martedì 29 dicembre 2009

La Mora in:"Il gesto perfetto"


Sono una donna di larghe vedute.
Più o meno.
Però non capisco le donne che scelgono di non allattare al seno i propri bambini.
Proprio non riesco a comprendere tale scelta,non la condivido,la considero una scelta disumana(nel senso di lontana dall'umano),assurda,inspiegabile.
Allattare è il gesto perfetto per eccellenza.
Allattare il proprio bambino è un'azione matrioska:ne contiene cioè mille altre:allattare è nutrire,coccolare,scaldare,consolare,sostenere,sfiorare,abbracciare,proteggere,annusare,accarezzare, fiutare,trovare,addormentare,ninnare,riconoscersi,radicarsi,appartenere.
Anche mio figlio grande,che pur avendo parecchi punti di svantaggio,essendo egli maschio e per giunta piccolo,guardando il fratello che si abbeverava al sacro seno della nutrice madre,sfiorandomi il collo con la manina libera ed agganciandosi di tanto in tanto alla mia collana,mi ha detto:"mamma,deve essere bellissimo vero?"
"cosa tesoro?"
"Quando i figli fanno così"
"Si tesoro è bellissimo hai ragione,era meraviglioso con te ed è meraviglioso con Fil"
"Lui adesso ha il tuo stesso odore però"

Già.
Ormai il grande ha il suo odore,la sua connotazione unica e speciale,non ha più fili di pelle e sangue che lo legano a me,è già un bambino e gira per il mondo anche senza di me,qualche volta è stato addirittura triste ed io non l' ho saputo.
Tra poco anche Fil si staccherà dal mio seno e prenderà un odore tutto suo,sarà riconoscibile come persona diversa da me e da chiunque altro.
Tra poco Fil metterà tanti dentini,e si farà grande addentando carne e pesce,ingurgitando frutta e pasta,nelle sue vene scorrerà latte di anonime mucche strizzate,camminerà e dirà cose buffissime,avrà tanti filmini interminabili e noiosi che parleranno di lui e che nessuno,tranne me, avrà mai il tempo di rivedere e riascoltare,tra poco il mio seno non compirà più quel gesto perfetto,di giorno e di notte,con la pioggia e con il vento,fra la gente o da soli sul lettone,ad una festa,od in fila alla posta,tra poco Fil dirà "batta sisa"e non la cercherà più neanche dopo una sbucciatura sul ginocchio,neanche in una sera di sconforto.
E quel che è peggio,io mi ritroverò...piena di smagliature.
E chi glielo spiega tutto questo alla signorina rilastil?

giovedì 24 dicembre 2009

La Mora in:"Lettera aperta a..."


Caro Babbo Natale,mi chiamo Giacomo,vivo con mamma e Filippo e papino,a lepetit tortreteste Roma,sono un bambino buono,faccio un pò di capricci.
Vorrei regalarti un piccolo albero di Natale con la stella sopra e le palline,un pò più grande.
Tu sei un pochino carino,forte,perchè sei un pò vecchietto.
Tu ti diverti tanto a regalare i regali ai bambini,perchè io ti ho regalato l'albero un pochino più grande con le palline e la stella sopra.
Quest'anno,nella nostra famiglia,c'è un bambino in più,il secondo bambino.
E' piccolo e fa un pochino di capricci,piange un pochino ma non lo fa apposta perchè è nanino,carino cicciottino ed ha le manine belle,butta tutto in aria,sta nel seggiolone,si cambia sempre il pannolino,ha le orecchie morbide morbide,la testa delicata ed il nasino carino sembra proprio un cicciottino.
Filippo desidera un giocattolo di plastica come Babbo Natale(tipo),tutto per lui.
Io vorrei due gormiti che a mamma non piacciono ma a tutti i miei amici invece si,una valigia di colori e tanti pennelli e la macchina telecomandata di Buzz Lightyear.
Ci vediamo quella notte che porti tanti regali a tutti i bambini.
Vorrei stare in braccio a te perchè sei vecchietto e mi viene un pò da piangere se ci penso.
Se vuoi,ti puoi accomodare a casa mia che a casa tua non ti accomodi mai.
Ti facciamo un pò di spazio sul divano nostro,basta che non stacchi i cuscinoni.
Ti bacio sulla barba che non ti ho mai baciato.

Tuo
Giacomino

P.S.
Lettera fedelemente trascritta,senza alcuna modifica nè suggerimento,ideata da mio figlio il primo.
Apprezzabile soprattutto,direi, la sua capacità di sintesi...eh tutto la mamma.
Buon Natale a tutti,specie a quel pacioccone di Filippo,per il suo primo Natale con noi,auguri a quel suo sorriso limpido,a quegli occhi di mare e di cielo,a quel suo modo di accoccolarsi nell'incavo del mio collo,ai suoi capelli leggeri e biondi,ai suoi piedini imbottiti come i panini delle feste di compleanno.
E non ti preoccupare tesoro,il regalo di Babbo sarà un pò più carino di quello suggerito dal tuo fratellone.

lunedì 21 dicembre 2009

La Mora in:"Domenica lattobionica..."




Ridotta ad una larva umana,con pile rigido come una armatura medievale,senza un filo di trucco,pantaloni smocciolati dal muco ribelle di Filippo,mi aggiro in farmacia,di sabato pomeriggio,con la ricetta rossa esenzione pagamento preparato per aerosol multiplo,mi metto in fila ed...incontro la signorina rilastil.


Un incontro epocale.


"Bella vieni qui da me"


mi sussurra la sirena di Odisseo,ma io,imperterrita strabuzzo gli occhi sotto ai neon abbaglianti e continuo la mia stolida fila.


D'altronde ha detto "bella"pertanto non trattasi di me medesima.


"Vieni,non voglio venderti niente,tranquilla."


"Dice a me?a me questa qui con il pile dell' 89 e con le mani a carta abrasiva numero dieci?a me proprio a me Silvia con i capelli non piastrati e pertanto a mo'di panettone Balocco senza mandorle?a me con il seno traboccante dal reggiseno troppo stretto e la pancia ancora troppo grossa?"


"Si vieni bella vieni"


"Aridaje co sto' bella..."


Vado,mi appropinquo,mi avvicino alla signorina rilastil rossetto indelebile rosso vigilia di Natale spinta,e mi sento dire con voce penosa:"Oddio ma tu hai bisogno di reidratare nel profondo..."il suo labbro fiammeggiante assume una smorfia di schifo.


"Si,lei non ha idea di quanto ne abbia bisogno"


"Oh poverina,ma ci penso io a te"e mi riempie di campioncini,me li svuota furtivamente nella borsa,devo farle davvero pena,è evidentissimo.


Mi spiega le magnifiche proprietà dei prodotti antirughe,antisecchezza,antismog,antiaridità ed io ascolto,inebetita e con la ricetta rossa stretta fra le mani.


Dopo molto parlare mi chiede secca:"Ma per il corpo che cosa fai cara?"


"Io,per il corpo?no, io insomma,bhè diciamo che faccio che ingurgito frittate,pizze rustiche,formaggi di ogni tipo,ultimamente anche i dolci di Lidl ciambellones de fruitad,o cioccolatas de nurijalls,o calidad de sorpresas al burrito,non metto mai la crema idratante,non faccio uno scrub dalla famosa primavera del 2008,non faccio massaggi anticellulite,non cammino,non bevo praticamente nulla al di fuori di microscopiche quantità d'acqua,servite in tazzine da sachè,non faccio ginnastica,mi gratto a sangue tutte le sere,non lotto contro le smagliature e mi depilo poco di sovente."


Lei tace,piena di disprezzo ma tace.


Poi si dirige dietro al suo banchetto delle meraviglie,quello è evidentemente il piano B,quello che mette in atto per i casi disperati, e tira fuori campioni di creme body con su scritto(giuro)crema bidensificante dermoricompattante all'acido lattobionico ed oligopeptidi(perchè solo l'acido,cosa vuoi che ti faccia se non associato agli oligopeptidi?)per idratazione profonda,-rimodella-sostiene e nutre profondamente i tessuti.


"Ah è per il divano questo?"


"Non faccia la spiritosa ragazza,qui la situazione è seria,i tessuti sono i suoi mica miei,metta questo tutti i giorni,due volte al giorno e mi dirà"


Me ne vado mogia e lenta,risucchiata dal buio scintillante del Natale,carica di cremine ed unguenti,pronta ad affrontare una domenica di rinnovamento cellulare intenso.


Lo sò che non si fa così,che non serve a niente,che è come fare duecento addominali tutti insieme ed improvvisamente,(ti ritrovi piena di dolori da acido lattico spremuto a dovere, ma grassa come sempre),però nel pigro arco domenicale, ho fatto un mega scrub agli oligoelementi del mar Morto(porta un pò sfiga ma fa il suo dovere),ho passato strati e strati di crema lattobionica,ho steso lunghe manate di olio effetto smoothing sulle braccia,sui gomiti,sulle ginocchia,mi sono depilata tutta, anche con un certo cinismo elvetico,ho fatto maschere all'acido jaluronico effetto filler,ed ho picchiettato il contorno occhi con una crema-gel criodermosbiancante,agli acidi della frutta e dessert.


Poi,unta come non mai, ma profondamente reidratata,ho attaccato il pandoro coop 1.99 euro solo-per-i-soci,senza neanche masticarlo,presa dal solito sconforto affettivo,guardando mister Magorius sul divano e piangendo anche un pò.




domenica 20 dicembre 2009

La bionda in "Babbo Natale"


A volte resuscitano,
a volte di domenica,escono in barba al freddo becco e proibitivo e se ne vanno al centro di Roma,a volte si spingono fino a via delle Stellette,vicino a vicolo dell'Orso ed entrano nel forno zeppo di bontà e profumatissimo.
A volte si comprano delle crostatine ai pistacchi di Bronte,verdi come i prati bavaresi,se le tengono strette nel sacchetto di carta e corrono verso l'autobus,tentando di tornare a casa.
A volte capita persino che gli ultimi metri che ti separano dal portone siano anche i puù freddi del mondo,e che tu,con il pensiero del dopo e la voglia irrefrenabile di fare la pipì,giri finalmente la chiave nella toppa.
Capita a volte che tu ti prepari una tazzone di the verde e ginseng bollente,che la versassi nella tazza di Babbo Natale che ami e che ti siedi al pc..e pensi: "cazzo sono secoli che non scrivo nel blog!"
E allora eccoti,che fra un sorso e l'altro,riordini due pensieri e lasci un segno qui sopra.

Bentrovati a tutti,
se c'è una cosa che io amo smodatamente è il Natale,e ogni annesso è per me puro piacere.
Regali fra la folla?
Ideazione menù?
Stare in famiglia?
Essere Babbo Natale per i tuoi figli?
Fare i regali su commissione per svariatissime persone?
Eccomi.Rispondo a tutti gli appelli.Festosa come una renna addobbata a festa,felice come un omino di marzapane coi bottoni colorati.
Ma se c'è una cosa che adoro e che venero più di ogni pacchetto e fiocchetto è proprio Babbo.Si,lui,Babbo Natale lo amo come quando avevo 8 anni.E non transigo.
Compro 4 tazze,natalizie,una renna,un pinguino,un omino di neve e Babbo.
I bambini provano a dire "uh,Babbo lo vogl.."
"No,forse non avete capito.Babbo E' mio."
Ecco,su per giù questa è la reazione.Ogni anno,facciamo l'albero e poi costringo i bambini a sorbirsi il film ottantone e trash "la vera storia di Babbo Natale" un must per me,con loro che visibilmente si annoiano e io che sentenzio "ssshhh,vedete,zitti!"
Insomma,loro lo amano meno di me.E questo è fonte di grande dolore;quando devono scrivere la lettera sono poco motivati,io mi ricordo fior di ghirigori,promesse,parole d'amore,fiocchettini e cuoricini.
Loro sintetici "Caro Babbo,vorrei..."
Affranta mi arrendo alla realtà,e continuo ad amarlo in silenzio.

Quest'anno transitorio sta per finire,spesso tiro le somme e rifletto,come un commercialista col 740.
Vedremo.Intanto per ora,tentando di ammazzare il tempo,aspetto mia figlia,che torna con L'AEREO,da Genova dove è andata col padre..solo l'idea mi fa diventare pazza,non vedo,non ci sono,aah!
Ma tant'è..e aspetterò fondendo con l'alito il vetro della finestra,con cedimenti cardiaci e nodi alla gola,finchè non saprò che mia figlia è coi piedi per terra,vicino a me.

Insomma..Babboni pè tutti!

venerdì 18 dicembre 2009

La Mora in:"Anche oggi..."


Al buio,distesa fra i respiri dei miei bambini addormentati,percependo le voci della politica che filtrano dal muro del salone dove Marco si arrabbia con Cicchitto,con gli occhi spalancati sulle stelle del proiettore Chicco,penso, sospirando lenta...

Anche oggi...

Ho mangiato troppo
Non ho letto i miei amati libri
non ho messo la crema idratante sui talloni
non ho creato un raccoglitore per le buste paga
non ho riordinato le migliaia di foto digitali dei bambini per poterle stampare
non ho cucito nè attaccato i bottoni a quei vestiti riposti nell'armadio in attesa di pronto intervento
non ho tolto le ragnatale sopra al boiler
non ho fatto lo scrub ai gomiti
non ho organizzato le ricevute dei pagamenti del condominio
non ho praticato lo yoga che mi fa tanto bene
non ho bevuto tre litri di acqua
ho perso la pazienza con i bambini
ho sofferto tanto con la schiena
non ho corretto la mia postura da tartaruga ninja versione sovrappeso
non ho messo l'olio di mandorle dolci sul seno
non ho ricamato canovacci
ho cucinato troppo velocemente
non ho chiamato le mie amiche
non ho vinto il nobel per la scrittura
nessuno,al di sopra dei quattro anni,mi ha baciata
non ho imparato a suonare uno strumento musicale
non ho ballato
nessuno mi ha abbracciata
Feltrinelli non mi ha proposto un contratto ventennale
non ho ricevuto un massaggio ayurvedico-emozionale
non ho perso venti chili,anzi li ho ritrovati tutti,nessuno escluso
non ho studiato ciò che mi interessa ed appassiona
non ho camminato almeno mezz'ora a passo spedito
non ho respirato aria di montagna
non ho fatto gli addominali
non ho fatto la manicure,nè accurata nè trascurata
non ho capito come funziona il phon od il frigorifero o come si incide la musica su un cd di plastica
non ho giocato alle costruzioni con Giacomo
ho dimenticato le vitamine per Filippo
ho speso troppo per gli acquisti alimentari
non ho tagliato i bordi in eccesso al mio bite antibruxismo pertanto bruxerò anche stanotte
non ho trattato bene la mia cervicale
non mi sono fatta operare la pancia
non ho adottato un bambino a distanza
non ho imparato parole nuove
non ho temperato le matite per il trucco
non ho spolverato la libreria
non ho ascoltato la musica che mi piace tanto
non ho riordinato la borsa nella quale vivono ormai svariati e sconosciuti microorganismi,probabilmente molto nocivi per la salute
non ho scritto la sceneggiatura del mio film segreto
non ho fatto i casting per Holliwood
non ho sbucciato le patate che conservo sopra la credenza
non ho scritto il romanzo della mia vita
non ho imparato a fare il decupage
non ho trascritto sull'agenda di carta,la rubrica del cellulare
non ho vinto al lotto
non ho fatto aggiustare la telecamera e l'aspiratore cento gradi
non ho reimpostato la corretta respirazione diaframmatica
ho mangiato troppi troppi carboidrati
ho dormito davvero poco
non mi sono reiscritta all'università: lettere con indirizzo arte e spettacolo
non ho fatto quella riunione familiare che ho in testa da mesi
non sono andata a trovare zio Pasqualino tutto solo
non ho preso un tè con la mia amica Manuela
non ho fatto la pulizia dei denti dal dentista
non ho fatto la giusta prevenzione del colesterolo e dei trigliceridi alti
non ho trovato la corretta elasticità articolare
non ho letto il quotidiano
non sono andata a teatro nè ad un concerto
non ho rispedito in Belgio la poltrona shiatsu per farla riparare
non ho lucidato l'argenteria

A parte l'argenteria che non possiedo,il resto,vi assicuro che sarebbe stato indispensabile.

giovedì 3 dicembre 2009

La Mora in:"Lidl ogni giorno è speso bene..."


La recessione spinta,mi ha catapultata verso l'acquisto in hard discount,pertanto il sabato mi reco da Lidl insieme a molti extracomunitari variopinti,tedeschi obesi,filippini allegri,romeni con i baffi,zingari incartapecoriti e bellissimi neri con spalle ad armadio a muro.
Da Lidl ci sono strane cose.Giuro.
Solo 9.89 euro per portarti a casa un set da manicure per gatte in amore,oppure vestiari dai nomi buffissimi come:camiciadora par mujeres(camicia da donna)a 7,79,od ancora escoladora para paninos a tre euro(scolapiatti per panini),sparatori di pop corn,rinverdenti per giardini,forbici per peri in fiore,cappelli per tagliatori di cespugli,polpettine di volatile(ma quale volatile?io voglio saper quale uccello metto in bocca:trattasi di quaglia,passerotto,colibrì,pettirosso,piccione,colombo,corbaccio,martinpesacatore?che roba eh?
Od ancora wurstel immersi in acque poco limpide,tronchi di marzapane,salame di tacchino,mortadella di pollo e lasagne di trofie al pesto.
Ci sono strani intrugli di sapori e spezie,incredibili profumi,carne da Kebab già kebabbata,pesce alla bordellais(un puttanaio),polipi equi e solidali,gamberi protetti e pescati con dolcezza,senza traumi,tè in granuli e cappuccini in bustina,polli nudi e crudi,cavoletti di bruxells allo champagne di Vienna e cetrioli formato maxi(2 metri per tre).
Ci sono zapatillas da casa a quattro euro(pantofole),frulladores para senora(centrifuga per signora),dvd dei Teletubbies in versione araba(lì Dipsy non è gay e non porta la borsetta sotto braccio),espuma para cabellos rebelde(spuma per capelli ricci),sapones para patatas vivacies(lascio a voi capirne il contenuto) scaldatori di acque,vaporizzatori per talloni induriti,massaggiatori di alluci valghi,stimolatori tiroidei,zoccoli olandesi,calzini antistress,bulbi di giacinto che fanno fiorire perle dure,confetti ricoperti di cioccolata e curry,latte senza lattosio,burro senza colesterolo,pasta senza fagiolo,fagioli senza scorregge..
Insomma,con trenta euro,da Lidl,vicino a via dei Merdoni,ti porti via una busta de stronzatas,davvero divertenti però!

La Mora in:"Testuali parole..."


"Romantiche consolazioni"
Nicole,la migliore amica di mio figlio quattrenne(che lui definisce fidanzata nonchè promessa sposa)piange disperata a causa di una sottrazione indebita di leone in gomma dura,e lui le si avvicina tenerissimo sussurrandole:"Non ti preoccupare Nicolina,te lo compro io il leone più grande del mondo con tutto il mio cuore"

"Rimorsi"
"Sai mamma,Ludovica,senza litigare, mi ha detto che non siamo più amici"
"Ma come?e tu cosa gli hai detto?"
"Se si era scordata che da piccoli, guardavamo insieme i Teletubbies a casa sua sul divano"

"Conferme"
"Mamma,quando sarò morto e dovrò rinascere,tu mi risceglierai ancora?"
"Ti risceglierò altre mille e mille volte all'infinito tesoro"
"Anche se ti dicono un altro Giacomo?"
"Certo cucciolo,stai tranquillo sceglierò sempre te anche se dovessero propormi un altro bambino con il tuo stesso nome"
"Vabbè mamma però ricordati che io sono quello con le vertigini sui capelli ed il neo sul braccio"
(Non sia mai,dovessi farmi trovare distratta,fra una rinascita e l'altra)


"Semplici soluzioni alla tristezza"
"Mamma perchè non tutte le femmine hanno i figli?"
"Perchè non tutte li vogliono,altre li vorrano fra un pò,altre ancora li vogliono ma non arrivano"
"Che brutto che li vogliono e non arrivano e perchè?"
"Per dei motivi che sono difficili da spiegarti ora che sei piccino"
"Queste signore sono molto tristi allora?"
"Eh si,credo proprio di si tesoro,anche molte mie amiche sono tristi per questo"
"Ho un'idea mamma,perchè non gli diamo Filippo a queste tue amiche,così non sono più tristi?"

"Amore cannibale"
"A Filì me piaci così tanto che mo' te massacro de' baci!"

"Le parole per dire"
"A Filì ti amo così tanto che non sò le parole per dirlo"


"Certezze"
"Mamma tu eri triste sicuro quando non avevi me neanche nella pancia che ero un semino"
"Eh si effettivamente ero un pò triste"
"Figurati,non avevi nessun bimbo per fare le torte insieme,le spremute d'arancia,per cantargli Whisky il ragnetto,per giocare a Buzz Lightyear,per dargli la mano quando attraversi"


"Scambi"
"Mamma se troviamo un bambino abbandonato dalla sua mamma e dal suo papà lo dobbiamo prendere e gli dobbiamo volere bene"
"Certo tesoro è un pò più complicato ma dovrebbe essere così,se si adotta un bambino,gli si deve voler bene"
"Va bene mamma ma siccome dopo siamo troppi,dobbiamo abbandonare Filippino nostro,va bene,affare fatto?"

"Genesis contro Clash"
"Giacomo quella che stai ascoltando è la voce di Phil Collins che cantava con i Genesis e poi ha iniziato a cantare da solo,mentre prima la voce dei Genesis era Peter Gabriel"
"Ho capito mamma,bello,però preferisco Londo colli"

Quando tuo figlio maschio,seduto accanto a te in macchina(anche se sull'alzabimbo rosso e blu),in una mattina di Dicembre,con il sole sul cruscotto e le decorazioni per l'albero di Natale nel portabagagli,ti dice che preferisce London Calling dei Clash, alle tue romantiche canzoni dei Genesis,ti senti improvvisamente vecchia.

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