Post

NON VOGLIO ANCORA MORI'

Immagine
Non voglio ancora morire.
Perchè:
Non ho visto Parigi
Non sono mai andata ad un concerto del Boss
Non ho passeggiato per Bechèrel
Non ho assistito ad un'opera lirica
Non ho imparato a suonare uno strumento musicale
Non ho seguito un buon corso di inglese
Non ho preso il tram a Lisbona
Non siamo andati nella commovente baita per festeggiare il nostro Natale
Devo vedere almeno altri:281876464858580685 film
Non ho ancora fatto il mio primo spettacolo teatrale
Non ho visto i miei figli innamorati
Non ho più fatto l'amore con te
Non sono mai riuscita a mettere un euro da parte
Non ho imparato ad accendere il fuoco
Non mi sono difesa nel giusto modo
Non ho dipinto quel quadro che ho in testa da un pò
Sono felice
Non ho ritirato le camicie dalla lavanderia
Non ho danzato più con il mio gruppo di contact improvisation
Non sono ancora diventata vegana
Non ho ancora appreso il modo giusto per eseguire lo squat perfetto
Non sono stata intervista da Gianni Minà
Non ho manifestato con…

La tua camicia

Immagine
Ti prenderei piano i lobi delle orecchie ma forse non così piano.
Parlerei a lungo di tutto quello che non sai o che non hai saputo o che non hai mai voluto sapere.
Passerei le mani aperte sul tuo viso lentamente, a prendere tutte e due le parti, in modo da costringerti a chiudere gli occhi.
Quando avrai finalmente gli occhi chiusi, ti carezzerei le palpebre e le bacerei tutte.
Tanti baci lunghi senza fretta, ognuno con un senso: uno per quello che siamo stati, uno per la rabbia, uno per l'amore, uno per il desiderio, uno per la delusione, uno per la distanza, uno per l'appartenenza, uno perchè tanto non cambia niente.
Ti sbottonerei la camicia, e mi posizionerei per prendermi tutto il tuo odore che non ricordo più, lo inalerei nel profondo per riempirmene ancora la gola ed i polmoni.
Quando avrai il collo libero dal tessuto della camicia, potrò soffiarci sopra il mio alito caldo, la mia attesa, la mia voglia di te.
Carezzerei anche tutto il tuo collo come ho fatto con il tuo…

Quando sarai capace di amare

Immagine
Quando sarai capace di amare non mi limiterò a saperlo, ma potrò sentirlo ovunque:nelle mani, sulle palpebre, lungo la schiena, nelle orecchie, sul collo.
Quando sarai capace di amare non dormirò più sola.
Quando sarai capace di amare non avrai più paura del mio amore e smetterai di respingerlo e difenderti.
Quando sarai capace di amare potrai lasciarmi andare verso ciò che mi piace senza timore.
Quando sarai capace di amare ti siederai con me sul divano ed i miei capelli addosso non ti spaventeranno più.
Quando sarai capace di amare ti lascerai massaggiare da me e massaggerai il mio corpo con un respiro sereno.
Quando sarai capace di amare libererai il mio amore da una prigionia lunga anni e lo lascerai raggiungerti.
Quando sarai capace di amare potrai accettare i miei regali, anche quelli passati che hai voluto ignorare.
Quando sarai capace di amare troverai buona la crostata che ti preparo e non cercherai cosa c'è che non va in ogni boccone.
Quando sarai capace di amare potrem…

La pecora elettrica ed altre spine

Immagine
A tutti i codardi che approfittano della notte, dell'anonimato, del silenzio per dare fuoco alle idee ed alle speranze altrui che in nessun modo possono avergli nuociuto.
A tutti i meschini che non hanno il coraggio delle proprie azioni ed agiscono come ratti o come furie senza alcun confronto nè una lotta reale.
A quelli che ti difendono quando siete soli e poi davanti agli altri si ritirano e dicono che forse avevi capito male tu.
A quelli che non scrivono e non si espongono ma si lamentano ogni minuto e molto di più rispetto a chi cerca di fare qualcosa per fare star meglio tutti.
Ai kapò che sono più spietati, illogici, sciocchi del loro stesso capo, a quelli che provano gratitudine esclusivamente per motivi economici e per dimostrarla salgono sopra alle persone e dimenticano il rispetto per chiunque abbiano di fronte, escluso il destinatario della loro patetica gratitudine.
A quelli che rubano i sogni degli altri, che distruggono i vetri dei loro bicchieri e strappano le pag…

Quando ti arrabbi tu

Immagine
Litigio furibondo in abitacolo durante tre ore di traffico e sgarberie automobilistiche.
Io subisco le urla come è d'uopo, di solito le aggressioni immotivate o violente mi rendono muta, se rivolte a me e non ad altri, non è un pregio e non lo scrivo perchè il lettore pensi che in realtà lo sia, è uno degli aspetti più brutti di me, davvero.
Taccio quindi.
Taccio nel restante tragitto, taccio mentre saliamo tutti in casa, taccio fino a che non andiamo a letto.
Figlio piccolo mi raggiunge mentre mi sto sdraiando, si avvicina, mette la sua testa sulla mia spalla.
"Mamma"
"Dimmi Fili"
"quando stai zitta tu, stiamo zitti tutti"
"mmm, credo di aver capito ma perchè dici così?"
"perchè se si arrabbia papà o Giacomo od io, si continua a parlare a fare le cose, a stare insieme, rimane tutto come sempre"
"Cosa vorresti dirmi?"
"che tu sei come il cuore per la circolazione, hai presente la circolazione?se non batti tu, non ar…

Danza d'autunno e fame

Immagine
Ascoltando una canzone, una milonga de amor dei Gotan Project, accennando un tango in salone da sola, avremo sempre Parigi, due anni fa Venezia ed i seni e la testa in esplosione, i tuoi regali accatastati fra i cassetti e le attese, un vaso che ho appena comprato si è spaccato in mille pezzi, io non compro vasi, questo mi piaceva era color malva, non ho più voglia di annaffiare tutti quei quadrifogli spumeggianti, pieni di vigore, ho creduto al tuo amore invece tu lo chiami "non funziona" parlando di noi.
Besame mucho e danzo in salone da sola, sta scendendo il buio, è presto ma fra poco sarà inverno, ho qualche linea di febbre, l'anestesia che mi faccio e mi dico "come sto bene, ma guarda come sto bene, incredibile, vedi sto benone", cosa ti lascio di me e di te io cosa prendo?
Prendo quella sera, in agriturismo, tornare da te dal bagno, superare tutti ed arrivare da te.
Ti ho creduto, non era vero, chiamami come vuoi ma non chiamarmi amore.
Ho comprato la c…

Qualcosa o niente

Immagine
Ad un uomo incapace di respirare da solo, i medici avevano chiesto:"preferisci ricevere un poco di ossigeno costante tramite una maschera oppure nulla?".
Ad un bambino al parco era stato chiesto se preferisse giocare con il suo migliore amico almeno una volta a settimana oppure non rivederlo mai più.
Ad un genitore era stato domandato se avesse preferito stare con il proprio figlio almeno ogni tanto piuttosto che niente.
Ad un affamato era stato fatto scegliere fra mangiare poco o nulla.
Ad un assetato avevano offerto un bicchiere di acqua fresca od in alternativa restare con la gola arsa e vuota per sempre.
Ad uno scalatore di montagne ghiacciato dal vento freddo, era stato domandato se preferisse un maglione oppure restare all'addiaccio.
Ad un corpo deprivato dal sonno era stata prospettata la possibilità di decidere se dormire qualche ora oppure non più.
Ad un innamorato che chiamava la sua ragazza "amore mio", era stato chiesto di decidere se vederla in un…