Pausa

Svegliarsi ed accorgersi di essere svegli, un'altra volta, un altro giorno. Lenti aspettare. Disdire appuntamenti ed impegni. Staccare i telefoni. Rinunciare ad uscire, chiudere porte e finestre. Respirare, indugiare con il pigiama ed i piedi fermi. Quasi non parlare. Un po' di musica, la musica sempre. Un po' di acqua, l'acqua sempre. I bambini dove vogliono, liberi come vogliono, sempre con me però, a terra, sul letto, arrotolati sul divano. Io e loro. Termosifoni e forno accesi. Noi, muoverci piano per casa. Il legno dei mobili e del pavimento, senza parcheggiare. I soldi senza spenderli, il lavoro senza lavorarlo. Neanche un semaforo, un ritardo, una corsa. Tagliare, eliminare, ridurre. Smettere, fermarsi, nessuna meta se non esserci e basta. Nessun luogo da raggiungere se non il cuore. Ascoltarsi senza fretta, senza sbrigarsi, senza accumulare fare. Lasciare che piova e che faccia freddo, ora non ci importa, siamo qui insieme. Annusarci e tocca...