando vado a prenderlo all'asilo,non si alza dal banco se non glielo dice la maestra,ha uno zaino con le astronavi,il suo eroe è Buzz Lightyear,ed è verissimo...si sta riempiendo di peli e muscoli.





Torna a scrivere sorella non più bionda,ma,mi dicono,color Uan di bim bum bam...

giovedì 22 ottobre 2009

La Mora in:Compromessi..."


Capita che un lunedi pomeriggio intorno alle diciotto,ti ritrovi seduta sotto a tanti neon,accanto al padre dei tuoi figli,di fronte a due sconosciuti che leggono velocemente e senza prosodia,un'insieme di parole complesse.
Capita di sentire che si stipula e si conviene le seguenti cose: tu e Marco siete la parte promittente acquirente e quel tipo seduto vicino a voi è la parte promittente venditrice,che non ci sono altre pertinenze,che tale porzione immobiliare è libera da carichi pendenti(meno male così i bambini non si fanno male),che l'appartamento è posto al primo piano ,consta di 3 balconi a confine con pianerottolo,distinto con il numero interno tre,riportata al catasto Fabbricati, particela 556, categoria A/4,per un totale di 80 metri quadri calpestabili,che suddetto immobile diventa piena ed esclusiva proprietà dei presenti,,che la parte promittente venditrice si impegna a consegnare l'immobile entro febbraio 2010 libero da cose o persone(persone sarebbe parecchio fastidioso),libero da pegni,vincoli,ipoteche,vizi ed evizioni(io avrei detto vizi e stravizi),che a tal'upo la dichiarazione energetica verrà richiesta in seguito,si garantisce altresì la regolarità edilizia,urbanistica ed ambientale,che la parte promittente acquirente verserà(sangue e sudore) 200mila euro con l'intervento di un istituto mutuante (iscritto sottopelle) che espleterà le formalità d'uso per il consolidamento dell'ipoteca(eh?).
Capita che torni a casa passando per il parco umido sottobraccio a Marco,stringendoti appena al suo fianco,capita che vi fermiate qualche istante a guardare il campo di atletica illuminato dove si allena il vostro primogenito magrino,capita che vi domandiate le mille stesse identiche domande ma che non diciate una parola,capita che passiate davanti alla finestra accesa della casa appena comprata ed abbiate la sensazione che ci sia qualche estraneo dentro alla vostra camera da letto con parquet biondo molto vissuto.
Capita che dopo quattro anni di tentativi,disperazione,gravidanze,visite ed appunatamenti con agenzie immobiliari in ogni dove,capiate improvvisamente che siete finalmente riusciti a comprare la vostra piccolissima,modestissima,bellissima Prima Casa...

domenica 18 ottobre 2009

La Mora in:"Sogni erotici e Sandra Milo..."


Giuringiurello ho sognato tal cosa stanotte,probabilmente per effetto dei fumi del virus virulento anzichennò,che ci ha colpiti uno alla volta lasciandoci svuotati ed attoniti,probabilmente a causa della mia mente bacata e contorta, probabilmente perchè ho la fantasia di un regista scozzese dedito alla follia,ma tant'è.
Dò pertanto pricipio al racconto onirico,giudicate voi:
Sostava un grosso pullmann in attesa di portare i fedeli a conoscere il Papa odierno e tutti facevano la fila tranne me,evidentemente disinteressata al fatto.
Guardo molte donne venire rifiutate ed allontanate dal pullmann con la motivazione di essere troppo discinte,appariscenti,volgari o pezzenti nel vestire.
Allora,mesta, mi avvicino a qualcuna di loro per consolarla,ne guardo una fissandola negli occhi e scopro che trattasi di Sandra Milo voce-a-sirena,sicchè le dico testuali parole:"Tu credi che Dio sia questo?tu credi davvero che Dio cacci le donne perchè troppo svestite o scollate o prosperose?questo secondo te è il Cristo che Dio ha mandato sulla Terra per amarci?Credimi,Gesù odia questi uomini,odia chi allontana le persone da se',schifa chi in nome suo fa il bello e cattivo tempo,chi si arroga il diritto di decidere chi si e chi no.
Dio è altrove,dammi retta,certi uomini non meritano le tue lacrime sandramilo."

Allora Sandrona mi guarda con occhi bovini e sorride tirando su con il naso,improvvisamente mi presenta suo figlio,un frustone (come dici tu per descrivere i palestrati tutto muscoli)con una camicia perfettamente inamidata,taglio sartoriale su misura, un pò aperta sul petto.
Senza dirci A ci lanciamo uno sull'altro in un attacco di sesso violento inspiegabile,ho difficoltà a slacciare tutti i bottoni della sua camicia evidentemente troppo inamidata(la Milo stira benissimo),ma finalmente scopro quella nicchietta che si crea fra i pettorali e l'inizio degli addominali (quelli in serie completa,quelli che non ne manca neanche uno all'appello,gli addominali da collezionista per intenderci),questa nicchietta mi fa un effetto incredibile e allora su e giù e vai e vieni e che te lo dico a fa'.

Il frustone è completamente depilato,sotto ai polpastrelli posso percepire i peli testosteronici in via di ricrescita testarda.
Durante il folle spasmo erotico mi accorgo che la Milo è ancora accanto a noi e ci guarda bonaria,per un attimo mi blocco ma poi riprendiamo a spron battuto.

Ora mi chiedo due semplici cose:ma chi l'ha mai pensata Sandra Milo? e soprattutto:ma quello era Ciro?

martedì 13 ottobre 2009

La Mora:"Errori..."


Quest'estate ho conosciuto la bellissima Ambra,45 chili per un metro e settanta,perizomi vertiginosi,madre di due bambini che ignoro dove li abbia tenuti e da dove li abbia fatti uscire,portatrice di tacchi a forma di sandalo gioiello indossati a bordo piscina,costumi firmatissimi.

La bella Ambra lasciava tutti senza parole al suo passaggio,specie noi donne davanti al filo per stendere i panni,la guardavamo torve notando eccessiva secchezza dei gomiti,scarsezza di capelli,esagerata magrezza dei quadricipiti guizzanti.

Noi donne fingevamo di non guardarla per non dare ad intendere l'esagerata invidia che ci rodeva fegato e ghiandola biliare,gli uomini fingevano di non guardarla per non creare sfrenate gelosie,in teoria non la guardava nessuno,in pratica non facevamo altro tutti quanti.

Ambra si sedeva a bordo piscina poggiando i leggiadri e sodi glutei sul marmo fresco ed,anche se si muoveva o se un bambino le saltava addosso,non vi si formava alcuna piega o pallina o buccetta d'arancia,nulla,la chiappa rimaneva intonsa ed imperturbabile.

Ambra però aveva un difetto:apriva bocca e diceva una marea di sfondoni,un sacco di bugie,una serie interminabile di errori,allora noi femmine gioivamo compiaciute pensando "ma un uomo con una così che ci fa,dopo tre giorni si annoierebbe a morte",dal canto loro gli uomini sembravano non cogliere i difetti di pronuncia o gli errori sintattico-grammaticali e non ipotizzavano noia alcuna se solo ce l'avessero potuta avere fra le mani.

Ambra diceva cose del genere:



Mio figlio fa errori di pronunciazione(chissà da chi avrà preso...mah?)



Mio nonna è morta coscientiva fino alla fine



Lo scrivono sulla valagna

Per la dieta mengio sempre un etto di bresadola


Io amo i fichi d'Inghia

Io porto solo perizometri

Cosa vuoi per merenda amore?ci sono i Ringo Starr o i mottini(Ma non era il batterista dei Beatles?)


Io uso solo latte d'emergenza e tonico(in rari casi)

Mi metto una bella salariana beige

Mio figlio fa fisiomotrice(psicomotricità)

Erano allo stato ebraico(stato brado)

Lo sò sono magra come una sifilide!


Per quel vecchietto ci vuole un'abbagliante fissa giorno e notte(era molto sensibile ai temi sociali)

La polizia arrivò a sirene spietate

Ho un paio d'occhiali intimi ai tuoi(identici presumo)

Parla un sacco di lingue quello,è un fuorigrotta

Tra rift e raft abbiamo fatto tardi

Se non è zuppa e pan pagnano

Ho un vestito dolce e cabbana color cacca da zucchero

Mi sono fatta i colpi di sogno dal parrucchiere

Tanto va la gatta al largo che ci lascia lo zampino

Soffro di meteorite

Oggi mi sento male mi sono arrivate le mestulazioni

Nelle analisi del sangue avevo il polistirolo alto

Io pè sti rumeni sò peggio dei narzisti

Ne ho un sacco e na' scorta

Me fa male il trigenio

Fatte fa il certificato dalla cassa muta

No io fuori Roma non ce vado a vive mica posso fa fa il pentolaro a mio marito a 50 anni.

Uso solo il profumo di Jan pol de gualtiè

Non piangere mai sul latte condensato(non sia mai)

Senza che fai tutta stà pantonina(non c'è alcun bisogno di esagerare)













Ambra era davvero una gran figa, l'espressione del sogno maschile medio,stolta e svagata,bella e tagliente,ed a me,quando la penso,ancora mi viene una strana malinconia,come una specie di patè d'animo...


Ambra pe' tutti

lunedì 5 ottobre 2009

La Mora in:"Giorni light"







Ormai 13 giorni orsono andammo in quel dell'Eur a farci forare le orecchie da un sedicente medico bonazzo e brizzolato,pagammo ben 120 euro pro capite e gli orecchini non erano neanche Swarowsky bensi tristi ferretti ricoperti da cerotti stile:me s0' appena fatta grattuggia' na' verruca.



Tutto questo allo scopo di dimagrire senza troppe rinunce.



A me le rinunce apparvero subito troppe ed insopportabili,tu,soffrivi per il divieto del limone,io per l'abolizione dell'agnolotto.


Tu sogni zucchine condite,io anelo qualunque forma di carboidrato diverso dalle tre misere fette biscottate mattutine.


La tua volontà sembra incrollabile mentre la mia salute mentale vacilla al solo pensare uno spaghetto alla vongole od una teglia di lasagne abbrustolite.


Tu prepari serenamente manicaretti ai tuoi famigliari,sforni torte al cioccolato e non lecchi neanche il mestolo,io rubo la pastina con il brodo vegetale ed il pollo liofilizzato,al malcapitato Filippo.



Tu iniziasti lo pseudo-digiuno con entusiasmo il giorno stesso,io festeggiai l'inizio della dieta con una intera baguette croccante,inframmezzata da un paio d'etti di profumato speck del trentino zona sudtirol.



Tu, per i giorni appresso ingurgitasti solo formaggi light a colazione-pranzo-cena con lo scopo di ingannare e destabilizzare il metabolismo letargico,io utilizzavo il parmigiano reggiano 24 mesi di stagionatura,preso a morsi famelici in ogni ora del giorno(la notte ho troppo sonno).



A colazione tu sorbisti solo tè privo di alimenti acidi,io aggiungevo sulla ricottina,qualche cucchiaio di marmellata di more da te sapientemente creata.



Al pranzo di compleanno di mamma,tu masticasti solo verdure grigliate scondite,io insalata di mare(ma senza fare la scarpetta nell'olio dop).



Ho ceduto giovedi agli gnocchetti mozzarella pomodoro e parmigiano,ripassati in padella da Marco e lasciati incustoditi da Giacomo,ho ceduto venerdi a cena da amici ingurgitando 12 patate duchessa che non mangiavo da una vita,ho ceduto sabato pomeriggio ingozzandomi di confetti alla mandorla-cioccolato bianco-amarena mentre preparavo i sacchetti-bomboniera per l'imminente battesimo del piccolo innocente(e tentando poi di vomitarli invano graffiandomi la gola con le unghie laccate),ho ceduto domenica al risotto al sugo gratinato al forno impiattato per i due magri commensali dei quali mi circondo.



Stamattina la bilancia,nonostante lo sfacelo comportamentale, segnava tre chile e cinquecento grammi in meno sulla mia massa corporea.(se esiste una giustizia divina tu ne avrai persi 5-6)



Giubilo ed estasi,pertanto ho iniziato questo lunedi autunnale con nuovo vigore light,mangiando solo tre fette biscottate,bevendo mezzo cappuccino dolcificato ed azzannando pocanzi una innocente mela fuji.



Mi sento un'acciuga...mmmmmh che buone le acciughe fritte impanate...


non sarò mai magra davvero,resterò sempre grassa dentro.






Nella foto le donne della nostra famiglia con peso umano circa un anno fa(Camilla e mamma lo hanno mantenuto).



Dai sorella che ce la possiamo fa,me lo sento ricordati sempre però che i grassi bruciano alla fiamma dei carboidrati.



P.S.

Al battesimo di Filippo possiamo mangiare free che lì al Bagolaro cucinano così bene?

Dì di si

Baci Light



domenica 20 settembre 2009

La Mora in:"A.A.A Casa cercasi..."


Non ne posso più.
Se c'è la cucina,il salone è microscopico,se c'è la camera da letto regolare per noi, c'è un bugigattolo per i bimbi,se c'è il bagno,non ha la vasca,se costa poco è al terzo piano senza ascensore,se dentro è decente,fuori è orrenda e scorticata,se ci consente una rata senza spingerci al suicidio,è un seminterrato,se c'è l'ascensore costa cinquanta mila euro in più,se è una nuova costruzione ha le camere mansardate,se c'è scritto buono stato ci sono i topi e le zecche,se ha un prezzo abbordabile ha la vista sulla Togliatti e ti scaricano sui panni benzopirene allo stato puro,se è al primo piano non ha le grate,se costa un pò meno è rogitabile fra tre anni,se è un pò più verso il centro è una nuda proprietà e la vecchia si sente benissimo,se si trova a borghesiana finocchio c'è un traffico da paralisi del nervo ischiatico,se ha la giusta metratura è completamente da ristrutturare,se è a Lunghezza puoi anche dimenticarti di rincasare per cena,se è carina dentro e fuori non si trova parcheggio,se è parecchio fuori Roma il risparmio sull'acquisto,lo superi con le spese di benzina e treno ed i figli ti parlano burino e tifano per la Ternana,se c'è il box-macchina ha l'angolo cottura,se ti concedono il mutuo,ti succhiano il tfr,poi vogliono un garante giovane,si però con la busta paga pulita,se guadagni duemila euro in due ti fanno una rata da mille euro al mese per 35 anni e tuo marito ne avrà 86 quando avrete finito di pagarla e pensa che bella festa di inaugurazione della prima casa di proprietà,svolta in ospizio che se mangi le patatine ci si incricca la dentiera.
Se è a forma di villetta ha il cucinotto non abitabile e la digestione degli abitanti impedita dall'accumulo di mobili,se ha due camere da letto non ha la cantina nè il posto auto nè un ripostiglio, e le biciclette le devi parcheggiare nel saloncino(gli ingressi non li fanno più.)se il soffitto è basso non c'entrano gli armadi,se chiedi i soldi per ristrutturarla te li danno con un tasso d'interesse da strozzinaggio puro,se ha la porta blindata gli impianti sono dell'anteguerra.
Appena ti giri ti aumenta lo spread e quella fastidiosa sensazione che tutti stiano cercando di piantartelo nell'...angolo cottura.
Aiuto.

Mutui pe' tutti

martedì 15 settembre 2009

La bionda in "Vogue"


Che non stia passando un periodo gioioso penso si sia compreso,che Settembre sia da sempre mese degli incastri,orari,impegni,abitudini,è noto..che per me sia il mese dei remi a velocità sostenutissima è troppo.
Passo momenti con gli occhi fuori dalle orbite a chiedermi in piena crisi esistenziale il perchè e il percome di tutto,ce la farò-non ce la farò,ma forse io..,ma se invece succede che..ma sicuramente sarà uno sfacelo..e se quelle occhiaie fossero..ma sto mal di testa ecco..e altre simpatiche e gloriose "PARANOIE".
Sono tornati a far visita i simpaticissimi momenti di ansia profonda,insomma..sto una crema!
Nel contempo,qui ferve tutto un mondo,i bambini hanno iniziato la scuola.
Quest'anno siori e siori abbiamo una bella quinta e una freschissima prima!
Non vi dico non vi,l'emozione (mia),la notte insonne (mia),le lacrimone all'entrata (sempre mie),ripetute per tutte e due i ragazzi.
Padre uno,genitore insieme a me di figlio maschio,vedendomi un pò sgocciolante agli occhi mi ha detto molto dolcemente "ma chettepiagni",mentre Doc,impagabile come sempre ma sto periodo di più molto di più,mi ha accompagnato per il momento di figlia piccola femmina al suo ingresso alle elementari e mi ha trascinato fuori la classe,dopo la minaccia delle maestre insensibili al momento topico dello stacco del cordone,tenendomi il braccio come fossi una vedova a New Orleans che cammina dietro la banda che suona un gospel.

Oggi,suonino le trombe,fra l'ansia,il grasso superfluo,le unghie mangiate e l'evidente bisogno di un parrucchiere,ho avuto l'incontro con i guru della stampa wedding.
La preziosissima signorina commerciale VOGUE ed io,ci siamo intrattenute in un caffè,sorseggiando un the verde (io) tentando di nascondere il pollice della mano destra visibilmente incerottato dietro la tazza,e abbiamo parlato di strategie di marketing,banner "popappati" e altre amenità.
Risultato? Una buonissima offerta,che in quel momento mi sentivo fra le mani,tutta figa nella mia weddingplannerità e svoltato l'angolo,con la scarpa mezza rotta e la cartellina fra le mani sapevo che non avrei probabilmente potuto fare.
Ma in tutto questo ho capito una cosa:Noi poracci,dobbiamo credere nei miracoli.Una schedina,una lotteria a sorpresa,un parente sconosciuto in Texas,in qualsiasi cosa,purchè si riesca almeno a sognare di riuscire,di farcela.

Il tempo uggioso non è che aiuti sta mia esplosione di gioia ottimista,ma so che bene o male ce la posso fare,ad uscire da questo periodaccio,acciaccatella ma ce la farò.

EEEnnd lediiiis end gentelmennnn menzione d'onore va a..Doc,e la sua infinita pazienza nel consolarmi,incoraggiarmi,alleggerirmi,coccolarmi,sostenermi,farmi ridere.Impareggiabile,e tanto tanto buono.
End fainalli tenks tu mai femili,per la serenità,nonostante siamo una combriccola di pazzi furiosi alle prese con turbe,guai,problemi e discorsi iniziati con lo stesso numero dei commensali a tavola,tutti contemporaneamente ci tengo a dirlo..
..Insomma,gente,quando stiamo insieme,a parte che sto periodo sono misogina e androgina e asociale tranne con voi,io..per assurdo,mi sento meglio.
Fra uno strillo di Giacomo il secco-matto,le chiacchiere di Camilla la bella-scema sparate in continuazione,i pianti di Filippo il grasso-morbido,le lagne di Josif il giovane-saggio,l'esaurimento di mamma (giustificatissimo),i discorsi monotematici di papà su Zara,i tuoi disturbi variegati e sconosciuti,l'insofferenza di Marco,le regole di Doc e le mie paturnie cicliche e metereopatiche..direi che ce la caviamo bene....no?

Parenti matti pè tutti!

giovedì 10 settembre 2009

La Mora in:"Cronaca di una serata romantica e d'altre avventure"


Ore 19.45 Il sole sprofonda con lentezza,dietro alle colline qui intorno e lascia presagire l'autunno odoroso.

Noi quattro mangiamo in giardino con le candele accese,Marco dice:"stasera i minori di 18 anni andranno a letto entro le otto e mezza"

Io rispondo:"consideralo già avvenuto mister Montanucci"


ore 20.19 Io e Giac ci laviamo i denti,Marco mette il pigiamino a Fil e già intona una delicata ninna nanna


ore 20.23Giac scivola nel suo lettino corredato di pigiama e chiede il racconto innocente di una storia,acconsento tranquilla,Marco ninna Fili nel letto da campeggio,scorgo il suo viso sereno nella penombra del proiettore di stelle


ore 21.02 Giac chiede un'altra storia,Fil inizia a piangere sempre più forte,io riprendo a raccontare abbreviando numerosi nessi narrativi,Marco inizia a ninnare con maggior foga,intravedo nella suddetta penombra il leggero spasmo muscolare dell'articolazione temporo mandibolare che ora gli rovina l'espressione paciosa


ore 21.26 Giac sembra addormentato mentre Marco ha dovuto trasferire il piccolo nel passeggino per scuoterlo con maggiore dovizia


ore21.29 Faccio per allontanarmi dal lettino del primogenito e lo sento mormorare con voce assonnata:"mamma devo fare la cacca"


ore 21.30 Io riesco solo a rispondergli:"dimmi che non è vero,dimmi che è uno scherzo"


ore 21.45Sono seduta di fronte a Giac che fa la cacca,gli leggo cappuccetto rosso in rima e penso che il suo intestino non scherza mai,di lontano le grida del piccolo grasso Fil


ore 22.03Giac si è liberato del suo fardello di scorie,io ho appena finito di lavarlo e rivestirlo,Marco è passato al piano B e spalma generose quantità di anestetico allopatico sulle gengive dell'infante,fregandosene dei miei precetti omeopatici e cercando di condurre il lattante al sonno profondo e d indisturbato


ore 22.16 Giac ora chiede una ninna nanna,ma non questa,quella delle stelle,ma non questa,quella delle mucche,ma non questa quella dei cuccioli,ma non ti ricordi più mamma?io penso che dovrei alzarmi,farmi una bella doccia,depilarmi un pò,profumarmi leggermente


ore 22.23Non ho più voce,Marco entra in camera con Filippo che si ciuccia chiassosamente,metà della mano paffuta,mi chiede di fare cambio-figliolo,io acconsento.

Giac piagnucola un pò e Fil mi si avventa su una tetta


ore 22.39Allatto ancora Fil in salone,sono già al secondo seno e per fortuna li ho finiti...per fortuna?forse me ne servirebbe un terzo...

Mi giunge di lontano la voce di Marco che racconta di storie di cappa e spada all'insaziabile Giac il guercio


ore 22.56 Adagio Fil nel lettino,appena lo copro con il lenzuolino,riprende a muoversi sempre più rapidamente,nella penombra sembra sveglio di nuovo,Marco mi fa segno con il pollice verso per dire che Giac ancora resiste e non molla.


ore 23.02 Ninno Filippo con ritmo sempre più acceso e frenetico,la depilazione viene mentalmente rimandata ad un altro giorno,mi restano doccia e profumo,Giac finalmente dorme,Marco si alza molto provato


ore 23.12Filippo è fermo a pancia in giù,rallento la ninnata fino a farla diventare impercettibile,giro piano i talloni e vado in bagno,mi infilo sotto alla doccia,carica di buone intenzioni romantiche


ore23.16sotto allo scroscio tiepido percepisco il pianto di Fil e subito dopo Marco che grida,"non ti preoccupare vado io, tu continua tranquilla"


ore 23.26sono nuda e profumo ma sto di nuovo ninnando Fil perchè Giacomo si è svegliato a causa del suo pianto e Marco ha ripreso ad addormentarlo parlando piano


ore 23.31Filippo ormai urla con vigore,Marco pertanto lo solleva dal lettino e lo porta in salone a vedere una puntata di X MAN con lui,io porto un bicchire d'acqua fresca-frescona che Giac mi ha chiesto implorando


ore 23.46sempre nuda, addormentato Giac minacciandolo in svariati modi,poi sottraggo il piccolo neonato dalla visione di siffatta violenza e gli porgo di nuovo latte mammifero,lo accetta di buon grado


ore 23.59Rimbocco il lenzuolino al piccolo,bacio il grande sulla fronte sudata piena di sogni e corro in punta di piedi in salone per raggiungere Marco...


ore 24.01Marco russa profondamente con un braccio crollato fuori dal divano,con addosso un bellissimo slip di cotone doppio,il telecomando sopra all'ombelico,e sullo sfondo le immagini di Xman che schizza sangue verde dalle vene


ore 24.06Spengo la tv,libero la pancia di Marco dai grovigli del telecomando,gli raccolgo un braccio dall'aire e mi incammino verso il computer per scrivere questo post,ma inciampo nel lettone e allora, odorosa e sola,svengo bocconi fino alle quattro della notte,orario in cui Fil inizia a piangere di nuovo...


Bambini pe' tutti







giovedì 27 agosto 2009

La Mora in:"Delle cicale,delle stelle cadenti e dei temporali estivi..."







Non pensavo sarebbe potuto succedere,ma mi trovo ad una scrivania antica,di legno scuro,con un portatile illuminato davanti alla mia faccia,sotto ad un abat-jour da pianoforte,un temporale estivo con tutti i crismi, fuori dalle finestre che mi circondano,in piena terra Sabina e... scrivo.
Non credo potrei desiderare di più.
Mi sento molto Erri De Luca,baffi a parte,lui,una penna vibrante che respira.

Ebbene,come ricapitolare questi giorni di vacanza ormai agli sgoccioli se non raccontando delle notti silenziose di gente ma zeppe di cicale,passate a fiutare stelle cadenti con Giacomo e Marco,sdraiati sull'erba fresca,dei tramonti grassi gustati con il costume ancora bagnato di piscina azzurra e deserta,i capelli gocciolanti ed un profondo senso di pace,sparso fra la pancia e la pelle,delle cene preparate nel piccolo cucinino dell'agriturismo e condivise con tutti gli altri abitanti degli appartamenti,lingue diverse che si arrotolavano sull'amatriciana ed un dolce tipico romeno.
Come dimenticare quando si apparecchiava tutti insieme,i bambini liberi e selvaggi che ci correvano intorno,sul tavolo di legno sotto al vigneto,un balcone di erba medica a strapiombo sulle colline umbre,Giacomo sempre mezzo nudo e Filippo dolcissimo che sorride e si mangia i piedini grassocci,io e Marco che,una volta addormentati i piccoli,finalmente torniamo a stare insieme da soli sul letto dei delfini,ogni notte,una stanza tutta per noi,le colazioni sul prato tutti in pigiama,i tuffi vestiti e con gli occhiali da sole,gli agguati con i gavettoni e le capriole ed i nascondini,i braccioli da gonfiare ed i piccoli da lasciare svegli ancora per un pò,chiacchierando di notte con gli altri,sotto alla luna,accarezzandoli e dondolandoli pacificati e stanchi.
Vedere Giacomo affannato dalle emozioni e dalle mille nuove scoperte che si addormenta esausto e sorridente,i cavalli che agitavano la chioma scura nel vento caldo del pomeriggio liquefatto ed un piatto di lombrichelli fatti a mano dalle donne più dolci del pianeta,che ci regalavano uova fresche e pizza appena sfornata,di nascosto dal padrone.
Vedere la vecchia e minuta nonna Melina con la camicia da notte azzurra troppo grande per le sue ossa magre,ninnare e cantare per il suo nuovo,inaspettato secondo nipote,e sbirciare Cristina,e sorprenderla mentre finalmente si diverte un pò schizzando tutti con le pistole ad acqua arancioni e cambiando pannolini a Filippo sul lettone bianco.
Ed ora essere qui da mia cugina e la sua enorme famiglia rumorosa,cucinare nella cucina dei miei sogni,per sfamare tutti,quando tornano zuppi di scherzi in acqua e chiedono:"zia cosa hai preparato oggi?",camminare accanto ai ciuffi di lavanda odorosi se solo li sfreghi un pò,ascoltare dall'amaca i giochi fantasiosi di Giacomo e Sofia,capire che sono cresciuti,che sanno già inventare e costruire storie,sanno già dire "tu mi amavi tantissimo"e litigare come due vecchi amici per fare pace subito senza neanche pensarci troppo.
Ora tuona dietro a questa collina rotonda,il prato è zuppo,l'erba respira,il vento maltratta i noci e gli ulivi ed io con la mente, ripercorro la notte di san Lorenzo,quando Giacomo sdraiato in mezzo a noi due,su una coperta stesa sul prato,dopo avergli spiegato la faccenda dei desideri e delle stelle cadenti,improvvisamente,domanda piano:"mamma,ma il regalo,le stelle,ce lo portano direttamente qui?"

domenica 23 agosto 2009

La bionda in "puff puff,pant pant,ovvero,un Agosto impegnativo"




Eccomi qua,
se vedevo un'altra volta il delfino di Zoomarine apparirmi dinnanzi agli occhi,avrei potuto avere reazioni inconsulte!
Scusate l'assenza,ma,un pò la vacanza bellissima,un pò il lavoro,il progetto di finanziamento,la casa,i figli,e il distacco mentale,ma a me..di scrivere qui,prorpio non andava.
Sto aspettando che trascorrano i cinque minuti all'ingiù dei miei barattolini 4 stagioni,per veder l'aspetto della mia prima marmellata!
More,per la precisione,raccolte insieme a papà,Doc e Zara.
Chi è Zara?
La nostra ultima sorella,più magra,decisamente,più giovane,più viziata,però,estremamente più pelosa.I nostri genitori ormai,parlano soltanto di lei,quant'è brava quant'è bella Zara,Guarda che occhi,anvedi che carattere,la puoi portare ovunque.
Anche a noi potrebbero portare ovunque,ma scommetto che non daremmo la stessa soddisfazione infilando la testa sotto la fontanella per farci la doccia,tantomeno nel riporto della pigna.
E poi,vuoi mettere essere delle normalissime umane in confronto ad un altisonante pastore tedesco?
Ebbene,quel pomeriggio,ci recammo a Nerola,e cogliemmo more col cestino di vimini,chiaccherando un pò di tutto,nel caldo imbrunire di fine Agosto.
Un bel pomeriggio,non c'è che dire.
E oggi,un pò di quella giornata,l'ho racchiusa in quei barattoli,speriamo sarà buona!

Sembra passato un bel pò,ma volevo farvi parteicipi del compleanno più bello della storia dei miei compleanni,evidentemente lamentarsi ha il suo tornaconto,o semplicemente,c'erano condizioni karmiche più che ottimali.
Bellissimo compleanno,bellissimi pensieri,meravigliosi bigliettini.
Anche la caccia al tesoro da Doc ho avuto,con tantissimi vinili nascosti per casa,psichedelici e colorati.

La vacanza,senza commento,serena,bellissima,ringiovanente,ottimistica,famigliosa,amorosa e tutti gli aggettivi belli che vi vengono in quelle capoccine.
Mi sembra anche sminuente parlarne,quindi,lascerovvi all'immaginazione sfrenata.

Esattamente oggi,inizia il countdown per la fine della mia esperienza pasticcevole all'Ipercoop,dove ho imparato tante cose,capito ancora di più e conosciuto me stessa un altro pochino,che non guasta.

Potrei dire ancora molte cose,visto il periodo porficuo di pensieri e considerazoni,ma sono le due del pomeriggio,fa caldo e devo etichettare le mie marmellate.

Ve bbacio e..
confetture pè tutti!!!

domenica 2 agosto 2009

La Mora in:"Davvero troppo..."


Cronaca di una simpatica giornata allo zoomarine,una vacanza in un giorno(da incubo,era meglio andare a lavurar):

Ci siamo svegliati troppo presto per i miei gusti

Abbiamo incontrato troppo traffico considerato che era l'ultimo giorno di Luglio ed essendo solo le otto di mattina

Io e Marco abbiamo litigato troppo per motivi idioti

Siamo arrivati troppo tardi,il resto del mondo era già lì

C'era una fila troppo lunga ed un sole troppo feroce,in molti cadevano sconfitti dalla dura prova di resistenza

Il biglietto d'ingresso era davvero troppo salato

C'era troppa gente e sembravamo tutti una massa di buoi appena scappati da un carro uscito fuori strada

I tuffatori erano troppo bravi e troppo annoiati dal milionesimo spettacolo del mese

I clown per le stradine del parco marinoerano troppo scoglionati per sorridere ai bambini

La canzoncina diffusa per tutto il giorno era davvero atroce :"su su su marine"

L'ettesa per partecipare alle attrazioni acquatiche era troppa lunga ed estenuante(file chilometriche abbarbicati al sesto piano di un fantomatico castello di cartongesso)

I gommoni sui quali scivolare felici con il proprio pargolo fra le gambe, erano troppo sporchi,ma davvero luridi,pieni di acquetta marrone ruvida e porosa nella quale l'escherichia coli e la candida albicans ballavano il tuca tuca,grandi come megattere( giusto per rimanere in tema)

Intorno ai giochi ed alle piscine scorreva un fiumiciattolo davvero troppo melmoso e dal temibile color caffèlatte

La piscina era davvero troppo piena di persone,bambini molestissimi e genitori troppo ingombranti

L'avventore medio dello zoomarine è troppo cafone(io non sono nessuno ovviamente ma giravano certi tipi che avevi paura a guardarli)troppo morti di fame per potersi permettere una vacanza(noi per primi)

Il prosciutto dei panini del bar dello zoomarine era davvero troppo grigio-marron-melange per risultare commestibile,ed il formaggio subiva strane mutazioni genetiche nell'arco della sua deglutizione

I bambini erano tutti troppo grassi,pagnottelli,obesi e mangiavano panini con il wurstel traboccanti di maionese e bevevano,ovviamente,coca cola ghiacciata anche a tre anni

Un gruppo di cinque cuginetti napoletani,uno più grassoccio dell'altro,dai nomi:Antonio,Antonia,Tonino,Tonia e Marika(la rivoluzionaria)urlavano troppo e cose del tipo:"mi scappa la cacca vulite corre,ora voje magnà faciteme nu panine" ed avevano gli occhi dilatati dalla ciccia,(io al confronto sembravo una biafrana,sbattuta,emaciata)

La piscina per rinfrescarsi era troppo condita di capelli,peluria di provenienza multipla,un salvaslip rintorcinato,urina di varie età ed annate speciali

I lettini a disposizione erano troppo pochi

I delfini erano troppo ammaestrati,troppo bravi,troppo commoventi

L'ombra davvero troppo scarsa

Il messaggio di educazione sull'igiene del pianeta i delfini,le specie protette,i rapaci,l'inquinamento,assolutamente nullo,vendevano miliardi di bottiglie di plastica come nulla fosse,e non c'era nessun controllo sulla raccolta differenziata,troppo stile fabbrica di soldi sti cazzi del pianeta

I bagni erano davvero impraticabili,qualcosa che rasentava la radioattività e la morte sul colpo(ho visto troppa gente non uscire più dal conteiner infuocato dal sole)


Siamo andati via alle cinque del pomeriggio,i nasi arrossati,la schiena a pezzi,la paura di perdere i propri piccoli,ancora addosso(c'erano moltitudini di infanti con scritto sulla pelle il numero di cellulare dei propri genitori,con pennarello nero indelebile),e la convinzione che quando uno nasce povero...deve stare a casa,che i ricchi veri non fanno di queste pagliacciate,profondamente certi che sarebbe stato molto meglio spendere quei soldi per portare i ragazzi a vedere uno spettacolo al teatro all'aperto,comprare loro dei dvd di Stanlio ed Ollio o di Gianni e Pinotto,o magari di Jerry Lewis,Buster Keaton,o anche andare semplicemente ad arrampicarsi sul Gran Sasso,con due panini con la frittata nello zaino,o ancora a tirare due sassi nel laghetto con le anatre qui a Tor tre teste.

Domani salperemo per l'Umbria,verso un agriturismo bellissimo,uniche caratteristiche:silenzio,cicale,fresco di collina,cavalli,piscine deserte,terme di san Casciano e fiori di ogni sorta abbracciati alle costruzioni in pietra.

Tu intanto sei alla tua seconda notte in tenda con il tuo enturage al completo,divertiti e non pensare al tuo incombente compleanno(e meno male che non ci tieni,pensa se ci tenevi!),sappi solo che è il tuo ultimo anno da ventenne pertanto è finita l'epoca delle torte delle candeline delle sorprese dei regali galattici,scarta il mio regalino,che certamente non è la macchina che desideri,ma solo,uno stronzissimo vestito.
Ti voglio bene,dimagriremo presto insieme stavolta,me lo sento e ci scambieremo abiti da magrissime,contemporaneamente.

L'ultimo,più importante pensiero prima di partire per le agognate ferie(ormai deliro anche di notte per la stanchezza e l'abbattimento psicofisico)lo mando al mio amico dei carrelli,quel ragazzone flessuoso,forse Filippinio forse non so,che raccoglieva l'euro da Lidle,aiutandoti con le buste,uomo dolcissimo,davvero una di quelle rare anime pure,un omino a cui di solito nessuno fa caso e che invece tutti avevamo il piacere di incontrare,il mio pensiero và a quel piccolo leggero amico che mi diceva sempre "che Dio benedica te e la tua famiglia"che veniva dentro al supermercato per farmi passare avanti quando avevo il pancione,che salutava sempre Giacomo mettendogli la mano scura ed ossuta in testa e che lui chiamava signore gentile,a lui che è morto improvvisamente,senza dire niente e vaffanculo non si fa cosi.

Zoomarine pe' tutti

mercoledì 29 luglio 2009

La bionda in "Non è aria"


Ecco qua,continua la saga che si accosta al nostro indirizzo web.
Sorelle si,ok,e disperate pure,un pò.
Oggi mi sono resa conto,anche se avvisaglie ce ne erano,eccome,di quanto il mio equilibrio stia vacillando vorticosamente seguendo la tortuosa strada dell'esaurimento,ora ci avviciniamo alla mèta.
Ci sono momenti in cui,mi sale un qualcosa che schizza in gola e vola verso la testa,e fa l'effetto di quei giochi da luna-park,dove la barra rossa sale,finchè la campana non fa "dliiiiin",in un sincopato e isterico mood.
Non starò comunque qui ad esternare i miei patetici motivi,tutti pressochè futili,perchè riconosco nei miei modi di reagire,un qualcosa di anomalo,che non ne giustifica la reazione.
Me ne sto qui,seduta al pc,con il ventilatore acceso,in dubbio se farmi un Martini o una camomilla modificata (non ho di che modificarla),ho Ella Fitzgerald che mi tiene compagnia canticchiando sorniona,delle luci basse e tre coppie di fratelli e sorelle che fanno il loro primo pigiama-party di la.
I miei figli,sono di molto intelligenti,me ne accorgo spesso,e mi chiedo se questo può salvarli dal mio esempio,o può fortificarli.

La vacanza si avvicina,e la vedo un pò come una chimera.Campeggio,noi quattro,lontani dalle quotidianità,dalla gente conosciuta,dal lavoro,la spesa,i giri,gli autobus periferici che ti fanno avere pensieri orribili,letti da rifare e vita da osservare.

Sabato mattina,tenda a tre stanze,tavolo,materassi gonfiabili,sacchi a pelo,torcette e costumi,la famiglia patch-work salperà verso il lago Trasimeno,luogo di indicibile tranquillità,come ogni lago,e copiosi momenti di riflessione pacifica,come piace a noialtri.

Torneremo in tempo per il mio compleanno,fonte di continue delusioni da sempre.
Una gran giornata di merda,la definirei.
Non sono una che ci tiene molto,però,è un dato di fatto,che il dieci agosto si mescoli in me,la quieta rassegnazione da navigata,e le speranze di bambina,di trovare chissàchè,organizzato da chissàchi.
Di scartare regali che davvero mi lascino felice e sorpresa,di stupirmi e rendermi conto del bene di chi mi è accanto,un bene che si manifesti con un pò di fantasia e invenzione..
Ma giuro,che non capita mai.Forse una sola volta.Tanti anni fa.
Un biglietto di auguri dolcissimo dei miei amici del palazzo,una torta e uno stereo da mamma e papà,una serata in balcone a casa mia..e una cassetta doppia dei Led Zeppelin,la mia prima cassetta dei Led,quella che nel futuro mi avrebbe lasciato memoria della sequenza dei brani per sempre.
Un compleanno memorabile.
Ecchessaràmai direte voi,na cazzata!
Ma evidentemente non conoscete invece,l'elenco tremebondo dei compleanni sfigati,di quelli malriusciti,dimenticati,senza uno straccio di biglietto VALIDO,di maldestri tentativi di farmi un pensiero,di regali fatti a cazzo,senza un regalo capace di lasciarmi a bocca aperta,senza amici.

Sono al traguardo dei ventinove,e forse mi sento strana.

Cosi,per assecondare il mio animo bambino,faccio un elenco di ciò che vorrei davevro per la mia festa:
- una torta buonissima,non un semifreddo,non una torta gelato.Voglio una torta,anche minuscola.
-un paio di scarpe di Amarena Chic,con la punta tonda,coloratissime e retrò.
-un biglietto pieno d'amore e di bene.Magari un disegno.
-una serata per me,dove sentirmi festeggiata.
-una visita dal posturologo.
-segnarmi per la patente.
-una 2 cavalli bella e col tettino.
-un cavalletto da pittura grande,che il mio non l'ho più.
-qualcuno che mi porti a vedere dei fuochi d'artificio.

-un miracolo che mi faccia tornare ad avere un peso umano.Ma questo è per i maghi maghissimi.
E voi,come vi sentite?
Ora mi alzo,vado in cucina e prepare degli americanissimi pancakes ai bambini eccitati,cercando una soluzione per ricavare 6 posti letto nella minuta camera delle scimmiette.

Regali,ricchi premi e cotillion pè tutti.

Fairytale Wedding Planner's Fan Box