venerdì 29 maggio 2009

La Mora in:"Che bello sarebbe se..."




Che bello sarebbe se...

non avessero inventato l'ossidal ed il linoleum

non ci fossero le vene varicose e l'alito cattivo

esistessero molti più uomini e donne come Dario Fo e Franca Rame

ci fossero molti meno uomini come Albano Carrisi e Loredana Lecciso

Fabrizio Corona fosse muto e Flavia Vento normodotata

nelle scuole si ascoltasse musica classica e si insegnasse a suonare uno strumento

i libri costassero pochissimo
non si vedessero mai più uomini con i calzini di cotone fino al ginocchio,i sandali di cuoio scuro, i pantaloncini cachi e la canottiera bianca a righe con sopra il borsello sbiadito
la porchetta,la nutella,la pizza ripiena,i taralli,la frittura di pesce,le fragole con la panna,la carbonara,il ciauscolo,le pizzelle,gli scarciuppoli, le cartellate,le frappe e le castagnole,i bignè di san giuseppe, le palle di Mozart ed i fiori di Bach,avessero 20 calorie per una porzione di mezzo chilo

la cellulite colpisse solo le palestrate

i muscoli addominali decidessero di venire a convivere con me almeno per un pò

i neonati avessero un bottone per spegnerli ogni tanto, giusto il tempo per dormire qualche ora tutta di filato

i trattamenti termali ed i massaggi con gli olii essenziali costassero una bazzecola

non si formassero sui piedi cipolle e patate e sulle cosce non fiorisse la pelle a buccia d'arancia(la pelle d'oca la tengo,mi fa simpatia)

Calderoli lo avessero internato subito dopo le elementari

Anna Moroni e Rosa Russo Jervolino avessero una voce umana

i cuccioli rimanessero sempre cuccioli

gli uomini fossero tutti come Richard Gere in ufficiale gentiluomo

i bancomat distribuissero soldi non in base alla disponibilità del conto,ma alla bellezza dei progetti per i quali vengono ritirati

i fine settimana negli agriturismi e nelle città d'arte fossero passati dalla mutua e pertanto bastasse portare la ricetta rossa

ogni casa fosse dotata di vasca ad idromassaggio quattro per quattro

il supermercato facesse davvero delle offerte senza poi rincarare tutto il resto

non ci fossero anticipi posticipi e certi tifosi nel calcio

ognuno potesse scegliersi il lavoro che più preferisce e potesse cambiarlo ogni qualvolta si ritrovi annoiato od alienato

coccole e preliminari facessero parte anche del mondo maschile

i medici ascoltassero i pazienti

si potesse fare il sonnellino pomeridiano tutti i giorni in penombra

anche gli uomini sapessero svolgere più di un'attività contemporaneamente

all'entrata dei parchi distribuissero bibiclette fresbee e palloni senza
doverseli incollare da casa

all'entrata degli stabilimenti balneari distribuissero ombrelloni sdraio e gonfiabili vari sempre per il motivo di cui sopra

la doccia emanasse acqua a temperatura sempre costante

la gente non parlasse sempre alle spalle degli altri

se i piccoli non rigurgitassero sui vestiti della festa

se la domenica le paste ed il giornale fossero gratis

non esistesse la luce al neon e le bomboniere superiori ai due centimetri

se in televisione trasmettessero dei Film

se su italia uno si potessero vedere dei documentari piuttosto che Dragon Ball e Yughi-oh

le carrozzine si ninnassero da sole almeno per un pò

Berlusconi accoppasse Emilio Fede durante uno dei suoi peggiori telegiornali

potessimo vedere Onder mentre lo operano alla prostata

Fabrizio De Andrè,Bob Marley,Massimo Troisi e Jonh Lennon fossero ancora vivi

se la sabbia si togliesse dai piedi

la ceretta all'inguine facesse meno male

mentre il dentista di devitalizza un molare,un altro ti massaggiase i piedi od il tratto cervicale

se le ginecologhe,prima di ricucire le vagine dopo il parto,facessero un corso di orlo a giorno,cannolè e nido d'ape

le lampadine a risparmio illuminassero davvero e non gettassero solo ombre mortifere in giro per casa

nessuno si sposasse a luglio o ad agosto

non si guastasse mai l'ascensore dopo che hai fatto la spesa con i detersivi

non si rompesse mai un bagno pubblico dopo che ti sei beccato un virus gastrointestinale mentre passeggiavi felice

i panni fossero già stirati una volta usciti dalla lavatrice

i bambini non si prendessero la varicella due ore prima di salpare con la nave per le tanto agognate vacanze estive

se agosto fosse considerato bassa stagione negli alberghi

l'Australia fosse vicina come Pereto

la mozzarella di bufala non fosse radioattiva,il maiale infetto,la mucca pazza,il pollo demente

esistessero davvero le nanosfere nel Dash ed i micronutrienti della pianta ginko-biloba nello shampoo

la ristrutturazione di un appartamento durasse e costasse davvero come avevano preventivato gli operai

si desse veramente la precedenza alle donne incinte in fila

un chilo di ciliegie non provocasse dolori intestinali ed i peperoni non si riproponessero nei momenti meno opportuni

tutti i mariti ed i fidanzati ballassero il flamenco come Cortes

il mare di Ostia fosse come quello di Stintino

il 556 passasse più spesso

sulla metropolitana distribuissero cappuccini caldi d'inverno e granite al limone d'esate

se non esistesse il traffico e si trovasse sempre parcheggio

se all'inps ci fosse qualcuno che sappia darti un'informazione reale

se non ci fossero pubblicità come: mi vuoi tutta ciccia e brufoli, prova il bifidus actiregularis e bravo palombini bravo palombini

potessi guadagnare scrivendo

potessi dimagrire dormendo

potessi ringiovanire invecchiando


Buona camicia a tutti



P.S.

Ovviamente non ho scritto cose come:guerre,malattie,sofferenze,olocausto,bimbi in difficoltà,stragi.

Troppo scontato.


mercoledì 27 maggio 2009

la bionda in "le cose belle"


Queste sono cose belle.
Partire venerdi,irrompere nella sala ristorante,vedere tutti alzarsi in piedi,abbracciar forte tanti amici,sentire gli odori che si mischiano,le consistenze dei tessuti fra le dita,sfiorare capelli che sono cambiati,timbri di voce che risuonano come acqua fresca.
E svegliarsi il sabato mattina,come rockstar con gli occhiali da sole,fare colazione al tavolo con le persone che a mano a mano si siedono vicino a te,e parlare di tutto e di niente,di cose che ti sono successe,di cose che vorresti succedessero.
In fondo non t'importa quasi cosa dicano,l'importante è ascoltare quelle voci,scambiarsi quegli sguardi.
Quel mescolarsi di dialetti e inflessioni che rende le conversazioni cosi colorate e curiose.
Si montano gli strumenti,si fa il sound-check.Prova microfoni.
Via.
Nove ore di musica ininterrotta,un susseguirsi di visi e mani,e strumenti che cambiano,e microfoni da reggere.Di volti emozionati,con sguardi pieni di paure infondate,di convinzione e divertimento,di teatralità,di semplicità.
Si formano duetti,si canta in trio,c'è chi si butta,c'è che ha il dono vero.
A Bibbona,in Toscana,c'è un posto,c'è un albergo,un ristorante,che durante l'anno,ogni santo giorno,ha la sala con i tavoli a posto,con le sedie sistemate,con un uomo che gira fra i tavoli servendo spaghetti coi granchi,fritture di pesce.
Quella sala,una volta l'anno,nel segreto del ristorante chiuso si trasforma.
I tavoli si ammucchiano e spariscono,le sedie si impilano di fuori,laggiù nel fondo si appendono bandiere,vengono avanti casse e amplificatori,si collegano cavi lunghissimi.Si aprono leggii.
E per una notte,nella sala del ristorante il Rifrullo,del mio amato amico Rick,è tutto un vorticare di luci colorate,di torcette ondeggiate,di pulsanti stroboscopici.E persone normali,per quella notte si trasformano in stelle.Diventano uomini illuminati da un faretto azzurro che fanno assoli da capogiro,diventano batteristi impazziti,che battono sulla pelle dei tamburi come fosse l'ultima cosa da fare al mondo.Diventano bassisti che al buio,coi capelli sudati davanti al volto,sussurrano parole incomprensibili.
Il nostro raduno,nato dal potere buono dell'era di internet,è diventato una famiglia.
Non è un gruppo di fans,non è una riunione di esaltati,è una festa a casa.E' ritrovare fratelli e sorelle che vivono sparsi in tutta Italia,è amici che salgono in macchina dalla Puglia,dal Piemonte,che giungono in treno,in auto,carichi di bagagli e di sorrisi,uniti per vivere due giorni assurdi,che nessuno può capire.
Nessuno.
Finita la musica,alle due di notte passate,tutti di fuori,stretti stretti nell'aria fresca,a mangiare biscotti e nutella,che ho spalmato con amore,come a voler guarire le stanchezze,e prendermi cura come fossero i miei figli di ognuna di quelle facce.
E poi arriva l'alba,e noi corriamo avvolti in una coperta sulla spiaggia,a parlare ancora fitto fitto,mentre la voce piano piano,si fa sempre più roca.

Queste sono le cose belle,le cose che la vita,incastrandole fra pensieri e imprevisti,fra problemi di lavoro ed ex mariti che non smettono mai di tartassarti,fra i guai e le lunghe diatribe della vita,ti incastona come diamanti in un anello,due giorni cosi,che rimettono in circolo nel tuo sangue,ogni energia positiva,ogni speranza,ogni sorriso.Ogni singolo attimo goduto in compagnia di certi amici,che insieme a te,fra gli sguardi di comprensione di fronte all'emozione di qualche suonatore,fra le parole di incoraggiamento che fanno brillare gli occhi,fra le mani che applaudono di cuore,fra quegli impercettibili gesti che traspaiono molto più di mille parole,dentro quegli abbracci della domenica mattina,quando il Rifrullo torna ad essere soltanto un ristorante,e fra le cameriere affaccendate ti avvicini con quel peso a salutare amici che chissà quando rivedrai..
..li..in quello scambio di vita enorme,ti accorgi ancora una volta..di quanto è bella la vita.



A tutti i miei ragazzi di Pinkfloydsound.

lunedì 18 maggio 2009

La Mora in:"a,b,c..."



Vabbè che hai la sindrome pre-mestruale(una scusa che utilizzi da sempre per giustificare le tue consuete sparate a zero sulle persone e le generose mitragliate che regali a destra e a manca) però leggere il tuo post mi ha messo addosso tanta tristezza amarezza rammarico.


Un trittico fastidioso direi.


Partiamo dall'inizio:
a)non credo di non aver niente altro da dire oltre a quante volte pulisco il culo a mio figlio,credevo che avessi compreso le mie paure,le mie ansie,i miei pensieri,le mie difficoltà in un momento così delicato(che peraltro scrivo sempre in maniera ridicola e sarcastica senza ammorbare la popolazione)
Io,quando leggo i tuoi post sui tuoi figli,nonchè miei nipoti,mi commuovo e piango come un'imbecille,tu,poverina,ti annoi


b)ho l'impressione che ogni volta si tenti di costruire qualcosa di piacevole e bello tu fuggi come una lepre inventando interessi molto più alti e nobili dei miei che ti annoio con le mie stronzate quotidiane


c)ho 34 anni e metto le foto che preferisco sul MIO post e Nessuno ha il diritto di censurarmele(oltre tutto sono foto non certo di cattivo gusto,il cattivo gusto sta altrove ti assicuro)e poi quella foto l'avevo pubblicata con l'intento,la volta dopo, di lanciare un referendum su quale sia la forma migliore di una donna,se prima o dopo il parto,mettendo poi quella attuale con ciccia e rotoli visibili,tanto per sfatare il mito-luogo comune della "donna bella con il viso radioso"(ma con il culo come una portaerei )dopo aver figliato.


d)la scrittura,la musica,la danza,i blog,l'arte comunicativa in genere sono anche esibizionismo,chiunque le faccia cerca lettori,sguardi,fruitori,applausi, sempre


e)ho pubblicato mie foto con il doppio mento e le occhiaie e non me ne sono vergognata,questa sono io non voglio far vedere solo il meglio di me bensì me.
Trovo invece che tu abbia difficoltà a scoprire davvero chi sei e le tue abberrazioni,infatti quando cerchi di fare un'autocritica,questa si trasforma sempre in un elogio ai caduti(rileggiti certi tuoi post falsi-mea culpa)e che sia pertanto tu quella che vuole far vedere solo quanto è fica


f)credo tu abbia mancato di rispetto a coloro che ci leggono con affetto quotidianamente anche fossero solo tre persone,(e sai bene che sono molte di più)visto che ci hanno comunicato con commenti e presenza,di divertirsi con noi.(lo dimostra l'assenza di commenti al tuo post)


g)credi davvero che lamentarsi perchè non si trova un lavoro o perchè si è ingrassate sia meno noioso delle mie narrazioni gravidiche-post partum?non è che forse sei tu a non avere più niente da dire?io ho ancora molto da scrivere e con grande gusto e piacere


h)pensi che pubblicare foto dei tuoi figli e del tuo fidanzato(anche tue più di una volta e nessuno ti ha aggredito) facendo loro sviolinate, non sia identico a ciò che faccio io?


i)ti annoiavi?potevi parlarne con me e non colpire alle spalle in maniera pubblica sputando merda su una cosa alla quale tengo molto ed in più rendendomi ridicola o come hai detto tu:noiosa,di cattivo gusto,esibizionista,(questo è vero esibizionismo non credi?violare così il rapporto personale e privato che dovremmo avere come sorelle,io non lo avrei mai fatto,oggi sono stata costretta a ripagarti con la stessa moneta e mi è odioso.)


f)peccato, credo che questo blog fosse leggero e profondo allo stesso tempo,gradevole, utopistico e disincantato insieme,abbiamo parlato di molte cose,dalla depressione,alla paura,alla cartaigienica ai figli ed ai compagni,dalla morte alla poesia,dalle vacanze al lavoro.Non credo che tutto questo possa davvero annoiare,forse il tuo problema è un altro fammi sapere qual'è quando l'avrai capito.

g)non ti sembra un tantinello infantile minacciarmi di chiudere il blog per punirmi di aver pubblicato la mia stupida foto?non sono tua figlia, queste cose si decidono e maturano insieme in maniera adulta.



h)si sono esibizionista


i)ti voglio bene buona giornata sorella,se vorrai rimanere mi farà piacere.boia chi molla.


l)forse non lo sai ma quelle nell'immagine sono le sorelle Bronte.





Come scrivevamo nei diari delle medie:"Chi mi ama mi segua,e fu così che andai da sola..."

giovedì 14 maggio 2009

La bionda in "questo blog mi annoia"


Si,starò anche in crisi,si,sarà qui sarà li,ma sto blog non mi diverte più.
Lo trovo di una noia mortale.
Sembra un forum di neomamme che non hanno altre cose da dire se non quante volte puliscono il culo ai propri figli.
Oltretutto,e lo so che i panni sporchi si lavano in casa propria,quest'uso delle foto personali,non mi fa sentire a mio agio.
"Sono cazzi miei" dirai tu,giustamente ed io ti risponderò che lo so,ma che il blog è anche il mio,e se c'è una cosa che non ho mai sopportato è sta voglia di apparire,di essere sempre cosi visibile,di esagerare un tantino col buon gusto,se posso permettermi.
Poi magari io nella vita,mi faccio i colori più assurdi in capoccia e l'ho data con generosità un pò qui e un pò li,quindi il mio concetto di buon gusto è tutto fuorchè obiettivo,me ne rendo ben conto..ma tant'è.
La noia,sono una che se si annoia esce fuori di senno.io non posso annoiarmi,e questo povero spazietto,nell mia idea tanto simpatico e ridanciano,è diventato di una palla megagalattica.

Quindi,temo che mediterò sul da farsi..dividerci forse,io e te,e che ognuno prosegua il suo futuro bloggheristico nella propria direzione.
Ovviamente siamo sorellone e qui non stiamo parlando rapporti personali,mi raccomando gente non capiteammale..si tratta solo di separare le nostre strade webbistiche.

Vedremo un pò chi la spunterà.
Aggiornamenti a presto.

Blog pè tutti!

sabato 9 maggio 2009

La Mora in:"De Filippus gallico..."




Allora,prima di tutto cara grassa e disoccupata sorella bionda(terapia d'urto non ti preoccupare)volevo sapere come mai non c'è una volta in cui tu riesca a fare un vero mea culpa senza prendertela con me,che diavolo c'entro io e le mie divertentissime lamentele?
Secondo,devo assolutamente raccontare quattro cose quattro su Filippo il numero due della mia prole portatrice di pene molesto.
Filippo anche detto:
Filippito
Felipe
Pippetto
Idrovora della magliana
Fili fili filicudi
Cudi cudi(tuo fratello)
Stupidino vaffanculino(ovviamente sempre tuo fratello il grande)
Shar-pei
Joda(tua zia materna anche per il nomignolo sopracitato)
Er pappagorgia
Flipper(doc)
Mister settecolli
Signor grandi palle
Gnappoletto
Guancia ripiena
Buddino(per la stretta somiglianza con il mistico buddha e con l'omonima preparazione dolciaria)

Insomma questo simpatico signorino di circa un mese è:
Grasso(pesa 5 chili e duecento grammi!)

simpatico(ride in continuazione,con gli occhi aperti, ti guarda e ride con tutto quello che possiede sulla faccia)devo dire a questo proposito che se:mi allattassero quando voglio con un seno caldo e morbido,nutriente e zuccheroso,mi massaggiassero con olii naturali e profumati,mi lavassero il culetto venti volte al giorno,mi baciassero ovunque con tanto trasporto,mi facessero compagnia sul divano di notte cantando dolci litanie solo perchè mi gira il chicchero,mi abbracciassero e ninnassero con amore,mi coprissero e mi mettessero sempre vestitini e lenzuolini lavati e stirati di fresco,bhè,qualche risata me la farei pure io.

ha gli occhi blu oltre mare

è stempiato come Stefano Zecchi ma biondo

profuma di latte e cremine alla calendula

mi stringe il dito mentre ciuccia beato sulla mia pancia

riceve canzoni carezze minacce e botte da suo fratello maggiore

Emette rumori sinistri e strani cigolii come una nave in avaria

Fa la cacca ad ogni piè sospinto(la Pampers dovrebbe nominarlo socio sostenitore)

La prima notte che Fil il conquistatore ha dormito a casa,nel nostro lettone,Giac gli ha preso una manina e,vi giuro,ha iniziato a cantargli così:"Io un giorno crescerò,nel silenzio della vita volerò,ma un bimbo che ne sa,sempre azzurra non può essere l'età,io vagabondo che son io,vagabondo che non sono altro,ma lassù mi è rimasto Un Dio)che,cantata da uno scricciolo con la voce piccola come la sua, fa un pò effetto.
Io,ormai effettuo strani movimenti da dea Kalì,mi sono spuntate altre tre o quattro mani,riesco a tenere la copertina con i denti sulla testa di Fil,allungare un braccio ed afferrare Giac che sta cercando di provocare una commozione cerebrale al nuovo venuto e ,intanto giro il sugo mentre con un gomito,avvicino la carrozzina ai miei piedi per ninnarla con questi ultimi.
Sono brutta,decisamente brutta non c'è che dire,i seni maestosi mi trascinano sempre più verso la madre terra,accentuando la mia gobba gravitazionale,non mi depilo da più di un mese,ho le occhiaie da wwf,sono grassoccia e morbida come una caramella gelèè,sudo latte e secerno stanchezza.
Ho tanto sonno e non mi trucco,trascino le gambe perchè mi duole assai la schiena,i capelli sono lunghissimi ed incolti(ultima visita dal parrucchiere,ormai un anno orsono)ho la pelle secca ed abbandonata,non mi massaggio più da sola e non mi massaggia nessuno come al solito.
Insomma sono uno zombie con una sesta di seno.
Mangio per mancanza d'affetto e l'affetto continua a mancarmi.
Lo scorso anno,di questi tempi ero davvero caruccia come potete ammirare nella foto sopra,non allego quella nuova perchè ho pietà di voi semplici lettori e perchè non credereste a quanto si possa cambiare in soli 12 mesi.Oddio mi sto lamentando di nuovo sorè?
Adesso corro a buttarmi sul letto(se mi dice bene per un paio d'ore di sonno agitato,poi scatta la sirena dell'idrovara miniaturizzata),non riesco più a leggere nè a vedere uno dei miei amati film catartici(ho voglia di vederne uno,piangere un paio d'ore buone e dormire per una settimana intera)prima però vorrei dedicare una poesiola a Marco,mio amato uomo con la barba mezza imbiancata,quindi proseguo così:titolo "A Marco due-seconda parte"(per la prima rimando chi non l'avesse già fatto, al post omonimo di Gennaio)
A Marco
un padre meraviglioso
ma che come compagno fa veramente cagare...

Buonanotte amisci
P.S.
La poesia che Momo mi ha recitato per la poesia della mamma è bellissima ed ho pianto tanto com'era prevedibile,
le tue?
Auguri a te ed alla nostra mamma-mattonella greca

mercoledì 6 maggio 2009

La bionda in "Colpa"


Mia di certo,
in primis,secundis e terzis.
Fatto sta,che qui è un gran casino.
Mi posso lamentare come fa mia sorella per una volta e non farvi ridere?
Posso pignucolare e piangermi addosso di nascosto dal resto del mondo per uno due tre motivi??
Siii??
Grazie.Mi appropinquo.
Colpa numero uno,e fonte di grandi e mesti pensieri,il lavoro.
Non ne trovo uno manco buttato per terra,nesusno mi vuole nemmeno se mi tingo i capelli di color cacchettina e mi genufletto dall'assistente sociale (citazione sua :-Sei cosi intelligente,solare e interessante che verdai ti si apriranno tante porte.-Si certo,le porte di casa,se c'è corrente,dico io)
Niente,nisba,nada,none,un cazzo.
Eppure mi diletto a passare le mattine a inviare grappoli di curricula,telefono e vado a colloqui maledetti.Si,sono una wedding planner,davvero una cosa fighissima.Ma per ora sono solo una disoccupata che non trova manco le pulizie.

Colpa Namber ciù,il mio peso,la mia siluètt,il mio corpo estrogenato.
Anche qui,c'è ben poco da piangersi addosso,sono artefice del mio misfatto.Mangio,abbastanza continuamente.Senza distinguere un granchè.
Mangio,e mi accorgo da un paio di settimane che mangio tanto.Un tantinello troppo.E mi sembra poco salutare.Non come ciao ciao,ma comunque sempre poco salutare.
Mi faccio schifo!Ecco qual'era l'antefatto fondamentale,si,non mi piaccio più,neanche un pò,non piaccio neanche ai miei vestiti,fermi nell'armadio e non indossati.
E se la conseguenza che mi viene spontanea dal fatto di non piacermi e quella di mangiare ancor di più..beh allora inizio a preoccuparmi.

Ok,ecco il mio post più brutto in assoluto,il the best of merd della storia del mio blog.Peggio di quelli tuoi,cara sorella risucchiata nel vortice del neonato.
Peggio di ogni altro.E qui,mi piango addosso n'artro pò.

Sensi di colpa pè tutti!

domenica 3 maggio 2009

La Mora in:"Non è la gelosia..."

Giorni difficili direi,giorni di allattamento a richiesta(la richiesta è sempre pressante,continua,non ben distribuita fra notte e giorno,risucchiante e coatta),giorni di pannolini riempiti ad ogni poppata e magistralmente anche dopo mezz'ora da quest'ultima,quando sei lì lì per addormentarti finalmente,alle quattro di notte,piena di dolori alla schiena sempre più curva e stanca,dopo una poppata di un'ora(già la terza notturna) comprensiva di ricerca spasmodica del ruttino,ed allora,quando ti accorgi dell'ennesima fuoriuscita, dici:"stavolta non lo cambio,stavolta se la tiene e dorme così,stavolta guarda che devo dormire giuro che..."e poi ti alzi lo stesso con le spine negli occhi,trascinando i piedi,ciondoli semisvenuta e lo cambi lenta e lo lavi con l'acqua che questi fazzolettini imbevuti fanno schifo e gli rimetti la cremina per il culetto,e lo tiri su dal fasciatoio che è sveglio come fosse mezzodì e ti tocca riallattarlo da capo visto che cerca come un cane da tartufo la tua mammella massacrata e ciancicata.
Giorni di carrozzine da smontare sotto alla pioggia inclemente,di cappellini smarriti proprio ora che tira un vento,giorni da tenere per mano Giac che corre come un pazzo sul ciglio del marciapiede,mentre il piccolo urla spiaccicato nel marsupio,giorni di grande gelosia soprattutto.
Giaco,da quando questo fratello grassoccio con la testa floscia è piombato nel lettone dove lui ha imperato per quasi quattro anni unico ed indiscusso signore e padrone,da quando questo nanetto molliccio occupa il seno e le braccia di "mamma sua",da quando papà Marco canta le canzoni di De Andrè a bassa voce fissando il nuovo fagottino tenero,da allora,il fratello maggiore, non fa che urlare appena il minore si addormenta,scappottargli la carrozzina mentre lui ronfa tranquillo, torcergli i piedini in preda ad un impeto fratricida,lo lecca e lo chiama "stupidino vaffanculino",poi gli stropiccia le guance e gli lancia contro oggetti contudenti di varia foggia,gli promette protezione dai cattivi e dai mostri e gli prova i fori d'uscita con il dito indice possibilmente sporco di pennarello\terra\sabbia eseguendo una strana revisione,gli cieca gli occhi,gli tura il naso,gli frantuma i timpani,gli giura amore eterno e gli lascia strisce di muco nasale in ogni dove.
Giac insomma, si aggira per il mondo stanco e famelico,nervoso ed eccitato,facendo miliardi di capricci, cercando di attirare l'attenzione nei modi più assurdi ed inconsueti.
Una sera,piangendo disperato dopo l'ennesimo capriccio violento mi ha guardata negli occhi con gli occhioni immensi che ha e mi ha detto:"mamma,mi sa che mi sono sbagliato,non lo volevo un fratello,mandalo via".
Insomma,Giac cercava di esercitare il diritto di recesso e di restituire il pacco al mittente,dal momento che non si riteneva soddisfatto del prodotto presentatogli,e tu,bismamma che dopo il vomito le minacce d'aborto,i distacchi di placenta,i collassi,la sospetta listeria,le ecografie e le misurazioni,le notti insonni,i venti chili accumulati in tempo record,la pubalgia,la diastasi del bacino,l'ernia ombelicale,le minacce di parto prematuro,le proteine nelle urine,la digestione impossibile,le contrazioni continue,il rigurgito della mitrale e della bicuspide(che papà chiama trigurgido della bricuspide)la pipì ogni trenta minuti,il travaglio naturale ma proprio tutto naturale accidenti,dopo i punti di sutura,la disintegrazione dei retti addominali,sei contenta e felice che tuo figlio gioisca del nuovo dono che gli hai fatto,si sò soddisfazioni.
Giac,resisti che questo fratello grassoccio con gli occhi azzurri,con le gambe a pieghe e le gengive lisce,con le manine morbide e tenere,con la testa di pulcino implume e l'odore del latte di mamma,sarà per te una meravigliosa occasione,la più bella...
Guarda me e tua zia...
Notte a suon di tango della gelosia...

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