giovedì 16 dicembre 2010

Io in:"Dizionario Filippese-italiano"


Mammo=forma contratta usata per indicare il fratello maggiore noto come Giacomo
Mammomo=forma estesa per indicare il fratello maggiore altresì noto come Giacomo
Mammoooooo!=forma urlata e stizzita per indicare il già sovracitato fratello Giacomo,in momenti urgenti o di rabbia estrema
Bambo bà=Muble Bumble cartone animato con ippopotamo grassone,paperella saccente e ranocchio gay(niente in contrario ovviamente)
Apalla=forma comprensiva di articolo per indicare il famoso gioco sferico gommoso
Macco papà=Usato per indicare Marco,l'indiscusso padre
Mamma Pippa=non starò certo qui ad approfondire l'etimologia dell'aggettivo usato per indicare il mio nome,ma lo trovo piuttosto,come dire...onomatopeico?
Apper=indicante il giovane zio Arber che lo fa volare verso il soffitto,ed a volte,per estensione,anche la sua fedele compagna,nonchè zia materna multicolore
Biccotto= parola che indica ovviamente il biscotto,richiesto a qualsiasi ora del giorno e della notte
Atte=utilizzato per richiedere il latte,anche questo cercato costantemente e con foga in ogni luogo in ogni lago
Co te=usato per chiedere l'addormentamento comunitario,indissolubile fra me e lui,ed il tanto amato coosleeping
ninna-o=tradotto letteralmente:"ho sonno conducetemi al mio amato giaciglio"
apiccia=termine completo di articolo per indicare la pizza,possibilmente bianca
apappa=termine completo di articolo per indicare cibo vario,possibilmente amatriciana con pecorino
acacca=termine completo di articolo per indicare attività defecatoria,da lui molto odiata
bubùsettete=esattamente il giochino usato per sorprendere gli altri spuntando da ogni angolo del mondo
èmio=verbo-aggettivo indissolubili per indicare qualsiasi cosa capiti nelle sue manine da puttino,in chiara fase berlusconiana
mi ami me?=domanda che ci poniamo l'un l'altro in famiglia e che Fili usa soprattutto quando ha voglia di coccole e grattini
Babù=bisillaba usata per chiamare cani di ogni foggia
Nonna uva=sostantivo utilizzato per indicare la nonna materna,la quale fornisce uva autoctona del reatino, durante la stagione autunnale
Titta,Ana,Maso=tre nomi per definire una famiglia unita come la sacra corona,che ci aiuta benevolmente nella sua crescita,in nostra assenza per lavoro
Libbo=termine che indica la lettura di tomi pop-up da strappare ogni due per tre
Appò=suono coniato per denominare le attività di riordino della stanza,quali il mettere a posto ed alla fine,rovesciare di nuovo il contenuto dei cesti contenitori,preferibilmente sul far della sera
Tu=risposta immediata,fornita ogniqualvolta gli si chieda:"chi è stato a rompere questo,a devastare quello,a disintegrare quell'altro?"

Il vocabolario filippese-italiano,italiano-filippese,è ovviamente molto più vasto e ricco(parola di logopedista obiettiva e saggia)ma prometto che tornerò,a darvene prova,non foss'altro per orgoglio di mamma.

1 commento:

Silvia ha detto...

il figlio di una logopedista, non poteva che avere un forbitissimo vocabolario alla sua tenera età...complimenti alla mamma..io ho a che fare continuamente con logopediste, ma i figli non li avevo mai analizzati!!
e bravo Filippo!
e chiaramente sempre forza Nonna Uva!!
Silvia

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