martedì 26 gennaio 2010

La Mora in:"Ore 19:Apocalypse now..."


Ore 19,o poco prima,nelle case di una famiglia italiana media,avente figliolanza superiore ad un esemplare,succedono le seguenti cose:
Sbam!si spalanca la porta di casa,ne entrano ciondolanti,trascinati,urlanti,i soci della suddetta società per delinquere,la famiglia al completo,i cappelli scivolati a metà capo,le sciarpe ciancicate sotto ai piedi,i cappotti sbottonati, i nasi mocciosi,il fiatone,un sordo mal di testa alla radice cranica dei genitori,almeno una cacca ed una pipì,in fase espulsiva.
E' d'uopo che a questo punto, i pargoli inizino a produrre capricci d'ogni sorta,rifiutandosi di stare tranquilli nel seggiolone,nel girello,nel box,sul divano o sul tappeto della cameretta,proprio mentre la madre o chi per lei,si accinge a preparare una cena con valori nutritivi mediocri ma di rapidissima possibilità di impiattamento.
Intanto il padre o chi per lui,lava le manine lerce,apparecchia,affetta il pane,media i litigi furiosi,soffia i nasi,pulisce i culetti,fuma una sigaretta relegato sul balcone o in giardino o schiacciato fra i vetri della finestra del bagno(i vicini di casa affacciati,gli lanciano sguardi colmi di compassione).
Il telegiornale di sottofondo agli urli dei nanetti irritati da qualunque bisogno primario,dal sonno alla fame,allo schema innato della suzione,alla necessità di coccole e di consolazione,la pubblicità martellante di sottofondo ai tentativi di suicidio dei pargoli che amano lanciarsi dal punto più alto del divano,fare capriole sul marmo del salone,spingersi,mordersi,strapparsi i capelli,impattare con il sopracciglio sullo spigolo Lack sturmundranghe della mensola Ikea, produrre suoni da guerre stellari che allietano l'orecchio materno,stanco ed indebolito dall'inquinamento acustico della propria vita spericolata.
Finalmente si ritrovano tutti seduti insieme a tavola, anche se il piccolo si sta facendo una maschera idratante con il passato di pisellini primavera ed il grande piange perchè vuole vedere i cartoni animati e non voleva le uova al tegamino bensì la frittata,e non voleva la pasta al burro ma con il formaggino,e doveva versare lui l'acqua e perchè non gli avete sbucciato la mela invece del mandarino?
Intanto,ingurgitando il cibo senza troppo stare a masticarlo,si cerca di instaurare un dialogo costruttivo del tipo "chiediamo a papà come è stata la sua giornata al lavoro,cosa ha imparato il grande all'asilo,quanto ha sbavato il piccolo nell'arco della giornata,quanto ha faticato la mamma a fare le sue cose",i discorsi si accavallano,l'orologio cammina veloce,è già ora di saprecchiare,lavare i piatti,aspirare le briciole,impedire al piccolo di strozzarsi con il pane di Genzano offertogli subdolamente dal grande,lavare i denti,infilare i pigiamini,cambiare i pannolini,dare le vitamine,somministare lo sciroppo per la tosse perenne,spogliarsi,guardare la politica in tivvù,preparae i letti,raccontare fiabe,ninnare,allattare,far fare il ruttino,cantare la ninna nanna,stendere la lavatrice(c'è sempre una lavatrice da stendere),ritirare i panni da fuori(c'è sempre una lavatrice da ritirare),preparare zaini e cartelle,struccarsi,riporre i vestiti sporchi ed organizzare quelli per il giorno dopo, impartire lezioni socio-educative del tipo: non ci si alza da tavola,chiedi il permesso,rispondi bene a tuo padre,chiedi scusa al fratellino,non si parla quando si mastica,e poi ancora,stendere la crema idratante antirughe sul proprio viso,(qualche temerario previdente riapparecchia la tavola per la colazione stile pensione sull'Adriatico,ma io non sono mai arrivata a questo punto)...
Improvvisamente,intorno alle dieci di sera,arriva un silenzio profondo,dopo tanto frenetico brulichio di cose e persone,inaspettatamente,proprio quando la famiglia italiana media, con '730 che impedisce la presenza domiciliare di colf,badanti,baby sitter,cuoche,tate,personal trainer,stava per disperare,ecco che giunge la fine del giorno,la catartica,meravigliosa,agognata,fine del giorno.
Con una stanchezza che assomiglia molto a quella di un camionista internazionale,di un minatore del Kansas,di uno scavatore di tunnel,i genitori medi,si siedono sul divano(qualora non si siano addormentati anch'essi,nel tentativo di addormentare gli gnomi posseduti),e si guardano negli occhi, con un sospiro lunghissimo implodono in una postura poco attraente,con addosso cose poco attraenti,con dei capelli davvero poco attraenti e...semplicemente giacciono,aspettando una nuova Apocalisse,già pericolosamente troppo vicina.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

solo a leggerti mi hai fatto stancare pure a me! e io che credevo che rifare una cucina fosse gia' una cosa simile all'apocalisse (bada, sono senza figliolanza, ma abbiamo vissuto attimi di panico nel non riuscire a trovare il gatto). Roberta

Silvia ha detto...

sei per caso passata da casa mia e non me ne sono accorta? è esattamente quello che capita a noi 4!

La Mora ha detto...

Carissime,tutto il mondo è paese,specie se questo paese è infestato dagli gnomi molesti!
Buona lettura,buon viaggio.
Vi tengo d'occhio.
Silvia

loretta ha detto...

Vi va di fare un salto a casa mia aquell'ora o giu di li? Spiegazione: Madre(cioè io), marito intellettuale per cui spesso a casa, figlio grande, 21 anni, figlio medio 18 anni figlio mediano 15 anni , figlia piccola, 5 anni. Voi penserete : con i figli grandi tutto è più facile....manco per niente, tutto è più grande...panni da lavare e stirare più grandi, cibo.. tanto letti grandi confusione ..tanta ecc ecc Come dice un detto popolare: figli piccoli problrmi piccoli, figli grandi problrmi grandi. Purtroppo devo ammettere che è vero . Godetevi sti figli piccoli che poi crescono.. ma è bello lo stesso.
Baci. Loretta

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