venerdì 4 aprile 2014

Finchè



Finchè, passando per il parco, mi capiterà ancora di vedere un bambino piccolo come un cagnolino basso, dare un calcio alla palla e segnare un gol alzando le braccine al cielo.

Finchè mi alzerò con la fame e la voglia.

Finchè ci saranno pic nic improvvisati, d'amore e musica.

Finchè ci sarà posto per la mia testa sul tuo petto.

Finchè mi sorprenderò d'un mio sentire.

Finchè un'ora in più di luce a Marzo, mi emozionerà come la prima volta.

Finchè vedendoti, mi verrà l'irrefrenabile voglia di saltare.

Finchè un padre costruirà le porte da calcio per i figli, con i giacconi sull'erba.

Finchè mi capiterà di trovare la cena pronta sul tavolo apparecchiato.

Finchè mi verranno i brividi per un messaggio inaspettato.

Finchè mi verrà voglia di andare a piedi.

Finchè potremmo ridere dello stesso spezzone del film.

Finchè una mamma leggerà una favola ai propri figli anche se le si piega la testa dal sonno.

Finchè si troveranno fotografie in cui ci sei tu piccola, che non avevi mai visto.

Finchè sceglierai un vino per me anche se non bevo.

Finchè si potrà diventare clienti abituali di un posto che serve panini sinceri.

Finchè i miei bambini mi daranno la mano per attraversare.

Finchè si potranno vedere le lucciole.

Finchè ci si potrà dedicare delle canzoni.

Finchè avrò voglia di scrivere.


Allora ne varrà ancora la pena.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

...finche'continuero'a piangere di quello che scrivi,finche'un bimbo mi dice sei bella(non lo sono piu'da troppo tempo),finchè nelle mie vene scorrerà musica ,finche guardandovi avro'quello strano languore,finche'senza nessun motivo causa effetto mi sentiro'felice e leggera.....finche'morte non ci separi........

Massimo ha detto...

Fino a che potrò annullare per fuorigioco il gol segnato dal bambino basso.

Fino a che troverò monetine nei cappotti messi nel prato per fare le porte.

Fino a che vedendoti mi verrà l'irrefrenabile voglia di saltare. I pasti.

Fino a che si potranno vedere le lucciole abbassare i prezzi.

Fino a che i miei bambini mi daranno la mano per attraversare la strada, altrimenti ho paura.

Fino a che non ti accorgerai che ti scelgo un vino solo per poterci mettere Il Gammaidrossibutirrato.

Fino a che l'unico modo per svegliarmi con la testa di qualcuna sul petto è essere stati sepolti vivi in una fossa comune.

Fino a che i bambini avranno domande da porci e i porci non faranno domande ai bambini.

Fino a che non vedrò su Science pubblicato: "E' ufficiale: impossibile tornare indietro nel tempo e passare la propria vita insieme a Grace Slick"

Fino a che le storie passeranno dalla mia testa ad un foglio.

Fino a che mi verranno i brividi per un messaggio inaspettato: "caro condomino il riscaldamento è rotto"

Fino a che
al mattino
niente sangue
sul cuscino
(rima orale)

Allora sarai un uomo, figlio mio.


il molisano ha detto...

Sei una splendida-bravissima mamma..

deki ha detto...

...finchè tu scrivi queste cose così belle e Massimo commenta...
allora sarà valsa la pena di leggere.

silvia ha detto...

In ordine, anonimo se sei mia madre come credo, sei bella da sempre e per sempre come solo le donne belle sanno essere nell'arco della loro vita.
Massimo, ridere commuovendomi mentre ti leggo, è un calcio nella spina dorsale e non fa male, da la scossa vitale.
Deki non ho mai letto di te e per ciò che hai scritto non so come ringraziarti.
Finchè ci sarà qualcuno che leggerà le mie righe, varrà la pena di scriverle.

silvia ha detto...

Il molisano, non capisco come mai, ma ho visualizzato solo ora il tuo commento, strano.
Che dire?la gentilezza è sempre una cosa rara che mi stupisce.

Massimo ha detto...

Non piangere, bambina mia.
Guarda questa fotografia: sei di traverso sulle mie ginocchia, io ti circondo con le braccia, il tuo sguardo si perde sul mio petto.
Guarda questa: hai passato tutta quella vacanza così, seduta sulle mie spalle, con la testa appoggiata sulla mia, le tue braccia attorno al mio collo.
Guarda cos'era il tuo salone di bellezza: seduta sul cassettone, un asciugamano sulle spalle, io che ti regolo la frangetta.
Non piangere amore piccolo.
Sei sempre stata tu la più bella del mondo. Non ti dico altro da quando ti ho sollevato la prima volta.
Quando sei nata ti ho dato la vita. La mia.
Adesso dormi amore mio.
E mentre tu dormi io mi metterò le dita nel petto e mi strapperò il pezzo di cuore che porta amore inutile.
E ti costruirò un castello d'oro, da cui te ne andrai quando ti sceglierai con il tuo principe.
Nessuno di meno.
Piangi amore mio. Piangi fuori tutto. E dallo a me. Nel cuore avrò più spazio.
Fino a che
ci sarò.

deki ha detto...

adottami.

silvia ha detto...

Mi sta scoppiando il cuore a strappi e morsi.
Massimo...

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