sabato 30 aprile 2016

Chat


Ci sono le chat della scuola elementare, quella della materna, quella per il regalo alle maestre delle elementari e quelle per il regalo alle maestre della materna, la chat dei cugini, quella del regalo di compleanno per il collega di turno (cambia di volta in volta il titolo e l'immagine del profilo).
C'è la chat delle amiche della palestra nella quale si allegano foto di squat e crunch da fare comodamente mentre si gira il sugo, quella dei condomìni dove ci si azzuffa per i cornicioni pericolanti, quella dei colleghi di lavoro per scambi professionali, quella del campo scuola per aggiornamenti in tempo reale:" si stanno lavando i denti, ora dormono, stanno digerendo, il pullman viaggia ad una velocità media di 100 km orari", c'è la chat della comunione dove ci si scrivono consigli e fotografie allegate di bomboniere orripilanti e confetti al gusto ricotta e noci, nomi di servizi catering che vantano i tramezzini più farciti della zona, c'è la chat sorelle e fratelli, madri e figli, chat con gli amanti (qui il rischio di invertire le foto di bambini che ingurgitano ostie con femmine che in un selfie mattiniero, si sfiorano il pube, è altissimo), ci sono le chat con il fornitore al quale abbiamo ordinato i copriwater che ci invia il diametro del coperchio in pvc, chat con il meccanico che ci aggiorna sullo stato di usura delle pasticche dei freni della vostra auto, ci sono chat con il marito per dirsi di prendere il pane, il latte ed il cif spray.
Ci sono le chat culinarie tipo:" che se magnamo oggi?" per combattere la noia di dover cucinare ogni giorno per tutta la famiglia, ci sono le chat delle passeggiate di gruppo nel parco e quelle con l'avvocato dell'Adusbef per quel fatto lì dei soprusi.
Ci sono le temute chat dei compiti dei figli dove si rincorrono fotografie compulsive di pagine di geometria miste a schede di inglese da compilare a colori alternati, preferibilmente di domenica sera.
Ci sono chat per il gossip d'ufficio, quella con le ex suocere e quella con gli ex fidanzati (assolutamnte deleterie, nelle quali si trovano fotografie di noi intrecciate con il fidanzatino dell'epoca, piene di brufoli e capelli cotonati).
C'è un pullulare isterico di bip bip, suoni acuti di notifiche a raffica, ad ogni ora del giorno e della notte, uno scrivere sincopato che può svelare domande a bruciapelo del tipo: "le ricariche in gel delle penne Frixion da Auchan sono scontate?" oppure: "come vestite i vostri figli per la fotografia di fine anno?" ed ancora:" in valigia per il campo scout mettete pigiami a manica lunga o corta?" e questo può seriamente minare l'equilibrio psicofisico di qualunque essere umano, figuriamoci di una coppia, figuriamoci di una famiglia.
C'è gente che ormai guida con una mano occupata dal dispositivo preferito, persone intente a rispondere con audio pieni di respiri e clacson o addirittura con messaggi digitati al semaforo, che se il semaforo non è bastato a concluderli, si continua in corsa, presi dalla frenesia di restare in contatto e rispondere sempre, rispondere subito, inserendo la terza.
Ci sono sani di mente tacciati di sociopatia spinta, che abbandonano il gruppo sfiniti, ed altri che si trascinano anni senza ribellarsi.
Ci sono analisi di spunte, doppie spunte, on line, sta scrivendo, che monopolizzano intere conversazioni fra amiche, era "on line" ma non mi ha risposto, stava scrivendo ma non a me, non vedo una sua doppia spunta da sabato alle 21.15 orario del suo ultimo accesso.
Ci sono invii incontrollati di emoticons assurdi, catene insopportabili e lunghissime ed allegati da youtube che nessuno ascolta mai.

Tra poco ci informeranno con messaggi del tipo:" stava leggendo il tuo sms ma intanto sbuffava", "ti stava scrivendo ma poi la segretaria si è inginocchiata sotto alla sua scrivania e si è distratto", "il destinatario sta fissando la tua domanda ma ha uno sguardo attonito", e noi continueremeo a nutrirci ed abbuffarci di questa falsa comunicazione ossessiva con il mondo intero, anche se forse, non siamo mai stati così soli in mezzo a tante parole.

venerdì 15 aprile 2016

La giostra


Le cose accadono.
Siccome si vive, le cose accadono.
Inutile sperare che non possano accadere, vorrebbe dire sperare di non vivere.
Impossibile tentare di non sudare, se si sta correndo.
E' come una giostra questa vita.
Ci sono giri leggeri pieni di vento e respiri a bocca spalancata, ci sono giri nauseanti, alcuni lunghissimi e noiosi, altri in cui sembra di girare nel senso opposto, alcuni in cui non facciamo altro che urlare: "basta voglio scendere", altri ancora da far saltare il cuore in gola.
E' come una giostra questa vita, con giri nel sole ed altri al buio più completo, giri violenti che strappano la pelle e risucchiano gli occhi, altri più lenti e deliziosi, alcuni in cui ci si trova a pregare che non finiscano mai.
Accanto alla nostra giostra girano vorticosamente le altre, alcune sconosciute, altre che ci sono più care della nostra stessa giostra, ed allora le si guarda girare, si prova a scendere per migliorarne la traiettoria, per modificarne il senso di marcia, per ridurre l'attrito sulla testa degli altri e proteggerli, ed assisterli nei vari giri, il più delel volte è impossibile e si cade e si inciampa.

Le cose accadono, la giostra, instancabile nel suo meccanismo arrugginito, non smette di girare e portarti con se, su e giù.

Le cose accadono e non smetto di sudare mentre corro.

mercoledì 6 aprile 2016

Vi auguro

Vi auguro di avere un divano sformato e logoro per tutta la gente che ci si siedera' sopra.
Vi auguro natali pieni di chiasso e persone amate.
Vi auguro montagne di piatti sporchi per l'ennesima spaghettata con gli amici.
Vi auguro bicchieri di vino bevuti con gioia e coscienza.
Vi auguro viaggi e treni e blocchi per appuntarvi tutto ciò che vorrete.
Vi auguro concerti bellissimi da ascoltare direttamente dentro alla pancia.
Vi auguro porte sbattute dalla rabbia per una storia alla quale tenevate molto.
Vi auguro scelte difficili e piene di passione.
Vi auguro temporali da annusare nell'aria poco prima del loro arrivo.
Vi auguro di essere generosi e di non far mai troppo caso ai soldi.
Vi auguro cantate e balli sfrenati.
Vi auguro albe frizzanti e tramonti estenuanti per la loro lentezza.
Vi auguro di farci caso sempre.
Vi auguro non vi imbratti la corruzione e non vi sporchi la falsità.
Vi auguro compromessi non troppo dolorosi.
Vi auguro di prendervi cura, di preoccuparvi, di partecipare.
Vi auguro il coraggio di andare contro e di cambiare idea.
Vi auguro milioni di domande, una curiosità mai sazia, un cuore mai desolato.
Vi auguro caffè bevuti presto per dissolvere sonni mancati dovuti ad amori acciuffati al volo.
Vi auguro falò e notti a dormire sotto al cielo nudo.
Vi auguro bagni solitari e tuffi folli.
Vi auguro di riconoscere gli occhi che sapranno guardarvi davvero.
Vi auguro di saper dire di no se non vi va.
Vi auguro di poter dire di si, per una volta, anche se non vi va.
Vi auguro carezze e baci da non stancarvi mai.
Vi auguro di non essere gelosi e di non pensare che qualcuno possa davvero appartenervi.
Vi auguro di stupirvi e godere anche della noia.
Vi auguro che possiate telefonare a lavoro per dire che non andate perchè oggi dovete assolutamente finire quel libro.
Vi auguro mucchi di fotografie disordinate delle quali ricorderete l'esatta sensazione di quando le avrete scattate.
Vi auguro una casa piena di gente ma con un luogo tutto per voi.
Vi auguro di ricevere lettere e sorprese.
Vi auguro singhiozzi da trattenere l'aria poi tanto non funziona e passano da se.
Vi auguro programmi alla radio da ascoltare mentre guidate.
Vi auguro che sappiate tifare per la vostra squadra specie quando se la passerà male.
Vi auguro un bellissimo terzo tempo comunque vada.
Vi auguro la sincerità testarda ed i percorsi da cambiare.
Vi auguro le domeniche di sbuffi odorosi di crema, in fila in pasticceria verso l'ora di pranzo.
Vi auguro amici come fratelli
Vi auguro sabato mattina con il sole e mappe stradali da studiare il giorno prima della partenza
Vi auguro vibrazioni e scosse, pienezza e salti
Vi auguro una vita lunga e larghissima
Vi auguro di non dover timbrare il vostro tempo ma di poterlo gestire come vi piace.
Vi auguro di non fuggire la fatica e l'impegno
Vi auguro un amore che vi stremi, vi faccia correre ed ansimare.
Vi auguro di saper scappare davanti al pericolo
Vi auguro di non rinunciare a prescindere
Vi auguro di incontrare qualcuno che sappia trascinarvi fuori quando vi sarete chiusi dentro.
Vi auguro qualcuno che vi dedichi ogni parola di quella canzone
Vi auguro qualcuno che vi stringa la mano e vi ascolti
Vi auguro di non dimenticare mai del tutto, la tenerezza della vostra infanzia.
Vi auguro di non essere arroganti
Vi auguro di essere gentili
Vi auguro partite a pallone senza risparmiarvi, aneddoti buffi e storie assurde.
Vi auguro di ridere fino a farvi male alle mascelle.
Vi auguro tanto acido lattico e la sensazione fortissima, di essere stanci e vivi.
Vi auguro vi colga, senza alcun motivo apparente, quella sensazione di profonda gratitudine e che vi spalanchi gli occhi senza neanche volerlo.

Vi auguro di restare Fratelli sempre.

Fairytale Wedding Planner's Fan Box