giovedì 16 ottobre 2008

La Mora in:"i figli dei ricchi sono più belli..."


Ho trascorso l'ormai passato,intero,caldissimo fine settimana,core a core con il mio piccolo,soli soletti(causa padre impegnato nelle pulizie post ristrutturazione nella casa d'origine),andando in giro per la splendida Roma(io solitamente la detesto,ma senza traffico,ad Ottobre,con il sole,vicina al suo battente corazon,la trovo adorabile e maestosa).

Abbiamo passato l'intero sabato a villa Ada,entrata via Salaria,e la domenica al parco della musica,abbiamo passeggiato instancabili,nonostante il pancino sempre più ingombrante,lungo questa specie di immensa collina alberata,piena di luce,con alberi altissimi e carichi di scoiattoli(tal quali a Cip and Ciop).A villa Ada c'è una luce che toglie il fiato.

Per un pò Giac ha camminato completamente nudo,senza mutandine nè pantaloni,causa pipì non ben direzionata(quanto è difficile addomesticare questi pisellini indisciplinati),mentre io stendevo i suoi panni sulle aiuole odorose di alloro e calde di sole.

Per la prima volta non mi ero portata il cambio dietro...(ricordo che il manuale della brava mamma prevede che si porti con sè,SEMPRE e sottolineo sempre,l'equipaggiamento che vado quivi ad elencare:copertina,cappellino,fazzoletti imbevuti e non,acqua,bicchierino,cambio completo,bavaglini e caramelle o merenda per i casi di capriccio disperato,libricino anti noia o anti traffico o anti fila,pannolini,pigiamino in caso di invito a cena improvviso,a questo proposito ricordo che è terribile arrivare alle undici di sera a casa,con il moccioso addormentato e doverlo spogliare di tutti gli indumenti giornalieri(aaaah i bottoni!),per poi infilargli quelli notturni mentre lui ciondola,mugola e piagnucola).

In quel di villa Ada ho notato che i figli dei ricchi sono più belli.

Non mi aggredite e non me ne abbiate a male,ma soffermatevi un attimo su quei faccini puliti,quei capelli lucidi,quei maglioncini di filo blu,quei cerchietti di velluto,le polacchine da finto sinistroide ricco sfondato,i completini delle bambine,molto particolari e mai visti(nei nostri parchi hanno tutti lo stesso completino a 9,90 della Upim od Oviesse),con le calze a righe ed i colletti sobri,parlano benissimo(uno scricciolo di nove anni mi delucidava sulla indubbia superiorità del vinile,specie nell'ascolto di certa musica),e fanno giochi molto articolati e molto ambient.

Le mamme li lasciano sperimentare terra ed erba senza problemi,convinte che il gioco euristico sia un toccasana(tanto poi li striglia la tata)anche perchè solitamente sposano amorevolmente la causa della pedagogia del lasciarli fare(stanno sulla panchina a leggere recensioni e critiche)e spesso sono accompagnati da cani bellissimi con nomi tipo Artù,Marx o Socrate che possono leccare i giochi dei loro piccoli padroncini,od i padroncini stessi(mai farsi vedere apprensive od ansiose,quella è robetta da poco).

Questi bambini belli e ricchi,in pieno stile barca a vela i maschietti,festa di compleanno alternativo le femminucce,portano nomi tipo:Domitilla,Sofia,Camilla(autogol1)Carlotta,Jacopo Brando,(giuro che una madre diceva questo genere di frasi:"dai la palla a Jacopo Brando,fai giocare anche Jacopo Brando...)Pietro,Giacomo(autogol2),Matilde...

Nei nostri parchi,dove vivo tutti i giorni,i bambini scorrazzano disordinati e spesso,sporchi fino all'osso,parlano con accento inconfondibile tipo: "a mà daje, me pii er bastone,nu me rompe,ma che stà a dì?me spigni sull'artalena che io me arreggo..."giocano al calcio con qualunque cosa ed ovunque,portano nomi da soap opera oppure i classici Martina,Giulia(detto tassativamente Giuglia),Matteo,Lorenzo,Greta,Vanessa,Pamela,Consuelo,Nicole...

Le mamme vanno sbraitando,fra una telefonata al cellulare e l'altra, svariate minacce o simpatiche allegorie del tipo:"guarda che mò te pisto,si nun scendi te massacro de botte,guarda che si caschi te ce dò er resto,se cadi dallo scivolo te spappardelli per tera,te spacchi er cervello me tocca portatte all'ospedale che a me proprio nun me và stasera,se tocchi ancora quella sabbbia te ce metto pure a te in lavatrice,se non t'o spezzi da solo quer braccio,t'o spezzo io,nun toccà a mamma che è cacca..."ma come è cacca?è un bastoncino di legno o la carta di un gelato,così li cresciamo confusi questi ragazzini no?

E poi,queste stesse mamme,emettono la domanda di rito posta alla vicina di casa,ormai sfrante dalla stanchezza(sono le otto ancora non rincasano) e dalle peripezie per arrivare a fine mese,la domanda è:"che fai pe' cena stasera?"o,nella versione più accorata:"che se magnamo stasera?"


Adesso te saluto che devo fare la mia quotidiana ora di yoga col pancino,ti auguro uno sfavillante rientro a lavoro e ti suggerisco di pensare ad un posto bello dove portare i tre cuginetti e mezzo per questo fine settimana all'aperto,magari un posto senza Domitille nè Patrizzie.

Sempre caro mi fu questo piccolo spazio tutto mio-nostro.

Giovedi...gnocchi

5 commenti:

Doc ha detto...

Cliccate sul mio nome e troverete la mia reazione a sti ultimi due post...

:D

Fra ha detto...

Quando da piccola passavo davanti alle ville dei colli, quelle con la piscina, il campo da tennis, l'alano, 4 macchine bellissime e sempre pulite parcheggiate nei box (perchè garage fa poveracci)...credevo che lì potessero vivere solo bambini bellissimi...che delusione quando ho scoperto che spesso erano ranocchietti bruttissimi...forse lì a roma li clonano? :D
Un bacio

nutella ha detto...

Ciao,
sono una nuova new-entri!
Non ci conosciamo di persona, spero che un giorno ci sarà l'occasione...come?
Chiedetelo alla mamma...
Cmq è vero
i figli dei ricchi sono più belli!
Biondi, abbronzati, vestiti da pagetti, è una selezione naturale
il figlio del ricco si sposa con una ricca ( Sicuramente una sventola!!!!) e nascono figli belli..ma odiosi, odiosissimi.Un nano di 3 anni ti parla come se fosse un avvocato!
frequentano tutti scuole extralusso,accompagnati da tate e domestiche filippine!
A due anni vengono a scuola con le macchine BLU e gli autisti...
le mamme non hanno cellulite e si occupano di Bricolage e non sanno come cavolo impegnare il loro tempo... eh, scusate cosè una cucina????
e noi misere mentre stiamo al lavoro pensiamo a cosa cucinare per cena, i figli ti chiamano per i compiti,la cellulite ci perseguita :-)))...
BAci PS: questo blog è bellissimo!
Nutella66

la sorella bionda ha detto...

Cara Nutella,dal nome cosi dolce (anche se contieni lecitina di soja quindi,posso solo annusarti),benvenuta,a nome mio e della sorella mora,siamo in due,sai com'è,spesso la gente crede che il blog sia di una sola!
Siamo liete che ti piaccia questo scimunito diarietto di due sorelle disperate,a prsto allora,e come sempre GRAZIE MAMMA!!

Anonimo ha detto...

Benvenuta Nutella,io la preferisco spalmata sul pane casereccio ed accompagnata da latte freddo.
Oggi al parco di poracciopoli dove risiedo,ho visto un bambino di sei anni che non aveva i denti davanti mentre gli altri erano tutti neri mangiati dalla carie,diceva tante di quelle parolacce da far vergognare anche noi adulti.
Ovviamente la mia è una provocazione,però...
continua a leggerci ed a lasciarci il tuo pensiero,ne avremo cura.
In bocca al lupo per la vicinanza con mamma!
Buon lavoro

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