giovedì 10 settembre 2009

La Mora in:"Cronaca di una serata romantica e d'altre avventure"


Ore 19.45 Il sole sprofonda con lentezza,dietro alle colline qui intorno e lascia presagire l'autunno odoroso.

Noi quattro mangiamo in giardino con le candele accese,Marco dice:"stasera i minori di 18 anni andranno a letto entro le otto e mezza"

Io rispondo:"consideralo già avvenuto mister Montanucci"


ore 20.19 Io e Giac ci laviamo i denti,Marco mette il pigiamino a Fil e già intona una delicata ninna nanna


ore 20.23Giac scivola nel suo lettino corredato di pigiama e chiede il racconto innocente di una storia,acconsento tranquilla,Marco ninna Fili nel letto da campeggio,scorgo il suo viso sereno nella penombra del proiettore di stelle


ore 21.02 Giac chiede un'altra storia,Fil inizia a piangere sempre più forte,io riprendo a raccontare abbreviando numerosi nessi narrativi,Marco inizia a ninnare con maggior foga,intravedo nella suddetta penombra il leggero spasmo muscolare dell'articolazione temporo mandibolare che ora gli rovina l'espressione paciosa


ore 21.26 Giac sembra addormentato mentre Marco ha dovuto trasferire il piccolo nel passeggino per scuoterlo con maggiore dovizia


ore21.29 Faccio per allontanarmi dal lettino del primogenito e lo sento mormorare con voce assonnata:"mamma devo fare la cacca"


ore 21.30 Io riesco solo a rispondergli:"dimmi che non è vero,dimmi che è uno scherzo"


ore 21.45Sono seduta di fronte a Giac che fa la cacca,gli leggo cappuccetto rosso in rima e penso che il suo intestino non scherza mai,di lontano le grida del piccolo grasso Fil


ore 22.03Giac si è liberato del suo fardello di scorie,io ho appena finito di lavarlo e rivestirlo,Marco è passato al piano B e spalma generose quantità di anestetico allopatico sulle gengive dell'infante,fregandosene dei miei precetti omeopatici e cercando di condurre il lattante al sonno profondo e d indisturbato


ore 22.16 Giac ora chiede una ninna nanna,ma non questa,quella delle stelle,ma non questa,quella delle mucche,ma non questa quella dei cuccioli,ma non ti ricordi più mamma?io penso che dovrei alzarmi,farmi una bella doccia,depilarmi un pò,profumarmi leggermente


ore 22.23Non ho più voce,Marco entra in camera con Filippo che si ciuccia chiassosamente,metà della mano paffuta,mi chiede di fare cambio-figliolo,io acconsento.

Giac piagnucola un pò e Fil mi si avventa su una tetta


ore 22.39Allatto ancora Fil in salone,sono già al secondo seno e per fortuna li ho finiti...per fortuna?forse me ne servirebbe un terzo...

Mi giunge di lontano la voce di Marco che racconta di storie di cappa e spada all'insaziabile Giac il guercio


ore 22.56 Adagio Fil nel lettino,appena lo copro con il lenzuolino,riprende a muoversi sempre più rapidamente,nella penombra sembra sveglio di nuovo,Marco mi fa segno con il pollice verso per dire che Giac ancora resiste e non molla.


ore 23.02 Ninno Filippo con ritmo sempre più acceso e frenetico,la depilazione viene mentalmente rimandata ad un altro giorno,mi restano doccia e profumo,Giac finalmente dorme,Marco si alza molto provato


ore 23.12Filippo è fermo a pancia in giù,rallento la ninnata fino a farla diventare impercettibile,giro piano i talloni e vado in bagno,mi infilo sotto alla doccia,carica di buone intenzioni romantiche


ore23.16sotto allo scroscio tiepido percepisco il pianto di Fil e subito dopo Marco che grida,"non ti preoccupare vado io, tu continua tranquilla"


ore 23.26sono nuda e profumo ma sto di nuovo ninnando Fil perchè Giacomo si è svegliato a causa del suo pianto e Marco ha ripreso ad addormentarlo parlando piano


ore 23.31Filippo ormai urla con vigore,Marco pertanto lo solleva dal lettino e lo porta in salone a vedere una puntata di X MAN con lui,io porto un bicchire d'acqua fresca-frescona che Giac mi ha chiesto implorando


ore 23.46sempre nuda, addormentato Giac minacciandolo in svariati modi,poi sottraggo il piccolo neonato dalla visione di siffatta violenza e gli porgo di nuovo latte mammifero,lo accetta di buon grado


ore 23.59Rimbocco il lenzuolino al piccolo,bacio il grande sulla fronte sudata piena di sogni e corro in punta di piedi in salone per raggiungere Marco...


ore 24.01Marco russa profondamente con un braccio crollato fuori dal divano,con addosso un bellissimo slip di cotone doppio,il telecomando sopra all'ombelico,e sullo sfondo le immagini di Xman che schizza sangue verde dalle vene


ore 24.06Spengo la tv,libero la pancia di Marco dai grovigli del telecomando,gli raccolgo un braccio dall'aire e mi incammino verso il computer per scrivere questo post,ma inciampo nel lettone e allora, odorosa e sola,svengo bocconi fino alle quattro della notte,orario in cui Fil inizia a piangere di nuovo...


Bambini pe' tutti







3 commenti:

Anonimo ha detto...

nonna sitter offresi per serata romantica fuori dalle mura domestiche!!

Tiziana ha detto...

Ma.. mentre le scorie del piccolo Giac andavano giù per il tubo e tu gli lavavi il culetto e lo rivestivi, mi chiedevo, dove lo tenevi il blocchetto per appuntarti l'orario dell'accaduto?!!
Non ce la faccio proprio ad immaginarti con tre tette e quattro mani.. bella, Silvia, spassosissimo leggerti, come sempre!

La Mora ha detto...

Meno male che servo ancora a qualcosa,almeno a regalare un pò di gaudio ai nostri lettori.
L'orario scorreva inesorabile sulla radiosveglia rossa,a ricordarmi ogni minuto che il romanticismo andava a farsi fottere,pertanto non necessitavo di taccuino.
Baci
nonna sitter accettasi con gioia

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