Disabile emotiva

Sono diventata una disabile emotiva, un'incontinente sentimentale. Mi affido, mi lego, mi ribello e divincolo. Fuggo, nascondo la faccia e le mani, poi esco dal buio, mi rialzo, guardo la luce, riprendo a camminare e ricado. Il benessere ed il peso, il sollievo ed il dolore, lo slancio e la paura, l'avanti e l'indietro, la protezione ed il soffocamneto, la cura e la dimenticanza, la leggerezza e la colpa, il sesso e la solitudine, l'esposizione a petto aperto ed il nascondiglio del cuore, il coraggio e la meschinità, il rischio e la sicurezza, la spinta e la repulsione. Su una giostra folle, la mia, sono tutto, sono qualunque cosa, sono vicinissima e lontana,sono nessuno, sono tutti, sono lui, sono lei, sono niente.