lunedì 26 settembre 2011

Parliamoci chiaro...



"Ma piccolo carciofo secco di mamma, perchè, mi chiedo perchè questi compitini bellissimi che vi stanno assegnando in codesta prima elementare famosa per saggezza e potere educativo indiscusso, ti creano tanta ansia e fatica?insomma a' mamma, ma perchè non voj fà li compitucci belli?scrivere è meraviglioso, disegnare è fantastico, fare le schede per i pre-requisiti è favoloso, su ragnetto bello, applicati un pò, non mi vorrai andare male a scuola eh?io non l'avevo preventivato nei miei sogni di madre"

"mamma dai, a me non và di fare i compiti, i compiti sono noiosi, io voglio giocare, giocare non mi annoia mai, mi piace muovermi e non stare seduto, mi piace correre e non scrivere"

"ma tesoro santissimo, sono tutte cose che dopo la scuola potrai fare comunque, questo è il momento dei compiti, quell'altro sarà il momento della corsa, anche in Footloose dicevano così:, dicevano una roba così in footloose, dai, torna ad essere bravo e diligente come sempre"

"mamma basta, parliamoci chiaro, io andavo male già dalla materna, ora te l'ho detto!"


Completamente ignara del percorso fallimentare che mio figlio primogenito, pupillo obbediente e retto, stesse accumulando sulle sue magre spalle, sin dai tempi dell'asilo, mi sono chiusa in un mutismo inconsolabile e tetro.

Ora, solo una perfetta ed immacolata paginetta di astine equidistanti, potrebbe tentare di risollevare le sorti di una madre delusa ed amareggiata.
Giaccio su questo divano ed attendo sospirando lenta.
Intanto è già autunno.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

come ti capisco!!!! anche perchè ci sono passata.....la mia bimba alla tenera età di 5 anni mi chiese" Mamma quanto ancora io devo studiare?" considerando però che proveniva da: ASILO NIDO a soli 6 mesi di vita, e scuola materna dalle suorine fino a tardo pomeriggio....potevo capirla...era già stufa. Aveva questa scusante, però poi capii tutto!!!!!CON QUESTO NON TI VOGLIO IMPIENSIERIRE sicuramente i tuoi figli con una madre come te miglioreranno strada facendo.... In bocca al lupo comincia l'Odissea ......bacialo per me LU

silvia ha detto...

Una madre come meeee?sono due settimane che "andiamo" alle elementari e già non ce la faccio più, e pensare che mi mancano altri vent'anni se Dio vuole!
Baci alla tua ex bimba di cinque anni.

Anonimo ha detto...

oh cara!nessuno ci aveva mai detto nemmeno che essere donne fosse un mestiere cosi faticoso e che dovremo dmostrare a tutti e per sempre il nostro valore. Nessuno ci aveva detto che essere la compagna di uomo fosse cosi sconfortante ed essere la madre di un maschio fosse cosi deprimente..e noi non lo diremo a chi verrà dopo di noi. Non arrenderti che ce la farai, sei una donna così speciale e presto arriverai al bandolo della matassa. Non voglio spaventarti ma sappi che mio figlio ha 17 anni ed è in seconda liceo eppure ogni mattina mi sveglio mezz'ora prima di lui, gli preparo la colazione e lo sveglio. Passo la mezz'ora successiva a sollecitare fuori dalla porta del bagno mentre preparo il apnino per la merenda, stiro al volo la maglietta preferita e cerco disperatamente il libro di greco mentre scrivo la giustificazione per il giorno prima e finalmente lo accompagno con l'auto a 500 metri da casa per non perdere il bus.Quando raggiungo il mio posto di lavoro mi sembra di essere in vacanza...quindi reagisci e ribellati prima che sia troppo tardi e tira schiaffoni che io non ne ho mai dati e guarda come sono ridotta!!!baci Carla01

silvia ha detto...

Anche io quando passo il badge nel badgiatore, tiro un sospiro di sollievo perchè la mattina presto ho già sprecato più della metà delle energie che mi restano per respirare fino a sera.
Spero per me che non sia deprimente essere mamma di maschio anche perchè ne ho due e sarebbe un bingo.
Gli schiaffoni ogni tanto mi sfuggono dalle mani e ti assicuro che appena sono planati su di loro mi si arrotola lo stomaco e sto malissimo, picchiare è sempre un fallimento per non aver saputo spiegare nè convincere, ma talvolta sento essere l'unica risposta pronta ed esplosiva a tanto stress accumulato.Sarà la ricetta per farli crescere autonomi e consapevoli?ne dubito.Ti terrò comunque informata.
P.S.
Sei sempre in tempo a tirargliene uno di schiaffone al tuo maschio grande, magari la mattina alle sei quando non si vuole svegliare.
Baci

loretta ha detto...

Io di maschi ne ho tre, ma vi posso assicurare, che sono più malleabili delle femmine.Ve lo dico perchè ho anche la femmina , come tu cara cuginetta sai. Vorrei però dire a carla , che se cominciamo a stenderci a tappetino ai piedi dei nostri figli maschi allora si che facciamo si che vengano su dei "maschi" nel senso comune del termine!A 17 anni il panino se lo può pure preparare da solo e se la maglietta preferita non è stirata, pazienza, non se la mette oppure la mette sgualcita!

Provate invece ad avere a che fare con una femmina indipendente fin dalla nascita, ma nello stesso tempo possessiva fino al soffocamento.provate a comprarle un vestitino che poi non è di suo gradimento!! ecc. ecc.

Vi abbraccio tutte.
Loretta

silvia ha detto...

Cara Lori, quante domande avrei da farti con tutta l'esperienza che stai accumulando come quadri-mamma.
L'impegno di una figli femmina mi è sempre sembrato di gran lunga molto più faticoso dal punto di vista mentale-spirituale, cose che ignoro, qui l'impegno fisico mi devasta, ma forse il faccino infelice per un vestito non di suo gradimento mi atterrerebbe, i miei figli neanche li guardano i vestiti che compro per loro!
Meglio...meglio?

loretta ha detto...

Non so cosa sia meglio, ma l'impegno del genitore " critico", è molto pesante e devastante, ma allo stesso tempo è forse l'impegno più bello che un essere umano possa sopportare.
Non rinuncerei al mio ruolo di madre, come sai per svolgerlo al meglio ho smesso di lavorare, potendolo fare, ma non ti nego che quasi tutte le sere vado a letto chiedendomi se avrei potuto fare meglio. Riprovateci e forse potrete provare la gioia e l'onere di crescere una figlia femmina. Sono due esperienze completamente diverse, come lo è crescere ogni singolo figlio se noi genitori lo riteniamo una persona indipendente da noi e dai suoi fratelli, con un suo carattere una sua sensibilità, una sua dolcezza,una sua cattiveria ecc. ecc.
Sentiamoci ,abbiamo tutti voglia di vedervi.

Loretta

silvia ha detto...

Magari un bel fine settimana autunnale a Montelèon, a raccogliere castagne, fare crostate e passeggiare nella campagna sabina, e poi quei chiassosissimi pasti tutti ensamble, noi e voi.
Oppure avete chiuso la magione per il periodo invernale?
A presto, anche nella capitale.

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