sabato 24 gennaio 2009

La bionda in "Metti che.."

Metti che tu sei molto severa con te stessa,
metti che sei disoccupata da due mesi,
metti che ti sei buttata a capofitto in un progetto più grande di te,o almeno sicuramente delle tue tasche,
metti che sei un pò in sovrappeso.

Ora metti che mandi curriculi in numero pari alla cartaigenica che usi ogni giorno,
metti che hai 28 anni,non sei laureata,hai smepre lavorato in nero,non hai corsi di specializzazione,ne mirabolanti esperienze da renderti appetibilissima,
metti che un giorno impazzisci,e fra i mille curriculum spediti,ne mandi uno,corredato da mail,dove per la prima volta,non chiedi un lavoro qualsiasi,ma chiedi LUI.
Quel lavoro per cui stai studiando,per cui stai faticosamente tirando la cinghia tanto che hai un vitino di vespa vera.

Metti che in giornata ti rispondano.Proprio quelli.
Adesso immaginami a saltellare per casa,a sbattere le mani sulla finestra perchè non vedi l'ora che arrivi Doc per dirglielo,inquieta come mia figlia prima di aprire una bustina di Cuccioli cerca amici..

Metti che quella li ti dica che come per destino,lei in quei gironi sta selezionando persone per un progetto stimolantoso,che farebbe proprio al caso tuo.
Adeso metti che io accetto di fare il colloquio.Aggiungi le mille ansie,le mille domande sul come,vado bene cosi,meglio cosi,che dici amò..

Metti che alle sei e mezza di sera vagavo per Valle Aurelia senza la minima idea di come arrivare li,è pure buio,la strada è isolata,fermi la gente,chiedi informazioni.
Trovi romani di cuore,stranieri e non,che uno dopo l'altro,come in un orchestra,ti portano a destinazione.
Immaginami fuori dall'ufficio,tesa,emozionata,carica e positiva.
Vedimi entrare.Aspettare un pò,e poi sedermi su quella sedia,stringere una mano,guardare negli occhi,scambiare opinioni,colloquiare,e cavarmela bene.
Mettiche lei ti dica che sei in pole position,che tu respiri aria di intesa,che vedi feeling,che percepisci di aver fatto abbastanza centro.

Ora metti che alle nove di sera,con le vesciche ai piedi,te ne torni affrontando trentamila fermate di metro,che torni a casa,che trovi "impareggiaible Doc" che non solo ha preparato e fatto mangiare i tuoi figli,ma ha anche già sparecchiato,e preparato per te,la pasta di riso che è solo da scaldare.
Lui è li,che trepida da più tempo di te,che vuole ascoltare tutto il tuo racconto.Gioisce con te.Restimo comunque calmi.In attesa.

Metti che da quando ti alzi la mattina,anche se fai la vaghissima,guardi il telefono in continuazione,pensi a quando arriverà la notizia.

Metti che si fanno le quattro e vai a prendere i bimbi,che una mamma ti dice "dai che andrà bene il colloquio,tutte belle cose" e tu anche,in fondo ci credi un pò.
Metti che li porti in piscina,li spogli,li costumi,e resti con la tua mamma a far due chiacchere.

Metti che il grande esce,e mentre lo asciughi,gli infili i calzini,senti suonare "Love Street" dei Doors,cazzo è la suoneria del tuo cellulare.Un messaggio per la precisione.
Metti che prendi il telefono e leggi "Chiara,mi dispiace ma ho scelto di affidare il progetto ad un'altra,sai,per le lingue e bla bla bla.."
Ti blocchi,pensi delle cose.La domanda che ti poni è.. ha sbagliato nome o destinatario?
E con la mano un pò tremula,le chiedi proprio questo,ma mentre lo stai facendo,arriva un altro messaggio.
Adesso metti che dica "Scusami Simona,ti ho chiamato Chiara,mi spiace ancora..bla bl bla.."

Silent in studio


Adesso metti che c'è tua madre,che devi lavare e vestire i tuoi figli.Che stasera vanno a dormire da lei,che tu non vedi l'ora di scendere dalla macchina e salire a casa..
Metti che Doc ti apra la porta,ti saluti e che tu gli dica "Mi ha detto no",e scoppi a piangere sul suo petto,come una bambina,infinitamente senza pelle.Infinitamente piccola.

Adesso metti che dopo un'ora vai a vedere le prove degli Interstellar Factory,e che ti distrai,fai un film,fai delle foto,guardi Doc avvicinare la bocca la microfono,vedi i ragazzi strepitosi su A Saucerful of Secrets..

Metti che ad un certo punto,giocando un pò con la lingua fra i denti,ti trovi un frammento di arachide,reduce dal mucchietto selvaggio di M&M's gialle comprate per affogare il dispiacere e che pensi illuminandoti che in fondo,chi soffre di shock anafilattico da arachide non potrà mai affogare il suo dispiacere nelle M&M's..
Stai sicuramente meglio tu.

Questo ti solleva.

Buonanotte,sorella.

2 commenti:

Fra ha detto...

Ti abbraccio...saper trovare qualcosa di positivo in giornate del genere è ammirevole...davvero...anche se è solo il non essere allergica alle arachidi
fra

quella di cope ha detto...

basita t'abbraccio

Fairytale Wedding Planner's Fan Box