Inganni pre-natalizi

In queste ultime settimane, forse un pò come in tutte le case che contengono figli, bambini, ragazzini e nani di vario taglio, le madri, nonchè i padri, ma specialmente le madri, ricorrono al meschino ricatto intitolato:"Babbo Natale vi osserva, comportatevi bene, altrimenti niente regali". E' diventato quasi un tormentone, un mantra minaccioso, si inizia con la colazione:"non sprecate i cereali, Babbo Natale vi guarda,non buttate la torta per terra, Babbo Natale non vi porterà nulla", per poi riproporre la litania nel pomeriggio, quando non vogliono studiare, quando si picchiano rotolandosi sul tappeto, quando si arrampicano sulla grata della finestra e si lanciano con le ginocchia nude sul grès porcellanato, quando si infilzano stuzzicadenti nelle orbite e cotton-fioc nei timpani. La minaccia natalizia incombe sulle loro teste a cena, quando urlano, si lanciano le pietanze, scendono da tavola per fare la cacca proprio quando si è appena impiattata la mine...