venerdì 28 novembre 2008

La bionda in "Diciamocelo"


Per l'appunto,diciamocelo che ho un sonno inequivocabile e imperituro da un paio di giorni,diciamocelo che abbisognerei di un bagno modello cartavetrata,nonchè di shampoo e depilazioni tipo spedizione punitiva,diciamocelo che il tempo è uno schifo e io sono tornata paurosa di malattie sconosciute,di cui mi ammalo prevalentemente fra le undici e l'una di notte,diciamocelo che ho fame e i miei prodotti senza-tutto-ciò-che-è-commestibile non sono più in casa,diciamocelo che ho l'umore salterino e sono in malattia con l'ansia da controllo Inps,che dovrò fare vertenza al mio snob-lavoro e mi prenderei a picconate l'alluce pur di non doverci nemmeno pensare,che sono pericolosamente povera e ho gli occhiali sporchissimi,che avrei bisogno di una scientigrafia alla tiroide,diciamocelo che,con il brain training ho scoperto che il mio cervello ha un'età cerebrale di 70 anni,e ciò non giova di certo all'autostima della stessa ragazza che abbisogava di cure estetiche della massima urgenza,diciamoci tutto questo,sorellona serena come una vacca sacra a Katmandu,ma diciamoci anche che..


Devo concludere,cara sorella,
per farti capire l'entità del mio disagio,vorrei parlarti di un sogno,fatto poche ore fa.Un sogno di cui mi vergogno,e che mi fa riflettere.Molto.
Ho sognato,di sedere a un tavolino di un bar,dove c'erano, un ragazzo simpaticissimo (aggiungo mulatto,solamente perchè è utile nel farsi il quadro della situazione)e..
e... Gianni Alemanno.
Silent in studio please.
Già lo so,lo so da me.
Ma il peggio,sorella comprendimi,è che si rideva tutti e tre insieme,si facevano battute,c'era una bell'aria scanzonata.

Mi sono svegliata turbata,molto più di come mi ero addormentata ieri notte,in preda a formicolii di braccia e piedi,convinta di avere chissàcosa e che oltretutto fosse incurabile.
Anche l'aver sognato Alemanno ridere con me,lo considero GRAVE.Gravissimo.

Qualcuno mi aiuti,E' un periodo difficile.

Oggi è un venerdi sacrosanto,che vi protegga tutti la luce di un sole polinesiano.Io,mi raggomitolo nei miei mal di pancia.

giovedì 27 novembre 2008

La Mora in "una serata effervescente..."




Ieri,finalmente,noi amiche ci siamo riunite,tutte femmine e chiassose nella mia casetta odorosa e piena di candele arancioni accese.


Unico esponente maschio,compresi i piccoli,il mio bambino spettinato e tossente.


E' una settimana che siamo chiusi in casa nel tentativo di spurgare polmoncini,bronchi e naso,ho tanto bisogno di aria,pensa sorellona,che avrei addirittura voglia di correre nel parco,correre e correre con i capelli al vento e la pancia in fuori.


E' stato un bel ritrovarsi tutte insieme,troppo breve e confusionario per i miei gusti,ma ognuna doveva raggiungere treni ed appuntamenti diversi.


Ho preparato il menù dolce la sera prima, sfornando come una matta verso le dieci di sera,mentre mi sono dedicata ai piatti salati, fra le otto e le tredici della mattina seguente,con calma e pause,alla fine però,nell'inoltrato pomeriggio,quando tutte sono andate via,ho sfilato tacchi,calze e vestitino pre-maman,abbandonandomi al fiatone ed alla stanchezza,affogando in una tuta da casa,rigorosamente grigio melange.
Ho un bisogno di coccole e contatto,di portata apocalittica,quasi me ne spavento(n.d.r).


Però,un piccolo accenno al nuovo incontro sconvolgente della mia vita,è,quanto meno,doveroso...la supposta effervescente.


Lo sò,non è la prima volta che "tocco" certe zone nei miei post,ma giuro che non è una fissazione allo stadio anale,è solamente un caso.


Il mio intestino,con l'introduzione del nuovo pargolo nei suoi dintorni,ha raggiunto la pace dei sensi,non mi invia sensazioni di alcun genere,da circa cinque mesi,una sorta di anestesia totale(allora è femmina vedrai,il progesterone rilassa le pareti intestinali!eeeh...),avevo pensato di spedirci dei sommozzatori per sapere se esiste ancora vita laggiù,ma la ginecologa ha preferito prescrivermi le supposte Eva-q(meglio di Eva kant)dal nome inconfondibile:dei siluri enormi dal diametro molto preoccupante e la buffa caratteristica di essere...effervescenti.


Creano delle bollicine friccicanti,una volta a contatto con le tue viscere,e ne stimolano ogni genere di attività allegra e spensierata,e vi giuro che funzionano,in bagno,l'altrasera,ridevo come una pazza,Marco gridava:ma che ridi,stai leggendo come al solito? ed io :-No sto prendendo un prosecco prima di cena con un mio caro amico!


Direi che una volta utilizzate le supposte effervescenti,mi toccherà capitolare sulla cartaigienica double face,non c'è storia,mi sembra un kit inscindibile.


Anche questa settimana,per colpa dei malanni di casa mia,è saltata la nostra consueta cena,ci si vede al prossimo giro(diciamolo piano pianino però).


Sorella,prova anche tu Eva-q,non la lascerai più.




Allego il menù che avevo affisso,tutto colorato,sulla porta,in attesa dell'arrivo delle mie amiche:




DELLA SERIE: “JE L’AVEMO FATTA!”

Menù del giorno:

Brunch salato:

-Pizza rustica con fiore sardo e mortadella
-Pizza rustica con Asiago e speck
-Cestini di grana con rucola e mandorle a scaglie
-Taralli al finocchio
-Tramezzini con patè di olive taggiasche,formaggio fresco alle erbe fini,spuma di olive e pomodori
-Pizza napoletana con pomodori datterini,mozzarella ed origano calabrese
-Pannocchiette di mais al burro saporito
-Insalata di iceberg,rucola,strisce di speck,sesamo,mandorle saltate e mozzarella
-Mini gateu di patate con prosciutto cotto,mozzarella e noce moscata

Brunch dolce:

- Torta paradiso con gocce di cioccolato,nutella e granella di nocciole
- Cornettini con marmellata di mirtilli ed amarene amarasche
- Palline di marzapane e cannella
- Mandorle confettate con cioccolato e spezie
- Torta di mele di Monica

Buon Appetito ciccione

lunedì 24 novembre 2008

La Mora in:"Kittemontaimobili?"




Le offerte di Lidl sono fantastiche,questa settimana c'è appunto il kit monta mobili,già,la domanda sorge spontanea:kitte monta i mobili?"-NESSUNO è la risposta,ricordo che ad ogni trasloco effettuato in giovane età,mi rendevo conto che gli amici si vedono solo al momento del bisogno e certamente mai,quando necessiti di una mano per assemblare librerie ed armadi.


Che fatica,trapani,brugole,scaffali,odio ogni cosa assomigli agli oggetti sopracitati,quando trasloco,di solito,mi aggiro per la casa,completamente smontata,senza letto nè tavoli,spostando vasi di fiori secchi e pout-pourrì,o posizionando scientificamente bastoncini di incensi o di palo santo.


Mi piace anche occuparmi delle fotografie o dei cuscini,ma di solito suscito solo l'ira funesta dei miei conviventi maschi,sudati e schiacciati dal portellone della credenza con tanto di cerniere a morsa.


Li capisco,mi sfastidierei anche io,(di solito, poi mi faccio perdonare,occupandomi con abnegazione del loro sudore testosteronico, personalmente).


Non accenno alla tua scelta di lasciare il tuo primo lavoro vero a tempo di record,perchè altrimenti mi intristisco ed innervosisco,nonchè preoccupo per te,perciò,alè,parlo di altro...


Giacomo è di nuovo malato,febbre,tosse,strano mal di gola che lui chiama mal di collo,ed io cerco ancora una volta di resistere al duplice attacco(Marco ha una mega bronchite,rumorosa come un caterpillar in piena attività stradale, che lui cura con: fumo selvaggio,uscite in giardino in t-shirt,totale indifferenza del sintomo)...però quanto è figo quando stende i panni mezzo nudo,con i pantaloni della tuta nera...


Cerco di fare yoga tutti i giorni ed ogni volta mi allontano dal pavimento un pezzetto di più,si vede il marsupio?Arranco,mi affanno,ma cerco lo stesso di sciogliere muscoli,articolazioni,perinei vari.


Ho avuto due attacchi di periartrite al braccio sinistro,e solo chi l'ha avuta potrà capirmi davvero,oddio sembro Verdone con la pubalgia.


Boni boni c'ho a' pubalgia!


Ho divorato il libro :"Estasi culinarie"(non solo per il titolo),e giuro che questa donna ha una penna davvero geniale,un talento divergente eppure antico,sofisticato ed arrivabile,io la amo perdutamente,e queste pagine,preludio all'eleganza del riccio,sono semplicemente divine.(c'è sempre tempo per leggere,basta Volerlo fare,io lo faccio dovunque,al bagno,sul bus,la sera invece della tivvù,a guardarla così è un pò come con il sesso,c'è sempre tempo per farlo,non esistono scuse di figli e co....)


Archiviato definitivamente con un moto di schifo,invece, il già citato "la solitudine dei numeri primi"che di azzeccato possiede solo il titolo,dopo averlo ribattezzato "la delusione dei numeri primi"con quelle sue descrizioni vuote,noiose,prive di ogni vero sentire,assolutamente gratuito(magari, costa 16 euro!)nel senso e nell'andamento.


Letto anche il libro di Bisio e la moglie(lettura da bagno)ma ricevuto delusione anche da lì,è proprio un librucolo poco talentuoso,c'è poco di quello che io amo in Claudione(praticamente tutto,specie come gli cadono i pantaloni nella zona del sedere).


Ora sto leggendo"la versione di Barney",libro che si annuncia pirotecnico e scintillante,poeti maledetti ed ubriacchi giorno e notte,vite dissipate fra donne e genio creativo,per adesso un pò difficile da agganciare(non mi piacciono i libri che ogni due righe contengono nomi e cognomi stranieri di persone,località,luoghi,mi distraggono e spazientiscono).


Vi farò sapere.


Intanto cucino e cucino con una verve incredibile,con una certa scioltezza che prima non avevo,sono molto più serena e fluida,sforno dolci a rotta di collo e la bilancia(non quella della cucina!)se ne è accorta eccome.


Il piccolo anonimo,nella mia pancia,compie capriole e salti di ogni fattezza,nonostante il grasso che lo ricopre(il ginecologo dice che è oltre il novantesimo percentile,praticamente dicasi: ciccione)è tutto la mamma,pienotto ma agile,sinuoso e portato per la danza,ne sono certa,alcuni movimenti che fa non sono semplici movimenti ma meravigliose piroette.


Ora vado a preparare il Rosti di patate,con zucchine e carote flangè,aceto balsamico e spigola al sale e rosmarino.


Adattarsi alla dieta di Momo è praticamente un incubo,niente formaggi,nè latte,nè panini al latte,nè affettati semplici,nè bovino,manzo,vitella,wurstel,biscotti,torte,pesci pre-impanati,verdure conservate in scatola,e...udite udite,niente mele.


Qualcuno di voi ne conosce il motivo?mele al latte mai sentite...


Mi toccherà richiamare il pediatra tanto per cambiare e chiedergli:ma la mela come se colloca?.


Intanto aspetto le mie care amiche-colleghe per mercoledi a pranzo,con la speranza che Mino sia guarito,ho intenzione di preparare un mega simil brunch dolce e salato,per godere tutte insieme di chiacchiere,pettegolezzi(obbligatori)risate,sapori,profumi.


Te saluto sorella miss Inquieta,ti avverto che ha scritto un libro pure Antonio Cassano che dice a me mi,non mi credevo,volevo che vincevo e cose così,ma che soprattutto ha da raccontare 15 anni di scarso allenamento,poca disciplina e sesso sfrenato con veline,letterine e cazzettine bubbole varie,perciò sarebbe ora che ci provassimo pure noi,a mettere giù qualcosa di più strutturato,non credi?


Ho mille progetti anche io,non voglio tornare al mio vecchio lavoro e questa è forse la mia ultima occasione,(ho un pò di tempo per capire ed organizzarmi)dopo sarò travolta da latte,pigiamini,pannolini,raffreddori,mutui ecc.


Sto ascoltando,come spesso faccio mentre scrivo, una colonna sonora di Alcune svariate canzoni,fra cui anche un pezzo di Damien Rice con una fighissima donna che non conosco e si sentono i loro respiri,graffiare l'aria ed il disco stesso.


Avrei voglia di andare a ballare,ma in un luogo che forse non esiste se non nei miei pensieri segreti e romantici di bambina.


Le foto le ho messe solo per te,per farti continuare la mia demolizione mediatica...



A mercoledi?chi può dirlo...chissà dove ci condurrà la sfilza di batteri-virus di questa stagione.


A proposito,sentito che cazzo di freddo?

domenica 23 novembre 2008

La bionda in "easy like a sunday morning"


Dice bene,Lionel Ritchie,amore incoffessabile di mamma,"easy like a sunday morning",semplice come una domenica mattina..eehh..certo.
Forse,se il sabato notte non ti è arrivato il ciclo e hai passato la prima parte della giornata in stato depressivo molesto,e la restante parte della giornata con nausee da montagne russe con giro della morte..e se verso sera,dopo essersi ritagliati uno spazio di immensa serenità sul divano con la tua famigliola a vedere "Arthur e il popolo dei minimei",colta da attacchi di dolcezza,stringendo manine e manone,ti sia venuto ripetutamente da ridere e piangere senza motivo facendo uso delle stesse lacrime.Like a psicopatic magari si..

Forse,semplice come la domenica mattina,se non avessi la sensazione che domani sarà un lunedi difficile,perchè al tuo posto di lavoro ti hanno fregato sulla busta paga e tu ti stai incazzando e gli vuoi fare la vertenza.Ma se tu non sei una che ci vive bene nelle situazioni tese,forse sta domenica mattina,poi tanto semplice non è.

Forse sarebbe una domenica mattina semplice,se tu sapessi aiutare tuo figlio a fare le divisioni a due cifre,ma davanti a riporti e ombrellini ti venisse un'emicrania confusa quanto le nozioni matematiche che hai nei tuoi ricordi.

Magari sarebbe semplice e caruccia se non stessi facendo sta dieta senza-glutinelievitipomodorisojadadofagiolialcool e li mortacci sua,e potessi almeno mangiare una minchia di fetta biscottata col the la mattina,invece di vedere gallette di riso rotonde rotolare nei tuoi menù come balle di fieno,susseguendosi come onde perpetue a colazione,pranzo e cena,spuntini compresi.Con quel sapore di polistirolo inconfondibile e quel monogusto secco e fastidiosetto che inizia a scatenarti non reazioni allergiche,ma rigonfiamenti testicolari a dir poco preoccupanti.

Martedi,me ne andrò a fare un colloquio di lavoro da una tale che non mi ha neanche detto di cosa si tratti..che mi ha lasciato come riferimento un informalissimo "chiedi della signora Orietta",ma che mi ha fatto talmente ridere,che dopo i sissignore dagli avvocati,a me sta signora Orietta,mi va proprio di conoscerla!
Al massimo gli offro un caffè alla pòra Orietta no?

Familiari all'ascolto,non vi angosciate per il lavoro perduto,anche questo,mi servirà da lezione,non è detto sempre,che elegantisismi voglia dire brave persone.
Se poi mi facevo guidare dalla mia antica inimicizia con i milanesi (non v'offendete eh,è una cosa a pelle),ora non mi trovavo qui..Ma tant'è e ce lo prendiamo.
Ora preparo una bella cioccolata calda e me la bevo coi bambini,Doc sta a lavorare mentre mi manda sconcezze su messenger,mamma e papà fra un pò vengono ad aiutare Jo con le divisioni ed è già buio..

A me la domenica...mica mi piace tanto sa..

venerdì 21 novembre 2008

La bionda in "Obladì obladà"


Essere simpatica in certi momenti è ciò che più mi avvicina alla follia.Contando che non dormo praticamente più,che sono circondata dai pensieri brutti come pipistrelli dal corpo di blatte e che sto sfuggendo dal lavoro,direi che va tutto bene.
Sorvolo in questa esplosione di post-cinico sulla tua foto abominevole con la manina fra i capelli e la pancetta romantica..te giuro manco la caritas ti batte in merketing pubblicitario,in confronto,la Mellin è una fabbrica di ghigliottine all'ultima moda.
..Dicevamo..Stasera cena numerosissima in quel di...casa mia,figli,amici e novità,ricchi premi e cotillion,e la mattinata,coperta dall'inps,sta trascorrendo con la ripresa di una vecchia,quanto insopportabile abitudine.
Leggere diventando pericolosamente ciechi e con le dita nere come il risotto con le seppie..Porta portese.Alla ricerca disperata e utopica di un lavoro temporaneo fatto su turni,o al massimo un part-time che non mi disturbi troppo,che non abbia a che fare col cibo (bastaaaaa vedere gente che mastica e rompe i coglioni),senza sabato e domenica,possibilmente vicino,col contratto,con uno stipendio decente e magari,anche un lavoro caruccio.
Ahaha,vi sento sganasciarvi dal ridere,eh si,lo so lo so..ma io devo solo tappare il buco temporale che mi separa da qui all'aprirmi il mio meraviglioserrimo studio di WEDDING PLANNER.Il mio sogno segreto,il mio primo e unico,credo, investimento sul futuro (i figli sono a parte logicamente,ma non so se vengano visti come investimento,al massimo come un fondo..perduto).Quindi non ho molte pretese,potrei benissimo fare la signorina hot-line,tanto fra dire "salve vuole conoscere quest'offerta" e "ciao bello che fai ti tocchi" io non ci vedo poi tanta differenza.
Sempre un lavoro del "cazzo" è no?
Bene,insomma,tutto procede con vari ostacoli,si vede che lassù qualcuno si diverte a vedermi fare le capriole ogni volta per arrivare a fine mese e per fare ogni piccola stramaledetta cosa voglia,o deva.
E io in fondo,mi ci diverto con questo continuo "campi-non campi",lo trovo stimolante,vivo..ma inizia un pò a rompermi i coglioni,ecco.

L'altra faccia della medaglia sono gli amici,che in questo periodo rifioriscono vecchie tizie e affezionati tizi,compresa qualche niu entri e ciò rende sopportabile il periodo suddetto.
I miei figlioletti sono divertentissimi e alquanto belli,il mio Doc è sempre l'affare migliore che abbia mai fatto,prendendo un ottimo prodotto,nuovo,affidabile,con garanzia illimitata,con mille funzioni,indistruttibile,di fattura antica,non proprio economico ma sostenibile,e discretamente belloccio.

La fabbrica si trova fuori Italia,per ordinarlo è un pò difficile,per ulteriori informazioni chiedere a Maroni.

Buon venerdi,belli e brutti.Lasagne pè tutti.

mercoledì 19 novembre 2008

La Mora in"Lunghezza mezza bellezza..."




Nel titolo non faccio riferimento alla propaggine maschile,che pure nella lunghezza,vede un parametro di virtù e gioie,bensì a Lunghezza intesa come località,poichè mamma e papà(ahimè)hanno venduto casa,e mi hanno condotto proprio in quel di Lunghezza a visionare altre possibili abitazioni e devo dire che, escluso il traffico da taglio di vene,il gran verde che c'è intorno,l'assenza di scuole e servizi...non è un brutto posto.


Scherzo,le case osservate sono davvero carine,e probabilmente mi toccherà capitolare ed andarci a vivere anche io,perchè non c'è reale alternativa per noi,con il mutuo che possiamo accendere(senza darci fuoco dopo soli tre mesi)probabilmente possiamo acquistare il mattone solo lì.


Ho pensato di colpo a me sveglia alle sei del mattino,Marco si sposterebbe con il treno,(in una casa tutta cotto e parquet però)che vesto alla rinfusa i miei due fagottini,mangiando qualcosa per la colazione, in piedi,pronta a legare i piccoli in macchina ed a condurli al primo asilo disposto ad accoglierli,parcheggiare con affanno dopo trenta minuti abbondanti di traffico,slegarli entrambi,lasciarne uno,rilegarne di nuovo un altro,giungere al secondo asilo,slegare il secondogenito ancora una volta(immaginate il tutto con tanto di pioggia,zaini,ombrelli,cappotti da sfilare e rinfilare,passeggini,orsacchiotti di gomma autorefrigeranti,calzini antiscivolo,bavaglini antisputo,pianti a dirotto,dispetti,lanci disordinati di oggetti di varia natura...)e non voglio pensare che anche solo uno dei due possa soffrire come me di mal d'auto,e poi ancora ripartire verso un'altra oretta di traffico per arrivare al mio lavoro,in centro,dove il parcheggio è una chimera e le cacche dei cani,una realtà che si tocca con mano(con piede và!).


Tutto ciò per ripetere l'intero circuito sei sette ore dopo au contraire,dopo un panino riscaldato da mangiare al semaforo e tanti bambini da me stimolati al linguaggio(ma se un bambino non parla avrà pure i suoi buoni motivi no?);e poi,dopo una mattinata iniziata così,non è che anch'io abbia molto da dire sapete...


Vabbè però devo farmi forte e pensare che la rata mensile del mutuo,vivendo a Lunghezza,sarà solo di 1.100 euro,una stronzata,bazzecole,quisquilie.


Che se una sera si và al cinema tutti e quattro,ci pignorano i seggioloni in cucina.


Qui in Italia si vive bene non c'è che dire,incentivano davvero la famiglia a...lanciarsi dalla finestra.


Tanto per raccontarvi un'aneddoto reale sul costo della vita, vi dico che nell'arco del bimestre Settembre-Ottobre ci si sono sfasciati autonomamente(niente martellate nè calci giuro)le seguenti cose più o meno indispensabili:


-scaldabagno(-ma l'ho messo nuovo quattro anni fa!-eh lo sò ma il calcare lo fa questo lavoro,-eh lo sò ma io dovrei farne un altro di lavoro per pagare uno scaldabagno nuovo tutti gli anni!)


-computer(miracolosamente aggiustato da Marco,costatomi solo due orette di sesso infrasettimanale neanche tanto male)


-macchina del gas(ripristino fili posteriori 100 euro,fornelli rotti:2,lati lievitati delle torte n.1 solo,il destro, è una pippigas del '76,mia zia la buttava sette anni fa non senza rammarico)


-caldaia(controllo fumi e pulizia filtri 65 euro ad Ottobre,mettetevi a mente questa data)


-macchina fotografica(presenza di sabbia nell'otturatore,ci hanno sputato un pò dentro e spolverato con una microscopa,costo dell'operazione 50 euro)


-Videocamera(giace rotta da un anno abbondante,credo che resterà così ancora per molto:no signora non le conviene farla aggiustare-ma come ha poco più di un anno,non le ho fatto niente,è morta con l' eutanasia,eh più di anno,allora è vecchia se la ricompri)ma porca puttana,la macchina fotografica di mio nonno ancora funziona alla perfezione.


-Caldaia(voi direte:ti sbagli,lo hai già scritto della caldaia,già,ma stavolta è novembre e mi chiede 400 euro perchè s'è bruciata la scheda-ma chi minchia l'ha bruciata stà scheda che fiamme non ce ne sono state qui,-vabbè facciamo che compreso nel prezzo,le pulisco(non le sostituisco) i bruciatori(ecco chi è stato ad infiammare la scheda)...-mi pulisci i bruciatori?per 400 euro tu i bruciatori me li monti di avorio tempestato di zaffiri stronzetto)


-450 euro di conguaglio acea(vi prego,qualcuno mi spieghi l'etimologia di questa brutta parola e per quale bestia di motivo io pago ogni mese circa cento euro di bollette regolarmente e poi,una volta l'anno arrivano stecche di 500-600 euro di gonguagli a scelta,acea,enel,italgas,ma siete sicuri che tocca pagarle?come faccio a dimostare che non ho consumato tanto?)


-lettore dvd(ovviamente ricomprato,che fai lo porti ad aggiustare?ma non farmi ridere-no fanno ridere i lettori che durano circa sei mesi e poi fanno di tutto,tipo inghiottire alla traditora,dvd e dito senza darti il tempo di dire a,bloccarsi sulla stessa scena per ore,scrivere sul display "no disco" quando tu ce ne hai infilati 32)


-Frigorifero(non è più tale dalla fine dell'estate,fa più freddo in camera da letto che lì dentro, e poi gronda come una grotta di Frasassi e fa marcire anche i vasetti di marmellata,ma per ora me lo tengo,è giallo uovo,troppo bello)


-Lavatrice(presenza di monetina da 10 centesimi nel filtro,costo intervento 60 euro,-eh sà la chiamata-ma dove ho chiamato in Burundi?)


-Rottura anta armadio(divelta durante furiosa lite con Marco,tuttora lasciata stagionare in giardino).


-Neon bagno(costo 50 euro perchè una circolina che prima di accendersi ti crea un focolaio epilettico nel lobo temporale destro,costa 25 euro,ma una ci si è sbriciolata fra le mani,al momento della sostituzione).


-Serrande cucina e salone(bloccate per sempre in alto,chissenefrega tanto qui al piano terra è sempre buio).


Ora vi metto la foto della mia pancia ormai piuttosto impegnativa,tanto per consolarmi un ciccinello del mio presente e delle prospettive future di noi tutti.


Voglio fare la casalinga per fare tutto tranne la casalinga,voglio imparare a sostituire i bruciatori della mia caldaia da sola,andare ad abitare tutti vicini,noi della grande famiglia,perchè è bello essere un'unica forza,un aiuto uno per l'altro,perchè voglio fare merenda con i miei bambini,tutti i giorni,vederli studiare e leggere vicino a loro,accorgermi se hanno un problema od un desiderio,cucinare davvero senza scaldare vassoietti precotti e costosissimi,voglio andare in palestra quando ho tempo,non fra una corsa e l'altra,voglio avere il tempo ed i soldi per usare i miei soldi,non versarli semplicemente da una parte all'altra senza neanche farli passare dal via,voglio fare delle attività con il mio compagno di vita(che non siano relegate unicamente all'oretta del dopocena sul divano).


Ho mille altre cose da dire,fra cui quella che ho scoperto l'allergia di Giac al latte(come farò a negargli il parmigiano,il ciambellone di mamma sua,il gelato,la mozzarella ed il latte con l'orzo la mattina?)ah tanto per rimanere in tema,il latte di avena costa 2.50 per mezzo litro...fanculo economia mondiale!


A stasera,a cena da mamma davvero...ti vengo a recuperare in quel di Subaugusta.


P.S.


Faccio dei sogni molto poco compatibili con lo stato di brava mamma in attesa,saranno gli ormoni a pallettoni?

martedì 11 novembre 2008

La bionda (era diciamo..) in "A tempo di swing"


Eh si,perchè stasera,a tempo di swing,io vorrei scivolare sul pavimento del salone,e passarmi l'asta col microfono lanciandola da una mano all'altra,aggiustarmi il frac,e cantare "buonasera signorina" col sigaro in bocca.
Invece,cara sorella che mi allieterai con un altro fior di nipote,me ne sto qui,curva e gonfietta con un canarino in mano (no,non titti),in tazza rigorosamente abnorme,a scrivere sul pc,con un nonsoche di nervosetto nella lingua.

Eh,il lavoro nobiliterà pure l'uomo ma intacca la vèrve di un qualsiasi scrittore..Dov'è la mia soffittucola bohemien,la mia malattia venerea,l'oppio e i caffè stimolanti?
Qui vedo solo mezzi pubblici,neanche troppo sporchi,facce anonime al lavoro e un bar superpulito.
Forse sto dosaggio ormonale lo devo fare sul serio..si saranno sbagliati facendo la ricetta a occhio,chessò,vediamo...umhh..progesterone..sbatatam!Ma si nà mezzachilata,che faccio lascio signò??
E tutti per anni a dire che sono così e colì,che non trovo pace,che faccio questo e quello...e forse..ero vittima della ricetta sbagliata,non una semplice donna mezza scema.Vallo a sapè,mo stanotte dai sensi di colpa di certo non dormirai.
Stasera ho chiesto a Michael Bublè se gli faceva piacere cantamme nà cosetta,giusto così per farmi sentire più patetica,e lui ha accettato prontamente,forse si ricorda che quando venne in Italia nel duemilacinque (se non erro),io e due tre amiche,in una serata di braciolata e vino a fiumi,decidemmo di fargli accoglienza all'auditorium con uno striscione che diceva "Genazzano ti aspetta".Eeehh beata innocenza (che non è un'amica mia)..Quindi mi doveva un favore.Chiaro.
Mi fa un tantinello male la schiena,mo sai che farò?mi butterò a letto,accenderò il marchingegno figliare elettronico (il "DS" per gli esperti),e giocherò di nascosto con un cucciolo di Labrador virtuale che allevo con mestizia e amore,facendogli carezze con un pennino e dandogli acqua distillata fintissima.
L'altra mattina,l'ho inavvertitamente portato a lavoro,l'ho tirato fuori sulla metro,e ho giocato.Fiera.
Quando poi ho visto il tizio che mi sedeva accanto,guardarmi con disgusto,mentre raccoglievo la virtual-cacca del mio cane cibernetico,per metterla in un sacchetto altrettanto disegnato,ho riflettuto.
Ed ho capito che forse,non era proprio il caso.
E allora,finiti tutti i libri leggibili,puranche "capitani coraggiosi" del buon Kipling,per domani ho acquistato per la primissima volta,un giornale da signorina per bene,attenta alla sua salute.Silhuette.E statev'allegri.
Chissà cosa ci sarà scritto dentro,se troverò la ricetta perfetta per il mio ventre senza piatteria d'ordinanza,o se le bollicine di aiuto che mi compaiono in fronte avranno una ragion d'essere per gli esteti della rivista.Chi vivrà..leggerà.

Buonanotte labrador veri e beagle posticci,e un caloroso pat pat ai Montanucci vomitosi e febbricitanti.

La Mora in:"ma Tarzan lo fa..."


Sono circondata,dalla camera da letto sento urlare:"Silvia,non hai scampo,getta a terra la spirulina ed esci con le mani alzate,arrenditi non hai vie di fuga!"

Eh già,un tremendo virus ha atterrato i miei due maschi (finora solo quelli extrauterini) che giacciono or ora a letto con febbre-vomito-diarrea,un tris d'assi che io detesto,preferisco mille volte calare la carta febbre-mal di gola-tosse o l'innocentissimo febbre-dolori articolari-raffreddore.

Ma i virus sono come i genitori:non si scelgono,ti si catapultano addosso come mine vaganti,spesso armati di disturbi di personalità vari(i genitori s'intende),incapacità affettive,senso di competizione,scorretta identificazione sessuale,tabù,sensi di colpa di varia etiologia e così via.

Per quanto riguarda l'argomento: "i miei genitori"però, non mi posso lamentare,escludendo le tendenze ereditate da mammà a produrre noduli e pallini vari qui e là per il corpo,aggressività molesta alla guida,tendenza all'interruzione ed all'accavallamento durante gli scambi verbali,scarsa capacità d'ascolto,eruttazione diaframmatiche,vertigini da terra,e dal lato paterno:pinguedine a gambe e caviglie,intestino spastico e dispettoso,peli sul naso,ed una lenta,inesorabile propensione alla melanconia spinta con correlata passione per i film romantici e le canzoni strappa cuore.

Dicevo quindi che il maledetto virus mi ha atterrato i Montanucci quando meno me lo aspettavo,cioè di notte,infido e malefico infatti, ha approfittato del mio abbassamento di difese psico-intellettuali ed ha fatto vomitare Giaco prima dell'alba sul mio bel pigiamino,nonchè poi,su tappeti e tendaggi vari,mentre Marco già lottava con la nausea e con la diarrea dalle prime ore di un tranquillo dopo cena lunediano.

Oggi pertanto, giornata di bicchieri di acqua, tachipirina, fermenti lattici vivi,mele sbucciate e smozzicate,termometri e via col tango.

Con l'occasione ho visionato per la prima volta il cartone animato "Tarzan"assieme al mio fagottino febbricitante(Marco,stoico, ha pensato bene di andare a lavoro e semicollassare sulla metropolitana,lasciandomi sola con il virus più piccolo e più accanito)e devo dire che sto Tarzan è proprio un gran figo,mi sono semi innamorata,sarà per il perfetto rapporto che ha il suo punto vita con il suo punto spalle,sarà per quel perizoma così selvaggio,sarà per quel suo dolcissimo modo di lottare con i gorillini(l'istinto paterno per me è sempre stato molto sexy),quel suo non rispetto delle leggi della prossemica,quell'annusare e toccare così dolcemente e virilmente Jane,di sollevarla come nulla fosse,di ascoltare e farle ascoltare il battito dei rispettivi cuori sotto pettorali a cuscinetto anatomico...ah(sospirone alla Miz Rozella)ed infine quel modo di baciare la Jane sulle labbra prendendole il mento, quando lei decide di rimanere sull'isola di White(e te credo, chi lo lascia un posto così, vista mare e con un uomo selvaggio di cotanta statura).

Insomma Tarzan secondo me lo fa e lo fa pure benissimo.

Adesso passo e chiudo e provo a preparare del riso in bianco per tutti,con molto amido effetto calce sulle pareti intestinali dei miei uomini ammalati e ti comunico che domani,con sommo rammarico,salterà la nostra famigerata,bellissima,caotica...cena da mamma.


La gita di Giac è stata meravigliosa,lui è partito,e quando il pullmino con tutti i marmocchi sopra,ha svoltato l'angolo,il mio cordone ombelicale(quello del 2005 però)ha subìto uno strattone terrifcante,si è contorto,allungato e strizzato ed alla fine, come tutte le cose d'annata,ha continuato ad invecchiare con solerzia.

Tutto il Marlin che è in me,ha lasciato il posto alla saggezza di una mamma che sà,che capisce,che conosce e lascia andare nella serenità della scelta giusta...mah?!

Chissà magari,se non l'avessi mandato in gita,ora non starebbe così male...aaaahhhh!

Besitos

domenica 9 novembre 2008

La Mora in:"Double face..."




La location del resoconto è la seguente cara sorella Morticia:venerdi pomeriggio,fuori piove,ipercoop stracolmo di gente ed adornato con simboli natalizi di ogni genere:alberi,palle,stelle,puntali,presepi,zamponi,panettoni,pandoroni...io cerco solo una pezzuola per lavare i piatti(ne getto a manate,non sopporto quando prendono quel tipico odorino rancido di cibi avvinghiati alle microsfere della spugna)ed ecco che accade,lo leggo tutto d'un fiato:"cartaigienica bouble face",allora mi avvicino accigliata ed incuriosita,balbetto un "come double face,che significa?".


Una volta davanti alla confezione di cotanta rivoluzionaria cartaigienica,ne leggo il sottotitolo(come se non fosse già sufficiente il titolo a caratteri cubitali):"la cartaigienica per ogni esigenza".


Ora io mi chiedo,ma porca paletta,abbiamo raggiunto davvero il picco della dabbenaggine,da che mondo e mondo usiamo la cartaigienica su entrambi i lati,ma c'era davvero bisogno di un lato trapuntato e soffice ed uno più ruvido?e poi ancora...ma quale cazzo di esigenze si possono verificare in bagno,e che sarà mai,che razza di evacuazione necessita della trapuntina invernale?


Con una morsa di nostalgia allo stomaco, mi è tornata in mente la cartaigienica che ha avuto il privilegio di pulire il culo ai miei nonni,era rosa e simile a carta vetrata,eppure per loro non c'è stata alcuna frustrazione da mala asciugatura,nè traumi da carezza anale di tipo triviale,non ho ricordi mio nonno che mi confidava con occhi tristi:"certo, se ci fosse una cartaigienica a doppia faccia,sarei un altro uomo...".


Ho pensato a quando si evacuava nei campi di notte, e si afferrava il fogliame circostante,augurandosi solo di non imbattersi nell'ortica infestante,(sai che festa dopo essersi dati una bella passata di quella sul perineo?).


Molto perplessa ho cambiato reparto ma non mancavo di sbirciare nei carrelli altrui per scorgervi la cartaigienica double face e vedere poi che faccia avesse uno con quelle particolari esigenze.


Sicuramente una faccia da culo,non c'è dubbio.




Ora il problema cara sorella è un altro,domani mattina Giacomone da Todi ha la sua prima gita scolastica,compresa di pullmann(davvero senza cinture di sicurezza?mi sembra un'assurdità),pranzo all'aperto,percorso lungo sul raccordo e tassativa assenza genitoriale,e rientro nel pomeriggio.


Tu ti chiederai qual'è il problema ed io ti risponderò che mi sento come Marlin,il pesce pagliaccio genitore del piccolo Nemo,sò che non potrò sempre proteggerlo,sò che lo devo lasciar andare,scoprire,provare,tentare,ma mi rode tanto il chicchero,sono agitata e non vedo l'ora di vedere il pullmino che rientra all'orizzonte,non vedo l'ora che sia domani sera,per preparargli le lumachine al burro e parmigiano(sai quelle che si appiccicano a mò di ventosa a lingua e palato?)ed ascoltere il racconto smozzicato della sua visita alla fattoria dove coglieranno le olive.


Sono molto felice che Vale abbia lasciato la sua traccia da piccola Zorro su questo blog e ribadisco che la nostra mega cena fra amiche e colleghe si terrà il 20 novembre in my house,non vedo l'ora,mi raccomando solo di pronunciare correttamente la parola d'ordine per accedere ai miei manicaretti,ossia:"mamma-mia-ma-non-sei-ingrassata-per-niente".




Non vedo l'ora di vederti sorella, nera come Calimera,io sempre più dolcemente pingue dopo fine settimana pigro di trattamenti di bellezza,(peeling,dermoabrasioni,bagni aromatici,maschere nutrienti a faccia e capelli)cenetta con cugino e consorte,corredati di bambina meravigliosa, otto mesi di bellezza estrema,d'altronde è nata il 18 Marzo like me,non poteva essere diversamente,bella in maniera divergente e di ottimo carattere,ricette particolari vegetariane e sfiziose,giochi e cartoni nuovi con Giaco(mi sono goduta un bel venerdi sera a riguardare la carica dei 101 spaparanzati tutti sul lettone,festeggiando la scampata scarlattina di Momo,ammazza che bastarda la Crudelia Demon ma che tabacco fumava?era verde...)pulizie e piccola passeggiata nel parco(pardon Fra)per il parco di Poracciopoli,bello comunque.


Ora ti bacio poco poco dandoci appuntamento tutti ensamble mercoledi a cena da mamma.


Notte di sogni d'oro ed intestini sereni.

venerdì 7 novembre 2008

La bionda in "Strega bacheca"


Me ne vengo qui bel bella,poco prima di coricarmi come nà criatura,per spifferarvi le notizie del giorno che sono oltremodo molteplici.
Ho paura che se me le tengo per domani poi si volatizzerano come la porporina delle farfallette.
Cominciamo allora,crepi l'avarizia! Al numero uno c'è la sequenza di pensieri scaturiti dalla ennesima minchiata fatta dal nostro eminente presidente del consiglio.
Nostro dillo a tu sorella mi verrebbe da dire.La vergogna che si prova a dire di essere di questo paese qua aumenta ogni giorno e diventa un pò troppo forte.Penserei quasi di volare fuori di qui,ma sarebbe banale.
Solo da noi si poteva avere un tizio simile,e solo da noi,si può permettere che neanche si penta..anzi..alla successiva conferenza stampa rafforza pure il suo pensiero dando dei nani ai russi e di nuovo dell'abbronzato al MIO Barack.
Mah..

Al secondo posto,signori e signore..abbiamo il mio capo.
Lo metto di seguito a l'altro milanese perch inizio a pensare che l'aria lombarda restringa il cervello e blocchi i neuroni..e siccome sono fatti della stessa pasta,oggi,il mio milanese se ne è uscito con una storia tremenda,che si va ad aggiungere al suo pensiero commovente sui cortei,leggetela in milanese che rende meglio ("iooo,metterei i carabinieri a cavallo,chiuderei tutta la gente in uno stadio e giù a bastonate,lo vedi poi come gli passa la voglia di andare per strada").
Oggi mi dice: "Saiii,ti ricordi quel ragazzo che tirò giù uno scooter da San Siro??"
Ed io "Ah si,quel deficente"
Lui risponde "Eh,è mio vicino di casa,lo conosco bene"
"Beh lo hai preso a schiaffoni?No ma dico,c'era almeno un fine nascosto che nesusno ha capito per spiegare il suo gesto??"
Lui: "Nooo maaaa..è un grande..ha fatto bene...oraaa..E' ENTRATO NELLA STORIA,NELLA STORIA DI SAN SIRO."
Adesso ditemi se io non dovevo togliermi il grembiule,gettarlo a terra e lincenziarmi in tronco,andare nel corridoio,fare tre ruote senza mani,chiudere con una spaccata e dire addio per sempre a quel posto..No ditemi cosa avrei dovuto rispondergli..Mahhh..Bohh..

Notizia numero tre,e questa è bella,stamane,arrivo prima.Mi faccio due passi lì intorno,attraverso la strada,e sbuca un bambino.
Avrà avuto si e no otto anni,maglietta a righe,e monopattino.
La strada è in leggera discesa,sul marciapiede,solo io e lui.Mette il piede sul monopattino,e parte.
La cosa meravigliosa è che canta.E la canzone che canta mi fa pensare di aver fatto un salto nel tempo.Il bambino monopattinato canticchia mentre scivola nella strada deserta: "Tuttaaaa miaa la cittàààààà,un deserto che conoscooooo".
Grazie,bambino.Sei stato una visione.La mia mattinata è stata perfetta.

Buonanotte,sorella rappresentante di classe pentita,io,ho una singolarissima allergia alle mani,il guaio è che ce l'ho solo ad un dito.Ma come prude.

Oruar scerì.
P.s. strega bacheca perchè li ho tinti di nuovo.Mi firmo bionda ma ora sono inguarbilmente nero-blu.Molto dark.Molto strega.Cià.

martedì 4 novembre 2008

La bionda in "Mimì e cocò"



Come leggenda vuole,manca solo "cacam'u cazz",e ce lo metto io,cosi,tutti tranquilli.
Ciao sorellina,
casualità vuole che siamo tornate a scrivere proprio lo stesso giorno.Tu avevi un guasto al pc,io alle comunicazioni.
Non riesco a srivere questi giorni,neanche molto a dialogare per la verità.
Sono con la mente ai lavori in corso,tento di capire,analizzo,mi sorprendo.Un pò soffro.
Oh yes,uno dei motivi per il quale non scrivo è che non ho la solita vèrve,ho perso un pò del mio solito sarcasmo che mi fa tanto ridere da sola.
Sono tendente al triste,con sfumature di esasperazione.
Ma sono felice.
Si lo so,sembra strano,e confuso.Ma sono come divisa.Una parte,quella che sta a casa il pomeriggio in tuta,raggomitolata sul divano addosso ai miei bambini,o a tavola tutti e quattro a chiaccherare,è felice.
Sta bene.
L'altra,quella che si sveglia nel cuore della notte per paura di fare tardi al lavoro,quella che tira un sospiro che fa quasi male al petto prima di entrare in quel portone di legno pesantissimo,quella...non sta poi molto bene..
Proprio no.
Ma non voglio ammorbare nessuno,tantomeno i parenti stretti che leggono queste paginette.
Me la cavo,tranquilli,ci vuole ben altro a spezzarmi.
Poi,a completare il quadretto,attraverso anche una profonda crisi di identità femminile.Mi spiego.
Dopo anni di femminismo oltranzista,ora sostengo la tesi che ogni donna dovrebbe poter scegliere.E cosa c'è di nuovo?Direte.
Il fatto è che io sceglierei di stare a casa coi miei bambini.E crescerli per bene.Perchè mi urta anche solo il doverli lasciare a scuola la mattina,coi minuti contati,quasi a tirarli dentro le classi.."sennò mamma fa tardi".
A me,quelle passeggiate verso la scuola,con l'energia del mattino,piacciono tantissimo.Ma la fretta anticipatoria,quella che alle otto ti fa pensare che "forse",se qualche nanosecondo va storto,io alle dieci "farò" ritardo,mi getta veramente nella disperazione.A piè pari.
Salto nel vuoto.Pum.
Credo,in maniera del tutto folle,che la responsabilità di chi si immette nella società,sia nostra,di ogni madre e di ogni padre.E dovremmo stare molto più attenti nel crescere queste mine vaganti,questi potenziali psicopatici,questi bulli,questi razzisti,questi ragazzi senz anoia e senza stimoli.
E dovremmo poterli crescere il meglio possibile,stargli accanto,avere sempre tempo,sempre molto tempo.Vedo cose e sento cose che mi sconcertano,sia i figli dell'elitè allucinante per cui lavoro,sia noi di poracciopoli.Questi figli a cinque anni con la giacca e la cravatta,con la mamma che sanno a malapena come si chiama,questi figli,beh,francamente sono quasi certa che da grandi saranno degli enormi stronzi.E i figli di poracciopoli,idem,senza giacca e cravatta ma sempre col tempo rubato.
Io vorrei avere uno stipendio per fare la mamma,vorrei potermelo permettere di seguirli ancor di più,di poterli accompagnare e indugiare davanti al cancello,fermarmi a raccogliere qualche ghianda.invece no.
Scappa.Corri.Cerca il posto in metro.Sali,leggi di corsa.Scendi di corsa.Aspetta un altro autobus.Salici.Siediti di nuovo e chiediti guardando fuori,se tutto questo ti sembra normale.Risponditi di no.
Scendi.Suona quel citofono.Apri il portone che pesa come un lottatore di sumo.Entra e vatti a cambiare.Lavora,prepara,fai schiuma di latte.Ascolta i capricci.Abbozza.Mantieni la calma.Diventa invisibile,inattaccabile,dì solo "buongiorno" e "si,certo",chiedi permesso per passare e non te la prendere se neanche ti vedono.Tu non esisti.Resisti.Finirà anche oggi.

Esci,Chiudi il portone.Sembra meno pesante.Aspetta l'autobus.Sali,tira fuori il portapranzo.Mangia in fretta quello che ti ha dato il nutrizionista.Sono le tre e mezza.La gente ti guarda che pranzi.Non te ne frega nulla.Prega Iddio di trovare posto a Barberini.Sopporta il mal di gambe.Cancello scula della piccola.Bum.
Ritorno alla vita.

Stasera riso in bianco.
Il nubifragio è stato interessante,tutti nascosti nella scuola di Jo.L'acqua alle ginocchia.Il cielo giallo e grigio.Incredibile.

Speranza for all.
A domani,stasera cena rimandata.Causa maltempo.

Voglio un calendario di Obama nudo.

La Mora in:"Marco mani di cacciavite e Cocco Siffredi"


Marco, mani fortissime,con propaggini di cacciavite,ha aggiustato il guasto al nostro pc,che mi ha tenuta lontana dal blog per una settimana esatta,senza poter leggere i commenti eventuali,(ah Valentì,vuoi scrivere due righe di grazia!)nè poter ascoltare le mie compilation,nè navigare per accedere alla ricetta dei canestrelli(sono venuti deliziosi alla fine della fiera,giù,in fondo,all'ultimo bancone).

Insomma,lo stimo molto fratello Marco,per avere la voglia,la pazienza,il desiderio,di sdraiarsi a terra dopocena e smontare,svitare,cercare di capire,ricomprare,rimontare,riavvitare...oddio,io sono già stanca solo al pensiero,fosse stato per me,il computer sarebbe deceduto senza speranza for ever and ever.

Certe cose che coinvolgono il lobo temporale destro del cervello,proprio non mi riguardano,sono femmina fin nelle profondità neuronali,però io cambio la cartaigienica quando termina durante il mio turno,chiudo la tavoletta del Water,capisco da sola cosa c'è da pulire,non chiedo dove sono i calzini od altri oggetti,da secoli ubicati nel medesimo posto,non piscio "nei pressi" del bagno,non chiedo cosa devo preparare per cena,riesco a fare un paio di cose insieme,mi faccio il bidet due volte al giorno e non solo nelle grandi occasioni, e tanto e tanto altro.

Domenica mattina,dopo essermi spalmata chili di crema antifatica per le gambe pre maman,ho provato ad infilarmi i collant a compressione graduata,molto consigliati durante la dolce attesa...non potete capire il culo che mi sono fatta!(a parte il lieve ingrassamento del posteriore,mi riferivo invece alla fatica...)un fiatone incredibile,la trama della calza completamente storta,di traverso,insopportabile fare qualunque movimento,ho pensato che era come cercare di infilare un preservativo formato mini, a Rocco Siffredi felice di vederti.

Marco,passando accanto a me, ha pronunciato la frase che un uomo non dovrebbe pronunciare mai se non vuole essere linciato e cioè:"guarda che non ti entrano,è inutile che provi..."

Cosa?!è inutile cosa?non vedi che mi vanno a pennello,sono della mia taglia esatta,e non rispondere che ERA la mia taglia che ti affogo!

Alla fine,con addosso le calze confort-per-nove-mesi(manco dieci minuti vi assicuro),abbiamo iniziato una splendida gita domenicale,comprendente anche l'utilizzo della metropolitana e nanetto entusiasta al seguito.

Abbiamo raggiunto piazza di Spagna piena di sole e caldarroste(200 grammi=5 euro ma che vor dì?200 grammi di marroni saranno si e no tre marroni,e se uno dovesse essere marcio?ti rimborsano due euro e venti o ti piglia un colpo apoplettico?).

Poi su per Trinità dei monti,villa Borghese,teatro dei burattini,casina Valadier,Pincio,costeggiamento del Muro Torto(torto da dove?)e messo lì,pranzo sui tavolini di piazza del Popolo(devo ammettere con prezzi abbastanza popolari)sole ancora a picco sulle spalle,via del Corso con puntatina da Lush dove ho comprato bombe effervescenti profumate per fare il bagno(deliziose,lasciano l'acqua colorata,aromatica,friccicarella e tante stelline in superficie)e pezzi di sapone al taglio,uno si chiamava Cocco Siffredi perchè a base dell'omonimo frutto e perchè molto godurioso(il leit motiv di questa domenica pareva essere il caro Roccone dè noiartri.

Alla fine si è tornati alla base,con impresso negli occhi il colore di Roma vera,quei tetti puntellati dalle cupole grasse delle numerose basiliche,quelle terrazze fantastiche,dentro le quali ho sbirciato gatti,divani,arredamenti,vetrate immense,e stufe da esterno di puro design.


Qui a Tor tre teste,ho ritrovato i panni ancora umidicci ed il mattonato del giardino molto più grigio del soltito,ma Giacomo ha subito riempito il giardino con i suoi gridolini di gioco e tanti giri di bicicletta e,mi sono sentita davvero a Casa.


A stasera soril,porterò i canestrelli al profumo di vaniglia con aggiunta di nocciole del piemonte(le ho comprate da Lidl lo avranno mai visto il Piemonte?)e tu,per favore non portarti dietro ancora quelle gallette secche!

Fairytale Wedding Planner's Fan Box