sabato 4 giugno 2016

Oggi



Oggi mi chiedi di infilare in valigia per il tuo campo scuola, un profumo "da uomo per favore mamma", e così il Breeze Man finisce accanto a Mimmo, il tuo orso morbido che non hai mai dimenticato.
Oggi ti pettini davanti allo specchio mettendoti di profilo, aprendo il palmo delle mani e facendo delle espressioni con il viso, delle espressioni che non ti avevo mai visto fare prima d' ora, poi ti allontani dal bagno, ti siedi a fare colazione e ti incanti a guardare "Boom e reds" il cartone con i funghetti che fanno indovinare al gigante, il contenuto del loro disegno.
Oggi mi spingi via poco dopo il nostro arrivo ad un raduno con i tuoi amici e poi vieni a cercarmi di notte perché hai fatto un incubo tremendo e sarebbe bello dormire un po' rannicchiato accanto a me nel lettone.
Oggi mi contesti, mi gridi addosso se ti vieto qualcosa, piangi di rabbia e sbatti gli oggetti, poi mi chiedi se ti guardo mentre giochi con la pallina di carta e magari ti faccio pure qualche tiro imprendibile.
Oggi se preparo la pasta con le zucchine protesti perché l'avresti voluta con le melanzane, il giorno dopo arriva la pasta con le melanzane e ti lamenti perché faccio sempre gli stessi piatti con la verdura.
Oggi mi dici di piantarla di fare la simpatica, poi ti rotoli dalle risate quando ti racconto una storia buffa facendo le voci con i vari dialetti.
Oggi sei ombroso e rabbuiato, poi sereno come quando giravi gattonando.
Oggi hai smesso di andare al corso di chitarra, hai interrotto il nuoto, ricominciato l'altletica, abbandonato il gruppo scout, preso a calci i problemi di geometria, guardato con me film difficili e profondi ed hai capito ciò che avresti dovuto capire alla tua età.
Oggi sei tenerissimo con i piccoli e spietato con tuo fratello che rapisce tutti gli sguardi di tenerezza ed ammirazione, disponibili in giro.
Oggi dici che non ti piace leggere e poi ti chiudi in bagno per farlo tanto per non darmi la soddisfazione.
Ogni giorno tiri e strappi per allontanarti, ogni giorno torni indietro per vedere se ci sono ancora.
Oggi sei attento ad ogni mia vibrazione e mi dici "respira" se mi vedi in apnea, poi non mi rispondi quando ti chiamo urlando per l'ennesima volta.
Oggi sei così lontano da quello che sarai eppure lo diventi un pezzetto di più ogni ora che passa.
Oggi essere tua madre è un'altalena di emozioni opposte, dolorose e bellissime, oggi sei tu, sempre più spettinato, sempre più magro, sempre più bello, sempre più indeciso, sempre più incazzato, sempre più premuroso, sempre di più, il mio figlio più grande.

Oggi compi 11 anni ed esattamente a quest'ora stavo ancora disperatamente cercando di farti venire al mondo, fra un salto di cordone e l'altro.

2 commenti:

tinavanda ha detto...

Il nostro piccolo grande uomo...emozione e lacrime....

tinavanda ha detto...

Il nostro piccolo grande uomo...emozione e lacrime....

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