venerdì 20 marzo 2009

La Mora in:"Post del post compleanno..."



Ebbene non racconterò della mia disfunzione della sinfisi pubica sopraggiunta giorni fa(praticamente i legamenti pubici si sono slegati dalla loro sede fondando una succursale abusiva non meglio identificata,il mio pube vaga per il mondo senza più legami che tengano)con annessi dolori allucinanti che accompagnano qualunque atto motorio io tenti di compiere, anche fra i più innocenti:tipo girarsi nel letto,mettersi in piedi,sfilarsi od infilarsi i pantaloni,entrare in macchina,(impossibile inoltre, stare seduta)...


Non racconterò neppure dell'infiammazione del nervo ischiatico(patologia volgarmente detta"ciòlasciatica")che mi ha fatto piangere realmente per mezza serata e trascinarmi in giro per giorni come una zoppa inconsolabile,(impossibile stare sdraiata ed in piedi).


Non racconterò che ho praticamente terminato le posture possibili per vivere e pertanto compio degli ibridi molto simpatici alla vista altrui:mezze posizioni sedute e coricate da un lato con accavallamento della gamba sottostante su decubito semilaterale.


Non racconterò della cera integrale che mi sono fatta praticare in tutta la zona vaginale e perineale,del dolore immenso che tale barbara pratica mi ha procurato lasciandomi una sola,sottilissima striscia di Gaza(tanto tra poco quella sarà terra di guerra e dolore)e del sangue e del gonfiore consolati con ghiaccio e crema antibiotica applicata in mezzo al salone di Santina.


No,non racconterò questo,altrimenti tu e la siciliana nordica mi paragonate ingiustamente ad Onder o a Patty Pravo(io almeno non parlo in sanscrito antico effetto cecio in bocca,permettete?)no non cadrò nella trappola del piagnisteo gravidico.


Stavolta racconterò del mio meraviglioso compleanno,all'inizio del quale ho trovato Marco in salone(si è preso un giorno di ferie per festeggiarmi!lui che non manca mai a lavoro,neanche con la broncopolmonite galoppante)munito di cornetti caldi e mega azalea screziata di colore indefinibile,splendida,un sole generoso ed il proposito di raggiungere il mare,tutti e tre e mezzo,per mangiare insieme e passeggiare un pò.


Ebbene è stata una giornata meravigliosa,un pò di vento,la sabbia nera,Giaco che disegnava a riva con il bastone, un sole enorme con tanti raggi e Marco che ci scriveva accanto: "tanti auguri mamma sua",con quella scrittura mancina ed instabile che si ritrova.


Al rientro tutti sul lettone a farci coccole e solletico,questo è stato veramente troppo,ho controllato che Marco non avesse segni di lobotomia recente in zona nucale.


Una torta con 34 candeline sopra,un nuovo libro,una collana lilla,un pallone per rimettere a posto la mia schiena(che mi hai regalato tu sorellona in fase di depurazione fisica e spirituale)un porta cellulare di Jeans ed un ottimo Mont Blanc,tutto per me.


Cosa dire?sarò una donna semplice e poco ambiziosa,ma questo è stato uno dei compleanni più belli della mia vita,alla faccia della lombo-pubo-sciatalgia incrociata.





P.S.


Domani entrerò in ospedale per vedere se è il caso di indurre il parto,vista l'ormai raggiunta trentottesima settimana di gestazione(che culo ragazzi,mi pare d'aver scalato il K2)nonchè il degrado fisico più totale.
Quella nella foto è la mia faccia se solo ripenso a cosa significhi travagliare.

Pensatemi e sostenetemi con forza.

Dai Fil,corri che altrimenti la mamma si disintegra,è tutto pronto,manchi solo tu!






Vostra grassona balenottera con il fiatone.

5 commenti:

Fra ha detto...

Allora tanti auguri (in ritardo) e in bocca al lupo!
Un bacione
fra

La siciliana nordica ha detto...

Il piagnisteo gravidico non solo è permesso, ma è indispensabile alla sopravivvenza psico-fisica in fase pre-espulsiva. Ricordo più l'ultimo mese di gravidanza che il parto: una strage!! Otto cuscini conficcati sotto a tutte le escrescenze corporee per cercare di dormire a botte di 20 minuti, prima che l'insensibilità del muscolo sottostante urli un grido di aiuto. Allora prendi la panza con tutte e due le mani e cerca di girarti dall'altra parte evitando in questo modo che feto e budella non rimangano indietro!! Ti stracapisco cara Sorella Mora, per qesto non mi permetterò di commentare (questa volta!!) il tuo post lamentoso, ma al contrario ti mando un forte abbraccio, tanto coraggio e un "in culo alla balena" (se c'entri!) per l'evento prossimo futuro. In attesa di notizie positive, besos.

Anonimo ha detto...

Cara Mora, anch'io gravida del primo nanetto all'ultimo mese e quindi affetta da lamentatio gravidica che sfrange gli zebedei di chiunque mi passi a tiro, in particolare di quel santo che ha incautamente deciso di riprodursi con me, mi pongo da tempo un quesito di vitale importanza senza sapere a chi rivolgerlo. Ma mi sa che mi puoi essere d'aiuto. Leggo che ti sei cerettatta tutta quanta, ma si fa così? Io pensavo che data l'animalesca e poco decorosa situazione in cui mi troverò al momento dell'espulsione del fagotto non sarà poi così tremendo se mi presento un po' pelosetta, anche perché ho pensato che dopo tutto lo sbraciamento a cui la parte sarà sottoposta ci manca pure che devo sopportare la ricrescita, che, diciamocelo, anche post ceretta rompe comunque un po' le scatole. Illuminami ti prego dall'alto della tua esperienza. Confusa (e terrorizzata) P

La Mora ha detto...

Cara anonima,ti risponderò subito.
Durante il mio primo parto,mi hanno depilata con lametta classica tipo gillette il meglio di un uomo causa episiotomia, e ti assicuro che la ricresita post lametta sommata ai trentatrè punti di sutura,non è stata una grande e piacevole esperienza(inoltre aumenta il rischio di suppurazione ed infenzione.
Pertanto stavolta ho deciso di seguire i consigli di amiche ed estetiste,non certo per motivi estetici(io non vedo il mio organo riproduttore da circa due mesi, figurati che mi frega se è boscoso ed in ombra)ma per motivi logistici,infatti la ricrescita avverrebbe molto più in la,quando magari i punti sono già caduti,inoltre si tratta di una ricrescita più dolce,meno fitta e meno dura.
Vuoi mettere?poi è ovvio che in confronto a tutto quello che una deve passare,il pelo è l'ultimo dei problemi.
Fai come credi e come ti senti in ogni caso.
Intanto ti faccio un grande in bocca al lupo,comprendendo te,il tuo piccolo fagiolino in crescita ed il donatore dell'altra metà del patrimonio genetico.
Baci
Continua a leggerci,magari il prossimo post sarà rivelatore su come mi sarò trovata presentandomi a patata glabra.

alina ha detto...

bho , vorrei farti glia uguri ma, sine causa, non riesco a scrivere..........

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