I giocolieri

Amare è un'arte da pazzi, un fenomeno da giocolieri. Amare è funambolismo sopra ai giorni. Continuare ad amare qualcuno è un'allucinazione liquida che scivola dentro sogni e movimenti nascosti. Svegliarsi basculando per un ricordo che ci ha agganciato un fianco, arpionandoci ad una nuova mattina. Sdraiati appesi e solitari come tronchi di legno trascinati dalla corrente del fiume, aggrovigliati come capelli, appigliati alla pelle, al respiro, zitti dopo tanto parlare. Due stanno così, ritrovandosi in un laccio elastico a boomerang, restano. Due se ne vanno, si allontanano, tacciono per mantenersi inchiodati al desiderio. La febbre del Covid bagna i seni, la pancia, il collo nel buio insonne ed agitato, di notte lavo mattine per detergerle fresche. Rinnoverei il mio corpo con il passaggio della tua pezza fresca di baci e carezze sui capelli, quando a ciocche e ciocche li batti sul cuscino e sulla tua clavicola. L'odore di te cercherei negli spazi di guarigione anelata, neg...